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La palla nella rete (1^ parte)

di skanderbeg69 (24/09/2008 - 08:32)

Per i cosiddetti sport minori Internet rappresenta un’importante opportunità divulgativa. Quando i servizi sull’A1 di basket o di pallavolo vengono mandati in onda dopo il campionato dilettanti di calcio, bisogna trovare altre risorse.

Il web, per esempio.

L’importante è sapere dove cercare. Piano piano ho cercato di ricostruire una mappa dove poter attingere informazioni sulle nostre avversarie, ma anche sulla nostra squadra così come viene vista e giudicata all’esterno, soprattutto in occasione degli scontri diretti (la qual cosa ovviamente ci incuriosisce...).

Questa mappatura di links non pretende di essere completa; qualcosa può essermi sfuggita, ma in tal caso ogni segnalazione risulterà gradita.

Partiamo dai siti che definirei “generalisti”, forse fin troppo generalisti. L’indiscusso riferimento in Puglia è www.forzaragazze.it, dove vengono raccolte notizie provenienti dai parquet e dalle società pugliesi di tutte le categorie, dall’A1 alla 2^ divisione. Di solito sono le stesse società a trasmettere i propri comunicati stampa, quindi le notizie apparse su Forzaragazze appaiono, identiche, anche sui siti ufficiali delle società che li hanno inviati. Un “raccoglitore” di queste notizie è ovviamente una bella comodità. Ma ci sono anche squadre prive di siti che ottengono visibilità grazie a Forzaragazze, che pertanto svolge una funzione nobile e meritoria.

La personale critica che ogni tanto rivolgo a Monica è quella a cui accennavo all’inizio: troppo generalista. Cosa ce ne frega delle squadre marchigiane di A1 o delle squadre siciliane di altri gironi? Se ce ne fregasse, potremmo comunque cercare altrove. Meglio essere esaurienti per la Puglia, meglio essere un riferimento eccellente per la nostra regione (come effettivamente è) piuttosto che risultare lacunosi sull’Italia intera, no? Secondo me, sarebbe meglio se siti come Forzaragazze e Campaniavolley, tanto per fare due nomi, si “spartissero il territorio”, senza accavallarsi con notizie a doppione E’ solo un parere.

Altro sito tarantino che pubblica notizie di volley (e della Nati a Taranto) è www.blunote.it. Cercare il settore volley.

Poi, ovviamente, ci sono i siti internet della stampa locale (www.lagazzettadelmezzogiorno.it, www.corgiorno.it, www.tarantosera.com ed anche www.tarantoggi.it; quest’ultimo vi terrà aggiornati sulla qualità dei “buffet padronali” alle presentazioni della squadra).

L’equivalente campano di Forzaragazze è www.campaniavolley.it, dove convergono le notizie delle squadre di quella regione, dall’A2 in giù. Tenuto conto che nel nostro girone ce ne sono sette, la cosa ci riguarda molto da vicino.

Passiamo adesso ai siti delle singole società.

Cominciamo dal Trani, il cui sito ufficiale è www.aquilaazzurratrani.it. La formazione barese ha inoltre la fortuna di essere seguita da almeno due gruppi di tifosi particolarmente ben organizzati sul piano mediatico: gli Afecionados del sito www.afecionadostrani.it (con interviste, immagini, forum, ecc.) e i CUCS, il cui sito è http://cucstrani2003.spaces.live.com.

Molto bello anche il sito dell’Azzurra Molfetta: http://web.mac.com/promoace/azzurravolley/home.html, con una suggestiva raccolta fotografica e le schede delle giocatrici (speriamo che non vengano aggiornate tanto rapidamente...).

La squadra dell’Ostuni non mi pare che abbia un proprio sito, ma sicuramente ha un riferimento valido in www.retegialloblu.it/volley-femminile/homevolleyfemm.htm. In realtà qui ci si occupa anche di altri sport; bisogna “scacchiare” la sezione del volley femminile, disciplina coperta con notizie, immagini e interviste. Ci sono già le foto della prima partita e fa un certo effetto vedere Ivana e Paoletta con la maglia gialloblu (che a me sembra giallonera). Sigh... Comunque, un abbraccio!

