Nati a Taranto-Molfetta 3-0

Sabato 4 ottobre 2008 – ore 19.00
La Nati a Taranto cala il tris: terza vittoria in tre partite. Ma è stata dura, durissima. Non c’è stata un’involuzione nelle rossoblu, che hanno giocato benissimo come al solito; è stata l’Azzurra Molfetta a rivelarsi una formazione estremamente ostica. Ma Marcella e compagne sono state brave a mantenere i nervi saldi anche nei momenti più delicati (ad esempio, i tre set-point subìti nel terzo set) e così abbiamo incamerato un altro successo. “Nervi saldi” all’interno del rettangolo di gioco; fuori c’è stata una certa cedevolezza...
Ma andiamo con ordine.
Si registra, così a occhio, un certo incremento di pubblico sulle gradinate del Palafiom. Sembra, però, che un buon 20% di spettatori fosse convinto di assistere ad un incontro di pallanuoto, dato il manifesto.

Non fa niente; avranno gradito. E comunque – a parte gli scherzi - l’immagine era suggestiva; questi diventeranno manifesti da collezione.
Meno suggestive sono le ombre sul volto di Sonia, che anche quest’anno è costretta ad iniziare la stagione dalla tribuna. Ma siamo certi che anche quest’anno arriverà il suo contributo e sarà un contributo prezioso come sempre. Forza Sonia!
Intanto c’è spazio in panchina per un volto nuovo, Bruna Clemente, precettata dalla NAT-Tempesta di serie D, come mi fa notare con legittimo orgoglio coach Monopoli. Non si chiama Simona e questo è un bene, senza dubbio. Però vedo che anche per i cognomi non c’è grande fantasia in casa rossoblu...

In casa molfettese, invece, pesa l’assenza di Valentina Testini, che si limiterà a timbrare il cartellino nel primo set. Pesa sulla carta perché in campo una strepitosa Valeria Brattoli (20 anni) saprà presidiare il posto due con grande autorevolezza.
Formazioni, dunque.
Nati a Taranto con Marcella Scaglioso in palleggio, Silvia Mastandrea opposto, Michela Benefico e Simona Corallo laterali, Clara Clemente e Cristiana Zonca centrali, Simona Leone libero. In panchina con coach Marcello Presta: Alessandra Certa, Simona Mucci, Désirée Fiore, Silvia Buso e Bruna Clemente.
Azzurra Molfetta con Giovanna De Vincenzo in palleggio, Valeria Brattoli opposto, Maria Teresa Francioso e Simona Marasco laterali, Paola Di Bucchianico e Alessandra Nappi centrali, Brigida Fortunato libero. A disposizione di coach Annagrazia Matera: Mara Racanati, Silvia La Forgia, Marilena Fracchiolla, Cristina D’Agostino e in teoria Valentina Testini, di fatto infortunata alla spalla destra.

Primo set
Avvio equilibrato e buon ritmo nel primo set.
Dei primi quattro punti rossoblu, due sono secondi tocchi di un’ispirata Marcella.
A parte Luana, che con noi ha giocato troppo poco, ho notato qualche differenza tra i secondi tocchi delle ultime palleggiatrici tarantine. Alessandra dà un colpetto secco e preciso; Paoletta fa una specie di rovesciata; Marcella spinge giù con forza.
Quest’azione, il secondo tocco, continua ad essere la mia preferita chiunque la faccia. Un giorno, però, mi piacerebbe vedere anche “la mossa di Rosa Ricci” eseguita da una nostra alzatrice.

Avanti Molfetta con una bella diagonale della Francioso ed un attacco della Marasco, che annulla un miracolo difensivo di Michela (5-7).
Pareggiamo, ma sono ancora i martelli azzurri ad innalzare le ospiti sul 7-10 e sul 10-13.
Simona Corallo tiene in corsa la Nati a Taranto; ci prova anche Michela, che cerca le mani del muro ospite senza però trovarle.
Splendida pipe della Corallina ed ace di Clara che approfitta di un dubbio amletico del libero molfettese in merito alla modalità da utilizzare per ricevere il pallone (14-16). A parte questa svista, Brigida e compagne stanno difendendo in modo suberbo, probabilmente la migliore difesa vista sino a questo punto della stagione.

E dai posti quattro continuano a pungere con Maria Teresa Francioso, che è anche tanto simpatica (14-16).
Silvietta piega il muro ospite, ma il nostro muro e la nostra difesa non riescono a fermare un lungolinea della Marasco, circostanza che provoca qualche osservazione critica del nostro coach. Ottima Leo in difesa, ma commettiamo qualche errore in attacco (15-18).
Marcello introduce Simona-di-metallo, ma a brillare è una giocatrice rimasta in ombra sino a questo momento, Cristiana Zonca. Farà scintille. Sarà top-scorer dell’incontro con 16 punti complessivi. Ce uagnèdda!
Ace Corallina e siamo in parità (18-18), fast Zonca, ma si lotta punto a punto e la Brattoli riporta in vantaggio l’Azzurra. Rientra Silvietta.

