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Vicecampionesse regionali

di skanderbeg69 (25/04/2008 - 23:45)

Il “Massafra arricchito” conquista a Ostuni il titolo di vicecampione regionale Under 16. Detta così, suona bene...

Purtroppo la formazione di coach Latte ha dovuto arrendersi al cospetto di un Altamura strepitoso, che ha difeso in modo egregio ed ha attaccato con una nostra vecchia conoscenza, la travolgente Graziana Caputo (finale provinciale Under 16 del 2006-‘07: Palafiom-Torricella). A Pulsano perse 3-0; questa volta Dinamite-12 ha vinto con lo stesso risultato. Beh, pazienza, è lo sport.

Complimenti all’Altamura che ha meritato il titolo e gli applausi del pubblico del tensostatico, ma complimenti anche al Massafra e alle nostre ragazze d’oro Désirée, Silvietta e Valentina.

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Hollywood, Murgia

di skanderbeg69 (01/04/2008 - 21:05)

  Mi sento in colpa. Sono stato ad Altamura per il derby di A1 e non ho menzionato i veri grandi miti della città murgese.

Altamura non è solo Fofinha. E non è neanche solo il pane o Ciccillo (come viene cordialmente chiamato l’ homo neanderthalensis scoperto nel 1993). Non posso parlare di Altamura senza citare quei geniali artisti che hanno dato lustro alla moderna tecnica del “ridoppiaggio”.

Di cosa si tratta? Semplice: si prende un film e lo si doppia artigianalmente, fra amici, utilizzando le tecnologie informatiche. Il risultato, oltre che esilarante, è una nuova arte che – a mio avviso – meriterebbe di essere premiata alla cerimonia degli Oscar con un’apposita statuetta, quella per il ridoppiaggio, appunto.

Ho visto Troy e The fast and the furious (Murgia version...) doppiati in altamurano e posso affermare che si tratta di due capolavori. Si eccede un tantinello nelle volgarità gratuite, ma si tratta dei film più divertenti che abbia mai visto. Certamente migliori degli originali.

Immaginate Achille che ascolta le canzoni di Gianni Celeste (il carro ha l’autoradio...) mentre va a vendicare Patroclo e, giunto sotto le mura della città assediata, si sente dire: “Ma che cazz’ vuè alle ott’ d’ matìn’, uaglio’?!”

Ma le multinazionali di Hollywood non ci stanno e conducono una spietata guerra legale a colpi di copyright contro i ridoppiatori (e qui ricordiamo anche i Gem Boy di Star Whores).

Come se Brad Pitt che parla in altamurano fosse un plagio. Come se Troy in dialetto murgese non fosse un’opera “altra”, diversa, neanche paragonabile all’originale.

Nel suo Elogio della pirateria, il mio amico Carlo Gubitosa scrive:

 

“Il pirata audiovisivo non ha a disposizione grandi studi di produzione, non ha dietro le spalle una casa discografica, non lavora con budget da milioni di euro, non è favorito da massicce campagne pubblicitarie, non ha uffici stampa o uomini del marketing che promuovono la sua immagine. E’ un Davide della comunicazione multimediale, che utilizza come fionda e come sasso contro i Golia di Hollywood due potentissimi strumenti: la propria immaginazione e le nuove tecnologie della comunicazione, che permettono di trasformare il computer di qualsiasi ragazzo, opportunamente collegato a internet, in uno studio di doppiaggio, una casa di produzione musicale, un laboratorio di regia o una sala di montaggio.” [1]

 

Onore, dunque, ai ridoppiatori altamurani Ismaele Ariano, Michele Forte, Alessandro Quattromini, Gianfranco Chierico e a tutti i loro collaboratori.

 

NOTE:

(1) GUBITOSA, C., Elogio della pirateria, Terre di mezzo, Milano, 2005, pag. 104.

La foto della Cattedrale di Altamura è tratta da http:it.wikipedia.org.

