Nati a Taranto-Montescaglioso 3-1

Sabato 3 gennaio 2009 – ore 18.00
“Abbiamo le palle sgonfie”.
Non è una valutazione sullo stato di forma o sulla grinta delle giocatrici tarantine; è l’informazione che l’addetto agli arbitri trasmette a coach Marcello dopo che i direttori di gara hanno constatato il difetto dei nostri Mikasa.
In effetti, sono quegli inconvenienti che possono sorgere quando si controlla la pressione dei palloni in media una volta ogni 12 anni.
Fa freddino a Taranto, e piove. Ma le ragazze sono sempre più attrezzate e adesso utilizzano borse dell’acqua calda elettriche a fiorellini.
Speriamo ca Alessandra no’ s’ pigghie ‘na scossa...

A quando le termocoperte?
Durante il riscaldamento faccio altre osservazioni. Per la prima volta noto che – nel Montescaglioso - c’è una giocatrice con orecchini penzolanti. Un po’ rischiosi, mi pare.
Già con il piercing c’è qualche problema e ne sa qualcosa la nostra Mucci, che ad Ostuni, l’anno scorso, ricevette una pallonata devastante.

Più in generale la multinazionale Montescaglioso è un enigma. Questa sera, ad esempio, è priva di bulgare ma schiera una brasiliana inattesa. Le bulgare sono Zdravka Boyadzhieva Svetoslavova e Tsvety Petkova. La prima è assente per la nota questione del tesseramento, ormai approdata al Tribunale Penale Internazionale ma posta in calendario dopo la conclusione del processo Karadzic.
La seconda assenza è – per noi – una gradita sorpresa, non trattandosi di un infortunio ma di una decisione concordata: la Petkova ha prolungato il proprio soggiorno nel paese d’origine. In effetti, il Natale ortodosso è il 7 gennaio.
Ecco, sabato prossimo si va a Sarno. Dall’Annuario leggo che Veronica Grimaldi è nata ad Aversa; magari trascorrerà lì la festività dell’Epifania e magari chiederà alla società di prolungare il suo soggiorno fino al 10 compreso e magari il Sarno le accorderà questo permesso... Le radici sono importanti e vanno coltivate...
La brasiliana inattesa ma non più... in attesa è Regiane Falsarella, fresca mamma di una magnifica bambina di 5 mesi e pronta a servire la causa del Montescaglioso. Questa sera è in panchina. Ha giocato in A2 e in B1 (anche nella Tempesta Taranto in questo stesso palazzetto).
La Planitalia Montescaglioso, che da qualche settimana è affidata a coach Alfredo Rampino, schiera dunque Alessia Tuselli in palleggio, Rosa Dasco opposto, Noemi Piscopo e Claudia Tralli laterali, Daniela Cianflone e Federica De Leo centrali, Desiré Timpanaro libero.

A disposizione: Sara Ambrosecchia, Giuditta Tancredi e Regiane Falsarella.
Il vaccino antinfluenzale è stata una grande pensata dato che in casa rossoblu hanno tutte regolarmente marcato il cartellino e il ministro Brunetta può essere contento del crollo dell’assenteismo in una stagione in cui alcune squadre sono state decimate dalla febbre (chiedere al Castellana). L’allenatore Marcello Presta manda sul parquet Marcella Scaglioso, Sonia Tinelli, Michela Benefico, Simona Corallo, Clara Clemente, Cristiana Zonca e Simona Leone; i ruoli so’ sembr’ chidd’.
In panchina: Silvia Buso, Désirée Fiore, Simona Mereu, Simona Mucci, Silvia Mastandrea e Alessandra Certa.

Primo set
All’inizio fa tutto la Nati a Taranto. Clara mostra subito che per lei sarà una serata di gloria e realizza i primi due punti, poi tiriamo fuori tre attacchi consecutivi, poi c’è un altro primo tempo della nostra centrale e quindi un errore in battuta rossoblu. La prima “marcatrice” azzurra è Noemi Piscopo: ace e vantaggio ospite (4-5).
Sul 6-6 la prima fuga della NAT: bel pallonetto di Michela, attacco di Sonia da posto due e mani-fuori di Cristiana (9-6).
Sbagliamo un altro servizio e poi riprendiamo la marcia con Cris in battuta ed un break di cinque punti (14-7).

