Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us

La Nati a Taranto cambia nome; si chiamerà Simona

di skanderbeg69 (20/07/2008 - 13:25)

  Coach Marcello ha ufficializzato l’ingaggio della seconda palleggiatrice. Si tratta di Simona Muraglia, proveniente dalla Tempesta Taranto (serie D).

Al di là delle considerazioni tecniche, l’arrivo della Muraglia, cognome più consono ad una centrale che ad una palleggiatrice, è l’ultimo atto di una vera e propria rivoluzione in seno alla società di via Golfo di Taranto.

Ormai non si può più tornare indietro; si cambia nome.

Né Palafiom, né Nati a Taranto, dunque; da quest’anno la squadra si chiamerà Simona, visto che con la Muraglia adesso siamo arrivati a quota cinque: due Simone schiacciatrici (Mucci e Corallo), due Simone liberi (Leone e Mereu) e adesso anche una Simona palleggiatrice (Muraglia).

A questo punto si è deciso di chiamare direttamente “Simona” tutta la squadra e così non ne parliamo più...

    Per tre anni su questo blog vi ho sempre chiamate per nome, ma adesso come si fa?

Non solo. Immaginate il casino che potrebbe succedere quando il coach, durante una fase di gioco, griderà frasi del tipo: “Simona, difendi il posto cinque!”.

Mezza squadra si precipiterà in quella zona del campo...

“Simona, presta assistenza a Silvia!”

E la nostra centrale sarà travolta da cinque compagne di squadra.

“Ale, la prossima servila a Simona!”

E la povera Alessandra se ne andrà in confusione...

Qua i casi sono tre.

O qualcuna cambia nome.

      O troviamo subito altri soprannomi. Se li avete già, vi conviene farmeli presente - nel vostro interesse - altrimenti li invento io.

Oppure completiamo l’opera e rastrelliamo tutte le Simone ancora tesserate per altre squadre.

La Nati a Taranto sembra orientata verso quest’ultima soluzione.

Coach Marcello ha consultato l’Annuario della pallavolo e sono già state avviate intense trattative con i procuratori delle restanti Simone.

Sembra difficile l’acquisto di Simona Califano, considerata dall’allenatore rossoblu il miglior libero dello scorso campionato (secondo me era brava anche la Favino, ma purtroppo si chiama Morena). L’atleta dell’Orion Napoli ha conquistato la B1 sul campo e difficilmente accetterà di scendere di categoria.

Meno irte di ostacoli sono le strade che conducono alle altre Simone presenti sul mercato.

Fra l'altro il caso vuole che siano quasi tutte pugliesi.

  Simona Romano (Tekla Scafati) ha vissuto una stagione poco gratificante non riuscendo a trovare molto spazio nel sestetto titolare dell’agguerrita compagine campana e si punta, quindi, sulla sua voglia di riscatto.

Oltretutto l’atleta brindisina ha un debito aperto con la Palafiom Nati a Taranto, avendo fruito di un passaggio in pullman in occasione dell’incontro di andata.

Poi ci sarebbe Simona Minetti, della Telcom Ostuni.

Ventuno anni, nativa di Ceglie Messapica, la Minetti è una delle giovani promesse del gruppo allenato da coach Solombrino reduce da un finale di campionato intenso ed emozionante.

La società gialloblu ha preannunciato una campagna acquisti con i fiocchi, ricca di fuoriclasse; in tal caso la giovane atleta potrebbe essere dirottata sulle sponde dello Jonio per fare esperienza.

Un altro obiettivo è Simona Marasco, schiacciatrice dell’Azzurra Molfetta, molto apprezzata nella finale di Coppa d’Oro (dal coach; io guardavo altro...).

In realtà, la Marasco è stata una delle prime riconferme ufficiali della società barese e dunque è fuori mercato.

Tuttavia, è ormai imminente l’arrivo in Italia di Marco Urago, che, con Trombetta, ha organizzato un blitz nella città adriatica per procedere al ratto della Vuovolo.

   Visto che s’acchiano, i due potrebbero rapire anche la Marasco, costringendola così a giocare con la Nati a Taranto.

Infine, Simona Cotellessa. Si tratta di una giovane giocatrice del Lanciano, classe ’95, di cui non abbiamo la foto. Tenuto conto che l’età media delle All Blacks si attesta sui 12 anni e mezzo, la Cotellessa avrebbe già raggiunto la soglia massima per il pensionamento e dovrebbe essere tagliata dal roster abruzzese. In tal caso subentrerebbe la Nati a Taranto.

E siamo a dieci Simone. Non bastano.

“Sì, il campionato a sedici squadre impone una panchina lunga” – conferma coach Presta. “Ma non è un problema. Costringerò Désirée a cambiare nome all’anagrafe, così risolviamo anche i dubbi sugli accenti. E poi ci sono due promettenti ragazzine che si stanno già allenando con noi e che potrebbero allungare la panchina: Simona Rinieri e Simona Gioli.”

 

NOTE:

Le foto di Simona Muraglia e di Simona Califano sono di Luca; quella di Simona Mereu è di Franco.

Vota questo post


Commenta:




(Inserisci qui l'indirizzo del tuo blog o del tuo sito personale)

Scrivi le cifre che leggi nel box

(In questo modo si prevengono gli invii automatici)