La palla nella rete (1^ parte)

Per i cosiddetti sport minori Internet rappresenta un’importante opportunità divulgativa. Quando i servizi sull’A1 di basket o di pallavolo vengono mandati in onda dopo il campionato dilettanti di calcio, bisogna trovare altre risorse.
Il web, per esempio.
L’importante è sapere dove cercare. Piano piano ho cercato di ricostruire una mappa dove poter attingere informazioni sulle nostre avversarie, ma anche sulla nostra squadra così come viene vista e giudicata all’esterno, soprattutto in occasione degli scontri diretti (la qual cosa ovviamente ci incuriosisce...).
Questa mappatura di links non pretende di essere completa; qualcosa può essermi sfuggita, ma in tal caso ogni segnalazione risulterà gradita.
Partiamo dai siti che definirei “generalisti”, forse fin troppo generalisti. L’indiscusso riferimento in Puglia è www.forzaragazze.it, dove vengono raccolte notizie provenienti dai parquet e dalle società pugliesi di tutte le categorie, dall’A1 alla 2^ divisione. Di solito sono le stesse società a trasmettere i propri comunicati stampa, quindi le notizie apparse su Forzaragazze appaiono, identiche, anche sui siti ufficiali delle società che li hanno inviati. Un “raccoglitore” di queste notizie è ovviamente una bella comodità. Ma ci sono anche squadre prive di siti che ottengono visibilità grazie a Forzaragazze, che pertanto svolge una funzione nobile e meritoria.

La personale critica che ogni tanto rivolgo a Monica è quella a cui accennavo all’inizio: troppo generalista. Cosa ce ne frega delle squadre marchigiane di A1 o delle squadre siciliane di altri gironi? Se ce ne fregasse, potremmo comunque cercare altrove. Meglio essere esaurienti per la Puglia, meglio essere un riferimento eccellente per la nostra regione (come effettivamente è) piuttosto che risultare lacunosi sull’Italia intera, no? Secondo me, sarebbe meglio se siti come Forzaragazze e Campaniavolley, tanto per fare due nomi, si “spartissero il territorio”, senza accavallarsi con notizie a doppione E’ solo un parere.
Altro sito tarantino che pubblica notizie di volley (e della Nati a Taranto) è www.blunote.it. Cercare il settore volley.
Poi, ovviamente, ci sono i siti internet della stampa locale (www.lagazzettadelmezzogiorno.it, www.corgiorno.it, www.tarantosera.com ed anche www.tarantoggi.it; quest’ultimo vi terrà aggiornati sulla qualità dei “buffet padronali” alle presentazioni della squadra).
L’equivalente campano di Forzaragazze è www.campaniavolley.it, dove convergono le notizie delle squadre di quella regione, dall’A2 in giù. Tenuto conto che nel nostro girone ce ne sono sette, la cosa ci riguarda molto da vicino.

Passiamo adesso ai siti delle singole società.
Cominciamo dal Trani, il cui sito ufficiale è www.aquilaazzurratrani.it. La formazione barese ha inoltre la fortuna di essere seguita da almeno due gruppi di tifosi particolarmente ben organizzati sul piano mediatico: gli Afecionados del sito www.afecionadostrani.it (con interviste, immagini, forum, ecc.) e i CUCS, il cui sito è http://cucstrani2003.spaces.live.com.
Molto bello anche il sito dell’Azzurra Molfetta: http://web.mac.com/promoace/azzurravolley/home.html, con una suggestiva raccolta fotografica e le schede delle giocatrici (speriamo che non vengano aggiornate tanto rapidamente...).
La squadra dell’Ostuni non mi pare che abbia un proprio sito, ma sicuramente ha un riferimento valido in www.retegialloblu.it/volley-femminile/homevolleyfemm.htm. In realtà qui ci si occupa anche di altri sport; bisogna “scacchiare” la sezione del volley femminile, disciplina coperta con notizie, immagini e interviste. Ci sono già le foto della prima partita e fa un certo effetto vedere Ivana e Paoletta con la maglia gialloblu (che a me sembra giallonera). Sigh... Comunque, un abbraccio!