Un pallonetto della Francioso scavalca il nostro muro. Si mette male (19-21).
Ma un mini-break di tre punti consente alla Nati a Taranto di passare finalmente in vantaggio (22-21): merito dell’ennesimo tocco di seconda di Marcella e di una ribattuta di Clara, che soffoca così una ricezione lunga del Molfetta.
Le biancazzurre pareggiano con Nappi, ma Clara e Marci murano un attacco da posto quattro e siamo nuovamente avanti (23-22). Finale batticuore e rispetto al terzo set questo è niente ancora.
Coach Matera sostituisce Nappi con La Forgia e rischia la carta Testini. Quest’ultima somiglia vagamente alla Brattoli e dunque non so chi delle due spedisce fuori, di pochissimo, un lungolinea molto delicato (24-22).

Le emozioni non sono finite: a segno la Brattoli e a segno anche la Francioso, che approfitta di una nostra ricezione non ottimale (24-24). Ma scocca l’ora delle mani d’acciaio: attacco strepitoso di Simona Corallo e grande muro della nostra piemontese tosta: 26-24!
Che bella partita. E che brava la Corallina; non ho chiesto a Laura, ma mi sa che ha una percentuale superiore al 99%.
Secondo set
Aumentano i muri attivi della NAT in questo secondo parziale (il primo è di Michela) mentre Simona Corallo continua a cannoneggiare (3-2). Dall’altra parte si mette in evidenza la Di Bucchianico, ma sul 5-4 le rossoblu provano la fuga in avanti: grande Cory, muro di Cristiana da sola e muro di Cristiana con Marcella (8-4).
Zonky è scatenata: la Fortunato difende di piede una sua fast, ma le compagne non l’aiutano (9-6). A segno anche Silvietta.
Il sottotenente di vascello porta le padrone di casa sull’ 11-8, ma l’Azzurra non demorde e riduce lo svantaggio (12-11). Il punteggio è elastico; Michela e Simona cercano di consolidarlo e un servizio vincente di Marcella porta la NAT a +4.
Una mano involontaria ce la offrono gli errori in battuta delle ospiti (sei in questo parziale), poi coach Matera ripropone un cambio piuttosto ricorrente: La Forgia per Nappi e viceversa.

Le due giocatrici, peraltro, hanno lo stesso tipo di capelli: neri e ricci. Caperezze. Non per niente sono molfettesi come il cantante di Vieni a ballare in Puglia.
Le biancazzurre stanno per avvicinarsi, ma tutte, tranne le due caperezze, hanno deciso di sbagliare una battuta a testa: mancava all’appello soltanto la brava capitana, il cui servizio è decisamente anomalo (21-18).

Inconsueto pallone fuori misura della Corallina dopo un riuscito primo tempo della Di Bucchianico ed aumentano le palpitazioni (21-20).
Simona Marasco, che era stata indifendibile nel primo set, ha il pallone del pareggio, ma Marcella riesce a murarla ed a salvare il risultato (22-20). Mura anche Cristiana (23-20)!
L’Azzurra continua ad affidarsi alla Marasco, che ripaga la fiducia (23-21), ma per la Nati a Taranto c’è il settimo muro vincente del set: ancora Marcella (24-21). E’ un muro sporco che la difesa ospite non riesce a gestire nonostante un tentativo di salvataggio, ma non è il caso di sottilizzare.
L’ultimo punto è una fast imperiosa di una splendida Cristiana (25-22).

Terzo set
Questo set durerà 50 minuti: 25 di discussioni, 5 di gioco. Gli altri 20 minuti sono la durata del primo scambio. Non finisce mai. Lo chiude Clara per sfinimento delle avversarie. Brattoli e Di Bucchianico portano in vantaggio l’Azzurra (1-4), ma riusciamo a bloccare la fuga in tempo utile con l’ennesima bomba della Corallo (4-5).
Bel tocco di seconda di Giovanna De Vincenzo, che ha disputato un’ottima partita. Diciassette anni, ricordiamolo. Marcella si sente chiamata in causa dalla collega di ruolo; allora finta e spinge giù un secondo tocco pure lei (5-6).
Grazie ad una bella diagonale di Silvietta, andiamo al primo time-out tecnico in vantaggio di misura (8-7).
Dopo i time-out tecnici la NAT, di solito, va a punti. Il d.j. Pino Russo rivendica i propri meriti: gli stacchetti musicali esaltano il pubblico e il pubblico, a sua volta, trascina le atlete. Mi ha detto lui di scriverlo...

