L'oroscopo 2009 del Mago Trumpet

Anche quest’anno abbiamo consultato il mago Trumpet. Il noto astrologo, esperto nell’oroscopo dello sportivo, questa volta ha interpretato lo zodiaco squadra per squadra. Ecco il responso delle stelle per il 2009.
Aversa
La lotta per la salvezza è dura, davvero dura. La squadra deve puntare sulle giocatrici dell’Ariete e della Vergine, che attraverseranno una fase molto positiva a marzo e ad aprile, ossia nel momento decisivo del campionato.
Le nate in Toro sbaglieranno molti servizi; conviene sostituirle sistematicamente con un segno d’aria quando andranno in battuta. Molto buono il muro, grazie al contributo dei segni di terra che risulteranno più efficaci dei Pesci; questi ultimi, però, saranno più bravi degli Scorpioni in ricezione nei set dispari; viceversa, meglio Scorpioni dei Pesci nei set pari. Insomma, per evitare casini, le sostituzioni conviene che le decida il mago Otelma.
Brutta sconfitta il 24 gennaio.
Una centrale si fidanzerà con Gigi D’Alessio. Viaggio alle Maldive per una Bilancia. Colica a settembre per una Gemelli.
Neanche una doppia per la palleggiatrice tra marzo e aprile, quando Plutone passerà dal Capricorno.
Salerno
Se il campionato 2007-’08 è stato caratterizzato dagli infortuni, la stagione in corso, al contrario, sarà ricca di note liete. Tutte le giocatrici maggiorenni, infatti, resteranno incinte.
Mercurio in Cancro favorirà l’ottimizzazione della ricezione, soprattutto tra gennaio e marzo, quando a terrà non cadrà neanche la polvere. Venere in Sagittario, invece, favorirà la digestione, altro fondamentale significativo per questa squadra. Sconfitta per 3-0 in una città bimare della Puglia all’inizio di aprile a causa del passaggio della Luna in un supermercato.
Brilleranno in particolare le giocatrici del Cancro (che saranno circondate da splendide e sincere amicizie, in particolare una il cui nome inizia con la lettera T), del Capricorno (che faranno pace con un Toro privo di capelli), dell’Ariete (destinate all’A1 nell’arco di due anni) e dell’Acquario (successi in amore e in Borsa, a condizione di investire in fondi che non c’entrino con le imprese di Berlusconi).

Sarno
L’Acquario portato da Babbo Natale influirà positivamente sul piano dell’umore, dell’organizzazione e dei risultati. Marzo e aprile saranno i mesi migliori, sia in riferimento al campionato che al trofeo Bin Laden. Non acquistate oggetti di valore a giugno perché risulteranno taroccati e fidatevi dei nati sotto il segno della Bilancia.
Le schiacciatrici del Sagittario che si chiamano Veronica Carmen dovrebbero astenersi dallo scendere in campo il 10 gennaio e il 9 maggio perché rischiano fastidiose contratture; per il resto, saranno le indiscusse top-scorer in tutti gli altri incontri.
Consigliato il giardinaggio per le nate nel segno della Vergine, che avranno gratificazioni sia nello sport che nella politica. Peccato che abbiano scoperto il gusto della trasgressione e adesso saranno ammonite una settimana sì e una no.
Multa di 400 euro a maggio per avere la nonna di una giocatrice proferito insulti all’indirizzo del primo arbitro, per avere la stessa lanciato la borsetta su una giocatrice avversaria che aveva superato il muro della nipote e per avere la suddetta nonna, al termine della gara, dato fuoco con una bottiglia molotov al pullman dei tifosi ospiti.
Scafati
Ci saranno cambiamenti positivi soprattutto dopo che Marte sarà entrato nell’Ariete e cioè a partire dalla terza decade di gennaio, dopo la partita con la Nati a Taranto. Molto elevate le percentuali in attacco (grazie soprattutto ai Sagittari) e cifre da primato per i servizi vincenti, specie in riferimento ai segni di terra.
Ad aprile l’Amministrazione Comunale delibererà la costruzione di un nuovo palazzetto da cinquemila posti destinato esclusivamente alla pallavolo femminile e i lavori saranno completati a novembre.
Le nate in Toro dovrebbero essere più ottimiste; i nati nel segno dei Gemelli farebbero bene a a mangiare più yogurt e a scansare i ministri di Forza Italia quando li incontrano per strada.
Una giocatrice dell’Acquario farà un incontro fortunato in spiaggia ad agosto: potrebbe trattarsi di Massimiliano Rosolino, di George Clooney oppure di Olindo Romano. No, controllando meglio le stelle, è senz’altro Olindo Romano.
A maggio premio fair-play dalla FIPAV ed anche dalla FIVB, alla faccia degli smarties.