Ben curati anche gli spazi web del Tuglie. In passato la squadra salentina godeva di uno spazio costante su www.tuglie.com/manifestazioni.asp (spazio che c’è ancora ed è sempre aggiornato); il sito ufficiale (non aggiornatissimo) è www.volleytuglie.it e inoltre dal 2008 c'è il sito "non ufficiale" (come precisa l'autore nel commento al post) di Luigi Mighali, http://digilander.libero.it/tuglievolley/index.htm, il cui sfondo è l’interno del tensostatico. Quanti ricordi e quante emozioni...
Chiudiamo la carrellata pugliese con il Nojaturi, la squadra nata dalla fusione tra Noicattaro e Turi. Del Noicattaro non ho trovato nulla; Turi, invece, vanta uno dei siti tecnologicamente più evoluti (www.aspallavoloturi.it), però, da quando sono terminati i play-off della serie C dello scorso campionato, la squadra femminile non ha più dato segni di vita.
Bisogna dire che quello dei siti dormienti per tutta l’estate è un fenomeno piuttosto ricorrente, ma il silenzio di un sito così ben organizzato come quello di Turi (c’è persino il conto alla rovescia tra una partita e l’altra) mi lascia da pensare.
Spostiamoci in Basilicata. Potenza ha finalmente un proprio sito. Magari ce l’aveva anche prima ma non me n’ero accorto io... Il link è www.ascivolley.it/docs.

Matera e Montescaglioso, che io sappia, ne sono sprovviste. Per avere notizie sulle due società materane, si possono consultare www.sassilive.it, cliccando su Archivio Sportnews e poi su Volley, senza farsi distrarre dalla Frangetta dei Sassi..., oppure www.montescaglioso.net, dove, però, la divisione per argomenti non è altrettanto immediata. In compenso, ci sono contenuti extrasportivi interessanti, come la copia della ricevuta dell’iscrizione alla loggia P2 di Berlusconi.
Eppure io ricordavo che Montescaglioso un sito o un blog ce l’avesse. Mah.
Un giornale online che dedica uno spazio costante e qualificato alla pallavolo locale è www.ilquotidianodellabasilicata.it.
Veniamo alla Campania felix.
Sala Consilina ha un sito che d’estate va in vacanza ma durante il campionato dovrebbe funzionare a pieno regime. Molto buono: www.adiva.eu/antares.
Decisamente meno efficiente mi sembra il sito dell’AS Benevento Volley (fermo a maggio 2007...). Comunque c’è: www.asbeneventovolley.it/index.php. In ogni caso c’è anche un notiziario locale che si occupa di pallavolo: www.ilquaderno.it (come in casi analoghi, bisogna cercarsi il settore dello sport e poi quello della pallavolo). Mi sa, però, che prevalgono le attenzioni verso l’altra squadra sannita, l’Accademia.
Il sito del Centro Santulli Aversa dovrebbe essere www.pallavoloaversa.com, ma è fermo da giugno, quando la squadra sfiorò la serie A2.
Il rinnovato sito del Battipaglia è http://volleyclubbattipaglia.kynetic.it.
Da un paio di mesi è attivo un blog del Volley Scafati: http://blog.libero.it/volleyscafati/view.php?reset=1, come del resto avrete notato dalle visite reciproche. Forza, Antonio!

Non ho notizie di siti del Sarno. Questa società, comunque, mi sembra che trasmetta i propri comunicati stampa a notiziari online locali, come il citato Campaniavolley.
Salerno ha un proprio sito: www.scuolavolleysalerno.it. C’è anche un forum su cui talvolta sono state diffuse voci infondate; altre volte, invece, le notizie del forum hanno addirittura preceduto l’ufficialità risultando azzeccate.
Quello dei forum o dei cosiddetti “muri” dei tifosi è in effetti una questione complessa e l’equilibrio tra libertà di espressione e diffamazione è molto delicato, soprattutto in un contesto come quello sportivo, per natura abbastanza “caliente” e spesso incline a sfottò o peggio. D’altra parte è facile divulgare calunnie coperti dall’anonimato. Ma della visibilità online e dell’opportunità di non inquinare l’immagine in rete delle persone parlerò nella seconda parte.
Un forum che io trovo “pulito” e simpatico è quello dell’Orion Napoli e qui introduco un appunto per i nostalgici. Chi volesse continuare a seguire le imprese delle napoletane, il riferimento è www.orionvolleynapoli.it. Al momento c’è una bella foto della dirigente Laura Loparco (che riporto qui a sinistra) a cui vorrei chiedere quale dentifricio usa, dati i riflessi splendenti che si riverberano dagli incisivi...
Le notizie sul Valenzano e le belle foto di PippOcchio le troviamo su www.aspav.it/2007/Default.asp. Fino a pochi giorni fa c’erano ancora le schede delle giocatrici del 2006-‘07, un po’ datate ma andava bene anche così. Ovunque giochi Virginia, mi rendo conto che non dev’essere facile eliminare la sua foto dal sito; Valenzano ci ha messo due anni... Per il resto, è uno dei siti migliori e più professionali. Il video della promozione ha emozionato anche me.
Il Massafra è sempre su www.volleymassafra.net e gli amici abruzzesi sono su www.arabonavolley.it/index.php (Manoppello) e www.volleyball-lanciano.it (Lanciano).