Sul 9-7 abbiamo l’opportunità di vedere Cristiana in azione come palleggiatrice: il suo passaggio a fil di rete viene raccolto da Michela, costretta ad un’acrobazia da circo Orfei. Improduttiva. Credo che Cristiana continuerà a giocare da centrale...
Mura anche Molfetta, che passa in vantaggio con un’efficace palletta della Brattoli e dilaga grazie a qualche imprecisione delle nostre attaccanti (10-13). Per nostra fortuna, sbaglia qualcosa anche l’Azzurra e ritorniamo in vantaggio (14-13).
Grande equilibrio; si lotta punto a punto. Solito cambio tra le due caperezze. Due primi tempi di Zonky spezzano l’equilibrio e sul 20-18 coach Matera reintroduce Nappi per La Forgia.
Ennesimo primo tempo di Cristiana; benedetta la Marina Militare che ce l’ha portata a Taranto (21-18).
Attenzione: ancora un cambio in casa biancazzurra, ma questa volta la sostituzione avviene tra Racanati e Nappi. C’è il tempo per un tiro fuori delle ospiti e per un time-out, poi si apre il giallo della serata. Si discute sulla regolarità dei cambi molfettesi, si pronuncia la parola “reclamo”, il primo arbitro scende dalla sedia e l’avvocato Francioso si costituisce parte civile.

Non comprendo il problema, ma, così a intuito, presumo che ad essere irregolare fosse la sostituzione tra due giocatrici dalla pettinatura non omogenea: finché si davano il cambio Nappi e La Forgia, la cosa andava bene; Mara Racanati, però, ha i capelli lisci e lei avrebbe potuto sostituire solo la Brattoli o la Francioso o la De Vincenzo o tutt’al più la Marasco.
Il presidente ospite sostiene che toccava al segnapunti vigilare e l’osservazione non risulta gradita ad Alfredo. Nel dibattito intervengono anche gli allenatori e qualche spettatore ed i toni tendono a degenerare. Io sto usando eufemismi, ma è una brutta pagina quella che si sta scrivendo al Palafiom; speriamo di dimenticarla presto.

La lunga interruzione mi fa rivivere i momenti di Massafra-Palafiom. Cosa succederà adesso? Sarà annullato il punto? Sarà annullato il set? Sarà annullato il campionato? E poi perché un’interruzione così lunga? Forse siamo in attesa di un parrucchiere che farà la permanente anche alla Racanati in modo tale da regolarizzare retroattivamente la sostituzione?
“Non ci si rivolge così ad un anziano!” - sostiene qualcuno riferendosi al segnapunti, ed è la cosa più offensiva della serata... Ma come? Alfredo è anziano?!
Per fortuna, sotto rete c’è armonia. Mentre il mondo intorno si agita, Cristiana, così aggressiva quando schiaccia palloni, si rivela particolarmente cordiale e scambia due chiacchiere in allegria con Alessandra Nappi e Giovanna De Vincenzo.

E’ proprio vero che ormai le nostre forze armate sono esperte nelle operazioni di peace-keeping.
La ripresa del gioco non è felice per la Nati a Taranto: Simona Marasco mette a terra tre palloni consecutivi, mentre le nostre tirano fuori. Parità (22-22).
La lunga interruzione non c’entra; è tutta bravura della schiacciatrice molfettese.
Nel frattempo è entrata Mucci per Silvietta.
La nostra capitana Silvia preannuncia una controdenuncia cautelativa e lo fa mettere a verbale. Il primo arbitro ridiscende dalla sedia, l’avvocato di parte civile si riavvicina al tavolo, altra interruzione. In verità, Maria Teresa e Silvia non mi sembrano molto convinte delle difese di fiducia assunte.

Ma torniamo alla partita, che è bellissima. Ace De Vincenzo e Molfetta passa in vantaggio (22-23). Fast di Cristiana che la Fortunato non riesce a contenere in ragione della notevole potenza e magnifica pipe di Simona Corallo: sorpasso e match-point (24-23)! Ma che begli acquisti abbiamo fatto quest’estate!
Possiamo attaccare, ma sprechiamo sulla rete, mentre gli errori in battuta del Molfetta nel secondo set adesso si trasformano in aces: è Marasco ad offrire un set-point alla propria compagine (24-25).
Anche le ospiti, per nostra fortuna, sprecano con un tiro a lato l’occasione di chiudere, ma una palletta dell’avvocato concede una seconda opportunità (25-26).