Sala Consilina
Ottima la salute delle giocatrici, straripante la forma fisica, ma – a causa del lungo stazionamento della Luna in Cancro - disastroso l’amore. Il coach sarà contento così; a lui che gliene frega se le atlete hanno problemi sentimentali? Basta che vincano.
Il segno più in forma sarà quello del Leone; lunga serie di primi tempi e di fast destinata ad interrompersi soltanto a fine marzo, prima del 29 per l’esattezza.
A Ramona Badescu verrà il piccio di giocare, forte della carica di capitana onoraria, e chiuderà la stagione con il 45% in attacco e il 60% di difesa perfetta.
Un Superenalotto giocato da un segno di terra in un autogrill della Basilicata potrebbe regalare vincite milionarie.
Con una giocatrice nata a Satriano di Lucania sotto il segno dello Scorpione con ascendente Capricorno sarà B1 assicurata nell’arco di due anni. Valla a trovare, però.
Battipaglia
I progressi tecnici della squadra campana proseguiranno per tutto il 2009: bel gioco, ottimi risultati e finanche una serie positiva di sette vittorie consecutive tra gennaio e febbraio. Una giocatrice di un segno d’aria riceverà a fine stagione un’offerta per giocare in serie A2.
Salvezza garantita e rilevante miglioramento tecnico individuale per tutte le atlete, ad eccezione di quelle nate nel segno dello Scorpione. Una sfavorevole congiunzione astrale, infatti, caratterizzerà negativamente il loro girone di ritorno: percentuale d’attacco sotto il 10%, positività in ricezione intorno allo 0,5%, infiltrazioni d’acqua nell’appartamento, investimenti finanziari in caduta libera e cinque chiamate al giorno dai call-center.
Dal vivaio arriverà in prima squadra una sorprendente ragazza tredicenne, del segno della Vergine, che a partire da febbraio giocherà stabilmente, da titolare, in posto due.

Benevento
E’ indubbiamente l’anno degli Scorpioni sanniti. Si tratta di un segno che ha notoriamente successo in campo sportivo e sarà in particolare nel 2009 che questo segno vivrà esaltanti momenti di gloria. L’unica settimana critica sarà quella a cavallo del 7 marzo, quando gli Scorpioni del Benevento non riusciranno a mettere un pallone a terra.
Un’atleta del Toro sarà ingaggiata dalla squadra concorrente dell’Accademia Volley; una del Sagittario sarà invece ingaggiata da Al Qaeda e si farà saltare in aria in occasione di un incontro nel mese di febbraio. La FIPAV infliggerà al Benevento una multa di 150 euro per condotta antisportiva, ma la giocatrice kamikaze si consolerà in paradiso con 72 pallavolisti vergini.
Partita interrotta da un tifoso a maggio: invasione di campo per chiedere l’autografo di Miriam Napolitano. Non poteva aspettare perché dieci minuti dopo ci sarebbe stata l’ultima corsa del pullman.
Potenza
Henry John Woodcock sarà nominato presidente onorario della società a partire da marzo; la sua costante presenza sugli spalti condizionerà soprattutto le avversarie, per le quali saranno applicate misure cautelari detentive alla minima infrazione (ad eccezione del 21 marzo perché in quella data il p.m. sarà impegnato a Palazzo di Giustizia).
Problemi giudiziari anche per Katia Taddei, che sarà denunciata a novembre da Vigor Bovolenta per violazione del copyright relativo allo stile di battuta. La centrale lucana vincerà la causa: è Bovolenta che ha copiato.
Qualche delusione dalle atlete della Vergine, a causa di un film horror che turberà per due mesi la loro serenità; splendido stato di forma dei Gemelli.
Tranne uno sconcertante colpo a vuoto nella terza decade di marzo, Potenza disputerà un girone di ritorno strepitoso con medie da promozione. La rimonta prenderà avvio da una notte di luna piena in cui Clara Clemente apparirà in sogno a Paola Felicetti e le indicherà le zone del campo dove piazzare il servizio, consentendole una media di 15 aces a partita.
Per effetto del transito di Giove in Bilancia, Nello Caliendo prenderà il posto del subcomandante Marcos e promuoverà l’emancipazione degli oppressi sia nel Chiapas che in Basilicata, rubando ai ricchi per dare ai poveri. Come, del resto, ha fatto fino adesso.

Montescaglioso
A metà febbraio l’ISTAT individuerà nelle tariffe d’ingresso al PalaWojtyla la principale causa dell’inflazione italiana e – dopo un richiamo del governatore della Banca d’Italia – il governo interverrà per calmierare i prezzi fissando d’ufficio il costo dei biglietti.
La vicenda Zuzù approderà alla Corte Europea di Giustizia, che darà ragione alla società lucana quando Urano entrerà in Sagittario, cioè nel 2018.
La svolta Rampino farà sentire i suoi effetti a partire metà gennaio gennaio; la sua carica agonistica nei riguardi, in particolare, delle proprie giocatrici indurrà la FIPAV a piazzare un cordone protettivo di Carabinieri tra il coach e la propria metà campo. Altro ricorso alla Corte Europea.
Sarà un anno brillante per le giocatrici dell’Acquario e dei Pesci; qualche problema di aerofagia per le nate nella Vergine e la positività in ricezione potrebbe risentirne, soprattutto il 3 gennaio e il 3 maggio. Bere meno bevande gassate è il consiglio.
Matera
Nel mese di gennaio, durante una partita casalinga, Michela Ristits schiaccerà il pallone con una violenza tale da provocare un buco nel parquet. Sgorgherà uno zampillo di petrolio. A quel punto la società lucana dovrà decidere se continuare il campionato al Palasassi oppure sfruttare il giacimento.
In autunno, quando il Sole transiterà in Ariete e Saturno si fermerà a prendere un caffè a Ferrandina, la Vecerkova crescerà di altri sette centimetri.
Un arbitro si rivolgerà al Club Alcolisti Anonimi dopo aver diretto una partita del Matera, poi si renderà conto che in realtà non aveva visto doppio. Erano le gemelle Romano.
Bella sorpresa per un Cancro in campo affettivo; multa per divieto di sosta per un Leone.