Il primario di Herat potrà di tanto in tanto dare un’occhiata a www.manfredonia.net, ma le foto sono poche. Io, ahimé, non ho più motivo di consultare quel sito, pur augurando alle all blacks sipontine di tenere alto l’onore della puglia nel girone in cui sono capitate, loro malgrado.
A proposito di foto, memore di quando ero costretto a raccattare immagini a destra e sinistra, faccio presente che chiunque, dai siti delle nostre avversarie, può acquisire le foto di questo blog.
Tanto, anche non lo permettessi, non potrei neanche impedirlo...
Correttezza vuole che si citi la fonte.
Come già in passato, c’è anche ampia disponibilità a trasmettere foto aggiuntive via email dopo le partite (solo, ovviamente, a siti ufficiali o di informazione, come quelli appena elencati; non a privati che non conosco).
I quotidiani cartacei locali (Corriere, Gazzetta, Taranto Sera, ecc.), in virtù di consolidati accordi informali, possono acquisire foto e pubblicarle anche senza citare la fonte.
Concludiamo con la notizia che la Nati a Taranto ha acquistato il proprio spazio sul web e fra non molto Buso e compagne potranno finalmente essere le protagoniste di un sito “serio”.

Io ho sempre detto che Skanderblog è il blog sulla Palafiom, non il blog della Palafiom, essendo io un tifoso, sebbene “privilegiato”. Fra un po’, quindi, ci sarà anche il sito della Palafiom, che nel frattempo è diventata Nati a Taranto. E’ una bella notizia; se ne sentiva il bisogno. Credo che ci completeremo a vicenda.
L’unico rammarico è che quando inventerò scoop fasulli, i lettori potranno verificarne l’attendibilità sul sito ufficiale... Devo approfittare di questi ultimi giorni.
NOTE:
La foto di Laura Loparco è tratta da www.orionvolleynapoli.it.
Hanno spaccato la Puglia!

“Non osi separare la FIPAV ciò che la geografia ha unito”.
Il monito liturgico è stato ignorato.
Però bisogna dire che a noi n’ha sciùte bbuen’, soprattutto alla luce dell’incubo-Sicilia.
Alla fine è venuta fuori la sedicesima squadra siculo-calabrese e così il girone H è risultato omogeneo, senza la necessità di deportarvi forzatamente società di altre regioni.
Nel girone G alla fine – e ormai è ufficiale - ci sono 6 formazioni campane (Aversa, AS Benevento, Battipaglia, Scafati, Sarno e Salerno), la formazione “ibrida” campano-lucana di Sala Consilina (è evidentemente campana ma proviene dalla serie C della Basilicata), 3 lucane doc (Potenza, Matera e Montescaglioso) e 6 squadre pugliesi (Trani, Azzurra Molfetta, Turi, Ostuni, Taranto e Tuglie).
E qui c’è il colpo di scena perché le pugliesi avrebbero dovuto essere 7; manca il Manfredonia.
Le daune sono, infatti, finite nel girone E con avversarie emiliane, romagnole, marchigiane, molisane e con le 3 abruzzesi da cui pure, dunque, ci dobbiamo separare, ma che salutiamo con grande affetto, soprattutto Manoppello.
E così mi hanno strappato dagli occhi le gemelle. Perché? Perché non c’è giustizia a questo mondo? Perché tanta crudeltà?
Chiederò i danni morali alla Federazione. Presenterò ricorso.
Intanto domani, alle ore 18, inizia ufficialmente la preparazione della Nati a Taranto. Il palazzetto del Palafiom, dunque, gronderà di sudore per tutto il mese di agosto; è adesso che si scavano le fondamenta di una costruzione (il secondo campionato di B2 della nostra storia) che auspichiamo solida e bella.
In bocca al lupo e buon lavoro!
Verso la nuova B2 - il punto della situazione