Ben curati anche gli spazi web del Tuglie. In passato la squadra salentina godeva di uno spazio costante su www.tuglie.com/manifestazioni.asp (spazio che c’è ancora ed è sempre aggiornato); il sito ufficiale (non aggiornatissimo) è www.volleytuglie.it e inoltre dal 2008 c'è il sito "non ufficiale"  (come precisa l'autore nel commento al post) di Luigi Mighali, http://digilander.libero.it/tuglievolley/index.htm, il cui sfondo è l’interno del tensostatico. Quanti ricordi e quante emozioni...

Chiudiamo la carrellata pugliese con il Nojaturi, la squadra nata dalla fusione tra Noicattaro e Turi. Del Noicattaro non ho trovato nulla; Turi, invece, vanta uno dei siti tecnologicamente più evoluti (www.aspallavoloturi.it), però, da quando sono terminati i play-off della serie C dello scorso campionato, la squadra femminile non ha più dato segni di vita.

Bisogna dire che quello dei siti dormienti per tutta l’estate è un fenomeno piuttosto ricorrente, ma il silenzio di un sito così ben organizzato come quello di Turi (c’è persino il conto alla rovescia tra una partita e l’altra) mi lascia da pensare.

Spostiamoci in Basilicata. Potenza ha finalmente un proprio sito. Magari ce l’aveva anche prima ma non me n’ero accorto io... Il link è www.ascivolley.it/docs.

Matera e Montescaglioso, che io sappia, ne sono sprovviste. Per avere notizie sulle due società materane, si possono consultare www.sassilive.it, cliccando su Archivio Sportnews e poi su Volley, senza farsi distrarre dalla Frangetta dei Sassi..., oppure www.montescaglioso.net, dove, però, la divisione per argomenti non è altrettanto immediata. In compenso, ci sono contenuti extrasportivi interessanti, come la copia della ricevuta dell’iscrizione alla loggia P2 di Berlusconi.

Eppure io ricordavo che Montescaglioso un sito o un blog ce l’avesse. Mah.

Un giornale online che dedica uno spazio costante e qualificato alla pallavolo locale è www.ilquotidianodellabasilicata.it.

Veniamo alla Campania felix.

Sala Consilina ha un sito che d’estate va in vacanza ma durante il campionato dovrebbe funzionare a pieno regime. Molto buono: www.adiva.eu/antares.

Decisamente meno efficiente mi sembra il sito dell’AS Benevento Volley (fermo a maggio 2007...). Comunque c’è: www.asbeneventovolley.it/index.php. In ogni caso c’è anche un notiziario locale che si occupa di pallavolo: www.ilquaderno.it (come in casi analoghi, bisogna cercarsi il settore dello sport e poi quello della pallavolo). Mi sa, però, che prevalgono le attenzioni verso l’altra squadra sannita, l’Accademia.

Il sito del Centro Santulli Aversa dovrebbe essere www.pallavoloaversa.com, ma è fermo da giugno, quando la squadra sfiorò la serie A2.

Il rinnovato sito del Battipaglia è http://volleyclubbattipaglia.kynetic.it.

Da un paio di mesi è attivo un blog del Volley Scafati: http://blog.libero.it/volleyscafati/view.php?reset=1, come del resto avrete notato dalle visite reciproche. Forza, Antonio!

Non ho notizie di siti del Sarno. Questa società, comunque, mi sembra che trasmetta i propri comunicati stampa a notiziari online locali, come il citato Campaniavolley.

Salerno ha un proprio sito: www.scuolavolleysalerno.it. C’è anche un forum su cui talvolta sono state diffuse voci infondate; altre volte, invece, le notizie del forum hanno addirittura preceduto l’ufficialità risultando azzeccate.

Quello dei forum o dei cosiddetti “muri” dei tifosi è in effetti una questione complessa e l’equilibrio tra libertà di espressione e diffamazione è molto delicato, soprattutto in un contesto come quello sportivo, per natura abbastanza “caliente” e spesso incline a sfottò o peggio. D’altra parte è facile divulgare calunnie coperti dall’anonimato. Ma della visibilità online e dell’opportunità di non inquinare l’immagine in rete delle persone parlerò nella seconda parte.

      Un forum che io trovo “pulito” e simpatico è quello dell’Orion Napoli e qui introduco un appunto per i nostalgici. Chi volesse continuare a seguire le imprese delle napoletane, il riferimento è www.orionvolleynapoli.it. Al momento c’è una bella foto della dirigente Laura Loparco (che riporto qui a sinistra) a cui vorrei chiedere quale dentifricio usa, dati i riflessi splendenti che si riverberano dagli incisivi...

