Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Luglio 2008

DLMM GVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Luglio 2008
Pagine:

I giorni della passione

di skanderbeg69 (30/07/2008 - 08:06)

E’ finalmente disponibile il calendario della serie B2. Prima o poi ci si incontra tutti e quindi è superfluo aggiungere che non ha senso parlare di buon calendario o di brutto calendario.

Certo, è sempre meglio evitare di affrontare nelle ultime partite le squadre più forti, ma anche qui c’è da dire che talvolta i valori sulla carta sono smentiti dal parquet e quindi non si può prevedere ad agosto quali siano effettivamente le squadre più forti e quelle più deboli.

Limitiamoci, quindi, ad esaminare fattori oggettivi.

Anche quest’anno giocheremo in casa sia la prima che l’ultima partita di campionato e questa la considero una circostanza piacevole.

L’avvio è il 20 settembre e la conclusione della regular season è il 9 maggio, ma questo già si sapeva. Quattro le pause, tutte di una settimana (niente vacanze lunghe a Natale): 6 dicembre, 27 dicembre, 31 gennaio, 11 aprile.

Brutta notizia: sono ben 7 le partite di domenica (tutte trasferte, ovviamente: Aversa, Ostuni, Potenza, Trani, Battipaglia, Sala Consilina, Montescaglioso); al Palafiom di Taranto si giocherà sempre di sabato alle 19 (tranne l'ultima).

In compenso, gli orari quest’anno sono meno “creativi”.

Ora scorriamo il calendario. Si parte con Scafati in casa. La prima trasferta (la più lunga, credo) è ad Aversa il 28 settembre (partenza dalla Concattedrale alle ore 9 del 21 settembre...). Nella 3^ giornata riceviamo l’Azzurra Molfetta. Che emozione. Poi due derby in trasferta consecutivi, a Ostuni da Tonino e a Noicattaro, e alla 6^ riceviamo in casa il temibile Matera.

A Potenza, altro squadrone, si va il 16 novembre (9^ giornata); due settimane dopo siamo di scena a Salerno, ma questa volta dovremmo aver imparato la strada del PalaVestuti... Il 13 dicembre ritorna la tradizionale sfida con il Tuglie, in casa, prima della visita prenatalizia al super Trani.

A Molfetta si va il 7 febbraio, a Tuglie il 18 aprile (quartultimo incontro).

Le ultime tre sono: Trani in casa, Montescaglioso fuori e il Sarno di coach Loparco in casa.

 

N

giorno

ore

partita

1

sab 20 set

19.00

NATI A TARANTO - SCAFATI

2

dom 28 set

18.00

AVERSA – NATI A TARANTO

3

sab 4 ott

19.00

NATI A TARANTO – A. MOLFETTA

4

dom 12 ott

18.00

OSTUNI – NATI A TARANTO

5

sab 18 ott

18.30

NOICATTARO – NATI A TARANTO

6

sab 25 ott

19.00

NATI A TARANTO – MATERA

7

sab 1 nov

18.30

BENEVENTO – NATI A TARANTO

8

sab 8 nov

19.00

NATI A TARANTO - BATTIPAGLIA

9

dom 16 nov

18.00

POTENZA - NATI A TARANTO

10

sab 22 nov

19.00

NATI A TARANTO – SALA CONSILINA

11

sab 29 nov

18.30

SALERNO – NATI A TARANTO

12

sab 13 dic

19.00

NATI A TARANTO – TUGLIE

13

dom 21 dic

18.00

TRANI – NATI A TARANTO

14

sab 3 gen

19.00

NATI A TA - MONTESCAGLIOSO

15

sab 10 gen

18.30

SARNO – NATI A TARANTO

1

sab 17 gen

18.00

SCAFATI – NATI A TARANTO

2

sab 24 gen

19.00

NATI A TARANTO – AVERSA

3

sab 7 feb

18.30

A. MOLFETTA – NATI A TARANTO

4

sab 14 feb

19.00

NATI A TARANTO – OSTUNI

5

sab 21 feb

19.00

NATI A TARANTO – NOICATTARO

6

sab 28 feb

19.00

MATERA – NATI A TARANTO

7

sab 7 mar

19.00

NATI A TARANTO – BENEVENTO

8

dom 15 mar

18.00

BATTIPAGLIA – NATI A TARANTO

9

sab 21 mar

19.00

NATI A TARANTO – POTENZA

10

dom 29 mar

18.00

SALA CONSILINA – NATI A TARANTO

11

sab 4 apr

19.00

NATI A TARANTO - SALERNO

12

sab 18 apr

19.00

TUGLIE - NATI A TARANTO

13

sab 25 apr

19.00

NATI A TARANTO – TRANI

14

dom 3 mag

18.00

MONTESCAGLIOSO – NATI A TA

15

sab 9 mag

18.30

NATI A TARANTO - SARNO

Vota questo post

La maledizione del Palafiom

di skanderbeg69 (29/07/2008 - 17:21)

La nostra estate sta procedendo bene. La squadra è sostanzialmente confermata (e questa è di per sé una bella notizia) e sono arrivati dei rinforzi pregevoli su cui costruire un consolidamento nella categoria e magari l’avvio di progetti più ambiziosi. Il legame con l’associazione Nati a Taranto rappresenta una garanzia per il futuro; Clara ha rinnovato il contratto per altri tre anni; è tornata Marcella; la panchina è più lunga ed è composta da atlete che in B2 sono un lusso. Ora si attende soltanto la realizzazione del sogno dei sogni, la ciliegina sulla torta, la bozza della felicità, l’ultimo dono (il più insperato, ma mai così vicino) chiesto a Babbo Natale nel 2006.