Errore offensivo e altri tre punti: secondo tocco di Marcella, muro di Sonia, oggi molto efficace in questo fondamentale, e primo tempo di Clara (17-8). Anche l’intesa Marcella-Clara questa sera sta funzionando a meraviglia.
Il primo punto “su azione” per il Montescaglioso arriva solo a questo punto e lo realizza Noemi Piscopo da posto quattro (17-9).
Entrano Silvia per Cristiana (la capitana non giocava da NAT-Matera) e Desi (seconda apparizione dopo Ostuni) per Ercolina.
A conclusione del set si segnalano una splendida pipe della Corallina, un astuto pallonetto di Federica De Leo, una schiacciata di Marcella tra due doppie della sua collega di ruolo e il punto finale di Michela (25-14).
Nati a Taranto eccellente.

Secondo set
L’avvio è ottimo: pallonetti di Sonia e Clara, secondi tocchi di Marcella e qualche errore delle ospiti (8-2). Simona Leone, peraltro, sta difendendo benissimo.
Daniela Cianflone guida la reazione lucana, ma, sotto i colpi di Simona Corallo, la Nati a Taranto ottiene un ulteriore break e si porta sul 13-6.
Poi riprendiamo a tirare fuori misura mentre Noemi Piscopo continua a crescere e consente alla Planitalia di sfiorare per due volte il pareggio (15-14).
Rimedia Sonia con altri due attacchi che centrano il bersaglio e il servizio vincente di Silvia ipoteca anche il secondo set (20-14).
Rientra in campo Cristiana, ma non al posto di una centrale; il sottotenente prova a giocare da martello ricettore.

Il muro oppostole della Cianflone non è molto incoraggiante, ma Cristiana, se non altro, è perfetta in palleggio: serve alla Corallina un passaggio millimetrico e la laterale rocchese non perdona (24-17). Sarà uno schema provato nel salone di casa.
Finisce sulla rete l’ultima azione del Montescaglioso e l’incontro ormai sembra segnato (25-17).
Terzo set
Sembra.
Nel terzo set, infatti, il gioco del Montescaglioso continua a migliorare mentre la Nati a Taranto subisce un calo vistoso.
I primi tempi continuano a funzionare, ma sono gli attacchi a risultare adesso piuttosto imprecisi. Intanto, l’esperimento-Zonca è terminato; Cristiana resta sul parquet ma torna al ruolo tradizionale di centrale.
Sette dei primi nove punti delle ospiti in questo parziale sono errori nostri (due in battuta) e in più c’è una Piscopo sempre più insidiosa; suo il punto dell’ 8-11 e suo l’ace del 9-15. Anche la difesa del Montescaglioso si è fatta più tenace.

Dopo un tiro fuori misura delle lucane, va in battuta Michela. Servirà dieci palloni consecutivi che produrranno due aces, due punti di Cristiana, due di Simona Corallo e qualche errore ospite. Il micidiale break ribalta il risultato e porta la NAT sul 19-15.
Sembra fatta, ma un pallonetto di Rosa Dasco e due conclusioni sfortunate di Cristiana consentono alla squadra di coach Rampino un riavvicinamento (19-18).
Piscopo, forzando il suo pericoloso servizio incappa in un errore mentre Simona continua a macinare punti. Sul 23-19 sembra davvero fatta.

Montescaglioso ha il merito di non arrendersi e di crederci; Tancredi e Piscopo ottengono il clamoroso pareggio (23-23).
Clara, con l’ennesimo primo tempo d’autore, offre alla Nati a Taranto un match-point che viene però annullato da un mani-fuori di Noemi Piscopo (24-24).
L’occasione per attaccare ce l’abbiamo, ma le nostre laterali, per due volte, tirano il pallone fuori. Di poco, ma fuori (24-26).
Quarto set
Nell’intervallo c’è una scena simpatica. La bimba di Regiane Falsarella, Martina, fino a quel momento spettatrice modello, inizia a piangere. Si vede che tifa per noi ed è dispiaciuta per il set perso. Ha ragione la creatura.
La mamma chiede all’arbitro il permesso per allontanarsi dalla panchina e raggiungere così la piccina in curva nord. Si tratta del primo permesso per allattamento a cui assisto da quando seguo la pallavolo. La bimba, in effetti, non piangeva per il set ceduto dal Taranto ma perché aveva fame.