Clara annulla il secondo set-point con una bella fast e il lungo scambio successivo viene interrotto dal fischio dell’arbitro, che sanziona un tocco falloso alla De Vincenzo (27-26).
Match-point Nati a Taranto. Corallina, però, tira a lato e un muro della Di Bucchianico concede alle ospiti il terzo set-point (27-28). Matò.
L’Azzurra difende e contrattacca. Matò, matò! Il contrattacco è out.
Il pubblico invoca Cristiana; l’ufficiale e gentildonna non delude i suoi fans: muro robusto e sedicesimo punto personale (29-28)! Il terzo match-point è quello decisivo, grazie ad un’ottima azione offensiva di Simona Corallo: 30-28!
Che batticuore!
Beh, tolte le interruzioni e soprattutto il contorno di nervosismo, è stata una bella partita, palpitante in tutti i parziali. Quando la NAT va sotto, non sono mai in grado di individuare la linea che separa i meriti altrui dai demeriti nostri, ma questa sera di demeriti ne ho visti pochi su entrambi i fronti. E un altro merito delle rossoblu, forse, è quello di saper incassare senza andare ko, riuscendo, anzi, a ribaltare le sorti dei parziali nei momenti più importanti.

E adesso siamo a quota nove in classifica, con nove set vinti e nessuno perso. Non c’è male.
Sabato prossimo c’è un altro derby, un derby che per noi ha un significato speciale e al quale spero proprio di non mancare: andiamo a trovare Ivana e Paoletta a Ostuni. Sono già commosso.
Altri risultati: Noicattaro-Sarno 0-3, Matera-Tuglie 3-1, Salerno-Potenza 3-0, Scafati-Aversa 3-0, Benevento-Ostuni 3-0, Battipaglia-Montescaglioso 1-3, Trani-Sala Consilina 3-0.
Classifica: TARANTO, Sarno e Matera 9; Trani 7; Salerno e Benevento 6; Tuglie 5; Sala Consilina, Scafati, Potenza, Noicattaro-Turi, Montescaglioso, Aversa e Molfetta 3; Battipaglia e Ostuni 0.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Aversa, Battipaglia, Benevento, Matera, Molfetta, Montescaglioso, Noicattaro, Ostuni, Potenza, Sala Consilina, Salerno, Sarno, Scafati, TARANTO, Trani, Tuglie 0,00.
Ancora tutto fermo. Un’ammozione ad una giocatrice del Trani ed un richiamo al Benevento, ma senza spargimento di multe. Qualcosa mi dice che la settimana prossima ci saranno movimenti in classifica...
Prossimo turno: Ostuni-TARANTO, sabato 11 ottobre, ore 19.30.
Un sms per Ivana.

La palla nella rete (1^ parte)

Per i cosiddetti sport minori Internet rappresenta un’importante opportunità divulgativa. Quando i servizi sull’A1 di basket o di pallavolo vengono mandati in onda dopo il campionato dilettanti di calcio, bisogna trovare altre risorse.
Il web, per esempio.
L’importante è sapere dove cercare. Piano piano ho cercato di ricostruire una mappa dove poter attingere informazioni sulle nostre avversarie, ma anche sulla nostra squadra così come viene vista e giudicata all’esterno, soprattutto in occasione degli scontri diretti (la qual cosa ovviamente ci incuriosisce...).
Questa mappatura di links non pretende di essere completa; qualcosa può essermi sfuggita, ma in tal caso ogni segnalazione risulterà gradita.
Partiamo dai siti che definirei “generalisti”, forse fin troppo generalisti. L’indiscusso riferimento in Puglia è www.forzaragazze.it, dove vengono raccolte notizie provenienti dai parquet e dalle società pugliesi di tutte le categorie, dall’A1 alla 2^ divisione. Di solito sono le stesse società a trasmettere i propri comunicati stampa, quindi le notizie apparse su Forzaragazze appaiono, identiche, anche sui siti ufficiali delle società che li hanno inviati. Un “raccoglitore” di queste notizie è ovviamente una bella comodità. Ma ci sono anche squadre prive di siti che ottengono visibilità grazie a Forzaragazze, che pertanto svolge una funzione nobile e meritoria.

La personale critica che ogni tanto rivolgo a Monica è quella a cui accennavo all’inizio: troppo generalista. Cosa ce ne frega delle squadre marchigiane di A1 o delle squadre siciliane di altri gironi? Se ce ne fregasse, potremmo comunque cercare altrove. Meglio essere esaurienti per la Puglia, meglio essere un riferimento eccellente per la nostra regione (come effettivamente è) piuttosto che risultare lacunosi sull’Italia intera, no? Secondo me, sarebbe meglio se siti come Forzaragazze e Campaniavolley, tanto per fare due nomi, si “spartissero il territorio”, senza accavallarsi con notizie a doppione E’ solo un parere.
Altro sito tarantino che pubblica notizie di volley (e della Nati a Taranto) è www.blunote.it. Cercare il settore volley.
Poi, ovviamente, ci sono i siti internet della stampa locale (www.lagazzettadelmezzogiorno.it, www.corgiorno.it, www.tarantosera.com ed anche www.tarantoggi.it; quest’ultimo vi terrà aggiornati sulla qualità dei “buffet padronali” alle presentazioni della squadra).
L’equivalente campano di Forzaragazze è www.campaniavolley.it, dove convergono le notizie delle squadre di quella regione, dall’A2 in giù. Tenuto conto che nel nostro girone ce ne sono sette, la cosa ci riguarda molto da vicino.