L’unica novità inquietante dell’estate è il palazzetto.

L’utilizzo della palestra del Maria Pia è durato soltanto l’arco di una stagione, dopo gli anni dell’Alfieri; nel campionato 2008-’09 si dovrebbe giocare al Palafiom.

Il passaggio da una palestra squallidina (per la B2) ad un vero palazzetto, peraltro già campo di gara della Prisma di A1, in teoria sarebbe un grande progresso.

In realtà, sabbiamo bene che stiamo sfidando la malasorte. Il Palafiom alla Palafiom ha sempre portato sfiga, tanto per dirla chiaramente.

Due ricordi su tutti.

L’Under 16, l’epica Under 16 di Valentina & Co. vince a Parabita l’andata dei quarti di finale regionali. Al ritorno si gioca al Palafiom e le salentine vincono 3-0 con Paoletta che si fa pure male.

Coppa d’Oro 2007. Le rossoblu vincono 3-2 a Manfredonia, ma al ritorno nel palazzetto di via Golfo di Taranto subiscono un tracollo (1-3) e il trofeo finisce in Capitanata.

A parte il fatto che finché si chiamava Palafiom, la Palafiom giocava all’Alfieri o al Maria Pia; ora che si chiama Nati a Taranto gioca al Palafiom...

Utilizzare il Palafiom comporta indubbi vantaggi. E’ un bel palazzetto; è il vero “focolare” della squadra; è ben illuminato e le foto verranno bene; ci sono circa duemila posti a sedere (purché venga gente; altrimenti lascerà un senso di vuoto) e c’è un vero bar.

Inoltre la Tekla Scafati conosce già la strada (e qui colgo l’occasione per salutare il collega Antonio).

Ma come la mettiamo con la sfiga...? Chissà, forse il Palafiom portava sfiga alla Palafiom finché si chiamava Palafiom, ma adesso che abbiamo cambiato nome magari l’alone di jella è passato.

Ad ogni buon conto, io invito tutti i tifosi e le tifose ad un rito anti-sfiga. In un dato giorno e ad una data ora, ovunque ci troviamo, facciamoci una bella grattata collettiva (o ponete le mani destre sulle tette sinistre). Magari alla mezzanotte del 10 agosto, notte di San Lorenzo: esprimiamo un desiderio guardando le stelle cadenti e al tempo stesso esorcizziamo la sfiga del palazzetto.

Vota questo post

A volte ritornano

di skanderbeg69 (28/07/2008 - 16:08)

Marcella Scaglioso è di nuovo a casa.

Nata a Taranto 23 anni fa, cresciuta nello stesso quartiere del Palafiom, la palleggiatrice è il grande colpo dell’estate rossoblu.

Non ha bisogno di presentazioni visto che fino a pochi anni fa, prima delle importanti esperienze a Brindisi e a Modica in serie B1, Marcella è stata una colonna della formazione tarantina, oltre che una delle “figlie” predilette (e meglio riuscite) di coach Presta.

“La Scaglioso – sostiene coach Marcello - anche nelle situazioni più tese e delicate, riesce a conservare una calma da monaco tibetano ed è ambasciatrice dell’ONU per l’affermazione della nonviolenza e della fratellanza nello sport. Il campionato di B2 si preannuncia particolarmente difficile e non si può escludere che a fare la differenza siano, alla fine, proprio i nervi saldi e l’indifferenza rispetto a eventuali provocazioni. Da questo punto di vista Marcella mi fa dormire sogni tranquilli”.

   Dal punto di vista tecnico, invece, la nuova palleggiatrice della NAT (Nati a Taranto) ha ottime mani, una statura rilevante, il gusto della sfida e soprattutto l’istinto del punto.

E così il fumetto dell’estate scorsa si è rivelato premonitore. Marcella è tornata a casa; entro due anni sento che tornerà anche Marianna.

E questo vuol dire che prima o poi la Nati a Taranto disputerà anche le Olimpiadi...

Vota questo post

Siddharta Summer Festival 2008

di skanderbeg69 (27/07/2008 - 16:46)

Anche per l’estate 2008 l’associazione Siddharta Jazz & Art ha organizzato il festival permanente delle arti sotto la sapiente direzione del nostro Pino Russo.

E anche quest’estate il Siddharta Summer Festival ha scelto come scenario la fresca e tranquilla pineta del Palafiom, in via Golfo di Taranto 16.

Se avvicinandovi sentite abbaiare, non vi preoccupate: è Pupa che sta intrallazzando con un amante domiciliato dalle parti dell’INPS.
      I cancelli della pineta aprono verso le 21; tutti gli spettacoli e i concerti iniziano alle 22.15. Si può mangiare e bere.