Rifatte le solite premesse sulle incognite e sugli imprevisti che possono cambiare il volto della serie B2 (acquisti di titoli, fusioni, ripescaggi, rinunce, ecc.), rivediamo un po’ la situazione alla luce delle retrocessioni e delle promozioni maturate sul campo ed alla luce delle indicazioni che ci hanno fornito i nostri amici di Napoli e di Tuglie.
La Federazione, per la stagione appena conclusa, aveva disposto le seguenti promozioni dalla serie C alla serie B2, regione per regione:
Sicilia 2+1 wild card (Priolo, Tremestieri Etneo, LVS Palermo?)
Calabria 1 (E.Sozzi RC?)
BASILICATA+CAMPANIA 1 (chiamiamola così visto che il girone regionale era misto, tanto è vero che alla fine lo ha vinto una squadra salernitana: Sala Consilina)
CAMPANIA 2 (AS Benevento, Sarno)
PUGLIA 3 (Tuglie, Azzurra Molfetta, Noicattaro)
ABRUZZO+MOLISE 1 (Montorio al Vomano)
Tuttavia la serie C siciliana era costituita da 3 gironi (per 3 promozioni complessive). Logica avrebbe voluto che fossero promosse le vincenti di ciascun girone (non ‘ngi agghie capìte ‘u sens’ d’ ‘sta wild card...). Da una rapida e sommaria ricerca su internet, so che hanno festeggiato la promozione in B2 il Priolo e il Tremestieri Etneo. Il terzo girone lo ha vinto la LVS Palermo, dei cui festeggiamenti non ho però notizia. Vabbè, in ogni caso deve salire una terza squadra siciliana (io indico la LVS Palermo con beneficio d’inventario).
Le squadre centro-meridionali retrocesse dalla B1 alla B2 sarebbero: Marsala (Sicilia), Golem Lamezia (Calabria), San Giorgio del Sannio (Campania).
Vediamo adesso, invece, chi dovrebbe lasciare la B2.
Per promozione nella categoria superiore: Messina (Sicilia), Engeco Lamezia (Calabria), Orion Napoli (Campania), Valenzano (Puglia).
Per retrocessione in C: APS Catania (Sicilia), TTT Catania (Sicilia), Montescaglioso (Basilicata), Massafra (Puglia), Centro Ester Napoli (Campania), Aversa (Campania).

Allora, partendo dalla Sicilia come ci ha suggerito Simone, la nuova B2 (maturata sul campo) dovrebbe essere la seguente:
SICILIA 11 (Marsala, Erice, Argia Ribera, Siracusa, Cefalù, GM Palermo, Catania, Barcellona, Priolo, Tremestieri Etneo, presumibilmente LVS Palermo).
Calabria 4 (Golem Lamezia, Cutro, Terme di Spezzano, Reggio Calabria).
BASILICATA 1 (Potenza).
CAMPANIA 6 (San Giorgio del Sannio, Salerno, Scafati, Benevento, Sarno, Sala Consilina).
PUGLIA 7 (Trani, Taranto, Manfredonia, Ostuni, Tuglie, Molfetta, Noicattaro).
ABRUZZO 3 (Manoppello, Lanciano, Montorio al Vomano).
Conclusione: le siciliane e le calabresi sono 15; le altre squadre centro-meridionali sono 17. I gironi devono essere da 16 squadre, quindi...

Stando così le cose, una delle 17 (e in particolare Potenza, Sala Consilina e noi) ha validi motivi per trascorrere un’estate di terrore...
La Sicilia è meravigliosa, per carità, ma le trasferte sono un po’ troppo impegnative. Non mandateci noi, nooo!!! Mandate Sala Consilina, che è più vicina e si trova proprio sull’autostrada Salerno-Reggio Calabria...! Mandate il Tuglie, che ha un conto da regolare con la Grande Migliore Palermo...! Mandate Nello Caliendo così nessuna regione viene spezzata e ci troviamo coi conti...! Mandate Montorio al Vomano, che tanto è neopromossa e quindi è contenta lo stesso...! Ma non noi!!!
Incateniamoci per protesta alla scalinata che sale verso il cielo del Palasoccavo! Incateniamoci al Santuario del Volto Santo di Manoppello!
Lasciateci nel girone G!
Customer care 2008