Le notizie sul Valenzano e le belle foto di PippOcchio le troviamo su www.aspav.it/2007/Default.asp. Fino a pochi giorni fa c’erano ancora le schede delle giocatrici del 2006-‘07, un po’ datate ma andava bene anche così. Ovunque giochi Virginia, mi rendo conto che non dev’essere facile eliminare la sua foto dal sito; Valenzano ci ha messo due anni... Per il resto, è uno dei siti migliori e più professionali. Il video della promozione ha emozionato anche me.

Il Massafra è sempre su www.volleymassafra.net e gli amici abruzzesi sono su www.arabonavolley.it/index.php (Manoppello) e www.volleyball-lanciano.it (Lanciano).

Il primario di Herat potrà di tanto in tanto dare un’occhiata a www.manfredonia.net, ma le foto sono poche. Io, ahimé, non ho più motivo di consultare quel sito, pur augurando alle all blacks sipontine di tenere alto l’onore della puglia nel girone in cui sono capitate, loro malgrado.

A proposito di foto, memore di quando ero costretto a raccattare immagini a destra e sinistra, faccio presente che chiunque, dai siti delle nostre avversarie, può acquisire le foto di questo blog.

Tanto, anche non lo permettessi, non potrei neanche impedirlo...

Correttezza vuole che si citi la fonte.

Come già in passato, c’è anche ampia disponibilità a trasmettere foto aggiuntive via email dopo le partite (solo, ovviamente, a siti ufficiali o di informazione, come quelli appena elencati; non a privati che non conosco).

I quotidiani cartacei locali (Corriere, Gazzetta, Taranto Sera, ecc.), in virtù di consolidati accordi informali, possono acquisire foto e pubblicarle anche senza citare la fonte.

Concludiamo con la notizia che la Nati a Taranto ha acquistato il proprio spazio sul web e fra non molto Buso e compagne potranno finalmente essere le protagoniste di un sito “serio”.

Io ho sempre detto che Skanderblog è il blog sulla Palafiom, non il blog della Palafiom, essendo io un tifoso, sebbene “privilegiato”. Fra un po’, quindi, ci sarà anche il sito della Palafiom, che nel frattempo è diventata Nati a Taranto. E’ una bella notizia; se ne sentiva il bisogno. Credo che ci completeremo a vicenda.

L’unico rammarico è che quando inventerò scoop fasulli, i lettori potranno verificarne l’attendibilità sul sito ufficiale... Devo approfittare di questi ultimi giorni.

 

NOTE:

La foto di Laura Loparco è tratta da www.orionvolleynapoli.it.

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Senz' 'e te nun pozz' sta'

di skanderbeg69 (13/09/2008 - 23:51)

Senz’ ‘e te nun pozz’ sta’ pecché tu m’appartien’,

senz’ ‘e te nun pozz’ sta’, ti voglio troppo bene,

senz’ ‘e te nun pozz’ sta’, mi sembra d’impazzire,

senz’ ‘e te nun ha cchiù senso, io vorrei morire.

(Gianni Celeste)

 

Scusate la dotta citazione filosofica dedicata, in particolare, a Ivana.

C’è una diffusa abitudine nel mondo dello sport: informare dei neoacquisti man mano che si raggiunge l’accordo per l’ingaggio e tacere degli atleti che lasciano una società. Il fenomeno è giustificato: l’annuncio del trasferimento compete alla nuova squadra e inoltre, talvolta, gli addii possono non essere consensuali o possono essere frutto di disaccordi o di sfiducia da una parte o dall’altra, o da entrambe.

E’ un terreno delicato. Però io trovo che sarebbe giusto informare i tifosi anche del destino dei propri ex-tesserati e non solo dei nuovi acquisti.

L’anno scorso questo blog lo ha fatto; proviamoci anche quest’anno, ricordando soprattutto quello che ci ha uniti e non quello che ci ha divisi.

Della Nati a Taranto 2008-’09 non faranno parte Rossella Garaguso, Manuela Voglino, Ivana Gallo Ingrao, Paoletta Marcianò e Valentina Moro.