Passiamo adesso ai siti delle singole società.
Cominciamo dal Trani, il cui sito ufficiale è www.aquilaazzurratrani.it. La formazione barese ha inoltre la fortuna di essere seguita da almeno due gruppi di tifosi particolarmente ben organizzati sul piano mediatico: gli Afecionados del sito www.afecionadostrani.it (con interviste, immagini, forum, ecc.) e i CUCS, il cui sito è http://cucstrani2003.spaces.live.com.
Molto bello anche il sito dell’Azzurra Molfetta: http://web.mac.com/promoace/azzurravolley/home.html, con una suggestiva raccolta fotografica e le schede delle giocatrici (speriamo che non vengano aggiornate tanto rapidamente...).
La squadra dell’Ostuni non mi pare che abbia un proprio sito, ma sicuramente ha un riferimento valido in www.retegialloblu.it/volley-femminile/homevolleyfemm.htm. In realtà qui ci si occupa anche di altri sport; bisogna “scacchiare” la sezione del volley femminile, disciplina coperta con notizie, immagini e interviste. Ci sono già le foto della prima partita e fa un certo effetto vedere Ivana e Paoletta con la maglia gialloblu (che a me sembra giallonera). Sigh... Comunque, un abbraccio!

Ben curati anche gli spazi web del Tuglie. In passato la squadra salentina godeva di uno spazio costante su www.tuglie.com/manifestazioni.asp (spazio che c’è ancora ed è sempre aggiornato); il sito ufficiale (non aggiornatissimo) è www.volleytuglie.it e inoltre dal 2008 c'è il sito "non ufficiale" (come precisa l'autore nel commento al post) di Luigi Mighali, http://digilander.libero.it/tuglievolley/index.htm, il cui sfondo è l’interno del tensostatico. Quanti ricordi e quante emozioni...
Chiudiamo la carrellata pugliese con il Nojaturi, la squadra nata dalla fusione tra Noicattaro e Turi. Del Noicattaro non ho trovato nulla; Turi, invece, vanta uno dei siti tecnologicamente più evoluti (www.aspallavoloturi.it), però, da quando sono terminati i play-off della serie C dello scorso campionato, la squadra femminile non ha più dato segni di vita.
Bisogna dire che quello dei siti dormienti per tutta l’estate è un fenomeno piuttosto ricorrente, ma il silenzio di un sito così ben organizzato come quello di Turi (c’è persino il conto alla rovescia tra una partita e l’altra) mi lascia da pensare.
Spostiamoci in Basilicata. Potenza ha finalmente un proprio sito. Magari ce l’aveva anche prima ma non me n’ero accorto io... Il link è www.ascivolley.it/docs.

Matera e Montescaglioso, che io sappia, ne sono sprovviste. Per avere notizie sulle due società materane, si possono consultare www.sassilive.it, cliccando su Archivio Sportnews e poi su Volley, senza farsi distrarre dalla Frangetta dei Sassi..., oppure www.montescaglioso.net, dove, però, la divisione per argomenti non è altrettanto immediata. In compenso, ci sono contenuti extrasportivi interessanti, come la copia della ricevuta dell’iscrizione alla loggia P2 di Berlusconi.
Eppure io ricordavo che Montescaglioso un sito o un blog ce l’avesse. Mah.
Un giornale online che dedica uno spazio costante e qualificato alla pallavolo locale è www.ilquotidianodellabasilicata.it.
Veniamo alla Campania felix.
Sala Consilina ha un sito che d’estate va in vacanza ma durante il campionato dovrebbe funzionare a pieno regime. Molto buono: www.adiva.eu/antares.
Decisamente meno efficiente mi sembra il sito dell’AS Benevento Volley (fermo a maggio 2007...). Comunque c’è: www.asbeneventovolley.it/index.php. In ogni caso c’è anche un notiziario locale che si occupa di pallavolo: www.ilquaderno.it (come in casi analoghi, bisogna cercarsi il settore dello sport e poi quello della pallavolo). Mi sa, però, che prevalgono le attenzioni verso l’altra squadra sannita, l’Accademia.
Il sito del Centro Santulli Aversa dovrebbe essere www.pallavoloaversa.com, ma è fermo da giugno, quando la squadra sfiorò la serie A2.
Il rinnovato sito del Battipaglia è http://volleyclubbattipaglia.kynetic.it.
Da un paio di mesi è attivo un blog del Volley Scafati: http://blog.libero.it/volleyscafati/view.php?reset=1, come del resto avrete notato dalle visite reciproche. Forza, Antonio!