Se qualcuno legge ancora il blog in questo preludio d’estate, lancio una proposta volta ad orientare maggiormente questo sito verso i gusti e le aspettative dei lettori.
Segnalatemi quello che non vi piace o soprattutto quello che vi piacerebbe trovare.
Attenzione, però: non riferitevi ad aspetti tecnici ed etici.
Dal punto di vista tecnico, infatti, il blog è quello che è adesso: impostazione semplice, ordine cronologico partendo dall’articolo (post) più recente e possibilità di introdurre testi, foto e commenti. Punto.
Sì, si potrebbero introdurre files musicali in mp3, ma io ho qualche dubbio di natura legale.
So che il blog non è l’ideale per una squadra di volley (ci vorrebbe un sito più complesso con sezioni separate: squadra, staff, notizie, gallerie, ecc.), ma, tutto sommato, anche questa semplicità può andar bene.
Riguardo agli aspetti etici, la linea di condotta è chiara e ne abbiamo già parlato: niente critiche a coach e giocatrici; niente polemiche che riguardino lo spogliatoio. Anche su questo aspetto non si cambia.
Fatte queste due eccezioni (impostazione tecnica e stile di condotta), mi interessa ricevere qualche suggerimento.
Due sono già pervenuti a voce.
Il primo è particolarmente interessante: mi è stato proposto di presentare, di volta in volta, la partita successiva e in particolare la sede della partita successiva.
In effetti, questo “avvicinamento” alla trasferta è stato fatto soltanto in vista dell’incontro a Manoppello e personalmente l’ho trovato molto coinvolgente (merito di Verino, che ci raccontò in modo tanto sintetico quanto esauriente la bella favola dell’Arabona Volley e ci offrì molti spunti utili a conoscere il suo paese). L’esperimento si può ripetere, anche se probabilmente saranno necessari altri “aiutini”.
Oddio, per presentare città come Napoli non basterebbero mille blog, ma l’occasione è gradita per comunicare che a Napoli (purtroppo/per fortuna) non ci si torna perché l’Orion ha battuto il Cesena ai play-off ed è promossa in B1!

Tenuto conto, però, che l’approccio della Palafiom alle trasferte è di tipo “piratesco” (viaggio in auto, partita, fuga e birra), la cosa può risultare a doppio taglio: a cosa serve documentarsi su un territorio se poi non gli diamo neanche un’occhiata? L’acquolina in bocca per gli arrosticini abruzzesi non si è ancora seccata così come mi resta un po’ di rammarico per aver assistito ad una partita a due passi da una delle più belle cattedrali d’Europa (Trani), senza aver rivisto questo gioiello architettonico neanche da lontano. Beh, sono gioielli architettonici che appagano la vista anche le giocate di Alessandra, Clara e compagne, però unire il “turismo sportivo” con quello tradizionale non sarebbe male. Pazienza, so già come la pensa Marcello: non siamo un gruppo-vacanze; siamo gangster in missione.
La seconda osservazione di un nostro qualificato lettore riguardava la cronaca delle partite. Noiosa, a suo dire.
In effetti, chi legge questo blog non cerca un commento tecnicamente autorevole (qui non potrebbe trovarlo...), ma cerca aneddoti, episodi curiosi, motivi di divertimento. A volte li trova, a volte no. E’ anche vero, però, che questo blog ha la modesta pretesa di rappresentare una piccola memoria storica per la squadra e mette a disposizione un archivio delle sue imprese più recenti (dal 2006 ad oggi). Però quello del qualificato lettore è un suggerimento da tener presente: magari non c’è bisogno di elencare (quasi) tutti gli scambi di ogni set, ma può essere sufficiente una piccola sintesi dei parziali, specie se non succede nulla di strano o di divertente.

Altre proposte possono essere formulate attraverso un commento a questo post oppure in privato scrivendo a skanderbeg chiocciola libero punto it (lo scrivo così per limitare lo spam).
Una proposta la faccio io. A me (e non solo a me, come si è visto) è piaciuta la lettera di Marianna Cattolico pubblicata qualche mese fa. Se anche altri amici (da Velasco in giù) o ex-giocatrici volessero mandare un messaggio alla Palafiom (Marianna M., visto che sei a Taranto...) attraverso le pagine di questo blog, le porte sono sempre spalancate...
Palafiom Taranto-Manoppello 3-0

Sabato 16 febbraio 2008 – ore 18.00
In Abruzzo nevica quando l’Arabona prende la strada che porta in Puglia. Qui fa freddo e c’è un brutto ventaccio. Simona Mereu è vittima dell’influenza e la maglia di libero torna sulle spalle di Ivana. Quest’anno, veramente, ogni giocatrice ha due maglie, una rossa e una blu, e quindi non è necessario adattare e deformare quella maglia di libero che nella scorsa stagione conobbe diverse proprietarie. A proposito, non ho capito perché non si gioca più con le maglie blu, che sono tanto belle.
Comunque, oggi non è il caso di stuzzicare la scaramanzia. Però è l’ora di sperimentare il “fattore G”. Esperimento riuscito alla perfezione. E’ infallibile. Il fattore G sarebbe capace di portare vicino allo zero persino la temperatura a Ferragosto...
Marcello rinuncia alla catena divisoria del pubblico. Per fortuna gli arbitri sono persone tranquille e non sollevano rilievi. Peraltro il clima tra le tifoserie è estremamente cordiale sebbene le condizioni igieniche degli spogliatoi rasentino l’incidente diplomatico. Un altro incidente non-diplomatico rischia di verificarsi quando le nostre atlete ordinano il caffé con servizio in camera. Marcello non la reputa un’ottima idea.