Mi sia consentito ricordare un artista tarantino che ho visto esibirsi proprio in occasione di un Festival alla pineta del Palafiom: Daniele Serra. E’ venuto a mancare in un incidente stradale a Roma alcuni giorni fa all’età di 31 anni. E’ stato l’autore e il protagonista di “Nato a Taranto”, uno spettacolo teatrale che gli è valso il paragone con Marco Paolini, trattandosi di un – come si dice – one man show (ma Daniele Serra probabilmente l’avrebbe detto in dialetto: spettacol’ a ssùle...).

Frammenti del suo spettacolo dovrebbero trovarsi sul sito: http://www.filonidetaranto.it/archivio/186.php.

Grande Daniele.

Il riferimento telematico del Siddharta Summer Festival è invece http://www.soundlightvideo.it/siddharta.htm. Info: 338-407 06 47.

 

Veniamo al programma:

 

martedì 29 luglio

cinema: Round midnight (Tavernier).

 

mercoledì 30 luglio

video concerto: Ao vivo convida (suoni dal Brasile).

 

giovedì 31 luglio

cinema: Kansas City (Altman).

 

venerdì 1^ agosto

video teatro musicale: Omaggio a Giorgio Gaber.

 

sabato 2 agosto

musica dal vivo: F.Galasso trio.

teatro: Luigi Pignatale.

 

domenica 3 agosto

cinema: I 400 colpi (Truffaut).

 

lundì 4 agosto

videoconcerto: Brasileirinho (M.Betania).

 

martedì 5 agosto

letteratura: Alessandro Greco presenta “Ritratto di ragazza allo specchio”

 

mercoledì 6 agosto

cinema: La fontana della vergine (Bergman).

 

giovedì 7 agosto

cinema: Dentro il silenzio (a cura di Arcascinema).

 

venerdì 8 agosto

cinema: Il fiore delle mille e una notte (Pasolini).

 

sabato 9 agosto

musica dal vivo: Weary Blues.

 

domenica 10 agosto

cinema: La dolce vita (Fellini).

 

lunedì 11 agosto

videoconcerto: Ao vivo 1 (Gil Costa).

 

martedì 12 agosto

cinema: Lancilotto e Ginevra (Bresson).

 

mercoledì 13 agosto

musica dal vivo: Zucchero in concerto (per questo evento è previsto un biglietto d'ingresso di 22 euro. Prevendita al Siddharta, via Massari 3. No vendita all'ingresso; non presentarsi se privi di biglietto).


venerdì 15 agosto

videoconcerto: Ao vivo 2 (Gil Costa).

 

sabato 16 agosto

musica dal vivo: Blues Quartet (Fago, Leggieri, Nisi, Rayo).

 

domenica 17 agosto

cinema: Manhattan (Woody Allen).

 

lunedì 18 agosto

musica dal vivo: Joss Stone in concerto (per questo evento è previsto un biglietto d'ingresso di 28 euro. Prevendita al Siddharta, via Massari 3. No vendita all'ingresso; non presentarsi se privi di biglietto).


martedì 19 agosto

letteratura: Cosimo Argentina presenta “Maschio adulto solitario”.

 

20-21-22 agosto

premio Corto a Sud 2008 (cortometraggi in concorso).

 

sabato 23 agosto

musica dal vivo: Taras Jazz Band.

 

24-25-26 agosto

premio Prova d’attore 2008 (monologhi teatrali in concorso).

 

mercoledì 27 agosto

incontri letterari a cura della libreria Gilgamesh.

 

giovedì 28 agosto

videoconcerto: rassegna di suoni dal Brasile.

 

venerdì 29 agosto

live cinema a cura di Arcascinema.

 

sabato 30 agosto

musica dal vivo: The Street Orchestra.

 

domenica 31 agosto

serata spettacolo premiazione concorsi.

Vota questo post

Hanno spaccato la Puglia!

di skanderbeg69 (26/07/2008 - 13:17)

“Non osi separare la FIPAV ciò che la geografia ha unito”.

Il monito liturgico è stato ignorato.

Però bisogna dire che a noi n’ha sciùte bbuen’, soprattutto alla luce dell’incubo-Sicilia.

Alla fine è venuta fuori la sedicesima squadra siculo-calabrese e così il girone H è risultato omogeneo, senza la necessità di deportarvi forzatamente società di altre regioni.

Nel girone G alla fine – e ormai è ufficiale - ci sono 6 formazioni campane (Aversa, AS Benevento, Battipaglia, Scafati, Sarno e Salerno), la formazione “ibrida” campano-lucana di Sala Consilina (è evidentemente campana ma proviene dalla serie C della Basilicata), 3 lucane doc (Potenza, Matera e Montescaglioso) e 6 squadre pugliesi (Trani, Azzurra Molfetta, Turi, Ostuni, Taranto e Tuglie).

E qui c’è il colpo di scena perché le pugliesi avrebbero dovuto essere 7; manca il Manfredonia.

