Palafiom, arriva l'esorcista

Non era certamente con il San Vito dei Normanni, prestigiosa formazione di serie A2, che si pensava di porre termine alla maledizione del Palafiom, ma il dato statistico (l’unico dato statistico di cui intendo parlare altrimenti Marcello non mi fa entrare a vedere il Valenzano...) diventa sempre più impressionante.
Parabita Under 16, Manfredonia, Trani, Azzurra Molfetta e San Vito dei Normanni... Cinque partite nel palazzetto di via Golfo di Taranto, cinque sconfitte. Queste sono le sconfitte che ricordo io, ma il coach mi assicura che in passato ce ne sono state altre. Molte altre.
Al Palafiom, insomma, non siamo riusciti a vincere mai.

Un’equipe medica guidata dal dottor Formoso ha monitorato per settimane questa disfunzione, ma la scienza non è riuscita a fornire risposte.
Coach Marcello, pur essendo un rigoroso razionalista, ha allora deciso di compiere il passo che nel celebre film del 1973 fu tentato per guarire la piccola Linda Blair: chiamare un esorcista.
Sarà dunque padre Merrin a tentare di risolvere con le armi della fede quello che la scienza non riesce a spiegare e a curare.
Lo abbiamo intervistato:
“Ho visionato le cassette degli ultimi incontri disputati in questa sfortunata struttura. Ho anche chiesto all’allenatore di visionare la registrazione di una partita disputata in un palazzetto normale in modo tale da poter fare un confronto.

Gli ho chiesto Manfredonia-Taranto dell’anno scorso; so che le riprese sono state effettuate con grande accuratezza ed evidenziando anche i particolari grazie a una felice serie di zoomate, ma l’allenatore non me la vuole dare.
Ieri, inoltre, ho assistito all’amichevole contro il San Vito dei Normanni. Per carità, il risultato era scontato, però ho colto delle situazioni estremamente preoccupanti, che sfuggono ad orecchie e ad occhi inesperti. Sul parquet vi erano tracce di schiuma verde, il pallone schiacciato dai martelli osservava una traiettoria innaturale, i segnali mostrati dietro la schiena dalla palleggiatrice erano, in realtà, riproduzioni di segni usati per malefizi pagani in Babilonia e il libero parlava con una voce che non le era propria, ma era di Rossana Di Bello.
Domani, dopo il briefing, procederò ad un primo tentativo di esorcismo.”

Per quanto riguarda l’amichevole contro il San Vito dei Normanni, si è trattato di un test utile nel quale la Nati a Taranto non ha affatto sfigurato. La partita è terminata 3-0 in favore delle brindisine (4-0 se includiamo anche il set supplementare concordato dalle parti).
La squadra rossoblu ha riscosso parole di apprezzamento da una che di volley se ne intende e che ha deliziato il pubblico tarantino con la sua consueta classe, la fenomena Alessandra Piccione.
Nonostante il carattere amichevole dell’incontro, la coppia arbitrale è uscita dal Palafiom a notte fonda, scortata dalle forze dell’ordine.

In settimana, inoltre, pubblicheremo gli MMS che Cristiana invia a coach Marcello.
Sempre in settimana, ricordiamo l’appuntamento con la partita di ritorno di Coppa Italia: sabato 13, alle ore 19, riceviamo il Matera dopo la bella prestazione delle rossoblu in terra lucana (3-1).
L’ingresso è gratuito per le donne. E’ gratuito anche per gli uomini, che però sono obbligati a farsi una grattata al cancello d’ingresso e subito dopo il fischio d’inizio.
Sperando che nel frattempo padre Merrin riesca a concludere con successo il proprio lavoro.
Vota questo post





Ultimi commenti