Palafiom Taranto-Valenzano 2-3

Sabato 22 dicembre 2007 – ore 18.00
Solo chi era presente al casello autostradale il 15 dicembre o chi sa quello che è successo potrà comprendere la vignetta relativa all’uso della coperta. Io non c’ero ma se potessi avere le foto di Mary (la colonna di mezzi bloccati, Marcello che vaga nella tempesta come uno yeti, Désirée che sembra un incrocio tra Babbo Natale e una profuga albanese), potrei farne una ricostruzione da lasciare alla storia.
Ma alla storia lasciamo anche la partita contro il temibile Valenzano.
La formazione barese non può schierare Stefania Romano e Alejandra Rodriguez per problemi burocratici. Forse manca il permesso di soggiorno della giovane venezuelana, figlia d’arte. Meno male che Giancarlo Cito da un po’ di tempo preferisce manganellare i cassonetti piuttosto che gli irregolari... Comunque, anche se non gioca, la ragazza si rivela molto promettente, degna erede di Virginia. Ci so’ tutte accussi’, ‘u prossim’ viaggije ‘u fazz’ ‘n Venezuela.

Alla Promomedia Valenzano resta comunque una parata di stelle di tutto rispetto: Sabrina Cosentino in palleggio, Paola Cesario opposto, Mina Annese e Angela Romano laterali, Valeria Tavolari e l’epica Paola Michieletto centrali, Danila De Liso libero.
In panchina con coach Pierluigi Zambetta: Giovanna Albani e Stella Picerno a pieno titolo, Alejandra Rodriguez e Stefania Romano in attesa di regolarizzazione.
Dopo la pratica del riconoscimento, le atlete baresi fanno un selvaggio rufolone a qualcuno, forse alla responsabile della mancata produzione dei documenti.

Palafiom con Alessandra Certa alzatrice, Silvia Mastandrea opposto, Michela Benefico e Simona Mucci laterali, Silvia Buso e Clara Clemente centrali, Manuela Voglino libero.
In panchina con coach Marcello Presta: Paola Marcianò, Sonia Tinelli, Ivana Gallo Ingrao, Rossella Garaguso, Désirée Fiore e Simona Mereu. Oggi giocheranno tutte tranne Desi e Paoletta. In favore di quest’ultima fra un po’ si aprirà un comitato di liberazione dalla panchina visto che è l’unica a non aver esordito in B2.
Le giocatrici del Valenzano offrono un panettone ciascuna alle nostre. Noi siamo a mani vuote; che figura di merda. Dobbiamo curare meglio le public relations.

Primo set
Inizia male (0-3); sembra la replica del derby con l’Ostuni anche se in questo caso l’avversario è degno di una categoria superiore. Simona va a segno ma sarà il suo unico punto del parziale, mentre le ospiti inaugurano un muro notevole.
Ma la Palafiom oggi non è area dismessa: secondo tocco di Ale, doppio attacco di Michela da posto quattro (5-6) e primo tempo di Silvia (6-7) in risposta ad un’azione della Annese, che inizia a riscaldare il braccio.

La Palafiom commette tre errori (comunque, se non altro, riesce ad attaccare); Valenzano incrementa il vantaggio con la Cesario (6-11) e Marcello si vede costretto a fermare il gioco per il primo time-out.
Il muro barese sembra insormontabile e nella nostra metà campo c’è qualche impappinamento difensivo.
Il coach corre ai ripari facendo rientrare Sonia dopo una lunga assenza. Bentornata.
Il nostro esperto opposto disputerà una buona partita, ma credo che in tutto questo periodo Silvietta sia cresciuta in modo esponenziale. Sappiamo di poter contare su di lei in qualunque momento.
Entrano anche Ivana per Candy e Rossella per la capitana.
Valenzano, intanto, sta dilagando e raggiunge il massimo vantaggio di dieci punti (10-20).

Ivana e Michela mettono il pallone a terra (13-22), ma il parziale è compromesso, visto che Valenzano continua a murare e ad attaccare efficacemente. L’ultimo punto è di Valeria Tavolari (16-25).
Secondo set
Le cose vanno anche peggio nel secondo set nonostante il bel pallonetto iniziale di Clara. Dei 15 punti finali soltanto 7 saranno opera nostra (5 saranno, ad esempio, errori in battuta delle baresi).
C’è Simona-peperoncino al posto di Manu, ma l’incontro del nostro secondo libero dura poco. Due minuti di pallonate sul polso acciaccato per dare respiro al polso della collega di ruolo. Quale che sia il libero, la ricezione e la difesa tarantina presentano al momento qualche lieve imperfezione. Bel mani-fuori di Silvietta, attacco di Simona-di-metallo e primo tempo di Clara (8-9). Abbiamo l’opportunità del pareggio ma Michela la spreca sulla rete (8-10).
Va in campo, invece, il bolide di un’Annese incontenibile (8-11).
Movimento dalle parti del secondo arbitro; forse sono arrivati i documenti di Alejandra.