In tribuna c’è ancora Alessandra Passaro, che ricambia i saluti dell’omonima Fenomena.
Pino is back! Ma purtroppo mancano gli ultras.

Oggi voglio diventare giornalista e per farlo mi impongo di usare le seguenti espressioni: volàno per lo sviluppo, cabina di regia, fare sistema, silenzio assordante e soprattutto valore aggiunto.
L’Arabona Manoppello schiera Laura Mastrodicasa, Lisa Mancini, Marta Franchi, Daniela Belfiglio, Elisa Feliziani, Roberta Bianchi e il libero Ilaria Cesaroni. In panchina con coach Gobbi: Alice Di Muzio, Chiara Ciaschetti, Francesca De Dominicis e Lavinia Diodato.
Palafiom con Alessandra Certa in cabina di regia (l’ho detto), Sonia Tinelli opposto, Michela Benefico e Simona Mucci schiacciatrici, Clara Clemente e Rossella Garaguso centrali, Ivana Gallo Ingrao libero. In panchina con coach Marcello Presta: Silvia Buso, Désirée Fiore, Paola Marcianò e Silvia Mastandrea.

Primo set
Buon avvio delle ospiti spinte dalla temibile Feliziani (1-3), ma la Palafiom recupera con Sissa, che prima va a segno e poi forza il servizio consentendo a Michela di chiudere un altro scambio (5-3). Marta Franchi pareggia, ma un muro a due Michela-Rossella riporta la Palafiom sopra di due lunghezze (7-5).
Palletta di Michela ed ace sporco di Alessandra, ma le ospiti riacciuffano nuovamente la parità (9-9). Bene Rossella dal centro, Sonia da posto due e Simona-di-metallo dall’altra banda: il vantaggio è ancora di due punti (12-10).
Sonia e Clara replicano agli attacchi riusciti di Belfiglio e Mancini, ma un errore delle padrone di casa consente nuovamente al Manoppello di pareggiare (14-14). Miracolo di Ilaria da una parte e di Ivana da quest’altra e poi è Michela a ritentare l’allungo. Elisa Feliziani pareggia (15-15). Mi piace come attacca questa ragazza, ma nella nostra metà campo c’è una Michela stratosferica, la cui diagonale finisce in un angolino (16-15).

Sorpasso Manoppello (17-18) con un ace della Mastrodicasa, che proprio non ci voleva in questo momento. Si continua a lottare punto a punto: bomba di Sonia e attacco Belfiglio, che piega il muro Palafiom (18-19). Splendido pallonetto di Sonia e replica della Feliziani con un mani-fuori (19-20).
Senza respiro.
Alessandra serve un pallone improbabile a Sissa, che non prova neanche ad attaccare (19-21). Time-out Marcello. Provvidenziale doppia della palleggiatrice ospite e questa volta è coach Gobbi a fermare subito il tempo (20-21). Ma le abruzzesi continuano a commettere errori fatali: prima un pallone che finisce fuori e poi un’irregolarità della Feliziani (invasione?). Nuovo time-out Manoppello sul 22-21.
Clara aumenta il vantaggio, ma la Feliziani lo riduce (23-22). Ace Bianchi con qualche responsabilità della nostra ricezione (23-23) e poi scambio targato Cesaroni: prima il libero ospite compie un miracolo in difesa e poi appoggia dove non c’è nessuna avversaria, ottenendo un punto pulito pulito (23-24). E’ sempre commovente quando un libero realizza un punto. Che giornata per Ilaria: prima un 26 all’università, poi la rincorsa al pullman e infine un punto, evento che non capita tutti i sabati. Auguri.
Dài, Ivana, prendi esempio, attacca pure tu! Non appoggiare, schiaccia proprio!