Molfetta
A marzo uscirà un nuovo libro di Gianrico Carofiglio, che accantonerà la figura dell’avvocato Guerrieri e si ispirerà a Maria Teresa Francioso per il ruolo di protagonista di tutti i suoi futuri romanzi.
Sarà un’ottima stagione per Gemelli e Pesci; anche per le nate nel segno del Cancro, ma solo a condizione di mangiare semolino per tutta la settimana che precederà una partita decisiva.
Bene il sesso per le nate in Toro; male le questioni condominiali per i segni d’acqua.
Un incontro a maggio sarà sospeso per smarrimento del pallone. Due giorni dopo, pettinandosi, Alessandra Nappi scoprirà che la sfera si era infilata ed era rimasta nascosta tra i suoi riccioli.
Trani
Teoricamente dovrebbe essere un anno brillante per la Primadonna, un anno di successi, grazie all’influsso di Nettuno in Ariete. Eppure gli obiettivi potrebbero sfumare a causa dell’irritazione delle stelle, che non hanno affatto gradito la partenza di una giocatrice dei Gemelli l’estate scorsa. Se entro aprile, quando la Luna entrerà in Toro, un dolce al cioccolato artigianale non entrerà in Trombetta, la B1 è destinata a sfuggire anche al termine di questo campionato. Ed è inutile grattarsi.
Per il resto andranno ottimamente le atlete della Vergine e quelle del Capricorno. Delusioni per i Leoni, ma soltanto in ambito sentimentale, economico, lavorativo, abitativo e politico; come rendimento sportivo sarà un anno magnifico.
A novembre Rosa Ricci sarà insignita del premio Nobel per la fisica in ragione del suo noto tocco di seconda. Le scarpe gialle di Mina Annese inserite tra i siti tutelati dall’UNESCO quali patrimonio artistico dell’umanità.
Le giocatrici del Capricorno continueranno a diventare sempre più bone.

Nojaturi
Ai primi di marzo un gatto farà invasione di campo e tenterà invano di graffiare Stefania Topputi; quest’ultima prenderà il felino e lo scaglierà nella metà campo avversaria. Facendo punto.
Tai Aguero si recherà a Turi per fare una scorta di ciliegie Ferrovia. Non vedendola tornare, Barbolini si precipiterà in Puglia; invece della Aguero, incontrerà Alejandra Rodriguez e la porterà per errore nel ritiro della Nazionale. Con una media di 5,2 punti a set, la Rodriguez soffierà il posto alla campionessa italo-cubana.
Una giocatrice della Vergine girerà un film con Johnny Depp; una dell’Acquario, passeggiando per via Carmine a Noicattaro, inciamperà sul ministro Brunetta.
Da gennaio bisognerà rinunciare a Mary Ricciardi perché Barack Obama la chiamerà come consulente per le politiche giovanili nel proprio staff.
Novità all’Anagrafe per Annarita Fonsdituri: quando si gioca a Turi continuerà a chiamarsi così; a Noicattaro sarà refertata come Annarita Fonsdinoicattaro.
Ostuni
A partire dalla 5^ giornata di ritorno, quando Plutone entrerà in Bilancia, inizierà la grande rimonta della formazione di Solombrino.
Sarà fondamentale l’apporto delle giocatrici dell’Ariete. Le nate nella terza decade di marzo, in particolare, risulteranno MVP in tutti gli incontri del girone di ritorno, tranne uno a metà febbraio. Le nate nella seconda decade di aprile si assesteranno su una media di 28 punti a partita, ma a giugno, quando Venere uscirà dallo Scorpione, resteranno bloccate per tre giorni in ascensore con un docente universitario baffuto originario di Francavilla Fontana.
Una giocatrice dell’Acquario, bevendo dal bicchiere usato da Alessandra Piccione in un bar, ne acquisterà i superpoteri per un mese. Peccato che il mese sia luglio.
In compenso, saranno ottime le percentuali in attacco dei segni di fuoco.

Tuglie
Una centrale dell’Ariete, tentando di fare manovra, resterà incastrata nel parcheggio e salterà la partita con il Taranto ad aprile.
Quando Mercurio transiterà nella Vergine, ossia a febbraio, Ida Taurisano farà scoppiare il segnapunti elettronico, non abituato alla tripla cifra. Danni alla tensostruttura, ma la partita potrà proseguire.
Consigliato il Tai-chi-chuan per le atlete del Leone, il Sudoku per quelle della Bilancia e Dissenten a scopo preventivo, nella prima decade di settembre, per quelle del Toro.
Ottima stagione per i Capricorni. La Luna in Sagittario sarà, infatti, fonte di gratificazione soprattutto negli affetti, nello sport e nelle finanze. Arriverà anche una laurea ad honorem in Biologia per gli studi sul comportamento scaramantico delle formiche.
Nati a Taranto
A marzo salirà la tensione tra Italia e Malta. Prima Berlusconi toccherà il culo alla locale ministra maltese delle Pari Opportunità, poi Malta ritirerà l’ambasciatore ed avvierà un’inchiesta per molestie, infine l’Italia dichiarerà guerra all’isola disponendo un blocco navale. Il comando delle operazioni sarà affidato ad una sottotenente di vascello del segno del Toro. Quest’ultima finterà un attacco dal centro per poi occupare La Valletta con un attacco fast. Sempre per le nate in questo segno ci sarà un cambiamento nelle abitudini alimentari (prevalenza di lupini e cime di rape) ed uno, ancora più radicale, nel linguaggio. Quando risponderete in modo sistematico “Ce vue cchiànne?!” ai familiari che vi chiameranno da Novara, sarete diseredate.

