Mentre tutto scorre

Cosa è successo nel mondo mentre mi trovavo nel profondo nord, nei pressi del lago di Garda, a trapanarmi i c...oni?
Sono stato anche un giorno a Bergamo e quando lo ha saputo, Francesca Piccinini non ha perso l’occasione per esasperarmi: “Portami alla Nati a Taranto! Ti prego, portami alla Nati a Taranto!”
Queste scenate proprio mentre mi deliziavo con i casoncelli alla bergamasca... E che cavolo: non me li sono gustati; ora per il nervosismo dovrò rinviare l’inizio della dieta di un paio di mesi.
Piccinini o non Piccinini (che per noi sarebbe disposta anche a scendere di categoria/e), in casa nostra si inizia a pianificare il futuro partendo da alcune domande essenziali: chi siamo? Dove siamo, soprattutto?
Grandi quesiti dell’umanità a cui si darà una risposta nelle prossime settimane.
Rivolgendo lo sguardo altrove, la notizia più importante è che la Time Volley Matera ha ottenuto brillantemente la promozione in B1. Sono state sufficienti due partite dei play-off (3-0 e 3-1 sul Priolo) per scrivere un verdetto che inizia a riconciliare la società lucana con la propria storia gloriosa ed onora il valore immenso delle atlete e dello staff a cui vanno naturalmente anche i miei auguri personali.
Oltretutto è un’ulteriore conferma della competitività del nostro girone.
Matera dovrebbe aver vinto anche il trofeo Bin Laden, ma c’è un provvedimento disciplinare che pende sul capo di un dirigente salernitano ancora in fase “dibattimentale” e quindi l’assegnazione del premio è sospesa. Avvisatemi se ci sono novità. Io non so neanche dove cercarlo: CGN, CAF, CTA, Corte Federale, TAR, CCT, CGIL, BMW...?
Priolo è adesso l’avversaria del Salerno, che nel primo turno di play-off ha superato il Catania. Per Viviana e compagne, però, il cammino è ancora lungo e adesso capisco perché fosse così importante arrivare seconde piuttosto che terze. A Ferragosto, comunque, finiranno anche i play-off delle terze; intanto, confidando nella classe e nella forza delle campane ma rispettando al contempo le esigenze scaramantiche, un cordiale e sentito in bocca al lupo alla formazione campana.

Molfetta è certamente salva in qualità di miglior quintultima d’Italia (e volevo vedere con 39 punti...!); attendiamo altre buone notizie dalla zona Sud della provincia di Bari.
Salgono in serie C Acquaviva delle Fonti e San Pietro Vernotico. Peccato per Rossella, ma sono comunque due buone notizie: Acquaviva per ragioni geografiche (sarà una trasferta breve), San Pietro per ragioni scaramantiche.
E’ ormai scientificamente provato che alle sampietrane (ma solo alle sampietrane) porto quasi sempre sgubbio, sia che tifi contro sia che tifi a favore:
San Pietro-Palafiom 1-3 (serie C 2005-’06)
Palafiom-San Pietro 3-1 (serie C 2006-’07)
San Pietro-Trani 0-2 (amichevole 2007-’08)
Oria-San Pietro 3-2 (Coppa Puglia 2007-’08)
San Pietro-Oria 2-3 (serie C 2007-’08)
Ceglie-San Pietro 3-2 (serie C 2007-’08)
Oria-San Pietro 3-1 (serie C 2008-’09)
In pratica quest’anno sono stato testimone dell’unica sconfitta della Skylo San Pietro in tutto il campionato.

Le uniche due vittorie sono state un 3-2 interno col Trepuzzi, che valeva quasi come una sconfitta, e il 2-0 proprio contro la Palafiom nell’insignificante amichevole di Bari, dopo che avevo concordato con Catia De Nicola la cessazione delle strombazzate in cambio dell’autografo di Pierpaola De Bonis. Mi vendetti, sostanzialmente.
Quindi, dovrebbe essere sufficiente tenermi alla larga da Catia De Nicola per garantire un influsso positivo alla Nati a Taranto anche l’anno prossimo. Non sarà un problema perché ho la sensazione che sia soprattutto Catia De Nicola a tenersi lontana da me, se mi vede.
A parte gli scherzi, quello del San Pietro nelle categorie nazionali è un ritorno visto che le brindisine hanno militato (e ben figurato) finanche in serie B1, con la nostra Sonia. A tal proposito, per la storia e per le immagini, rimando al sito della società:
http://www.skylovolley.it/Skylo%20Volley%202.html
Si noterà che Sonia e Catia all’epoca frequentavano lo stesso parrucchiere.
Complimenti anche per la Coppa d’Oro.
Un cenno anche alla serie C, che si ripopola di tarantine. Abbiamo già festeggiato la promozione della nostra Nati a Taranto Tempesta; congratulazioni anche alla Mira Taranto (Carosino ha ceduto sul filo di lana).
Un saluto anche a Zaby e Valentina del Massafra (salve), a Federica, al Killer Albino e a coach Piero del Maglie (promossi e vincitori della Coppa d’Argento) e un saluto a Valentina, punta di diamante di uno sfortunato Ceglie. Fatti sentire ogni tanto; mi fai stare in pensiero...






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