Le daune sono, infatti, finite nel girone E con avversarie emiliane, romagnole, marchigiane, molisane e con le 3 abruzzesi da cui pure, dunque, ci dobbiamo separare, ma che salutiamo con grande affetto, soprattutto Manoppello.

E così mi hanno strappato dagli occhi le gemelle. Perché? Perché non c’è giustizia a questo mondo? Perché tanta crudeltà?

Chiederò i danni morali alla Federazione. Presenterò ricorso.

Intanto domani, alle ore 18, inizia ufficialmente la preparazione della Nati a Taranto. Il palazzetto del Palafiom, dunque, gronderà di sudore per tutto il mese di agosto; è adesso che si scavano le fondamenta di una costruzione (il secondo campionato di B2 della nostra storia) che auspichiamo solida e bella.

In bocca al lupo e buon lavoro!

Vota questo post

Che muro !

di skanderbeg69 (24/07/2008 - 14:03)

Tutti gli studenti hanno sognato, almeno una volta nella vita, di recarsi a scuola e trovare un impedimento imprevisto all’ingresso. A volte l’imprevisto era provocato. E’ il caso dei lucchetti o della colla introdotta nella toppa del portone da mani misteriose nella notte, circostanza che richiedeva l’intervento dei Vigili del Fuoco, ottenendo come risultato il ritardo di un paio d’ore dell’inizio delle lezioni e una denuncia contro ignoti. Altre volte l’imprevisto era naturale: la neve, ad esempio, che, bloccando i collegamenti provinciali, teneva a casa docenti, impiegati, bidelli e alunni. Ma solo per un giorno o due.

Eventi rari.

Bene, con qualche anno di ritardo, ho provato il piacere e l’emozione di vedere l’ingresso della mia ex-scuola murato. Questo era il vero desiderio di noi studenti.

In realtà l’edificio è vuoto ed è inutilizzato da anni; io, inoltre, non sono più studente da un bel po’. Però quel portone murato è una visione che riesce a commuovermi e a toccarmi il cuore: un sogno che si materializza, sia pure in ritardo.

Il 28 luglio inizia la preparazione della Palafiom Nati a Taranto. Non è che ci saranno sorprese al palazzetto...?

Vota questo post

La Nati a Taranto cambia nome; si chiamerร  Simona

di skanderbeg69 (20/07/2008 - 13:25)

  Coach Marcello ha ufficializzato l’ingaggio della seconda palleggiatrice. Si tratta di Simona Muraglia, proveniente dalla Tempesta Taranto (serie D).

Al di là delle considerazioni tecniche, l’arrivo della Muraglia, cognome più consono ad una centrale che ad una palleggiatrice, è l’ultimo atto di una vera e propria rivoluzione in seno alla società di via Golfo di Taranto.

Ormai non si può più tornare indietro; si cambia nome.

Né Palafiom, né Nati a Taranto, dunque; da quest’anno la squadra si chiamerà Simona, visto che con la Muraglia adesso siamo arrivati a quota cinque: due Simone schiacciatrici (Mucci e Corallo), due Simone liberi (Leone e Mereu) e adesso anche una Simona palleggiatrice (Muraglia).

A questo punto si è deciso di chiamare direttamente “Simona” tutta la squadra e così non ne parliamo più...

    Per tre anni su questo blog vi ho sempre chiamate per nome, ma adesso come si fa?

Non solo. Immaginate il casino che potrebbe succedere quando il coach, durante una fase di gioco, griderà frasi del tipo: “Simona, difendi il posto cinque!”.

Mezza squadra si precipiterà in quella zona del campo...

“Simona, presta assistenza a Silvia!”

E la nostra centrale sarà travolta da cinque compagne di squadra.

“Ale, la prossima servila a Simona!”

E la povera Alessandra se ne andrà in confusione...

Qua i casi sono tre.

O qualcuna cambia nome.

      O troviamo subito altri soprannomi. Se li avete già, vi conviene farmeli presente - nel vostro interesse - altrimenti li invento io.

Oppure completiamo l’opera e rastrelliamo tutte le Simone ancora tesserate per altre squadre.

La Nati a Taranto sembra orientata verso quest’ultima soluzione.

Coach Marcello ha consultato l’Annuario della pallavolo e sono già state avviate intense trattative con i procuratori delle restanti Simone.

Sembra difficile l’acquisto di Simona Califano, considerata dall’allenatore rossoblu il miglior libero dello scorso campionato (secondo me era brava anche la Favino, ma purtroppo si chiama Morena). L’atleta dell’Orion Napoli ha conquistato la B1 sul campo e difficilmente accetterà di scendere di categoria.

Meno irte di ostacoli sono le strade che conducono alle altre Simone presenti sul mercato.

Fra l'altro il caso vuole che siano quasi tutte pugliesi.

  Simona Romano (Tekla Scafati) ha vissuto una stagione poco gratificante non riuscendo a trovare molto spazio nel sestetto titolare dell’agguerrita compagine campana e si punta, quindi, sulla sua voglia di riscatto.

Oltretutto l’atleta brindisina ha un debito aperto con la Palafiom Nati a Taranto, avendo fruito di un passaggio in pullman in occasione dell’incontro di andata.