Rossella Garaguso ha disputato due stagioni in maglia rossoblu: quella della brillante promozione in B2, a cui ha dato un contributo significativo, e quella dell’esaltante permanenza, durante la quale è rimasta più in ombra. La mia personale sensazione è quella di un talento non espresso al 100% (mano de fero spesso, mano de piuma talvolta...), ma la centrale manduriana ha comunque giocato partite strepitose ed è suo il servizio vincente che ha concluso formalmente e festosamente la scorsa stagione. Oltre agli aces e ai primi tempi creativi, Rossella ha dispensato spot pubblicitari e larghi sorrisi, interpretando questo sport con serenità ed allegria.

Nella prossima stagione giocherà nell’ambizioso Oria di coach Parentela, tornando, quindi, in una cittadina a cui la centrale ha voluto bene. Ricambiata. Chissà se sfilerà nuovamente per il rione Castello.

           Manuela Voglino. Troppo pochi tre mesi in rossoblu per lasciare il segno nella storia di questa squadra, anche in ragione di condizioni fisiche temporaneamente non ottimali che hanno certamente ridimensionato le sue potenzialità.

Non ho notizie del suo destino. Se giocherà, l’augurio di un meritato riscatto; se ha smesso, l’augurio di tante gratificazioni nella vita.

Gli infortuni hanno purtroppo segnato anche le ultime due stagioni di Ivana Gallo Ingrao. La giovane e al tempo stesso “storica” schiacciatrice della Palafiom-NAT ha compensato i noti problemi alla spalla con una generosità ed uno spirito di adattamento che oserei definire commoventi. Yoghina si è sacrificata in ruoli non propri, riuscendo peraltro molto bene e partecipando a pieno titolo ad alcuni dei più importanti successi della squadra (Oria-Palafiom 1-3 e Manfredonia-Palafiom 0-3, tanto per fare due esempi).

La Nati a Taranto senza Ivana è un’immagine a cui sarà difficile abituarsi, se non con la consolazione che, appunto, non ci si vuole abituare affatto. Il suo distacco dovrebbe durare lo spazio di una stagione: il tempo necessario a tornare in piena forma grazie a quelle schiacciate che faranno la felicità dei tifosi dell’Ostuni.

Restiamo ad Ostuni. Il grande ritorno di Marcella e la compresenza di due ottime palleggiatrici hanno spiazzato un’altra palleggiatrice la cui grandezza pure è indubbia ma è ancora “in itinere”: Paoletta Marcianò.

Si matura anche in panchina e in allenamento, è vero, però Paoletta nel 2008-’09 avrà l’opportunità di restare in serie B2 e al tempo stesso di giocare, visto che nella nuova squadra potrebbe partire da titolare. Come due anni fa, quindi, ritroveremo la nostra Paoletta da avversaria, in prestito. Allora fu la Tempesta; quest’anno la rivedremo in occasione dei derby contro l’Ostuni di coach Solombrino (garanzia che la ragazza è comunque in buone mani). Per lei sarà una grande opportunità di crescita e ogni esultanza di Paoletta sarà anche la nostra (tranne nei due derby, è chiaro...).

Salutiamo anche Simona Muraglia, un’altra “vittima” di Marcella che ha condiviso con la Nati a Taranto di serie B2 una sola stagione. Non nel senso di campionato, ma nel senso proprio di stagione estiva. Per lei la regia della Nati a Taranto Tempesta di serie D.

Una golden girl che invece ci lascia definitivamente dopo un’annata condizionata da un lungo infortunio e comunque non priva di soddisfazioni nei tornei giovanili è Valentina Moro.

Giocherà in serie C nel Massafra, dove in un certo senso era già di casa (Under 16). Piccolo scoop: la nostra Vale – come dimostra la schermata “intercettata” alcune settimane fa e che riporto qui sotto – è stata richiesta finanche in B1 dall’Orion Napoli.

Beh, da un tifoso dell’Orion Napoli, ad essere onesti.

Beh, da un tifoso che non ha visto giocare Valentina dato che in occasione dei due incontri con la compagine partenopea la nostra schiacciatrice era infortunata. Qualcosa mi dice che la richiesta del simpatico tifoso napoletano nasca da apprezzamenti di natura estetica piuttosto che tecnica. Data la bravura di Valentina, sono sicuro che entro un paio d’anni sarà richiesta in B1 anche per motivi tecnici (fermo restando, ovviamente, quelli estetici). Quest’anno si “accontenterà” di essere una delle più forti laterali della serie C.

