Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us

Il Palafiom continua a portare sfiga

di skanderbeg69 (01/09/2008 - 00:05)

Il test di giovedì sera ha fornito interessanti spunti tecnici. Nati a Taranto e Trani si sono affrontate in una partita amichevole che si è conclusa con la vittoria delle ospiti per 3-2. In realtà le tranesi avrebbero vinto 3-1, ma poi le due squadre hanno concordato di disputare un anomalo tie-break supplementare.

Il primo spunto tecnico riguarda un aspetto su cui occorre assolutamente lavorare se non vogliamo compromettere un’intera stagione: il palazzetto.

Ancora una volta il Palafiom ha portato sfiga alla squadra rossoblu. In via Golfo di Taranto si continua a perdere: Under 16, Coppa d’Oro, amichevoli, quale che sia il valore della partita, qui non c’è verso di vincere. Persino quando in allenamento le ragazze provano il sei contro sei perdono entrambe le squadre...

Qualcosa bisogna fare. La capitana Silvia ha suggerito una soluzione interessante: disputare un’altra amichevole contro la selezione di un gruppo parrocchiale, possibilmente Under 12, in modo tale da sbloccarci.

Seconda considerazione tecnica. Alcune giocatrici non hanno voluto posare per le foto necessarie alla costruzione del nuovo sito internet curato da Alfredo: chi perché teneva un brufolo, chi perché teneva una macchia di sugo sulla maglia, chi per questo, chi per quello. Troppi alibi; l’insegnamento di Velasco non è servito a nulla. Ricordo che una giocatrice del Valenzano non ebbe problemi a farsi fotografare con l’herpes da Pippo Sisto; poi vinse il campionato.

E comunque poi non vi lamentate se sul blog metto le foto di Virginia, delle gemelle e compagnia bella...

Terza considerazione tecnica. Il responsabile del graffio sulla macchina di Clara (episodio estraneo a questa amichevole e al palazzetto) deve beccarsi una diarrea acuta da oggi fino al 2015, data in cui morirà disidratato dopo una lunga agonia.

Quarta considerazione. Sul piano del look sono state notate le ginocchiere rosse di Simona Mucci. Non avevo mai visto ginocchiere di quel colore sui parquet. Peccato che non le avesse già l’anno scorso quando si sarebbero intonate con la maglia (quest’anno corre voce che prevalga il blu).

Quinta considerazione. La videocamera in cima alla gradinata mi consente di fare le scale almeno quattro volte a partita con conseguenti benefici per il girovita.

Sesta considerazione tecnica. Simona Mereu con i capelli neri sta bene checché ne dica la madre.

Settima considerazione. Ottimo l’esordio del nuovo spacciatore della squadra; gli allucinogeni erano di qualità pregiata tenuto conto che le ragazze a bordo campo hanno incitato e applaudito Simona Corallo per quello che faceva sul parquet non accorgendosi che la stessa, in realtà, in quel momento sedeva con loro in panchina.

  Settima considerazione. I fuochi d’artificio al termine della partita sono stati una pittoresca innovazione. Si vede che il nuovo presidente vuole fare le cose in grande per questo campionato. Però, che esagerazione per una partita amichevole e per giunta persa...

Passando, invece, agli aspetti di contorno, si è trattato di una bella partita.

Avvio travolgente della Nati a Taranto, in vantaggio per 12-4 ed in grado di controllare il primo set fino al 25-19. Trani ha vinto gli altri tre parziali con distacchi ridotti (23, 23, 22) aggiudicandosi l’amichevole. Le rossoblu hanno poi fatto proprio il “tie-break defatigante”.

In casa tarantina c’è una condizione psicofisica incoraggiante, sempre tenuto conto che siamo ad agosto, e inoltre le nuove si stanno inserendo molto bene negli schemi della squadra. Il fondamentale del muro sembra essere un’arma efficace nonché una buona abitudine che non si è persa. Brave tutte; fare nomi non avrebbe senso. E’ stato davvero un incontro piacevolissimo; questa NAT, oltre che competitiva, sembra anche in grado dare spettacolo.

Dall’altra parte della rete lo squadrone che ci si attendeva, nonostante qualche imperfezione ampiamente giustificata. Alcuni dei nuovi acquisti necessitano ancora di un periodo di adattamento mentre la “vecchia guardia” – purtroppo per la concorrenza del girone – è sempre un’antologia itinerante del volley con autentiche forze della natura (Caterina) e campionesse di prima grandezza (Balducci, Ricci). In risalto, come sempre, anche Doriana Bisceglia.

La prossima amichevole sarà mercoledì sera contro l’Azzurra Molfetta, sempre al Palafiom. Il 6 e il 13 settembre Coppa Italia contro il Matera (andata in trasferta; ritorno a casa).

Vota questo post


Commenta:




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)