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Murgia dreaming

di skanderbeg69 (24/03/2008 - 00:05)

Un sogno che si realizza. Per la prima volta in vita mia ho assistito ad un incontro di serie A1 femminile. Ossia, sei Alessandre Piccione contro sei Alessandre Piccione.

Non solo: ho avuto l’onore di assistere al mitico derby pugliese dell’igiene intima: Assorbenti Lines Altamura contro Pannoloni Tena Santeramo.

La rivalità tra le due tifoserie si intuisce già dalla forma dei rispettivi palazzetti: quello di Santeramo è a punta, quello di Altamura è rotondo. Sono proprio due entità geometricamente incompatibili.

Prima del match coach Marcello ha salutato i suoi allievi Gianni D’Onghia e Dragan Nesic (Samo Sloga Srbina Spasava. Kosmet je Srbija; Thaci, idi u kurac!), poi ci siamo accomodati in tribuna – c’era anche la giovane Clara, che, a giudicare dall’Annuario, gioca a pallavolo soltanto dal 2004 – e ci siamo goduti l’incontro. Molto tirato, molto intenso. Hanno vinto gli assorbenti per 3-1. Bella partita.

Bella partita, sì, però...

...Però, ad esaminare l’incontro senza condizionamenti emotivi ed in modo scientifico, è emerso che la Palafiom, per tanti motivi, è degna dell’A1. Anzi, è meglio dell’A1. Vediamo quali sono questi motivi.

1) Le atlete delle due squadre-ammiraglie della Puglia pallavolistica hanno mediamente una decina di centimetri in più delle nostre però sono terribilmente magre. Sembrano denutrite. Sembrano due squadre di anoressiche. Volete mettere con le forme più equilibrate ed umane delle nostre rossoblu, che sono l’immagine della salute e del benessere?

2) Le scelte del d.j., che ha insistito con gli Imagination, mi sono parse poco consone ad un confronto agonistico. Pino Russo è molto più bravo.

3) Ho visto appena un paio di secondi tocchi in tutta la partita, peraltro non riusciti. Alessandra e Paoletta sono, dunque, molto più aggressive e fantasiose delle palleggiatrici di A1.

4) Alessandra è anche più leale ed onesta perché non prende in giro le avversarie con il continuo ricorso alle finte. Non ne ha bisogno.

5) Pochissimi aces. Servono meglio Désirée, Silvietta e tutte le altre nostre Under 18.

6) L’ingresso è a pagamento, mentre le politiche di customer care della Palafiom nei confronti dei propri tifosi sono più rispettose dell’attuale congiuntura economica.

7) A fine partita, le maglie di molte atlete di A1 sono più sporche, mentre le nostre giocatrici si buttano a terra soltanto quando è necessario e pertanto noi risparmiamo sui lavaggi degli indumenti, non diffondiamo detersivi inquinanti e tuteliamo l’ambiente.

8) Le giocatrici di Altamura e Santeramo sono disordinate e fanno confusione: non rispettano le zone e corrono da tutte le parti del campo.

Insomma, coach Marcello a fine partita era un po’ deluso, non avendo individuato nessuna giocatrice utile alla Palafiom. Anzi, è stato Nesic ad aver chiesto, per piacere, qualche giocatrice promettente per rinforzarsi in vista dei play-off.

C’è qualcosa, però, di cui potremmo fare tesoro. Come a Napoli, anche ad Altamura le giocatrici sono definite “leonesse”. A Taranto, invece, non abbiamo ancora trovato un soprannome per le nostre giocatrici, magari un animale con cui identificarle. E l’ipotesi formulata in proposito dal coach, oltre ad essere un po’ osé, non è di quelle che mettono in soggezione le avversarie...

E poi le varie Fofinhe e Soninhe mi suggeriscono di rendere più esotici anche i nomi delle nostre atlete. Una Soninha, in effetti, ce l’abbiamo anche noi (Soninha Tinelli). Aggiungiamo anche Silvinha, Sandrinha, Paolinha, Muccinha, ecc., e siamo a posto.