Fast di Paola Michieletto, bel secondo tocco di Sabrina Cosentino, pallonetto (9-15). Il Valenzano sta giocando volley-champagne.
Ottima la palleggiatrice. Anche lei usa il taping come le atlete dell’Orion; il suo, però, è rosso e sembra una medicazione del 118.
Girandola di sostituzioni nella Palafiom e tentativo di reazione di Michela (11-16), ma Annese e Cesario trapassano il nostro muro (12-19).
La grinta di Sonia (13-20) e l’assestamento di Manu in difesa non bastano; Valenzano aumenta il vantaggio e chiude sul 15-25.
Nulla da obiettare; le ospiti stanno dando spettacolo.
Terzo set
Il nastro della videocamera ha ancora pochi minuti; gli spettatori iniziano a programmare il sabato sera e i Babbi Natali del Maria Pia danno fondo ai cestini di caramelle. Chi avrebbe scommesso, a questo punto, su un risultato diverso dallo 0-3?

Ma la Palafiom questa sera c’è e stiamo per assistere ad una rimonta esaltante.
La carica inizia a suonarla la solita grande Michela (2-2); poi Alessandra pesca dal cilindro due servizi vincenti consecutivi e siamo 6-4. Grande Ale questa sera; davvero una partita pregiata.
Errori Valenzano e incontenibile Michela da posto quattro (8-4). Forse si può fare!
Rossella le farfalle per la collezione le ha raccolte nel secondo set; da adesso in poi dalla sua posizione saranno muri in cemento armato e fulmini dal centro dell’attacco, come il primo tempo che vale il 9-6.
Bene anche Mamma Chioccia mentre Simona manda lungo il suo ultimo tiraccio di questa sera. Da adesso in poi Simona-di-metallo giocherà una partita favolosa. Sua, tanto per cominciare, la diagonale del 12-8.
Michela continua a picchiare dal lato sinistro dell’attacco e Rossella mura da sola (16-11) e in compagnia (17-12). Gran servizio di Michela, valorizzato al meglio da Simona (18-12).
Che bella Palafiom! Perfetta, equilibrata, difesa e attacco.

Sonia partecipa alla festa (21-14) e Valenzano commette qualche errore di troppo che facilita la fuga finale delle rossoblù. Annese e Michieletto provano a reagire, ma Clara dal centro e Michela di precisione blindano la vittoria del parziale (25-16).
Andiamo a ritroso nei risultati del Valenzano: 3-0 all’Ester Napoli, 3-0 ad Aversa, 3-0 al Trani, 3-0 a Lanciano, 3-0 al Salerno, 3-0 a Scafati. Non cedevano un set dal 3 novembre (Ostuni, 3-1) e gli unici tre punti li hanno lasciati alla capolista Orion Napoli.
E’ solo un set; in saccoccia non abbiamo ancora niente (a parte i panettoni), ma la reazione di carattere è già un risultato.
Quarto set
All’inizio fanno quasi tutto le ospiti: punti ed errori, poi la Palafiom ripropone il copione del terzo parziale: bomba di Michela ed ace di Alessandra (5-3). Ora la partita è tesa; si sbaglia su entrambi i fronti fino al 6-6.
Lungolinea di Mucci, punto della Annese, diagonale delle ospiti, mani-fuori di Simona, primo tempo di Clara e risposta dal centro della Tavolari (9-9).
Valenzano in vantaggio grazie al muro (9-10), ma scocca l’ora dell’impresa: primo tempo della solita fuoriclasse Clara, magnifico pallonetto di Simona, la Cesario tocca l’asticella e Simona-di-metallo buca il parquet con una diagonale (13-10). Time-out Valenzano mentre il Maria Pia diventa una bolgia.
Alessandra è come il console austriaco von Paulic de La cronaca di Travnik: “Ai suoi occhi e sotto le sue mani, tutti gli affari diventavano trasparenti e chiari, e si risolvevano tranquillamente e naturalmente, ben distribuiti nel tempo e nello spazio, in modo che non ci fossero né attese né errori, né anticipi né ritardi, ma tutto si svolgesse naturalmente e facilmente, come una operazione senza resti”. [1]
Le baresi non passano più e Sonia va a segno con un ace sporco (16-10). E’ il muro ospite che blocca la serie positiva delle rossoblù, ma un break di sette punti contro questo popò di squadra è già un evento da breaking news per la CNN.
Michela partecipa alla riscossa (19-14) e dopo l’ennesimo attacco fuori misura delle proprie atlete, coach Zambetta blocca ancora il tempo.

