Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Febbraio 2009

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2009
Pagine:

Ritratti

di skanderbeg69 (24/02/2009 - 21:29)

SIMONA LEONE

Libero

 

Nata a Taranto, dove vive, 31 anni fa.

 

Segno zodiacale:

Cancro.

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo?

A 11 anni. Prima giocavo a pallacanestro, ma a scuola il professore di educazione fisica, Ardelio Miraglia, decise di cooptarmi nella sua squadra.

Come è avvenuta la conversione da palleggiatrice a libero?

Dopo l’esperienza ad Ostuni fui contattata dall’Altamura in serie A2, ma dopo qualche mese decisi di smettere di giocare. Poi mi chiamò Patrizia Chionna che stava tentando di salvare il Mesagne dalla retrocessione. Accettai la sua proposta, ma non come palleggiatrice; convenimmo che avrei potuto esserle utile come libero, sfruttando la mia bravura in difesa.

La tua carriera:

Sono cresciuta nella Lions Alfieri Taranto; due stagioni in B2 a Noci (1994/’96), B1 a Matera (1996-’97), B1 ad Altamura (1997-’98), B1 a Catanzaro (1998-’99), B2 a Brindisi per due anni (1999-2001), B2 a Torano (2001-02), B2 a Ostuni (2002-’03), tre anni a Mesagne, due in D ed uno in C (2005-’08) e Nati a Taranto in B2 attualmente.

Cos’altro fai nella vita?

Sono agente di commercio.

I tuoi hobbies?

Tra lavoro e volley non ho proprio molto tempo per coltivare hobbies, comunque non disdegno il cinema.

L’ultimo film che hai visto:

Operazione Valchiria.

L’ultimo libro che hai letto:

L’altra faccia dell’amore, di Jacqueline Briskin.

Il tuo cantante preferito?

Vasco Rossi e Claudio Baglioni.

Il tuo piatto preferito:

Linguine allo scoglio.

Ti tratti bene... Il viaggio dei tuoi sogni:

Un’isola deserta: mare, spiaggia, sole, Havana e Coca Cola.

Sapresti elencare i tuoi principali pregi?

Lealtà, bontà e testardaggine.

E i tuoi difetti?

Tutto il resto...

Il più bel ricordo della tua carriera:

La promozione in B1 con l’Assi Manzoni Brindisi, con relativo viaggio-premio in Grecia.

Il più amaro:

A 19 anni mi sono rotta il ginocchio mentre giocavo nel Matera: crociato, collaterale e menisco. Tre mesi ferma dopo essermi fatta un mazzo così per arrivare in B1...!

Cosa ti piace della Nati a Taranto?

Il gruppo.

Cosa non ti piace?

Il freddo che fa al palazzetto, soprattutto in questi giorni...

Quale difetto tecnico, se ritieni di averne, vorresti correggere?

L’unico: la precisione in ricezione.

L’osservazione più ricorrente del coach nei tuoi riguardi:

“Devi essere più precisa sui secondi tocchi”.

Sei scaramantica? Compi “rituali” particolari prima, durante o dopo le partite?

Avevo un rituale, ma l’ho abbandonato col passare del tempo: ascoltavo We are the champions prima delle partite.

Giocatore o giocatrice che ammiri di più:

Andrea Giani.

Qual è stata la partita più gratificante della tua carriera?

Beh, non ce n’è una in particolare. Ho già accennato alla promozione in B1 con l’Assi Manzoni Brindisi; ecco, forse la partita più gratificante potrebbe essere quella che ha coronato una stagione memorabile: la vittoria per 3-1 sull’Aversa ai play-off (9 giugno 2001). Vincere un campionato davanti al proprio pubblico; fu bellissimo.

E la partita che vorresti cancellare?

Nessuna.

Cosa ti piace di più del mondo della pallavolo?

Lo sport in generale, non soltanto la pallavolo, ti forma il carattere, ti regala forza e autostima e ti offre sempre la grande emozione di entrare in campo. E’ un’emozione che non diminuisce, neanche a 31 anni, e senza quest’emozione sarebbe inutile continuare a giocare.

C’è, invece, qualcosa che ti infastidisce?

Le raccomandazioni. Purtroppo, in passato, mi è capitato di restare fuori dal sestetto titolare proprio per questa ragione.

Torni in B2 dopo sei anni. Quali differenze hai notato da allora?

C’è molto più equilibrio. Però, rispetto all’ultima B2 che ho disputato, ho l’impressione che il livello tecnico sia leggermente più basso. D’altra parte è così: un anno aumenta, l’anno dopo cala.

Qual è il servizio che ti ha creato più difficoltà nel girone d’andata?

Quello di Cristiana Zonca in allenamento.

Obiettivi e desideri personali per il tuo futuro:

Trovare maggiore stabilità lavorativa e quindi un impiego a tempo indeterminato e farmi una famiglia.

Vota questo post