Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Febbraio 2009

DLMM GVS
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2009
Pagine:

Clara ha giurato davanti a due milioni di cittadini

di skanderbeg69 (02/02/2009 - 20:36)

“Clara! Clara! Clara!”

Nel momento esatto in cui Clara Clemente diventa il settimo vigile urbano di Sant’Arcangelo di Potenza, il grido trionfale si leva dalla moltitudine di gente che ha affollato la piazza centrale del paese. Due milioni di persone, secondo i dati forniti dalla Questura di Potenza. Una folla che qui non si era mai vista e che si è distesa per quattro chilometri, quelli che dividono il centro storico dal monastero di Santa Maria di Orsoleo.

Clara sorride e risponde con un ampio saluto all’esplosione di gioia di tutti coloro che hanno voluto partecipare ad una pagina di Storia. C’è chi aveva raggiunto la sede del giuramento sin dalla notte precedente, sfidando il freddo dell’inverno.

La centrale rossoblu ha giurato sulla Bibbia che utilizzava Abramo Lincoln quando l’estate trascorreva le vacanze in questo ridente paese ed era solito recarsi in preghiera nella Chiesa di San Rocco. Erano presenti tutte le autorità del Comune, della Provincia e della Regione e naturalmente non poteva mancare una delegazione della Nati a Taranto, la squadra nella quale Clara Clemente ha disputato le ultime quattro stagioni e mezza, dopo aver vinto un premio alla carriera. Dopo, non prima; si noti...

Quattro stagioni e mezza. Già. La mezza, purtroppo, è quella in corso.

La fuoriclasse tarantina non riuscirà a conciliare i nuovi impegni professionali con l’attività agonistica, cosa che ha addolorato profondamente squadra e tifosi ed ha causato anche un crollo dei mercati azionari di mezzo mondo. L’economia, peraltro, è stato uno degli argomenti cardine del suo discorso d’insediamento:

“Oggi mi trovo di fronte a voi, cari cittadini di Sant’Arcangelo, umile per il compito che mi aspetta, grata per la fiducia che mi avete accordato, cosciente dei sacrifici compiuti dai vostri avi.

Quello che sento già come il mio paese ha attraversato periodi di prosperità, acque calme di pace ed uragani violenti. Oggi, per via della globalizzazione, attraversiamo un periodo di difficoltà economiche: posti di lavoro sono stati cancellati, imprese sono sparite, troppi giovani continuano ad emigrare.

Ma noi sapremo affrontare queste sfide perché abbiamo scelto la speranza rispetto alla paura, l’unità di intenti rispetto al conflitto. Io mi impegno a dare il mio contributo per risanare l’economia locale: riempirò le casse del Comune con centinaia e centinaia di contravvenzioni. Pagherà chi lascia la macchina in doppia fila per due secondi, chi non attraversa sulle strisce pedonali, chi non mette le cinture sia pure per introdurre l’auto nel garage dopo aver aperto il cancello. Yes, I can. La legge me lo consente e voi mi avete accordato la fiducia e i mezzi per farlo.

Incrementerò il turismo. Ho già parlato ai miei amici delle bellezze architettoniche che caratterizzano questo posto, della cordialità della gente, della gastronomia prelibata. Verranno a trovarmi. Non gliel’ho detto, ma multerò anche loro.

Costruiremo le strade e i ponti, restituiremo alla scienza il suo giusto posto, miglioreremo la qualità dell’assistenza, trasformeremo i nostri college universitari per adeguarli ai tempi nuovi. Imbriglieremo il sole, i venti e il suolo per creare energia e per alimentare le nostre auto e così potrò fare sempre più multe.

Ma io non dimentico le mie radici e la mia identità. Intendo costituire una scuola di volley e portare questo paese in serie B1 così come mi sarebbe piaciuto portare in B1 la Nati a Taranto. Farò l’allenatrice-giocatrice-vigile. Nel senso che, in caso di sconfitta, la squadra avversaria, per vendetta, si vedrà portare via il pullman con il carro-attrezzi.

Quel che ci viene chiesto è una nuova era di responsabilità, il riconoscimento da parte di ogni santarcangiolese che abbiamo diritti e doveri verso noi stessi, il nostro paese, il mondo.”

A Clara è arrivato anche il messaggio di Trombetta: “Non sto a soffermarmi sul tuo valore tecnico perché tanto lo sanno tutti che non capisco una mazza di pallavolo. Eri semplicemente una fuoriclasse. Hai preso per mano questa squadra e l’hai resa grande con il tuo esempio quotidiano, con la tua professionalità, con le tue grandi doti umane. Eri un punto di riferimento per tutti.

E continuerai ad esserlo, vedrai. Sono sicuro che ogni settimana ti riempiremo di telefonate per raccontarti quello che succede, ti aggiorneremo sui pettegolezzi e ti chiederemo un parere autorevole sulle cose serie. Il tuo sarà l’oracolo di Sant’Arcangelo. Non ti lasceremo andare via da noi. Ti voglio bene.”

Anche il presidente Lupo ha speso parole di elogio e di affetto: “Grazie per tutto quello che hai dato alla squadra, ed è tanto. Non lo dimenticheremo. Hai lasciato una traccia magnifica nella storia della Nati a Taranto. In bocca al lupo per il tuo futuro.”

 

NOTE:

Le foto di Sant’Arcangelo di Potenza sono tratte da www.comunesantarcangelo.it.

Vota questo post