Non ho notizie di siti del Sarno. Questa società, comunque, mi sembra che trasmetta i propri comunicati stampa a notiziari online locali, come il citato Campaniavolley.
Salerno ha un proprio sito: www.scuolavolleysalerno.it. C’è anche un forum su cui talvolta sono state diffuse voci infondate; altre volte, invece, le notizie del forum hanno addirittura preceduto l’ufficialità risultando azzeccate.
Quello dei forum o dei cosiddetti “muri” dei tifosi è in effetti una questione complessa e l’equilibrio tra libertà di espressione e diffamazione è molto delicato, soprattutto in un contesto come quello sportivo, per natura abbastanza “caliente” e spesso incline a sfottò o peggio. D’altra parte è facile divulgare calunnie coperti dall’anonimato. Ma della visibilità online e dell’opportunità di non inquinare l’immagine in rete delle persone parlerò nella seconda parte.
Un forum che io trovo “pulito” e simpatico è quello dell’Orion Napoli e qui introduco un appunto per i nostalgici. Chi volesse continuare a seguire le imprese delle napoletane, il riferimento è www.orionvolleynapoli.it. Al momento c’è una bella foto della dirigente Laura Loparco (che riporto qui a sinistra) a cui vorrei chiedere quale dentifricio usa, dati i riflessi splendenti che si riverberano dagli incisivi...
Le notizie sul Valenzano e le belle foto di PippOcchio le troviamo su www.aspav.it/2007/Default.asp. Fino a pochi giorni fa c’erano ancora le schede delle giocatrici del 2006-‘07, un po’ datate ma andava bene anche così. Ovunque giochi Virginia, mi rendo conto che non dev’essere facile eliminare la sua foto dal sito; Valenzano ci ha messo due anni... Per il resto, è uno dei siti migliori e più professionali. Il video della promozione ha emozionato anche me.
Il Massafra è sempre su www.volleymassafra.net e gli amici abruzzesi sono su www.arabonavolley.it/index.php (Manoppello) e www.volleyball-lanciano.it (Lanciano).

Il primario di Herat potrà di tanto in tanto dare un’occhiata a www.manfredonia.net, ma le foto sono poche. Io, ahimé, non ho più motivo di consultare quel sito, pur augurando alle all blacks sipontine di tenere alto l’onore della puglia nel girone in cui sono capitate, loro malgrado.
A proposito di foto, memore di quando ero costretto a raccattare immagini a destra e sinistra, faccio presente che chiunque, dai siti delle nostre avversarie, può acquisire le foto di questo blog.
Tanto, anche non lo permettessi, non potrei neanche impedirlo...
Correttezza vuole che si citi la fonte.
Come già in passato, c’è anche ampia disponibilità a trasmettere foto aggiuntive via email dopo le partite (solo, ovviamente, a siti ufficiali o di informazione, come quelli appena elencati; non a privati che non conosco).
I quotidiani cartacei locali (Corriere, Gazzetta, Taranto Sera, ecc.), in virtù di consolidati accordi informali, possono acquisire foto e pubblicarle anche senza citare la fonte.
Concludiamo con la notizia che la Nati a Taranto ha acquistato il proprio spazio sul web e fra non molto Buso e compagne potranno finalmente essere le protagoniste di un sito “serio”.

Io ho sempre detto che Skanderblog è il blog sulla Palafiom, non il blog della Palafiom, essendo io un tifoso, sebbene “privilegiato”. Fra un po’, quindi, ci sarà anche il sito della Palafiom, che nel frattempo è diventata Nati a Taranto. E’ una bella notizia; se ne sentiva il bisogno. Credo che ci completeremo a vicenda.
L’unico rammarico è che quando inventerò scoop fasulli, i lettori potranno verificarne l’attendibilità sul sito ufficiale... Devo approfittare di questi ultimi giorni.
NOTE:
La foto di Laura Loparco è tratta da www.orionvolleynapoli.it.
Impressioni di settembre

Cerchiamo di dare un’occhiata alle nostre future avversarie, o almeno a quelle di cui conosciamo, sia pure sommariamente e per lo più attraverso i rispettivi siti internet, il nuovo volto.
Considerazione generale: sembrava che le squadre di B2 fossero destinate ad essere saccheggiate da quelle di B1, invece ho l’impressione che sia successo il contrario. La riduzione delle straniere avrebbe dovuto favorire un passaggio a scalare delle migliori atlete dell’A2 verso l’A1, della B1 verso l’A2, della B2 verso la B1. In tal modo le squadre “ferme”, le squadre “fatte in casa”, più centrate sui propri vivai, si sarebbero automaticamente rafforzate restando... se stesse. Invece sembra che ci sia stato un processo di osmosi tra B1 e B2. Complicandoci la vita, è chiaro.
La prima partita di campionato, come abbiamo visto, sarà in casa contro lo Scafati e già si annunciano fuochi d’artificio visto che entrambe le formazioni sembrano essersi rafforzate. Dimentichiamoci la Tekla che lottava per la salvezza; la versione 2008-’09 della squadra del presidente Villani ha altri obiettivi, legittimati dall’arrivo di giocatrici valenti ed esperte come la brasiliana De Almeida e la pugliese Silvia Renna. E’ anche vero, però, che sono partite ottime e duttili atlete come Grimaldi, Amitrano, Melis e Salvati, ma i nomi delle sostitute che si vociferavano, se confermate, rappresentano un trampolino di lancio verso i play-off (ad esempio, Vinaccia e Boccia).
La domenica successiva si va ad Aversa. Il Centro Santulli dovrebbe essere l’altra squadra della città, quella proveniente dalla B1, non la Jambo Normanni affrontata lo scorso anno. Speriamo che non siano le stesse giocatrici che hanno sfiorato l’A2 altrimenti sarà triste...
Poi iniziano i derby di ottobre.