Il gioco delle baresi converge adesso sull’attaccante più in forma, Mina Annese, e la scelta si rivela azzeccata perché la laterale non delude le aspettative (20-16). Ma anche dal nostro posto quattro si eleva una stella: Michela allontana il pericolo per due volte (21-17 e 22-19) e permette alla Palafiom di scorgere un traguardo insperato alla vigilia. Valenzano attacca sul 22-20 ma il tiro di Angela Romano si ferma sulla rete.
Grinta, tecnica e nervi saldi per una Palafiom ispirata da una splendida Alessandra e coperta benissimo da Manu: mani-fuori di Simona-di-metallo e primo tempo di Clara (25-20). Rimonta conclusa, punto d’oro in classifica e Maria Pia in delirio.
Anche Giuseppe Di Cera ha contribuito alla rimonta.
Tie-break
Ora si aprono scenari paradisiaci. Ma, in fondo, la Palafiom è una squadra educata: già non abbiamo contraccambiato il panettone; vogliamo pure fare lo sgambetto alle ospiti...?

Le ospiti, veramente, continuano ad essere prodighe anche in avvio del tie-break: nona battuta sbagliata e attacco sulla rete intervallato da una bella fast di Roxy (3-1). Poi siamo noi a ricordarci che è Natale e non riusciamo a mettere la palla a terra (3-6). Michela si fa male e questo proprio non ci voleva perché la nostra top-scorer (19 punti) ha lasciato un segno profondo su questa partita.
Silvietta, subentrata a Sonia, riaccende la speranza; una diagonale di Simona la rinforza e un errore ospite riporta le furie rosse in parità (6-6).
Ivana difende e Mucci attacca. Siamo in vantaggio!

Nel momento più delicato, anche sul piano emotivo – e qui si vedono le campionesse – il Valenzano si ritrova e non sbaglia quasi più nulla.
Sull’ 8-8 Paola Cesario apre e chiude con attacchi fulminanti un break di quattro punti; in mezzo, il muro alto e solido delle baresi (8-12).
Clara passa dal centro; pure la Michieletto, però (9-13).
Una grande Mucci gestisce bene una palla difficile (10-13), ma poi non riusciamo più ad attaccare e Mina Annese chiude la partita a favore della Promomedia (11-15).
Va bene lo stesso. E’ stato bello.

Sebbene la mia assenza alla trasferta di Aversa si sia rivelata ininfluente, coach Marcello non ha attenuato il rancore. E’ solo scalato dal “vaffa” allo “stronzo”.
Altri risultati: Lanciano-Aversa 3-0, Salerno-Massafra 3-2, Manfredonia-Manoppello 2-3, Ester Napoli-Scafati 1-3, Potenza-Orion Napoli 3-0, Trani-Ostuni 3-1.
Classifica: Valenzano 29, Orion Napoli 28, Trani* 24, Potenza 23, Lanciano 19, Manoppello 17, Salerno 15, Massafra e Manfredonia 13, Scafati* 12, Ostuni 10, Ester Napoli 9, PALAFIOM TA* 8, Aversa* 5 (Trani, Scafati, PALAFIOM e Aversa hanno una partita in meno).
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 390,00; Salerno 170,00; Aversa, Ester Napoli, Trani e Lanciano 80,00; Manfredonia, Manoppello, Massafra, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, PALAFIOM TA e Valenzano 0.
Salerno balza al secondo posto grazie alle minacce rivolte agli arbitri dai tifosi (90,00) e al “comportamento protestatorio” di un dirigente (80,00)
Sangue del nostro sangue: Marianna-Conegliano Veneto 1-3, Marcella-Rossano Calabro 1-3.
Prossimo turno: Aversa-PALAFIOM (recupero), sabato 5 gennaio, ore 19.30 (?); il ramo lucchese della mia famiglia è invitato visto che Aversa è equidistante da Puglia e Toscana e visto che l’esordio nello scaramanzometro è andato decisamente bene.
NOTE:
(1) ANDRIC, I., La cronaca di Travnik, Bompiani, Milano, 1962 (3^ ediz.), pag. 343.
Quasi tutte le foto sono di Luca; quella di Ivo Andric è tratta da http://it.wikipedia.org.
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