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Barack Obama lancia la Nati a Taranto

di skanderbeg69 (05/11/2008 - 18:24)

Ha commosso lo spogliatoio della Nati a Taranto il primo discorso di Barack Obama da presidente degli Stati Uniti. E lo ha caricato in vista dei prossimi impegni di campionato.

Proprio le vicende della squadra tarantina erano state l’argomento più discusso negli ultimi giorni di campagna elettorale, quelli decisivi. Le due sconfitte consecutive della formazione del presidente Lupo avevano suscitato apprensione in America e le ricette per affrontare questo momento geopolitico delicato avevano ulteriormente spaccato il Paese. John Mc Cain aveva proposto l’invasione del Palafiom con il vice designato, Sarah Palin, che si era spinta oltre: «Fate giocare me nel sestetto tarantino; vi faccio vedere come spacco il mondo!».

Più equlibrata la posizione di Barack Obama, che ha saputo iniettare fiducia e speranza nel Paese.

Riportiamo integralmente il breve discorso con cui, accompagnato da moglie e figlie, ha salutato la folla di un milione di americani riunitasi a Chigaco per festeggiare il nuovo presidente. Ricordiamo che le figlie di Obama si chiamano Clemente e Benefica, in onore delle due colonne della squadra jonica.

 “La Nati a Taranto – ha detto Obama - è il posto dove tutto è possibile, anche un tracollo come quello di Benevento. Ma noi siamo e saremo sempre una grande squadra e dimostreremo al mondo intero che non siamo semplicemente una collezione di atlete.

Il cambiamento è arrivato. Nati a Taranto, we can believe in!

Non ho mai pensato di perdere. Anzi, sì, l’unico momento in cui ho avuto paura di non farcela è stato ieri, quando Veltroni ha radunato i miei sostenitori italiani al tempio di Adriano a Roma. Quando l’ho saputo mi sono grattato.

Ora chiedo a tutti voi di sostenere la Nati a Taranto nel lavoro che l’attende, mattone dopo mattone, schiacciata dopo schiacciata. Serve un nuovo patriottismo, un nuovo spirito di servizio. E’ il momento di iniziare ad immaginare ed a costruire il nostro futuro.

Siamo un unico grande Paese. Non vedo né rossi né blu; vedo solo rossoblu. Non conta che siamo pugliesi o piemontesi, di Paolo VI o della Salinella. Siamo uniti verso un unico obiettivo: la vittoria! Yes, we can.

Sabato tutti al Palafiom! Ci no’ zump’ è repubbl’càne...”

 

NOTE:

La foto di Barack Obama con la famiglia è tratta da www.repubblica.it.

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