Prima riceviamo l’Azzurra Molfetta, che aveva condotto una campagna acquisti saggia ed encomiabile confermandosi come una splendida squadra. Poi è successo quello che tutti sappiamo, purtroppo. Comunque sono arrivate Valentina Testini (dal Valenzano, sebbene inattiva l’anno scorso), la centrale Paola Di Bucchianico (dal Ruvo, ma con esperienza in B1), l’opposto Valeria Brattoli e la giovane Marilena Fracchiolla. E soprattutto è rimasta la grande Mariateresa Francioso.
Per la 4^ di campionato si torna a Ostuni. Sulla campagna acquisti della squadra brindisina hanno influito le mutanti disponibilità finanziarie. Sembrava un’estate da favola visti i contatti con fuoriclasse straordinarie, poi i progetti si sono ridimensionati.
Non c’è più la fenomena Alessandra Piccione, tornata ad una categoria più consona al proprio valore (l’A2 con San Vito dei Normanni); non c’è più l’ottimo libero Morena Favino (altra carriera in fase di legittimo avanzamento: B1 a Viterbo); non c’è più neanche la match-winner della sfida-salvezza decisiva, Federica Tonon, al pari della palleggiatrice Lassandro. Insomma, il buon Tonino Solombrino deve ripartire quasi da zero, ma sono convinto che saprà costruire un’altra squadra capace di regalare bel volley ed emozioni alla città bianca. Una grossa mano gliela daranno certamente la nostra Paoletta con la sua creatività e (forse...) la nostra Ivana con la sua potenza. Ci sarà anche il killer Albino o si tratta di una voce incontrollata?
Il terzo derby stagionale è a Noicattaro-Turi. Onestamente conosco poco di questa formazione nata dalla fusione tra due società che l’anno scorso hanno conquistato i play-off della serie C (vincendoli, nel caso del Noicattaro). Speravo che fosse l’occasione per andare in pellegrinaggio nei luoghi dell’infanzia di Vincenzino Di Pinto a Turi, ma purtroppo si giocherà a Noicattaro. A rafforzare il roster sono arrivate una vecchia conoscenza pugliese, Betty Tortora (da Lucca), e Rosemary Riccardi (da Porto Recanati).