Peccato che la foto sia venuta scura (gli occhi, per la cronaca, sono celesti). Complimenti ai genitori.
Complimenti anche alla Nati a Taranto che in questo parziale reagisce bene. Michela scaglia due missili da posto quattro, ma le ospiti replicano con le fast di Cianflone e De Leo (3-2).
Bene Simona Corallo, bene Sonia, insuperabile a muro (10-6).
Agli attacchi delle nostre bocche di fuoco si oppone una Cianflone encomiabile (sei punti solo in questo set).
Sul 15-12 brilla la stella di Clara Clemente. Non ho più parole per definire questa campionessa. Straordinaria. Eccezionale. Mette a terra quattro palloni consecutivi, compresi due muri (uno in comproprietà con Michela) e un pallonetto da manuale (19-12).

E dopo un attacco della Cianflone, realizza il 19^ ed ultimo punto personale della serata: l’ennesimo primo tempo. L’ennesimo capolavoro (20-13).
Sul 21-15 (Michi) il match sembrerebbe pronto per l’archivio, ma, nel bene e nel male, torna in evidenza Noemi Piscopo: prima schiaccia due palloni che riaprono pericolosamente la partita (21-19), poi, dopo un punto ed una splendida difesa di Michela, commette i tre errori consecutivi che chiudono l’incontro (25-19). Cose che capitano a chi sa assumersi responsabilità ed ha il coraggio di rischiare quando i palloni scottano.
La Nati a Taranto si prende i tre punti al termine di una buona partita. C’è stato indubbiamente un calo di tensione nel terzo set, ma nel complesso le rossoblu hanno giocato discretamente. Montescaglioso, dal canto suo, non ci pensa proprio ad alzare bandiera bianca; le concorrenti per la salvezza sono avvisate.

Tabellino: TARANTO-Montescaglioso 3-1 (25-14, 25-17, 24-26, 25-17)
Nati a Taranto: Zonca 7, Corallo 15, Buso 1, Fiore 0, Mereu NE, Benefico 12, Clemente 19, Scaglioso 5, Mucci NE, Tinelli 12, Mastandrea NE, Certa NE, Leone (L) – All. Presta.
Aces 5, errori in battuta 7, muri-punto 11.
Planitalia Montescaglioso: Tralli 0, Piscopo 15, Ambrosecchia NE, Dasco 1, Tuselli 4, Cianflone 11, Tancredi 1, De Leo 10, Falsarella NE, Timpanaro (L) – All. Rampino.
Aces 4, errori in battuta 6, muri-punto 5.
Arbitri: Gianluca Mallardi (BA) e Vito Caragnano (BR).
Durata set: 23’, 25’, 27’, 26’ – Durata totale dell’incontro: 1.50’.

Altri risultati: Salerno-Battipaglia 3-1, Nojaturi-Tuglie 3-0, Scafati-Sala Consilina 3-1, Benevento-Potenza 3-1, Ostuni-Molfetta 1-3, Trani-Matera 0-0, Aversa-Sarno 0-0.
Classifica: Trani 36; Salerno 33; Matera 32; TARANTO 30; Tuglie, Scafati e Sarno 27; Benevento 22; Sala Consilina 21; Potenza 18; Molfetta 16; Battipaglia 15; Nojaturi 14; Aversa 10; Montescaglioso 7; Ostuni 1.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Matera 1.330; Molfetta 390,00; Potenza 230,00; Montescaglioso 185,00; Sarno 170,00; Sala Consilina 150,00; Nojaturi 130,00; Benevento e Ostuni 120,00; TARANTO 40,00; tutte le altre 0,00.
Nella settimana prenatalizia è successo di tutto. Multe senza precedenti, ammonizioni, squalifiche.
Ma soffermiamoci sulle sanzioni economiche. Matera subisce una colossale multa di 1.150 euri per insulti del pubblico agli arbitri e alle avversarie, per minacce agli arbitri e per lancio di sputi su questi ultimi. Primo posto e – pensate – dopo 13 turni è quasi stato raggiunto lo Scafati 2007-’08, che concluse l’intero campionato a quota 1.350,00.
Il dominio lucano è rafforzato dal Potenza (100 euri per frasi offensive agli arbitri da parte del pubblico).
Fa il proprio ingresso in classifica Sala Consilina: 150 euri “per aver fornito un segnapunti federale inadeguato in relazione al ruolo da svolgere”.
Vorrei far notare che Scafati quest’anno non è stato sanzionato di un solo centesimo.
Prossimo turno: Sarno-TARANTO, sabato 10 gennaio, ore 18.30.
Un sms per Ivana:






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