Ottima stagione per i Pesci. In via di Mezzo le orate e le spigole saranno particolarmente ricercate.
Per i Pesci che giocano a pallavolo, inoltre, arriveranno risultati brillanti da gennaio a maggio e da settembre a dicembre. Dei mesi estivi, d’altra parte, non ce ne frega niente. L’abbronzatura sarà talmente forte che per le fotografie si farà prima a guardare direttamente il negativo. Buon investimento immobiliare. A ottobre i vostri telefoni saranno intercettati (ma non dal coach). Le amministrazioni di Fragagnano e di Roccaforzata dedicheranno a due giocatrici della NAT le piazze centrali dei due paesi.
Marte in Bilancia valorizzerà la creatività delle giocatrici nate nel segno dell’Ariete sia in campo sportivo che affettivo. Nel primo caso vi distinguerete per i primi tempi di spalla; nel secondo caso avvierete un legame sentimentale con un artista di strada mangiafuoco. Notevole risparmio sul gas in cucina. State attente ai luoghi affollati a luglio e comprate un Gratta e Vinci a dicembre.
Tori particolarmente attivi. A partire da febbraio allenerete due squadre contemporaneamente, una delle quali è una formazione maschile di serie A1 che gioca a Martina Franca. Ad aprile berrete per sbaglio un caffè prima di una partita. E’ un errore scaramantico; ve ne accorgerete e lo vomiterete dentro lo spogliatoio dell’arbitro. La partita sarà salva ma arriverà un’altra squalifica, questa volta di tre giornate.

Giove prepara due piacevoli sorprese ai Tori che giocano da libero: un sogno realizzato a giugno ed un colpo di culo a novembre, a condizione di acquistare un numero di Topolino.
Il 2009 sarà un anno interessante per i Gemelli. Saturno in Pesci non soltanto darà la parola alle nate in questo segno che giocano da palleggiatrici ma vi trasmetterà anche la conoscenza di tutte le lingue del mondo. Due 30 e lode prima di ottobre ed un gradito regalo a dicembre. Bevete acqua di Fiuggi ad aprile e non andate a Saturo per tutto il mese di luglio perché potreste essere aggredite dalle meduse.
Le nate in Gemelli con i capelli biondi e ricci otterranno ottimi risultati a scuola e grandi soddisfazioni nei contesti amicali. Ad aprile, pur di giocare, okkuperete il Palafiom e ritarderete di mezz’ora l’inizio della partita con il Salerno. Sarà l’intervento dell’assessore Contino a sbloccare la situazione; vi convincerà a sedervi in panchina in cambio di un vassoio di pasticcini; poi però l’assessore pretenderà di arbitrare i primi due set e di giocare da opposto i restanti parziali.