Per nostra fortuna l’attacco abruzzese che poteva valere un set si infrange sulle solide mani di Clara (24-24). La Palafiom contiene anche l’attacco successivo e va a segno con una palletta di Ale (25-24). Il set-point Palafiom è compromesso da un errore in battuta, ma Michela offre alle rossoblu un’altra opportunità (26-25). Non si gioca perché le mani fatate di Alessandra trovano il punto direttamente su battuta!
Secondo set
Sonia firma l’avvio del secondo parziale, ma all’inizio c’è grande equilibrio. Sui pericolosi servizi di Simona-di-metallo la Palafiom riesce a fare sistema (l’ho detto) e Clara mura la problematica respinta abruzzese. Michela, dal canto suo, scalda il braccio per quello che sarà un set da incorniciare e andiamo sul 5-3.
Stiamo prendendo le misure alla Feliziani mentre la Belfiglio è solo l’ombra della splendida protagonista della partita d’andata. Grande difesa Palafiom; per terra, in questa fase, non cade neanche la polvere.
Magnifica bomba di Michela, che subito dopo tira lungo. Ma stiamo facendo tutto noi. Fast di Rossella e poi è la Bianchi a spezzare l’assedio (8-5).
Adesso, secondo i calcoli, dovrebbe partorire Alessandra Passaro.

Michela va ancora a segno e poi si concede un ace; il vantaggio aumenta (11-5).
Sonia – bella partita – stasera è in vena di pallonetti e poi una stratosferica Michela realizza una pipe che sembrava impossibile (13-7). E’ la fuga decisiva. Manoppello si riprende affidandosi agli attacchi dal centro di Lisa Mancini, ma la Palafiom amministra fino alla fine. Elisa Feliziani riprende ad attaccare efficacemente, Marta Franchi contribuisce alla causa e si sblocca in questo set anche la Belfiglio, ma da questa parte della rete Michela continua a ribattere colpo su colpo. Quando gioca così, abbiamo una fenomena anche in casa nostra.

Ma bisogna dire che tutte stanno giocando bene: Ivana si è adattata al ruolo inconsueto, Ale sta dettando bene i tempi, le centrali garantiscono un contributo fondamentale, di Sonia si è già detto. Sissa non sta attraversando una fase di gara felice, ma nel terzo set farà faville anche lei.
Sonia appoggia un pallone che atterra indisturbato nella metà campo abruzzese. Non è il vero Manoppello. Ma, nonostante tutto, un ace della Franchi riavvicina pericolosamente le ospiti (19-17).

Mucci realizza un punto che vale oro e finalmente arriva il momento dei muri: prima Clara, da sola, poi ancora Clara con Sonia (22-17). Belfiglio ha ancora frecce nella faretra e Clara tira fuori misura di un centimetro (22-19). Poi la nostra centrale affonda un bel primo tempo (23-19) e coach Gobbi manda sul parquet Francesca De Dominicis al posto di Lisa Mancini. Due errori delle ospiti (un pallonetto fuori della Belfiglio e una doppia della Mastrodicasa) permettono alla Palafiom di chiudere il set (25-20).
Terzo set
Battiamo il ferro finché è caldo: magnifico lungolinea di Simona ed ace di Rossella (2-0), ma la reazione abruzzese non tarda ad arrivare e il sorpasso lo effettua la Bianchi con due servizi vincenti consecutivi (4-5). Impappinamento difensivo del Manoppello e nuovo vantaggio Palafiom (6-5), ma una bomba della Feliziani produce una nuova alternanza in avanti (6-7).
Adesso è Manoppello che sta facendo la partita e il vantaggio aumenta con un lungolinea della Bianchi ed un muro a due (9-11).
Ma se Michela sta tirando il fiato, scocca – come preannunciato - l’ora di Simona, protagonista della rimonta (11-11). Il break delle rossoblu prosegue con un errore offensivo ospite, un ace di Sonia ed un muro di Clara (14-11).
La Mancini riavvicina l’Arabona (15-14), ma anche Michela vuole mettere la firma su questo parziale e due punti consecutivi del nostro martello ci riportano in alto (18-15).

Franchi e Feliziani dimostrano che le abruzzesi non si sono arrese (19-18), ma Silvietta, da poco subentrata a Sonia, offre il suo giovane e prezioso contributo (20-18). Simona Mucci è il volàno per lo sviluppo (l’ho detto) di questo parziale (21-18) e coach Gobbi è costretto a fermare il tempo nel silenzio assordante (l’ho detto) del pubblico ospite, che fino a quel momento aveva sostenuto senza pausa le abruzzesi.
Il time-out ha un effetto rigenerante visto che l’Arabona riesce addirittura a pareggiare (21-21), ma la Palafiom ha un valore aggiunto (l’ho detto) di classe e di tecnica che si chiama Clara Clemente. La centrale che il mondo ci invidia prima schiaccia un primo tempo e poi blocca a muro un attacco ospite (23-21).