Poi ci sarebbe Simona Minetti, della Telcom Ostuni.

Ventuno anni, nativa di Ceglie Messapica, la Minetti è una delle giovani promesse del gruppo allenato da coach Solombrino reduce da un finale di campionato intenso ed emozionante.

La società gialloblu ha preannunciato una campagna acquisti con i fiocchi, ricca di fuoriclasse; in tal caso la giovane atleta potrebbe essere dirottata sulle sponde dello Jonio per fare esperienza.

Un altro obiettivo è Simona Marasco, schiacciatrice dell’Azzurra Molfetta, molto apprezzata nella finale di Coppa d’Oro (dal coach; io guardavo altro...).

In realtà, la Marasco è stata una delle prime riconferme ufficiali della società barese e dunque è fuori mercato.

Tuttavia, è ormai imminente l’arrivo in Italia di Marco Urago, che, con Trombetta, ha organizzato un blitz nella città adriatica per procedere al ratto della Vuovolo.

   Visto che s’acchiano, i due potrebbero rapire anche la Marasco, costringendola così a giocare con la Nati a Taranto.

Infine, Simona Cotellessa. Si tratta di una giovane giocatrice del Lanciano, classe ’95, di cui non abbiamo la foto. Tenuto conto che l’età media delle All Blacks si attesta sui 12 anni e mezzo, la Cotellessa avrebbe già raggiunto la soglia massima per il pensionamento e dovrebbe essere tagliata dal roster abruzzese. In tal caso subentrerebbe la Nati a Taranto.

E siamo a dieci Simone. Non bastano.

“Sì, il campionato a sedici squadre impone una panchina lunga” – conferma coach Presta. “Ma non è un problema. Costringerò Désirée a cambiare nome all’anagrafe, così risolviamo anche i dubbi sugli accenti. E poi ci sono due promettenti ragazzine che si stanno già allenando con noi e che potrebbero allungare la panchina: Simona Rinieri e Simona Gioli.”

 

NOTE:

Le foto di Simona Muraglia e di Simona Califano sono di Luca; quella di Simona Mereu è di Franco.

Vota questo post

La giocatrice che il mondo ci invidia

di skanderbeg69 (17/07/2008 - 21:36)

E’ già iniziata la stagione agonistica della Nati a Taranto.

Per cogliere la prima vittoria dell’anno, la squadra rossoblu si affida all’indiscusso talento di Simona Mucci. La concorrenza quest’anno è particolarmente competitiva, ma siamo certi che la nostra schiacciatrice saprà tenere alto l’onore dei nostri colori.

Forza, Sissa, vinci per noi!

Beh, comunque vada, direi che possiamo essere orgogliosi di te.  Wow!

 

NOTE:

La foto è tratta da www.missmotors.net.

Vota questo post

I ladri sbagliano ancora

di skanderbeg69 (16/07/2008 - 19:00)

Ancora un furto in una gioielleria tarantina, ma ancora una volta in quella sbagliata.

I ladri questa volta hanno colpito nel sobborgo di Lama, allontanandosi, quindi, dal target indicato per quell’esproprio proletario che dovrebbe rappresentare un simbolico e parziale risarcimento per il popolo.

Non ci siamo. Continuano a pagare i gioiellieri innocenti.

L’auspicio è che i ladri riescano finalmente a localizzare l’esercizio giusto. Non è difficile, su.

 

NOTE:

La foto è tratta da Taranto Sera, 16-17 luglio 2008, pag. 9.

Tag: politica

Vota questo post

Sotto il segno del Leone

di skanderbeg69 (14/07/2008 - 18:02)

   Un altro tassello si aggiunge al mosaico della Nati a Taranto 2008-’09: il libero Simona Leone.

L’eclettica giocatrice (in passato è stata impiegata anche in altri ruoli, finanche da palleggiatrice) proviene dal Mesagne, società con cui ha disputato le ultime stagioni in D e in C, con ottimi risultati bisogna dire.

Negli ultimi anni il dialogo tra il coach e i liberi rossoblu ha presentato qualche... elemento di criticità, diciamo così; il primo atto di Simona Leone in casa Nati a Taranto sarà, pertanto, un gesto scaramantico che qui non è il caso di descrivere nei dettagli.

Intanto, restiamo sempre in attesa di avere notizie incoraggianti sulle condizioni della “donna di polso”, l’altro libero Simona Mereu.

Con Simona Mucci e Simona Corallo, il numero di Simone sale così a quattro. E non è detto che sia finita...

Si propone, quindi, una moratoria del nome Simona per i prossimi vent’anni. Mamme, neomamme, partorienti, per piacere, non chiamate più le vostre figlie Simona. E’ un bel nome, però, a tutto c’è un limite...

 

NOTE:

La foto di Simona Leone è tratta da www.mesagnevolley.it.