Un Cancro, quello che gioca nella NAT da otto anni, diventerà presidente della RAI e manderà a casa direttori e giornalisti leccaculo, inaugurando una primavera nel mondo dell’informazione che riporterà l’Italia tra i paesi civili. A gennaio scriverete una poesia, ad aprile chiuderete dodici scambi consecutivi con i vostri leggendari muri a cappuccio. A novembre vostra sorella vi caccerà di casa e dormirete per una settimana in piazza della Vittoria, sei notti su una panchina, una notte nel comodo letto dell’evento “Amore, svegliati”. Il Cancro che gioca da libero vivrà una stagione atipica: il coach continuerà ad esprimere osservazioni critiche sulla vostra ricezione, ma in compenso sarete top-scorer in almeno cinque partite. Matrimonio ad agosto con un vostro ostinato ammiratore e viaggio di nozze a Parigi, quando la Luna entrerà in Capricorno.
La Vergine è il segno eletto da Urano in buona parte dell’anno. Dopo aver presentato il festival di Sanremo, riceverete una lettera dal Club Italia. Non è la convocazione; sono le multe per l’utilizzo degli autobus senza biglietto da parte di Mattia, che ai controllori ha dato il vostro recapito. A maggio esprimete un desiderio relativo al vostro insegnante più antipatico; Nettuno in Ariete lo esaudirà. A fine agosto darete un mappino alla vostra compagna di beach-volley.
Crisi esistenziale per le nate in Bilancia: improvvisamente, ad aprile, pretenderete di giocare da centrali. A giugno troverete un lavoro gratificante e ben retribuito nel settore dell’informatica. Fastidioso torcicollo a maggio; chi è che non ha chiuso la porta del palazzetto? A settembre finirete sulla copertina del nuovo disco degli Iron Maiden e riceverete una proposta di ingaggio da un coach napoletano imbattuto (da primo allenatore) in tutto il 2008-’09.
Un lunedì di febbraio gli Scorpioni telefoneranno a Sport & Sport a partire dalle 7 di mattina per tenere occupata la linea ed impedire che la prenda l’avvocato Bongiovanni. Ad aprile entrerete anche voi nella cordata Alitalia. A maggio farete un po’ di conti: avete speso un bel po’ di soldi per la squadra, però quante soddisfazioni, eh? Deciderete quindi di raddoppiare l’investimento per l’anno successivo. Ad agosto non prendete gelati al cioccolato perché vi sporcheranno la camicia cinque minuti prima di un’importante conferenza stampa.
Bel 2009 per i nati nell’Acquario. Soltanto a marzo vivrete un periodo di confusione: infatti, annoterete gli scout di vostra nipote (numero di ruttini, rigurgiti positivi e perfetti, quantità di pappine ingurgitate, ecc.) e cercherete di prendere in braccio, con qualche difficoltà, le schiacciatrici della NAT. Breve litigio con il primo allenatore ai primi di maggio; per dispetto, invece di filmare la partita, riprenderete con la telecamera un comizio di Giuseppe Quaranta.
Restando nello staff ma tornando ai Gemelli, un insigne medico pubblicherà un’importante ricerca scientifica sul fenomeno del gomito senza riposo. Poi, però, sarà denunciato ai sensi dell’art. 674 CP per getto pericoloso di cose in quanto, esasperato dalle interruzioni delle immagini di una diretta della NAT (nonostante l’installazione di tutti i programmi possibili e immaginabili), aveva lanciato dalla finestra il proprio computer. Aver centrato in pieno Rossana Di Bello, comunque, sarà considerata un’attenuante, che confermerà, peraltro, l’esattezza della teoria di Fiamma sull’utilità sociale della caduta dei gravi e dei gatti. Viaggio nei Caraibi. A causa di uno zainetto sospetto acquistato all’Oviesse che farà impazzire i metal detector di un aeroporto pugliese, sarete trasferiti a Guantanamo per un soggiorno di un mese interamente pagato dalla CIA.

Sarà un’ottima annata per i Sagittari sul piano finanziario. A dicembre arriverà un assegno dalla Sicilia e vincerete diverse tombolate. Il Sole in Vergine garantirà solidità negli affetti mentre ad aprile un sogno rivelatore vi fornirà indicazioni preziose per il lavoro, per lo sport, per il futuro e per la salute. Peccato che eravate disattente; dormivate. Un’idea innovativa a marzo riguardo all’arredamento. Provate ad imparare il tango e adottate un cucciolo di ghepardo. Record di servizi vincenti a maggio e discussioni con un arbitro a ottobre che richiederanno l’intervento delle forze di interposizione dell’ONU.
Stranieri, per loro classi-ponte ed anche squadre-ponte

Evviva gli stranieri,
evviva l’integrazione,
ma solo se so’ femmine
e solo quelle bone
(Checco Zalone, La Taranta di centrodestra)
Una delle più controverse riforme in ambito scolastico riguarda l’istituzione delle cosiddette classi-ponte riservate agli scolari immigrati. Un passo indietro persino rispetto alla satira del grande Checco Zalone.
L’idea è della Lega, secondo cui gli stranieri, prima di accedere alle scuole di ogni ordine e grado, dovrebbero superare un test. Chi non ce la fa, è tenuto a frequentare un corso propedeutico che faciliti l’apprendimento della lingua italiana.
Il modo migliore per imparare la lingua e per integrarsi, invece, è proprio quello di condividere quanto più tempo possibile con gli italiani. Meglio se da piccoli. Ma vallo a spiegare alla componente troll della casta parlamentare.
Secondo la mozione leghista le classi-ponte dovrebbero prevedere corsi di lingua italiana, ma anche l’insegnamento del “rispetto delle tradizioni territoriali e regionali del Paese accogliente”, nonché “rispetto per la diversità morale e cultura religiosa”, sempre del Paese accogliente.
Bella idea; speriamo solo che i corsi non li tengano i nostri ministri e parlamentari... Quale morale e cultura religiosa possono insegnare i ministri bresciani che per diventare avvocati acquisiscono la residenza fittizia a Reggio Calabria? O sarà l’onorevole Mele a tenere i corsi per gli immigrati al termine delle sue nottate in albergo a base di cocaina e mignotte?
Famiglia Cristiana (unica opposizione...!) si chiede: ma, se i bambini stranieri di 5/6 anni vengono collocati in queste classi-ponte perché non sanno bene l’italiano, come fanno a capire tradizioni territoriali, morale e cultura religiosa...? Il settimanale paolino usa la parola “apartheid” e conclude chiamando le classi-ponte con il loro vero nome: “classi-ghetto”. [1]
In effetti, c’è anche una certa ipocrisia nella scelta della definizione.
Classi-ponte...
Ponte. Lo scrittore bosniaco Ivo Andric scriveva che “dopo la fontana, la più grande buona azione è costruire un ponte”. [2]
Ma il ponte è una buona azione in quanto strumento che unisce, in quanto simbolo di dialogo.
Comunque sia, adesso veniamo a noi. Leggendo più attentamente il testo della mozione leghista, già votata dalla maggioranza con 256 voti favorevoli, si coglie un aspetto che è sfuggito anche all’opposizione dormiente: la norma si applica anche alla pallavolo ed è immediatamente esecutiva.