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All Star Game 2008 all'insegna del muco

di skanderbeg69 (12/01/2008 - 08:24)

Le due punte di diamante del volley femminile pugliese, Santeramo e Altamura, anche quest’anno sono sponsorizzate da aziende su cui ci siamo già soffermati in passato: la Tena dei pannoloni e la Lines degli assorbenti. La nostra regione è orgogliosa di ospitare per due volte all’anno il derby dell’igiene intima.

La Tena, inoltre, ha anche organizzato lo scorso anno un seminario di studi nelle scuole sull’incontinenza da sforzo. Lo ricorderete.

Leggo su Forzaragazze.it che un’altra grande azienda, la Kleenex, si è avvicinata al mondo del volley offrendo la propria sponsorizzazione all’All Star Game 2008.

La presenza come ospite d’onore di Lapo Elkann avrebbe suggerito un altro genere di sponsor ma non si può dire quale perché sarebbe diffamazione.

Ormai manca all’appello soltanto la carta igienica Scottex. Dato che le maglie della Palafiom sono ancora libere da sponsorizzazioni, perché non contattiamo noi l’azienda bruciando sul tempo la concorrenza? Oltre agli introiti del contratto, si potrebbe organizzare un seminario sulla diarrea nelle scuole.

 

NOTE:

Scusate per l’argomento, ma ogni tanto mi scappa...
L’immagine del sito è tratta da www.forzaragazze.it.

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Incontinenza da sforzo

di skanderbeg69 (27/03/2007 - 19:10)

   Vi ricordate la vignetta sul derby pugliese di A1, Tena Santeramo-Lines Altamura, pannoloni contro assorbenti?

Beh, Forzaragazze.it non pubblicò la vignetta e neanche le mie dotte ed elevate considerazioni perché ritenne che l’argomento fosse inopportuno. Discussi con Monica, la web-master, del fatto che ciclo mestruale e incontinenza fossero componenti naturali della vita, legati al genere e all’età, e che andavano accettati come tali. Nella natura non c’è nulla di cui vergognarsi. La web-master restò ferma sulle proprie posizioni: non pubblicò la vignetta, ma in compenso proprio quel giorno le vennero dolori mestruali particolarmente intensi. Era la natura stessa che si ribellava e mi dava ragione.

Adesso, a distanza di due mesi, potete tutti vedere in bella mostra su Forzaragazze.it l’articolo Solidarietà / Tena Volley Santeramo sinonimo di cultura: mercoledì seminario dal titolo "La vittoria sul tabù: l'incontinenza da sforzo"...

Quando faccio le vignette io, l’incontinenza è una schifezza; adesso che la squadra di Santeramo va nelle scuole, l’incontinenza è diventata “cultura”...!

A questo punto, se la web-master non mi pubblica la vignetta nel derby del girone di ritorno oppure non viene a tifare per la Palafiom a Corsano, la nostra collaborazione con il sito si interrompe qui...

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Il derby della Murgia

di skanderbeg69 (23/01/2007 - 14:24)

     Le migliori squadre della pallavolo femminile pugliese sono la Lines Altamura e la Tena Santeramo, entrambe in serie A1.

Lines e Tena.

Assorbenti contro pannoloni... Una bella sfida.

Non oso pensare a quello che si trova nei cestini della spazzatura dei gabinetti del palazzetto dopo che si è giocato il derby.

Da quando il CRAS Basket Taranto è sponsorizzato dalla Pasta Ambra, le giocatrici rossoblù sono solite regalare a ciascuna avversaria un pacco di pasta dello sponsor prima dell’avvio di ogni incontro.

Non so se l’Altamura e il Santeramo facciano lo stesso. Domenica scorsa c'è stato lo scontro diretto; immagino la scena dello scambio dei doni:

NOTE:

La foto della  giocatrice della Lines è tratta da www.joggingvolleyaltamura.it, quella della giocatrice della Tena da www.forzaragazze.it.

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