Vota questo post

L'attesa

di skanderbeg69 (13/07/2008 - 18:54)

Piccolo aggiornamento dopo il discutibile mercato dei titoli sportivi (conoscete la mia opinione: a cosa serve giocare e vincere se poi alle squadre in difficoltà subentrano quelle che hanno i soldi per comprarsi i titoli e non già le meglio piazzate in classifica?). Con questo non voglio biasimare chi ha acquistato i titoli della B2; la pratica è legittima e dunque non c’è nulla di male. A mio avviso, non dovrebbe essere legittima.

Il momento della verità arriverà il 18 luglio, data di scadenza per l’iscrizione ai campionati; comunque esaminiamo la situazione alla luce delle cessioni e limitatamente alle regioni che ci interessano.

Le squadre siculo-calabresi sono sempre 15. Teniamo anche conto che ci sono 3 compagini sarde; non si può mai sapere...

ABRUZZO (3)

Lanciano (CH), Manoppello (PE), Montorio al Vomano (TE).

MOLISE (1)

Isernia (IS)

CAMPANIA (6+1)

AS Benevento (BN), Aversa (CE), Salerno (SA), Battipaglia (SA), Scafati (SA), Sarno (SA) e Sala Consilina (SA); quest’ultima proviene dalla serie C lucana.

BASILICATA (3)

Potenza (PZ), Matera (MT), Montescaglioso (MT)

PUGLIA (7)

Manfredonia (FG), Trani (BAT), Turi (BA), Molfetta (BA), Ostuni (BR), Taranto (TA), Tuglie (LE).

Rispetto alle previsioni: 1) compare Isernia; 2) in Campania ritorna l’Aversa e sale Battipaglia, mentre San Giorgio del Sannio torna in B1; 3) in Basilicata arrivano Matera e Montescaglioso; 4) in Puglia Turi rileva Noicattaro.

Poi restano le voci sulle squadre in difficoltà, ma preferiamo non prenderle in considerazione visto che comunque la scadenza del 18 luglio è vicina e lì sapremo ufficialmente qualcosa di più.

Vota questo post

Catturato Bin Laden!

di skanderbeg69 (09/07/2008 - 12:30)

La notizia ha fatto subito il giro del mondo: il principe del terrore, Osama Bin Laden, è stato inviduato e catturato. Attualmente si trova in un centro di detenzione segretissimo in Afghanistan, guardato a vista da un imprecisato numero di soldati americani che attendono soltanto l’ordine di trasferirlo negli Stati Uniti.

Tutto è nato da un banale ingrossamento della prostata.

Lo sceicco arabo, che dal 2001 si nascondeva in una grotta al confine tra Pakistan e Afghanistan, soffriva di questo fastidioso problema che lo costringeva a continue minzioni. Un guasto agli impianti di scarico della grotta, peraltro, imponeva a Bin Laden di uscire dal proprio covo per fare la pipì, esponendosi al rischio di essere individuato dai satelliti-spia delle forze armate americane.

L’intervento chirurgico non era più rinviabile e così il fondatore di Al Qaeda si è informato sulle strutture sanitarie più efficienti del proprio Paese. La scelta è ricaduta sull’ospedale “Santissima Annunziata” di Herat, che da alcuni mesi a questa parte rappresenta il fiore all’occhiello della sanità non solo afghana ma di tutto il continente asiatico.

Attraverso vari stratagemmi e sfruttando una capillare rete di complicità, Bin Laden, viaggiando di notte e nascondendosi di giorno, ha raggiunto Herat a bordo di un tre ruote e si è fatto ricoverare nel reparto di urologia del citato ospedale, fornendo false generalità e dicendo di chiamarsi Vito Armenise.

Ma il caso ha voluto che poche ore dopo il direttore generale della ASL Herat 1, Marco Urago, passasse proprio da quel reparto per verificare gli standard qualitativi del servizio. Il direttore ha riconosciuto il principe saudita ed ha mobilitato il servizio di sicurezza.

Al momento della cattura, Bin Laden si è complimentato con i militari ed attraverso un lungo proclama ha confessato, anzi ha rivendicato, gli attentati di New York, Madrid, Bali, Londra, nonché responsabilità nelle tangenti Global by Flight. Poi, ha chiesto di poter andare in bagno.

Due ore dopo il dottor Urago era già allo sportello dell’ufficio finanziario dell’FBI per riscuotere la taglia che pendeva sulla testa del terrorista e che nel 2007 il Senato americano aveva portato a 50 milioni di dollari.

“Ora possiamo costruire una grande squadra!” – ha dichiarato raggiante Marco Urago, che nei prossimi giorni raggiungerà Taranto per dare una svolta decisiva alla campagna acquisti della Palafiom Nati a Taranto.

“Coach Presta fino adesso si è mosso bene; dopo il bel colpo di Cristiana Zonca, ha ufficializzato l’acquisto di Simona Corallo. Ma non basta. Questi 50 milioni di dollari (31 milioni di euro) rappresentano un contributo che permetterà alla squadra un ulteriore rafforzamento. Solo che me ne occuperò direttamente io con l’aiuto del mio consulente di mercato di fiducia; prima di raggiungere Taranto fra due settimane, farò scalo in Sicilia, a Manfredonia e a Molfetta.”

Un plauso è giunto dal governo americano, dal rappresentante della NATO e dal primo ministro israeliano.