A tutte le nostre ex-giocatrici, ex temporanee ed ex definitive, un grande abbraccio e l’auspicio di una stagione serena e ricca di soddisfazioni.

Colgo l’occasione per salutare altre ex che ho avuto il piacere e la fortuna di conoscere, cominciando dal top, la grande Marianna Masoni (a Urbino in A2), e poi naturalmente la cara Luana Zaby (che resta a Massafra), Roberta Manzacca (Athletic Bilbao) e Alessandra Passaro (Asilo Nido Lippo Volley).

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Ora basta! Si torna all'Alfieri...

di skanderbeg69 (04/09/2008 - 16:37)

La sfiga del Palafiom non si arresta.

Le rossoblu perdono anche l’amichevole con l’Azzurra Molfetta, squadra che avrebbe dovuto essere meno tonica sul piano fisico avendo iniziato la preparazione in ritardo rispetto alle rossoblu.

E’ vero, non abbiamo ancora sperimentato il fattore G, ma la situazione è drammatica e urge correre ai ripari. Torniamo all’Alfieri, palestra indegna della B2, forse anche della C, con n. 1 posto a sedere (quello dell’arbitro). Ma lì si vinceva sempre.

       Prima di affrontare la cronaca dell’amichevole, un aggiornamento conclusivo sui concorsi delle miss. La nostra Mucci, dopo aver conquistato la fascia di Miss Grand Prix Linea Sprint 2005, ha deciso di non umiliare le avversarie rinunciando per quest’anno al concorso di Miss Motors. In assenza della nostra schiacciatrice, la fascia di Miss Motors Wella se l’è aggiudicata tale Graziana Ruta, di Leporano, anche lei pallavolista.

Se teniamo conto che anche il neoacquisto dell’Orion Napoli, Martina Escher, ha calcato con successo tanto le passerelle quanto i parquet, si rileva, dunque, uno straordinario parallelismo tra la bellezza estetica e la pratica del volley.

Si diventa bone giocando a pallavolo o si gioca a pallavolo perché si è già bone?

In effetti, tra le lanciatrici del peso non ci sono così tante miss.

Chiudiamo la parentesi della bellezza con una doverosa menzione per Virginia, che avrebbe dovuto essere qui stasera. Ma non è qui. Sigh. E’ la partita del ricordo.

Prima del riscaldamento, le giocatrici della Nati a Taranto si sottopongono al test dei saltelli e alla pesatura. A giorni pubblicheremo i risultati (della pesatura).

Désirée e Simona-di-metallo effettuano un pre-riscaldamento centrato sul soccer-volley, nel corso del quale Truciolina eguaglia il record di palleggi consecutivi di Maradona.

Nel primo set coach Marcello resta schiera Marcella Scaglioso alzatrice, Silvietta Mastandrea opposto, Simona Corallo e Simona Mucci di banda, Clara Clemente e Cristiana Zonca centrali e Simona Leone libero. Nel corso dell’incontro entreranno in campo anche Silvia Buso, Désirée Fiore e Alessandra Certa. Presenti ma indisponibili Sonia Tinelli, Ivana Gallo Ingrao e Simona Mereu; assente giustificata Michela Benefico, che salutiamo con affetto.

Annagrazia Matera utilizza Valentina Testini, Santa Mariateresa Francioso, Simona Marasco, Valeria Brattoli, Silvia La Forgia, Giovanna De Vincenzo (palleggiatrice titolare a 17 anni in B2, auguri), Paola Di Bucchianico, Alessandra Nappi, Mara Racanati e il libero Brigida Fortunato. Non entrate: Marilena Fracchiolla, Marta De Gennaro e D’Agostino che non so come si chiama di nome.

E’ una partita a corrente alternata: la Nati a Taranto domina il primo e il terzo set; l’Azzurra Molfetta domina il secondo e il quarto. La Nati a Taranto domina la prima parte del tie-break; l’Azzurra Molfetta la seconda parte.

Ma andiamo con ordine.

Buon avvio delle rossoblu con una Silvietta particolarmente in palla ed una Mucci molto efficace. Generosa anche Simona Corallo, ma la difesa barese, per tutto il primo parziale, riesce a contenere le bordate della nostra schiacciatrice, costretta a ricorrere ad un muro-punto per sbloccarsi. Bene la difesa; molto bene Cristiana, che risulterà la top-scorer rossoblu con ben 18 punti.