Nei campionati di ogni ordine e grado, le giocatrici straniere non potranno più giocare insieme alle italiane, ma si dovranno costituire squadre-ponte in cui le atlete originarie di Paesi esteri seguiranno programmi di allenamento e strategie tattiche differenziate, oltre che corsi di lingua italiana.
La norma si applica anche alle straniere comunitarie.
Nel girone G della serie B2 la squadra-ponte sarà costituita dall’argentina Gisela Scialacomo, dalle brasiliane Andreia De Almeida e Mirela Sesti, dalla ceka Micaela Vecerkova, dalle bulgare Iliyana Petkova e Zdravka Boyadzheva Svetoslavova (io non mi azzarderò neanche a pronunciare questo nome per lo starting-six a Taranto; prenderà lei il microfono e si annuncerà da sola...) e della marziana Ida Taurisano.

Sono al vaglio del Ministero per le Politiche Razziali le posizioni di Alejandra Rodriguez e di Ratiba El Gamal, che sono italiane ma hanno quarti di sangue stranieri.
Il maestro unico, nonché mediatore culturale, sarà Ivan Castillo, che ha dichiarato: “Ho a disposizione una squadra molto competitiva sebbene un tantino sbilanciata in attacco. Anche le centrali sono fortissime e come libero potrei impiegare Gisela, non nuova a questo ruolo; il vero problema è l’individuazione di una palleggiatrice, ma per il resto sono a posto.”
NOTE:
(1) Cfr. Si dice “classi-ponte”, leggasi “classi-ghetto”, “Famiglia Cristiana”, n. 43, 26 ottobre 2008, pag. 3.
(2) ANDRIC, I., Il ponte sulla Drina, Club degli Editori, Milano, 1962, pag. 316.
La foto del film La classe è tratta da www.movieplayer.it.
Nati a Taranto-Battipaglia 3-2

Sabato 8 novembre 2008 – ore 19.00
La Nati a Taranto è reduce da due sconfitte consecutive, molto diverse l’una dall’altra ma entrambe dannose sul piano dell’umore. Contro Matera le rossoblu non hanno demeritato: ciascun set è stato in equilibrio per quattro quinti, poi, nei rush finali, ha giocato bene solo la Time Volley. Il messaggio insidioso che si può insinuare nella testa delle ragazze è che Matera ha già la maturità della grande squadra e noi no.
Benevento è stata definita una disfatta. Mai in partita, disastro assoluto. Una volta all’anno può capitare; tutti ricordano ancora il tracollo subìto a Tuglie nel 2005-’06, quando le salentine vinsero in venti minuti...
Sul Corriere del Giorno la saggia Clara ha fornito un’interpretazione interessante: è esagerato – sostiene la nostra centrale - parlare di crisi. I cali di rendimento individuali possono capitare nell’arco di un campionato; il guaio è che a Benevento sono capitati in blocco. [1]
Non dimentichiamo, comunque, che si gioca anche contro le avversarie e nel caso del Matera e del Benevento si è trattato di avversarie che hanno giocato davvero molto bene.

E questo è il punto di partenza di NAT-Battipaglia. Le tarantine lottano sì contro i propri fantasmi, ma non trascuriamo una squadra la cui posizione in classifica (penultima con soli due punti) può essere ingannevole. Nella formazione campana ci sono tante atlete di categoria (Francesca Nolè), atlete di categoria superiore (Tatiana Lombardo) e giocatrici che nel proprio ruolo si sono rivelate delle splendide rivelazioni in questo avvio di campionato (Ratiba El Gamal).
Insomma, si gioca contro una squadra tosta che però non è considerata tale dalla classifica; in questi casi, se le cose non girano, può subentrare un nervosismo ancora maggiore.
Nati a Taranto con Marcella Scaglioso in palleggio, Silvia Mastandrea opposto, Michela Benefico e Simona Corallo laterali, Clara Clemente e Cristiana Zonca centrali, Simona Leone libero. In panchina: Silvia Buso, Désirée Fiore, Simona Mucci e Alessandra Certa. A lucculàre dietro la telecamera per inserire il filo nella presa, Laura Passaro.

Coach Claudio Bifulco schiera invece Giusy Palladino in regia, Maria Antonietta Dellomonaco (ex Ostuni) opposto, Tatiana Lombardo e Francesca Nolè laterali, Antonella Miano e Ratiba El Gamal centrali, Ileana Evangelista libero. A disposizione e in compagnia del secondo allenatore Francesco Tescione: Valentina Fusco, Ilenia Sellitto, Lorena Serban, Maria D’Andrea e Sabrina De Maio.
Il d.j. Pino Russo presenta un reclamo al presidente Vincenzo Lupo: la sua postazione non è degna di un professionista della sua fama. Mostra alla fotocamera la sedia “da d.j. sbarcato dall’Albania” e si vendica durante il riscaldamento. Poi, quando c’è da annunciare lo starting six, sparisce come al solito...

