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FIPAV: Al bando le armi chimiche

di skanderbeg69 (02/05/2009 - 08:45)

La pallavolo è uno sport magnifico, spettacolare, senza momenti morti; ogni volta che la palla viene messa in gioco è necessario costruire l’azione. La melina non esiste.

E poi – diciamo la verità – le giocatrici di pallavolo sono le atlete più belle rispetto ad ogni altra disciplina, anche se le generalizzazioni non sono mai opportune (si pensi alla tennista Maria Sharapova o alla cestista rossoblu Tiziana Cannella).

Ci sono però aspetti meno suggestivi nel gioco della pallavolo, che solitamente (e fortunatamente…) sfuggono agli spettatori e ai non addetti ai lavori. Le partite sono una battaglia sportiva, un confronto tecnico, ma non manca, talvolta, il ricorso a piccole astuzie non convenzionali: qualche provocazione, qualche parolina sussurrata sotto rete, qualche interruzione volta a spezzettare il gioco e a far innervosire le avversarie.

Tutto questo ancora ci può stare.

Quello che non sarà più tollerato dalla FIPAV è il ricorso alle armi chimiche.

La circolare n. 45/2009 della Federazione, che recepisce una raccomandazione dell’ONU, rappresenta una svolta epocale ed una conquista di civiltà, che rende il pianeta meno barbaro ed apre la porta alla speranza di un futuro di pace e di rispetto tra i popoli.

La circolare dice, in sostanza, che le scoregge sono bandite da tutti i parquet.

Per anni si è voluto tenere questo scabroso argomento sotto silenzio, ma adesso il tabù è rivelato e – allo stesso tempo – contrastato. Le giocatrici di pallavolo, per quanto belle, eleganti e femminili, sono esseri umani e come tali sono soggette a fenomeni di meteorismo. Basta con l’ipocrisia e il perbenismo. E diciamo la verità una volta per tutte: sui parquet si scoreggia a terremoto.

Quello che è grave è che spesso i peti sono utilizzati intenzionalmente come arma chimica. In allenamento si provano e si riprovano le tecniche belliche: trattenersi quando si è in seconda linea ed ammollare con discrezione quando si è sotto rete, dando con nonchalance le spalle (e qualche altra cosa) alle avversarie con la scusa di girarsi ad osservare l’esecuzione della battuta.

Addirittura si seguono diete che mirano a moltiplicare gli effetti nocivi delle scoregge: verdure da martedì a giovedì, possibilmente cime di rape, e poi fagioli tutto il venerdì e la mattina del sabato.

E non è un fenomeno che riguarda soltanto noi, sia chiaro. Nel nostro girone c’è almeno un’altra squadra (peraltro insospettabile) che ha addirittura elaborato lo “schema a puzzetta” e ce n’è un’altra che pratica degli strani rituali per allontanare la malasorte. La allontana a colpi di aria compressa, diciamo.

Ma ora la FIPAV ha detto basta: a partire dal campionato 2009-2010 i peti saranno considerati condotta fortemente antisportiva e dovranno essere sanzionati con l’espulsione dai direttori di gara. Il provvedimento avrà la durata di un intero set, durante il quale l’atleta espulsa dovrà stazionare in un’apposita stanza. Ben areata.

Gli arbitri, che si sono riuniti a Bracciano per discutere lo spinoso argomento, hanno però lamentato la difficoltà di individuare le responsabili: “Esistono vari tipi di scoregge, riconducibili però a due categorie principali: quelle sonore e quelle silenziose (le cosiddette loffe). Il rumore può favorire l’individuazione dell’emittente, ma nel caso delle scoregge silenziose sarà quasi impossibile scoprirne l’autrice. Al massimo si potrà sanzionare la squadra nel suo complesso”.

La FIPAV, però, sta cercando una soluzione a questo oggettivo problema. Dalla stagione 2009-2010 potrebbe essere introdotta la figura del terzo arbitro, che sarà dotato di uno speciale sensore in grado di rilevare le concentrazioni di aria inquinata. Incrociando il dato ambientale con la rotazione si dovrebbe scoprire la giocatrice responsabile dell’attacco chimico.

 

NOTA

Le persone ritratte nelle foto di questo post in ragione delle loro posizioni, anche se eventualmente riconosciute, non possono in alcun modo essere associate all’argomento trattato...

Tag: pallavolo,volley,sport

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