Il vantaggio di 6-2 viene recuperato dalle ospiti che sfruttano l’insidioso servizio di Mariateresa (6-6). Poi le fast di Cristiana, i colpi di Silvietta e gli intelligenti pallonetti di Simona-di-metallo innalzano una Nati a Taranto, saggiamente orchestrata da Marcella, sul 17-10. Clara partecipa alla scalata con un perentorio primo tempo e con un ace (20-12), poi si tratta solo di amministrare (25-15).

Coach Matera ha seguito il set da fondocampo, come la nostra Laura Passaro.

Il tecnico molfettese, da quella posizione, deve aver osservato elementi tecnici interessanti visto che nel secondo set la sua squadra appare “rettificata”. Purtroppo, senza numeri, non riconosco le giocatrici ospiti e la ricostruzione del match risulta sommaria. Dal 12-13 in poi, veramente, ho difficoltà a... riconoscere anche le rossoblu, assai poco produttive.

La difesa balla, le mani fatate di Ale oggi non regalano magie; in compenso migliorano le percentuali realizzative della Corallina, che ci tiene in corsa (15-19).

L’afa si fa sentire anche in palestra. Il sudore delle atlete inumidisce il parquet e non si trova una pezza per asciugare. Simona Leone si rifiuta di sacrificare il proprio asciugamano per lo scopo.

Trovata la pezza, non si troverà l’apposito bastone.

Intanto Molfetta si aggiudica il 2^ set grazie anche agli attacchi di Simona Marasco. (16-25).

Il terzo parziale è quello in cui le percentuali d’attacco della Nati a Taranto si assestano su valori soddisfacenti. Simona Corallo è scatenata e Zonky naviga sul 66% di positività offensiva. Adesso a ballare è la difesa molfettese, richiamata da un timeout dell’allenatrice ospite, mentre Désirée tenta, con successo, di ripetere nel volley i colpi di classe esibiti a calcio prima dell’avvio della partita.

Nel finale le azzurre non sfruttano un miracolo del libero Fortunato e Clara chiude il parziale con un servizio vincente (25-10).

Quarto set da dimenticare per la NAT. I miei calcoli non sono affidabilissimi, ma a me risulta una percentuale di efficacia in attacco del 29% (con giocatrici bloccate sul 13%). Anche in ricezione e in difesa c’è qualcosa che non quadra visti i quattro aces nel parziale dell’Azzurra e le urla di Marcello.

Il coach trova anche il bastone per asciugare il parquet, ma, dato l’andamento del set (3-8), minaccia di utilizzarlo per scopi irrituali.

La Corallina non passa e dall’altra parte Valentina Testini ha preso le misure del nostro muro, che supera con allarmante frequenza. Il secondo arbitro, che sarebbe un amico nostro, fischia un’invasione a Marcella; mo so’ cavoli suoi...

Siamo 4-13 e recuperiamo qualche punto grazie agli errori delle baresi.

Le golden girls Desi e Silvietta tentano la riscossa, Clara si impossessa della parte centrale e destra della rete e Marcella trova soluzioni autonome per attenuare il passivo (12-16).

Nella parte finale del set, però, a prevalere sono gli errori da una parte e dall’altra; beh, bisogna anche fare i conti con la stanchezza.

A non fallire i colpi decisivi sono Valentina Testini e Mariateresa Francioso (20-25).

Il tie-break inizia in modo strepitoso per noi: Marcella d’astuzia, Simona Corallo di potenza dopo uno scambio con una dozzina di muri di Cristiana e punto-culo di Silvietta, che poco dopo trova anche un angolino di precisione (7-4).

Dall’altra parte è soprattutto Mariateresa Francioso ad affondare colpi pesanti, ma la piemontese di Paolo VI vuole confermare le valutazioni presidenziali, secondo cui il nostro gruppo di centrali è tra i migliori del girone. E io concordo pienamente.

Ace Corallo, primo tempo Zonca e secondo tocco Scaglioso (11-5).

Sembra fatta, ma l’invito della Santa a non mollare viene preso seriamente dalle compagne, soprattutto da Valentina Testini che va a segno con un tiro diretto, con un mani-fuori e con un pallonetto. Quando l’opposta barese viene finalmente contenuta, la difesa tarantina si impapocchia per fatti propri (12-10). E coach Marcello non la prende benissimo.