Primo set
C’era una certa attesa intorno al rendimento delle due schiacciatrici, sotto tono a Benevento, ma le prime risposte, positive e nette, vengono da Simona Corallo, che spinge avanti la Nati a Taranto con le sue bordate (4-3).
Che non sarà una serata facile ce lo comunica Francesca Nolè, protagonista del primo sorpasso in concorso con un ace della Lombardo (4-7).
Primo malinteso tra Marcella e Clara, ma la nostra centrale e la sua collega di ruolo, Cristiana, rimediano con quattro muri distribuiti in questo parziale. Zonky questa sera è diventata prima centrale, Clara seconda centrale. Lo vengo a sapere a fina partita perché da solo non me ne sarei mai accorto.
Nati a Taranto agganciata a un solo punto dalle ospiti fino al 12-13, poi c’è un inquietante break di quattro punti della Cofimar, grazie agli attacchi efficaci di Tatiana Lombardo e di Dellomonaco (12-17). Il terrore dilaga nel Palafiom.

Secondo malinteso tra Marcella e Clara, disincroniche nella costruzione del primo tempo. In questi casi non si capisce mai di chi sia la colpa; certo è che la figura di merda la fa sempre la centrale, dato che è lei a saltare a vuoto. Soltanto Rossella Garaguso aveva un superpotere che le permetteva di restare sospesa in aria per dieci secondi e di smanacciare in qualche modo il pallone nel campo avverso.
Intanto siamo sotto di cinque punti (14-19).
Qui succede qualcosa che non basterà a vincere il set, ma risulterà decisivo per l’andamento della serata: entra in partita Michela Benefico, fino a questo momento a secco di punti. E che entrata! La nostra laterale diventa la mattatrice dell’incontro con una serie di attacchi che la innalzano a top-scorer. I primi tre punti ci portano in parità (20-20).

Sembra la rimonta destinata a buttarci finalmente alle spalle il momento negativo, ma non è così: Nolè schiaccia da destra, El Gamal stoppa un secondo tocco di Marcella e poi mette a terra altri due palloni decisivi (22-25).
E’ il settimo set consecutivo perduto dalla Nati a Taranto e il Palafiom ritorna ad essere una zona d’ombra.
Secondo set
Non so quali esperienze comuni leghino la centrale italo-egiziana alla vecchia guardia della NAT, ma indubbiamente l’incontro con Laura e Clara è particolarmente cordiale. Ratiba è un nome che sembra uscito da un romanzo di Naghib Mahfuz. Sono molto belli i nomi femminili arabi, mentre quelli maschili, a mio avviso, sono un po’ monotoni. Nell’onomastica slava è il contrario.

Messe da parte le smancerie, torniamo ad occuparci della partita. Che è amara. Drammatica. Battipaglia conduce per 1-7 dopo il terzo malinteso Marcella-Clara.
Il coach rossoblu sostituisce la palleggiatrice con Alessandra, confidando nella sua calma Zen, inattaccabile anche da eventuali bombardamenti nucleari.
Un po’ è Battipaglia che ci dà una mano con qualche imprecisione, poi riprende lo show di Michela: prima mura (8-10), poi mette a terra due palloni consecutivi (11-11).
La Cofimar è un osso duro. Ogni volta che la riprendiamo, fugge di nuovo come una lepre e noi, si sa, siamo animalisti. Doppia di Alessandra (12-15) con Marcello che inizia a digitare il numero di telefono di Simona Muraglia.

Per fortuna Ale si riprende subito ed alimenta sia le bande che le centrali: pareggio di Clara (17-17) e sorpasso – finalmente! – della Corallina, direttamente in battuta.
Grande equilibrio, ma sul 19-20 escono fuori il grande cuore e la grande tecnica di Michela: mani-fuori, punto che valorizza un miracolo difensivo di Simona Leone, diagonale e poi appoggio aria-terra di una ricezione lunga. Quattro punti consecutivi (23-20).
C’è spazio per un ace di Silvietta e poi l’ultimo punto è ancora di Michela, questa volta con un delizioso pallonetto (25-21).

Terzo set
Nati a Taranto subito avanti grazie alle schiacciatrici e a due servizi vincenti di Marcella, che è tornata in campo (6-2).
Quando si pensa che il pericolo sia alle spalle, il Battipaglia ti infila sette punti di seguito, con Lombardo in evidenza ed una Miano sempre più brava (6-9).
La NAT non crolla; anzi, reagisce bene. La partita adesso è un po’ confusa, con le ricezioni di entrambe le squadre che non vivono momenti di gloria, però c’è grande intensità e grande spettacolo.
Il sorpasso questa volta porta la firma di Simona Corallo, a segno da posto quattro e micidiale a muro (17-16). Sbaglia qualcosa in attacco Battipaglia e il parziale di 19-16 sembra spianare alle rossoblu la porta del paradiso.
Purtroppo le cose vanno diversamente: Lombardo va ancora a segno e Antonella Miano realizza un primo tempo, poi sfrutta le mani del muro avversario e infine approfitta di un errore di valutazione della nostra ricezione (20-20). Sbagliamo due volte anche in attacco (20-22). Mani-fuori Nolè (20-23).