Il secondo time-out del Manoppello questa volta si rivela improduttivo perché uno dei nostri gioielli di famiglia, Silvietta, realizza un ace sporco e poi Simona schiaccia un pallone meraviglioso da posto quattro. A distanza di ventiquattr’ore il parquet sta ancora tremando...! (25-21).
Pure la mia prestazione è da incorniciare, se permettete: scout nostri, scout avversari, durata set, videoriprese perfette. Forse ho solo sbagliato un po’ i tempi della spiegazione del minuto di silenzio.
A fine partita, i nostri ospiti parlano di quote salvezza, discorso che, a mio modesto avviso, non li riguarda. Oggi non hanno giocato benissimo, ma la salvezza per le abruzzesi non è in discussione. Anzi, peccato per le troppe battute a vuoto del passato, altrimenti avrebbero potuto esserci obiettivi più ambiziosi. Comunque sia, è stato bello incontrarci e speriamo di rivederci ancora.

La Palafiom sale a quota 20, ma alle nostre spalle si muovono in molte; la lotta per non retrocedere si fa veramente spietata. Si ferma la serie positiva dello Scafati, Ostuni spaventa la capolista ma resta a secco, come il Manfredonia sconfitto a Lanciano, mentre Massafra prende tre punti ad Aversa e l’Ester Napoli riesce a piegare il Salerno.
Beh, pazienza, questa Palafiom non deve temere nessuno. Oggi la squadra di coach Marcello è stata splendida e finalmente, dopo tre mesi, si vince anche al Maria Pia. Sabato prossimo il derby a Manfredonia; sarà una grande partita, c’è da giurarci.
Intanto, al Palafiom-palazzetto è atteso il ritorno del grande Velasco, attuale coach del Montichiari e già... allievo di Marcello.

Altri risultati: Ostuni-Valenzano 1-3, Scafati-Orion Napoli 1-3, Lanciano-Manfredonia 3-1, Ester Napoli-Salerno 3-1, Aversa-Massafra 1-3, Trani-Potenza 3-0.
Classifica: Valenzano 47, Trani 43, Orion Napoli 41, Potenza 32, Lanciano 30, Salerno 27, Manoppello 24, Scafati e PALAFIOM 20, Ostuni 19, Manfredonia e Massafra 17, Ester Napoli 15, Aversa 5.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 750,00; Ester Napoli 305,00; Salerno 250,00; Aversa 160,00; Trani e Lanciano 80,00; Massafra 50,00; Manfredonia, Manoppello, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, PALAFIOM TA e Valenzano 0.
Cinquanta euro al Massafra per le isolate offese del pubblico agli arbitri a fine gara. Anche la Puglia si muove. Ehi, noi non avevamo le transenne! Teniamone conto...
Sangue del nostro sangue: Volta Mantovana-Marianna 3-2, Marcella-Tortolì 3-1.
Prossimo turno: Manfredonia-PALAFIOM, sabato 23 febbraio, ore 18,00 – Prossimo incontro casalingo: PALAFIOM-Massafra, sabato 8 marzo, ore 18.00 al Maria Pia.
Deja vù, corsa contro il tempo

Dopo la 16^ giornata non abbiamo ancora mosso la classifica del trofeo Bin Laden. Ne siamo orgogliosi e notiamo con soddisfazione come più della metà delle squadre del nostro girone abbia ancora la fedina penale immacolata. O gli arbitri in B2 sono più buoni oppure in serie C eravamo tutti più vastàsi.
Però, zero punti sono sempre zero punti; non sono affatto belli a vedersi.
Anche la tifoseria del Massafra, notoriamente molto corretta, ha mosso la classifica e noi no.
Prima che finisca il campionato qualcosa, dunque, bisognerà pur fare.
Avremmo anche un’idea su quale possa essere la squadra ospite su cui riversare la nostra aggressività repressa, ma forse è meglio rispettare la tradizione e beccarci una multa all’ultima giornata. Esattamente come l’anno scorso.
Se volete, mi sacrifico io: al termine di Palafiom-Lanciano mi prendo da parte l’arbitro e gli dico: “Mi scusi, ma dobbiamo rispettare una tradizione societaria. Anche se in realtà non è vero, mi permetta di dirle che lei è uno stronzo e che all’uscita le faremo tanto di culo. Così, per dire. Grazie. Mi scusi di nuovo.”
Anzi, visto che abbiamo un addetto agli arbitri, perché non ci pensa Lisa? Invece di offrire il caffè, potrebbe scaraventarlo addosso ai direttori di gara...
Una cosa è certa: con gli amici dell’Arabona Manoppello è richiesta la massima correttezza visto che in Abruzzo siamo stati accolti con grande cortesia ed ospitalità. Sul parquet Belfiglio & compagne sono state un po’ meno ospitali, ma questo è lo sport; ci manchere





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