Pareggio molfettese (12-12), reazione di Clara, ma alla fine l’avvocato Francioso avvia un’azione di pignoramento della vittoria mediante la notifica di due pallette maligne.

Vince l’Azzurra 14-16.

Beh, per la NAT difetti di crescita su cui occorrerà lavorare, ma anche la conferma di molte indicazioni positive sia sul piano individuale che su quello collettivo. A livello statistico colpiscono gli score delle centrali (18 Cristiana + 13 Clara = 31 su un totale di 72 punti di squadra).

           Prossimi appuntamenti.

Il primo impegno ufficiale della stagione è sabato 6 settembre a Matera (Coppa Italia).

Lunedì 8 è prevista un’amichevole pregiata contro il San Vito dei Normanni (al Palafiom).

Sabato 13 ritorno domestico della Coppa Italia (NAT-Matera) e la settimana dopo, sabato 20, primo incontro di campionato con la Tekla Scafati al Palafiom.

O magari all’Alfieri...

 

NOTE:

La foto di Graziana Ruta è tratta da www.inedito.fg.it, quella di Martina Escher da www.ailicis.it.

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La Nati a Taranto cambia nome; si chiamerà Simona

di skanderbeg69 (20/07/2008 - 13:25)

  Coach Marcello ha ufficializzato l’ingaggio della seconda palleggiatrice. Si tratta di Simona Muraglia, proveniente dalla Tempesta Taranto (serie D).

Al di là delle considerazioni tecniche, l’arrivo della Muraglia, cognome più consono ad una centrale che ad una palleggiatrice, è l’ultimo atto di una vera e propria rivoluzione in seno alla società di via Golfo di Taranto.

Ormai non si può più tornare indietro; si cambia nome.

Né Palafiom, né Nati a Taranto, dunque; da quest’anno la squadra si chiamerà Simona, visto che con la Muraglia adesso siamo arrivati a quota cinque: due Simone schiacciatrici (Mucci e Corallo), due Simone liberi (Leone e Mereu) e adesso anche una Simona palleggiatrice (Muraglia).

A questo punto si è deciso di chiamare direttamente “Simona” tutta la squadra e così non ne parliamo più...

    Per tre anni su questo blog vi ho sempre chiamate per nome, ma adesso come si fa?

Non solo. Immaginate il casino che potrebbe succedere quando il coach, durante una fase di gioco, griderà frasi del tipo: “Simona, difendi il posto cinque!”.

Mezza squadra si precipiterà in quella zona del campo...

“Simona, presta assistenza a Silvia!”

E la nostra centrale sarà travolta da cinque compagne di squadra.

“Ale, la prossima servila a Simona!”

E la povera Alessandra se ne andrà in confusione...

Qua i casi sono tre.

O qualcuna cambia nome.

      O troviamo subito altri soprannomi. Se li avete già, vi conviene farmeli presente - nel vostro interesse - altrimenti li invento io.

Oppure completiamo l’opera e rastrelliamo tutte le Simone ancora tesserate per altre squadre.

La Nati a Taranto sembra orientata verso quest’ultima soluzione.

Coach Marcello ha consultato l’Annuario della pallavolo e sono già state avviate intense trattative con i procuratori delle restanti Simone.

Sembra difficile l’acquisto di Simona Califano, considerata dall’allenatore rossoblu il miglior libero dello scorso campionato (secondo me era brava anche la Favino, ma purtroppo si chiama Morena). L’atleta dell’Orion Napoli ha conquistato la B1 sul campo e difficilmente accetterà di scendere di categoria.

Meno irte di ostacoli sono le strade che conducono alle altre Simone presenti sul mercato.

Fra l'altro il caso vuole che siano quasi tutte pugliesi.

  Simona Romano (Tekla Scafati) ha vissuto una stagione poco gratificante non riuscendo a trovare molto spazio nel sestetto titolare dell’agguerrita compagine campana e si punta, quindi, sulla sua voglia di riscatto.

Oltretutto l’atleta brindisina ha un debito aperto con la Palafiom Nati a Taranto, avendo fruito di un passaggio in pullman in occasione dell’incontro di andata.

Poi ci sarebbe Simona Minetti, della Telcom Ostuni.

Ventuno anni, nativa di Ceglie Messapica, la Minetti è una delle giovani promesse del gruppo allenato da coach Solombrino reduce da un finale di campionato intenso ed emozionante.