Che bella partita sta giocando l’ex-massafrese. Io non ricordo che giocasse così bene l’anno scorso; se la vede Conforti, si mangia le mani...
Ci si affida alla grinta di Michela, che mette a terra due palloni delicatissimi (22-23), ma anche Nolè alterna potenza a precisione e sa assumersi grandi responsabilità: 22-24.
Bomba Michi, ma il set lo chiude Tatiana Lombardo (23-25).
Quarto set
Questa volta Alessandra gioca dall’inizio e dimostra di meritare la fiducia del coach perché va a segno con un tocco di seconda classico e con un pallone scagliato di pugno oltre la rete, meno elegante ma altrettanto efficace. Un po’ di culo non guasta mai.
Clara e Michela fanno il resto: NAT in vantaggio per 10-2.

Reazione ospite affidata a Lombardo e Nolè, ma i pallonetti di Michela questa sera sono indifendibili (12-5).
Vi vogliamo così!
Battaglia recupera con Nolè e con Dellomonaco (12-9), ma le rossoblu riescono a tenere le ospiti a debita distanza (17-11).
Punto di Clara, ace della Corallina, punto Michi e palla messa a terra da Silvietta: è il break che chiude virtualmente la contesa del quarto parziale (21-12).
C’è spazio per un evento raro e sempre gradito: il punto segnato dal libero. La nostra Leo appoggia in bagher nel campo avversario con molta precisione ed un po’ di fortuna (22-14). Va bene. Serve tutto. Anzi, come recita un motto della società (pronunciato soprattutto a tavola): “Non si butta via niente”.

E’ il momento di due lungolinea perentori: il primo è una fast tremenda di Cristiana Zonca (che poi segnerà anche il punto conclusivo, arrivando così in doppia cifra); il secondo è un attacco di Michela Benefico.
Chiudiamo sul 25-16; otteniamo la parità nei set e ci accingiamo a disputare il primo tie-break stagionale, dopo aver tirato un lungo sospiro di sollievo.
Tie-break
Una Corallo in formato super pone la Nati a Taranto in posizione di vantaggio (3-0). Nolè ed El Gamal reagiscono; Lombardo pareggia (5-5), ma una Clara sempre magnifica ci riporta avanti (6-5).

C’è da soffrire fino alla fine.
Antonella Miano schiaccia un primo tempo e poi riesce a murare da sola un bolide della Corallino. Ha fatto punto ma ha rischiato di fratturarsi tutte le falangi.
Tenta il primo tempo anche Clara, ma si ripete quell’incomprensione già vista troppe volte nell’arco della gara. Solo che questa volta la palleggiatrice è Alessandra (6-8).

Clara evita la crisi di nervi ripetendo l’azione in modo finalmente efficace e andando a murare con Silvietta (9-8). Grande Michi e ancora grande Clara, che spinge giù una ricezione lunga del Battipaglia (11-8).
Le giocatrici salernitane, però, non si arrendono e tornano in parità (11-11).
Sul 13-11 il momento chiave della partita. Una schiacciata ospite finisce a terra, almeno così sembra al 99% dei presenti. Nel restante 1% ci sono l’arbitro e Clara Clemente. La palla, in realtà, è finita sul piede destro della nostra centrale ed è rimbalzata in aria mentre già le ragazze campane esultavano, il pubblico si disperava e Marcello stava per mettere mano alla rivoltella. La prosecuzione del gioco ha portato il pallone nello spazio aereo di Michela Benefico, che non ha fallito (14-11).

A fine partita Clara confermerà che il pallone le è effettivamente caduto sul piede ed essendo una ragazza onesta le possiamo credere.
E’ fatta. L’ultimo scambio termina con un errore ospite: la Nati a Taranto vince 15-11.
Il 3-2 sembra un punto perduto, ma per come è andata la partita e per come ha giocato bene il Battipaglia, possiamo festeggiare. Il nostro gioco presenta qualche inestetismo, ma è piaciuta la reazione d’orgoglio delle rossoblu. Nessuno è perfetto e le battute a vuoto possono capitare; l’importante è rimediare, coprendo con il cuore le zone d’ombra che ancora oscurano un pochino la tecnica.

E allora chiudiamo con il citato Mahfuz: queste giocatrici “non sono forse un esempio del doloroso sforzo della vita che si perfeziona? Le loro tenebre non ricevono i raggi splendenti del bene?” [2]
A proposito di raggi splendenti, informo gli appassionati che Simona Corallo e Marcella splenderanno anche in televisione lunedì sera. Il programma è Sport & Sport su Studio 100, ore 21.30 circa.
La partita NAT-Battipaglia, invece, sarà trasmessa tutti i giorni in differita in streaming su www.jotv.tv.
Concludo con un appello a tutti i fans di Sabrina Cosentino. Sul sito che riporto di seguito c’è un sondaggio per votare il giocatore e la giocatrice-simbolo del volley catanese. Clicchiamo sul nome della bella alzatrice del Valenzano:
http://www.cataniasottorete.it/SONDAGGI.HTML
Tabellino: TARANTO-Battipaglia 3-2 (22-25, 25-21, 23-25, 25-16, 15-11)
Nati a Taranto: Zonca 11, Corallo 17, Buso n.e., Fiore n.e., Benefico 24, Clemente 20, Scaglioso 2, M





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