La 6^ giornata (ri)propone al Palafiom una squadra gloriosa, con trascorsi in serie A: Matera. La compagine lucana si candida ad un ruolo da protagonista per la promozione e gli ingaggi di Michela Ristits e di Micaela Vecerkova sono una certificazione di qualità per questa candidatura. Dalla B1 (Benevento) scende Arianna Amati a palleggiare e da Spezzano arriva la centrale Emanuela Romano. Da tenere d’occhio anche l’altra Romano, Jessica.
La successiva trasferta è a Benevento, squadra di cui non so nulla, se non che si tratta di una neopromossa in B2 che intende valorizzare un’eccellente “linea verde” e sembra far propria la massima secondo cui la squadra che vince non si cambia. Molte conferme, quindi, ma anche innesti utili ad affrontare la categoria. Ad esempio, la palleggiatrice Alessia Sigala (da Aversa, B2).
Battipaglia si è rafforzata con Tatiana Lombardo (Pontecagnano, B1), con l’ex-massafrese Francesca Nolè e con Antonietta Dellomonaco, una delle protagoniste della salvezza dell’Ostuni lo scorso anno. Le atlete della NAT mi segnalano anche Ratiba (da Sala Consilina, C).
Tra le altre giocatrici della rosa: Antonella Miano, Giusy Palladino, Adele De Biase e il libero D’Andrea.
Il 15 novembre siamo di scena a Potenza.
Coach Caliendo riparte da una formazione estremamente competitiva che lo scorso anno ha fallito soltanto negli scontri diretti, stritolando senza pietà le restanti avversarie. Le stelle sono rimaste e le giovani saranno certamente cresciute; chissà che, zitta zitta, Potenza non si riveli la vera grande protagonista del campionato. Partite Micca, Vantaggiato e Sardone; dentro Carbonara (da Molfetta), Di Lucchio (da Rionero), Pontillo (da Santeramo) ed un’infornata di giovanissime promettenti.
Alla 10^ d’andata riceviamo Sala Consilina, società con un amletico problema di identità (campana o lucana...?). Sono arrivate Marida Troiano, Simona Ancora, l’ex-manfredoniana Moira Giovino, la centrale Giulia Radice (lunga esperienza in B1; ha vinto anche un campionato a San Vito dei Normanni), Carmen Vantaggiato e il libero Antonella Micca (da Potenza, B2).
A fine novembre si torna a Salerno. Ecco un’altra corazzata, una sicura candidata per la vittoria finale. La palleggiatrice Arianna Formisano (da Città Ducale, B2) avrà solo l’imbarazzo della scelta tra una rosa di attaccanti notevole (Gisela Scialacomo, Nunzia Campolo, Grazia Sforza, Annamaria Amitrano e forse anche l’inossidabile Antonella Cataldo). Al centro resta l’ottima Valentina Borrelli ed arrivano Viviana Vincenti (da Massafra), oggetto del desiderio di... tante società, e Antonella Salvati (da Scafati). Una squadra stellare.
Dopo la pausa dell’Immacolata la Nati a Taranto riassaporerà il gusto saporito e carico di ricordi della sfida con il Tuglie.
Nella squadra leccese continuo a vedere tanta Palafiom-NAT, non nei nomi ma nel carattere. E’ sostanzialmente la squadra che da anni primeggia in serie C, fatta a immagine e somiglianza di coach Scanferlato: grinta, serietà, spirito di sacrificio, coesione e silenzio operoso. Se anche fossero state soltanto confermate le atlete della scorsa stagione, Tuglie darebbe del filo da tocere a tutti. In meno c’è la Albino, ma in più c’è Ida Taurisano (ex Brindisi, B1), un’atleta che da sola può cambiare partite ed ambizioni. In più c’è anche la giovane Giorgia Valente, ammirata al Maria Pia in occasione delle semifinali regionali Under 18 (l’ex-brindisina vinse poi il titolo). Non dovrebbe più arrivare la Tonon; potrebbe arrivare Monica Casalino, altra giocatrice da B1.

Terzultima di campionato a Trani. Dopo aver fatto parte della triade che ha dominato la scorsa stagione, unica a conservare l’imbattibilità interna, la squadra di coach Chieppa non può nascondere il proprio obiettivo: vincere il campionato. Anche perché è ancora più forte dell’anno scorso. Restano quasi tutte le grandi fuoriclasse (dalla Ricci alla Balducci, dalla Caterina alla Bisceglia) e in più si registrano gli arrivi di Mina Annese (Valenzano), Palma Montillo (Altamura) e Rosalba Di Corato (Siracusa). Partono alcune colonne come Laura De Pinto e Isa Azzolini. Si congedano da Trani anche Barbara Krambeck, Antonella Civita e purtroppo Angelica Tricarico.
L’ultimo incontro in casa del girone d’andata è contro il Montescaglioso, che ha ritrovato la B2 dopo la controversa retrocessione della scorsa stagione. Altra campagna acquisti di qualità; basti pensare a Noemi Piscopo (Rieti, B1), alle bulgare Iliyana Petkova e Zdravka Boyadzhieva Svetoslavova (la “donna fatale”, al centro del giallo federale dell’anno scorso) e soprattutto a Mirela Sesti Nunes (Rovigo, B2, ma precedenti esperienze in A1). L’allenatore non sarà più l’uomo dei record; al suo posto è appena arrivato coach Lorenzo La Fratta.
Si chiude a Sarno, un’altra neopromossa che difficilmente si accontenterà della salvezza. L’allenatore è una garanzia: coach Loparco, creatore lo scorso anno di un “prodotto” perfetto (l’Orion Napoli) che non a caso ha conquistato la B1. Oltre a Veronica Grimaldi (ex Scafati), che ci ha sempre fatto vedere i sorci verdi, sono arrivate (dalla B1) Veronica Masella, Cristina Comanzo e Valeria Ricciardi.
In conclusione, ci sono circa una dozzina di squadre che se lottassero per i play-off non ci sarebbe da sorprendersi. Quest’anno la lotta per non retrocedere dovrebbe essere abolita... “Salvezza politica” a tutti.
Ora basta! Si torna all'Alfieri...

La sfiga del Palafiom non si arresta.
Le rossoblu perdono anche l’amichevole con l’Azzurra Molfetta, squadra che avrebbe dovuto essere meno tonica sul piano fisico avendo iniziato la preparazione in ritardo rispetto alle rossoblu.
E’ vero, non abbiamo ancora sperimentato il fattore G, ma la situazione è drammatica e urge correre ai ripari. Torniamo all’Alfieri, palestra indegna della B2, forse anch





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