La società gialloblu ha preannunciato una campagna acquisti con i fiocchi, ricca di fuoriclasse; in tal caso la giovane atleta potrebbe essere dirottata sulle sponde dello Jonio per fare esperienza.

Un altro obiettivo è Simona Marasco, schiacciatrice dell’Azzurra Molfetta, molto apprezzata nella finale di Coppa d’Oro (dal coach; io guardavo altro...).

In realtà, la Marasco è stata una delle prime riconferme ufficiali della società barese e dunque è fuori mercato.

Tuttavia, è ormai imminente l’arrivo in Italia di Marco Urago, che, con Trombetta, ha organizzato un blitz nella città adriatica per procedere al ratto della Vuovolo.

   Visto che s’acchiano, i due potrebbero rapire anche la Marasco, costringendola così a giocare con la Nati a Taranto.

Infine, Simona Cotellessa. Si tratta di una giovane giocatrice del Lanciano, classe ’95, di cui non abbiamo la foto. Tenuto conto che l’età media delle All Blacks si attesta sui 12 anni e mezzo, la Cotellessa avrebbe già raggiunto la soglia massima per il pensionamento e dovrebbe essere tagliata dal roster abruzzese. In tal caso subentrerebbe la Nati a Taranto.

E siamo a dieci Simone. Non bastano.

“Sì, il campionato a sedici squadre impone una panchina lunga” – conferma coach Presta. “Ma non è un problema. Costringerò Désirée a cambiare nome all’anagrafe, così risolviamo anche i dubbi sugli accenti. E poi ci sono due promettenti ragazzine che si stanno già allenando con noi e che potrebbero allungare la panchina: Simona Rinieri e Simona Gioli.”

 

NOTE:

Le foto di Simona Muraglia e di Simona Califano sono di Luca; quella di Simona Mereu è di Franco.

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Verso la nuova B2 - il punto della situazione

di skanderbeg69 (13/06/2008 - 16:57)

Rifatte le solite premesse sulle incognite e sugli imprevisti che possono cambiare il volto della serie B2 (acquisti di titoli, fusioni, ripescaggi, rinunce, ecc.), rivediamo un po’ la situazione alla luce delle retrocessioni e delle promozioni maturate sul campo ed alla luce delle indicazioni che ci hanno fornito i nostri amici di Napoli e di Tuglie.

La Federazione, per la stagione appena conclusa, aveva disposto le seguenti promozioni dalla serie C alla serie B2, regione per regione:

Sicilia  2+1 wild card (Priolo, Tremestieri Etneo, LVS Palermo?)

Calabria 1 (E.Sozzi RC?)

BASILICATA+CAMPANIA 1 (chiamiamola così visto che il girone regionale era misto, tanto è vero che alla fine lo ha vinto una squadra salernitana: Sala Consilina)

CAMPANIA 2 (AS Benevento, Sarno)

PUGLIA 3 (Tuglie, Azzurra Molfetta, Noicattaro)

ABRUZZO+MOLISE 1 (Montorio al Vomano)

Tuttavia la serie C siciliana era costituita da 3 gironi (per 3 promozioni complessive). Logica avrebbe voluto che fossero promosse le vincenti di ciascun girone (non ‘ngi agghie capìte ‘u sens’ d’ ‘sta wild card...). Da una rapida e sommaria ricerca su internet, so che hanno festeggiato la promozione in B2 il Priolo e il Tremestieri Etneo. Il terzo girone lo ha vinto la LVS Palermo, dei cui festeggiamenti non ho però notizia. Vabbè, in ogni caso deve salire una terza squadra siciliana (io indico la LVS Palermo con beneficio d’inventario).

Le squadre centro-meridionali retrocesse dalla B1 alla B2 sarebbero: Marsala (Sicilia), Golem Lamezia (Calabria), San Giorgio del Sannio (Campania).

Vediamo adesso, invece, chi dovrebbe lasciare la B2.

Per promozione nella categoria superiore: Messina (Sicilia), Engeco Lamezia (Calabria), Orion Napoli (Campania), Valenzano (Puglia).

Per retrocessione in C: APS Catania (Sicilia), TTT Catania (Sicilia), Montescaglioso (Basilicata), Massafra (Puglia), Centro Ester Napoli (Campania), Aversa (Campania).

Allora, partendo dalla Sicilia come ci ha suggerito Simone, la nuova B2 (maturata sul campo) dovrebbe essere la seguente: