Borse in crisi, ma i bond "Nati a Taranto" salvano l'economia mondiale

Quando sembrava di essere sulla soglia di una seconda grande depressione come quella del 1929, arriva una speranza per le economie del pianeta e soprattutto per le banche italiane.
Ad avere evitato un crack colossale sono stati i bond Nati a Taranto, obbligazioni strutturate che sono andate letteralmente a ruba nelle scorse settimane. Il rendimento della squadra, a cui i bond sono legati, ha fatto il resto. I titoli Nati a Taranto volano, trascinando sotto il segno del Toro anche le azioni di Ceres, Bar Old Fashion e Voltaren.
Il successo dei bond NAT, nel frattempo, garantisce liquidità alle banche e le salva dai rischi di fallimento. Le obbligazioni della società di via Golfo di Taranto sono sicure, garantite e regalano agli acquirenti cedole sostanziose. Contrariamente ai bond Parmalat e agli altri bidoni rifilati scientemente dalle banche in passato, gli investitori possono stare tranquilli.
Il ministro dell’Economia, Giulio Tremonti, nel suo atteso discorso alla Camera ha analizzato la situazione italiana: “I conti pubblici sono stati messi in sicurezza per tempo e il sistema bancario italiano, grazie ai bond NAT, ha sufficiente liquidità.
Non sarà necessario alcun provvedimento d’urgenza né un decreto salva-banche per tamponare questa crisi, ma colgo l’occasione per ringraziare la cosiddetta opposizione per la sua disponibilità al dialogo ed alla collaborazione. L’ipotesi di rinunciare alla manifestazione contro i soci di governo del 25 ottobre prossimo mi ha commosso. Mi chiedo solo cosa aspettino a confluire tutti nel Popolo delle Libertà. Per Ottaviano Del Turco avremmo già incarichi di prestigio alla luce del suo curriculum di tutto rispetto. Sarebbe un ottimo ministro della Sanità”.

Tra mille polemiche, il premier Berlusconi ha invitato gli investitori a comprare azioni Eni, Enel e Nati a Taranto. Poi ha suggerito di tentare l’ambo puntando sul 5 e sul 36 della ruota di Bari.
Grazie al successo dei bond NAT, l’indice Mibtel è già in risalita, ma adesso i mercati attendono con ansia i prossimi risultati della Nati a Taranto; nelle mani di Scaglioso e compagne c’è la delicata responsabilità di evitare una crisi senza precedenti nell’economia mondiale.
Ricordiamo che la partita contro l'Ostuni di stasera (fischio d’inizio alle 19.30) sarà trasmessa in diretta su www.jotv.tv. Il mondo ci guarda, dall’Afghanistan all’Irlanda, dal Manzanarre ai Cagioni; non facciamo brutte figure. Spero che si riesca ad individuare un cronista decente, ma, se dovesse toccare a me, si accettano offerte in denaro o in natura dalle giocatrici per avere commenti tecnici favorevoli...
NOTE:
La foto del NYSE è tratta da www.repubblica.it; quella di Giulio Tremonti da http://it.wikipedia.org.





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