  Gelo da coach Presta: “Farò in modo che il 22 luglio la campagna acquisti sia già finita.”

Ancora più pesante l’attacco del mullah Lospinuso: “Non soltanto Urago non ha dato risposte alla popolazione del distretto occidentale di Herat, che è ancora in attesa della postazione del 118; adesso sono anche stati gravemente calpestati i diritti degli ammalati, la cui privacy è stata violata al pari del diritto ad essere curati ed assistiti, a prescindere dal loro certificato penale. Farò un’interpellanza al presidente del Califfato.”

 

NOTE:

La foto di Bin Laden è tratta da www. repubblica.it, quella della Cittadella di Herat da  http: //afghanpress.org.

Vota questo post

Voglia di ricominciare. Confermato l'ingaggio di Simona Corallo

di skanderbeg69 (07/07/2008 - 07:26)

La Nati a Taranto ufficializza il secondo ingaggio per la nuova stagione: Simona Corallo (19 anni), che incrementa la batteria di martelli ricettori della formazione rossoblu.

Che sorpresa!

Credevamo che da un paio di mesi a questa parte frequentasse il Palafiom in qualità di formatrice dell’ENDAS...

E così, dopo Simona Mereu e Simona Mucci, siamo già a tre Simone...

Cresciuta a Roccaforzata (una stagione in D), Simona Corallo ha disputato due campionati nel Massafra (serie C e serie B2) cogliendo una brillante promozione ed una salvezza.

Dunque, c’era anche lei nella famosa partita del 1^ aprile 2006...

In quale punto del campo si trovava alle ore 19.25?

Lo scorso anno Simona militava nel San Vito dei Normanni (serie A2), non so se mi spiego, ma non ha avuto molte opportunità per esprimere il suo talento.

Dice di lei Marcello: “Simona è un altro ottimo acquisto sul quale puntiamo tanto. E’ giovane ma, poiché la conosco bene, so che può dare tanto”. [1]

Così a occhio, la sua caratteristica più interessante sembra essere la cannonata con la mano destra e proprio questa peculiarità ha ostacolato una rapida definizione contrattuale. Coach Presta, infatti, ha preteso una clausola risarcitoria per i palloni che presumibilmente saranno schiattàti dagli energici colpi della nuova banda rossoblu.

 

NOTE:

(1) DI CERA, G., Primi “colpi” di mercato per la Nati a Taranto, “Corriere del Giorno”, 7 luglio 2008.

Vota questo post

Ecco in esclusiva le intercettazioni che fanno tremare Berlusconi e la Carfagna

di skanderbeg69 (05/07/2008 - 16:35)

ATTENZIONE: I CONTENUTI DI QUESTO POST (COME, DEL RESTO, QUELLI DI BUONA PARTE DEL BLOG) SONO COMPLETAMENTE E PALESEMENTE FALSI IN QUANTO RISPONDONO AD ESIGENZE DI SATIRA

 

Il terrore corre sul filo. Pubblichiamo in esclusiva le intercettazioni telefoniche che stanno facendo tremare il Palazzo: quelle delle telefonate intercorse tra il capo del governo, Silvio Berlusconi, e il ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna.

Si è fatto di tutto per impedirle: predisposizione di decreti legge, minacce di carcere ai giornalisti, il sostanziale ripristino della censura, tutto pur di bloccarle.

Perché?

Scopriamolo insieme.

 

DRIN !

SILVIO BERLUSCONI – Pro’?

MARA CARFAGNA – Silvio, sono Mara!

SB – Sono impegnatissimo, non ti dispiacere...

MC – Solo un minuto.

SB – Non possiamo rimandare? Sono in Consiglio...

MC – Consiglio? Stai facendo un Consiglio dei Ministri?!

SB – Oops...

MC – E perché non mi hai avvisata? Ecco, è la solita storia! Non mi ritieni adatta! Io sono solo un oggetto...

SB – Per piacere, non ricominciare! Non è opportuno e poi ti annoieresti. L’altra volta non facevi che leggere riviste sotto il tavolo. Me ne sono accorto, sai...

MC – Era il calendario 2009. Permetti che voglia controllare come sono venuta quest’anno?!

SB – Hai fatto di nuovo un calendario?! Ma sei impazzita?! Con la stampa che ci dà addosso...! Già hanno scritto che ho messo una soubrette a fare il ministro...

MC – Embè? Non sei tu che dici sempre di ignorare la stampa comunista, estremista, terrorista, not global...

SB – Si dice no global. Veramente lo ha scritto Famiglia Cristiana... Meh, comunque, di’: che vuoi? [1]

MC – Voglio giocare nella Nati a Taranto Volley.

SB – Ecco... Un altro capriccio... Ma non ti basta fare il ministro?

MC – No, voglio pure giocare a pallavolo!

SB – (Sospiro) Qui a Roma c’è una buona squadra; conosco l’allenatore. Si chiama Mills Volley...

MC – Voglio giocare nella Nati a Taranto!

SB – Ma non sei nata a Taranto...

MC – Neanche la Zonca è nata a Taranto. Eppure hai fatto un decreto-sicurezza per mandarla lì.

