Berlusconi: "Contro le occupazioni della Ristits, polizia nei palazzetti"

Usa il pugno duro il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, alla vigilia della partita Nati a Taranto-Time Volley Matera: “Michela Ristits sta realizzando troppi punti. Lei e tutte le ex-brindisine (Taurisano, Casalino, ecc.) stanno alterando pesantemente gli equilibri di questo campionato occupando i parquet del meridione. Io ho il dovere di garantire l’ordine, come ho già dimostrato a Genova in occasione del G8, e per farlo non esiterò ad utilizzare le forze di polizia”.
Il premier se la prende anche con il mondo dell’informazione, a suo dire troppo indulgente nei confronti delle fuoriclasse che da alcune settimane occupano i palazzetti e le palestre della B2: “Ritornano i cattivi maestri degli anni di piombo e ritornano le bugie della sinistra, ma le riforme del ministro Gelmini andranno avanti”.
Per la cronaca, Mariastella Gelmini è il ministro che denunciò il livello di preparazione, a suo dire, inadeguato degli insegnanti meridionali.
Peccato che lei, bresciana, si sia trasferita a Reggio Calabria nel 2001 per sostenere l’esame di abilitazione alla professione di avvocato. Nel capoluogo calabrese la percentuale di ammessi agli orali è del 93%, a Brescia è del 31%; da qui la decisione della futura ministra.
Due fenomeni inquietanti: indubbiamente è scandalosa la differenza di percentuali, ma è scandalosa anche l’ipocrisia della Gelmini in considerazione delle sue future dichiarazioni circa gli insegnanti del sud. In pubblico parlano come Braveheart per prendere per il culo i leghisti, ma poi in privato agiscono come il clan degli avellinesi... Vabbè lasciamo perdere.
Berlusconi descrive a tinte fosche lo scenario del girone G: “Ci sono palazzetti e scuole in cui tante atlete vorrebbero giocare serenamente, ma la Ristits e le sue ex-compagne, istigate dall’estrema sinistra e dai centri sociali, lo impediscono. Questo non lo permetteremo.
Le occupazioni dei parquet non sono espressione di democrazia; si tratta, al contrario, di violenza nei confronti delle altre giocatrici, delle famiglie, degli appassionati. Tutti devono giocare e divertirsi, non solo la Ristits. La pallavolo non può essere ostaggio di poche facinorose”.
Il capo del governo ha poi spiegato che nei palazzetti la polizia sarà nel tradizionale assetto antisommossa; nelle palestre delle scuole i tutori dell’ordine indosseranno il grembiule, così come previsto dalla riforma.
L’ipotesi che già da sabato le forze dell’ordine possano intervenire nei palazzetti per sgomberarli dalla Ristits e dalle altre ex-brindisine ha provocato una serie di reazioni.

Il leader della cosiddetta opposizione, Walter Veltroni, accusa il premier di soffiare sul fuoco: “C’è un deficit di democrazia. Perché Michela Ristits non deve poter esprimere liberamente il proprio gioco? Ricorrendo alla polizia, Berlusconi rischia di alimentare una nuova strategia della tensione. Siamo ormai alla militarizzazione del conflitto sociale e sportivo”.
Pochi i commenti che filtrano dalla Nati a Taranto. Coach Presta: “Vogliamo cercare di battere il Matera sul campo, senza l’intervento del governo, soprattutto di questo governo. Continuino ad aiutare manager bancari incapaci e cordate di imprenditori sciacalli. Abbiamo grande rispetto per il Matera e conosciamo il valore enorme di Michela Ristits, ma io conosco anche il valore della mia squadra e so che giocando al massimo possiamo farcela, contando sulle nostre forze e non sulle forze di polizia.
Comunque, se davvero dovesse entrare la polizia al Palafiom, mi sono già raccomandato con le ragazze: occhio a quello che mettete nei borsoni. Non voglio problemi con la narcotici...”
NOTE:
Le foto della carica della polizia e quella di Silvio Berlusconi sono tratte da http://it.wikipedia.org; quella del ministro Mariastella Gelmini da www.ilmessaggero.it.





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