SB – Ma stai delirando... Che c’entro io? Non conosco né lei né la squadra.

MC – Ho capito! Non credi nelle mie capacità. Vuoi ostacolarmi. Mi opprimi...

SB – Ma sei fai il ministro per le Pari Opportunità!

MC – Pari opportunità, appunto. Voglio avere la pari opportunità di giocare altrimenti passo con Walter all’opposizione!

SB – Opposizione? Quale opposizione?

MC – Ah, già. Beh, allora ti pianto grane, faccio casini...

SB – Uff... Senti... Ah, aspetta... C’è Raffaele che dice che conosce qualcuno alla Regione Puglia che forse ci può mettere in contatto con ‘sta Nati a Taranto... Ti faccio sapere, allora.

 

Mezz’ora dopo

 

SB – Pronto? Mara?

MC – Beh?

SB – Niente. Non si può fare.

MC – Perché? Con chi hai parlato?

SB – Mi hanno detto che il presidente afghano sarebbe possibilista, ma il coach non ti vuole.

MC – Hai parlato con loro?

SB – Ho provato, ma il coach non ha voluto. Comunque, in sintesi, il discorso è quello...

MC – No, io voglio sapere le parole precise che ha detto il coach!

SB – Ma a che serve? Tanto non cambia. Non è...

MC – Dimmi le parole precise che ti hanno detto!!!

SB – Il coach ha detto di dirmi che sono un (...omissis...) e che dovrei andare a (...omissis...).

MC – Vabbè, e di me cosa ti ha mandato a dire?

SB – Fondamentalmente che sei una grande (...omissis...). Poi ha aggiunto che (...omissis...) e che (...omissis...).

MC – E tu che hai risposto?

SB – E che c’era da dire? Se non ti vogliono, non ti vogliono...

MC – Ecco! Non ti fai rispettare! Sei bravo solo a importi sugli alleati servi e sui giornalisti aziendali!

SB – Intanto è grazie agli alleati servi e ai giornalisti aziendali che...

MC – Io voglio giocare nella Nati a Taranto!

SB – Ancora... Posso forse imporre a una squadra, che peraltro non è mia, di far giocare chi dico io?! Che siamo nel Terzo Mondo?

MC – Fai un decreto legge!

SB – ...?

MC – Sì, fai un decreto legge in base al quale le giocatrici vengono selezionate su disposizione dell’esecutivo... Scusa, fai le leggi per evitare il carcere; decidi tu i processi che si devono fare e quelli che non si devono fare; che vuoi che sia una squadra di pallavolo?

SB – Ah. Beh. Non so... Dovrei sentirmi con i miei avvocati, con il gruppo parlamentare, con i ministri...

MC – Sono la stessa cosa, no?

SB – Forse si può fare...

MC – Fammi sapere, eh. Altrimenti faccio la crisi di governo.

 

NOTE:

(1) Stacchiamo gli assegni delle promesse elettorali, “Famiglia Cristiana”, n. 18, 4 maggio 2008, pag. 3.

La foto del telefono è tratta da http ://commons.wikimedia.org; quelle del calendario di Max sono tratte da www .repubblica.it; quella di Berlusconi da http://archivio.carta.org.

Vota questo post

Morti a Taranto

di skanderbeg69 (02/07/2008 - 00:05)

Forse mi sto concendendo qualche digressione di troppo rispetto alla protagonista di questo blog, la Palafiom. Ma la squadra, la pallavolo, lo sport non sono avulsi dal contesto di riferimento, dal nostro territorio, che pure amiamo pur non ignorandone i difetti e i problemi.

Tanto più che adesso ci chiamiamo Nati a Taranto.

Purtroppo a Taranto c’è anche troppa gente che muore e che non dovrebbe morire. Non in quel modo. Non sul lavoro. Il lavoro dovrebbe essere uno strumento di realizzazione personale, una conquista, magari un’occasione di gratificazione. Purtroppo all’ILVA di Taranto il lavoro diventa troppo spesso una tragedia.

Quella che vedete è una vignetta che ho disegnato qualche anno fa. Ogni tanto (raramente) mi dilettavo a disegnare su altri argomenti e ancora più raramente trovavo spazio su qualche giornale. Questa, però, non me l’hanno pubblicata. Dal punto di vista grafico non è un granché, me ne rendo conto, ma spero che sia almeno meglio delle opere di Walter Scotti, delle opere di prosa soprattutto.

Dal 1993 a ieri i morti all’ILVA avevano raggiunto quota 36. Oggi sono 37 e d’ora in poi porterò il conto aggiornandolo di volta in volta e riproponendo ogni volta la stessa vignetta.

Spero di interromperlo, ma finché le condizioni di sicurezza restano quelle che sono e finché i responsabili non pagheranno, temo che sarà difficile. Qualcuno che a Riva l’ha fatta pagare, facendolo condannare a 18 mesi in via definitiva, c’è ed è qui con noi. Se dopo le condanne, se dopo eventuali ed ulteriori condanne, ci sarà anche il ravvedimento, allora, finalmente, non vedremo più questa brutta vignetta.

Tag: taranto

Vota questo post