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Valenzano-Palafiom Taranto 3-0

di skanderbeg69 (20/04/2008 - 15:25)

Sabato 19 aprile 2008 – ore 19.00

A Valenzano in cerca dell’impresa epica.

Prima dell’inizio della partita osservo la perfetta organizzazione della società locale: un bel giornalino patinato, uno speaker vero, lotterie con premi per i tifosi, un seggio elettorale dove poter votare la miglior giocatrice valenzanese della stagione. Per indicare le azzurre, veramente, qui si usa il termine “valentine”. E se si parla di Valentine, scusate tanto, ma la migliore Valentina del torneo ce l’abbiamo noi.

Uno dei motivi per cui l’Aspav riesce a sostenere cotanta organizzazione dev’essere la macchinetta automatica del caffé. Dovrebbe dare il resto, ma talvolta non lo dà. Bisogna dire che il caffè+latte+cioccolato era denso e prelibato e l’euro (piuttosto che i 50 centesimi indicati) è stato speso bene. Però, mezzo euro oggi, mezzo euro domani, si accumula quanto basta per rinnovare il contratto alla Michieletto.

E qui sorgono i primi contrasti tra Aspav e Palafiom. La Michieletto non ce la prestano; panettoni e soldi non ne vedo; soltanto il fotografo Pippo Sisto sta ai patti e mi fornisce qualche indicazione utile per migliorare il mio rendimento con la fotocamera.

Non basta; allora vorrà dire che allora ce la giocheremo...

Mentre le atlete si riscaldano, Valentina, bloccata nuovamente da un infortunio, compila quante più schede possibile con l’indicazione della Michieletto (su istigazione di Michela, legata da un rapporto di grande stima personale nei confronti della centrale valenzanese).

Il presidente di seggio crea qualche problema, ma la nostra atleta riesce a inserire nell’urna una ventina di voti. Forse, una volta tanto, aveva ragione Berlusconi a temere brogli elettorali...

Io ho votato la Cosentino, ma devo dire che non è facile scegliere tra tante fuoriclasse.

Finalmente posso prendere esempio da uno speaker. L’uomo con il microfono, però, ricorda i numerosi sponsor della società (sia in avvio che nel corso della partita), quindi, tutto sommato, per il bene degli spettatori del Maria Pia forse sono meglio le quattro fesserie che dico io.

Poi ricorda i risultati dell’ultima giornata e tiene a sottolineare che la Palafiom è matematicamente salva e vanta – parole testuali - una “dignitosa posizione in classifica”. Questo è un messaggio in codice: sta dicendo alle nostre ragazze di stare tranquille e di non rompere le palle perché tanto quello che bisognava fare è stato fatto. La Promomedia Valenzano – prosegue lo speaker – guarda la classifica dall’alto come un’aquila (il simbolo della società). Io queste vette di poesia non riesco a raggiungerle.

Infine, lo speaker presenta gli arbitri cominciando dal primo. Vorrei tentare di ricordare chi cacchio mi ha detto che bisognava presentare prima il secondo arbitro... E’ bello scoprire a metà aprile di aver sbagliato per un’intera stagione.

Formazioni.

Nel Valenzano manca per la prima volta il libero Danila De Liso, al sesto mese di gravidanza. Si accomoda in panchina nel reparto Ostetricia del palazzetto. Al suo posto coach Zambetta schiera Angela Romano, che dunque si affianca alla palleggiatrice Sabrina Cosentino, all’opposto Paola Cesario, alle laterali Mina Annese e Liviana Milillo, alle centrali Paola Michieletto e Valeria Tavolari.

In panchina: Giovanna Albani, Alejandra Rodriguez Graniero, Stella Picerno, Marianna Arnone e Danila De Liso.

La Palafiom schiera Alessandra Certa in palleggio, Sonia Tinelli opposto, Michela Benefico e Simona Mucci laterali, Clara Clemente e Silvia Buso centrali, Ivana Gallo Ingrao libero.

In panchina con coach Marcello Presta: Rossella Garaguso, Désirée Fiore, Paola Marcianò, Valentina Moro e Silvia Mastandrea.

Primo set

Due schiacciate di Simona Mucci e due errori delle “valentine” attestano la volontà della Palafiom di vendere cara la pelle: 0-4 e primo time-out di coach Zambetta che impone alle sue ragazze di entrare in partita. Proposito realizzato perché le padrone di casa trovano subito il pareggio (4-4).

Non stiamo ricevendo benissimo e Valenzano ne approfitta portandosi sull’ 8-5. Bene Michela, particolarmente determinata, ma, come se non bastassero le attaccanti di ruolo baresi, anche la Cosentino sa schiacciare da vera banda.

Sul 10-8 va a servire Michela e il set prende una piega sorprendente.

Simona e Sonia siglano il sorpasso (10-11) approfittando del disagio dilagante nella ricezione valenzanese, poi Michela realizza due aces consecutivi con una fenomenale battuta al salto. Tesissima (10-13).

Non finisce qui perché Simona-di-metallo piega le mani del muro avversario e – dopo il time-out di Zambetta – Michela sigla la terza battuta vincente della serie. Break di sette punti e Palafiom in vantaggio per 10-15. L’impresa epica potrebbe diventare realtà.

Paola Cesario interrompe il trend, ma Simona mette a terra un bel lungolinea al termine di uno scambio lungo e appassionante.

Forza il servizio e trova un ace anche la Annese (“Riprovaci!” – commenta lo speaker), poi, nonostante un’ottima difesa rossoblu, commettiamo qualche errore in fase offensiva. Valenzano pareggia (15-15), ma le occasioni per attaccare ce le stiamo costruendo.

Invasione e attacco lungo delle azzurre; primo tempo di Clara riuscito e schiacciata di Sonia da posto due: la Palafiom torna in vantaggio (16-19)!

Cesario guida la rimonta con due punti consecutivi; Sonia conserva il vantaggio; punto della Michieletto e fast di Clara che termina a lato. Valenzano ha recuperato (20-20).

Secondo Michela, questa fast è la svolta determinante del set e quindi della partita e quindi del campionato.

L’Orion sa con chi prendersela...

L’errore in battuta della Cesario riporta avanti la Palafiom per l’ultima volta (20-21), ma la Michieletto schiaccia un primo tempo con urlo e, dopo una doppia di Ale, va a murare con la Cosentino (23-21). L’ottima palleggiatrice locale concede il bis (24-21) e la Palafiom riesce ad annullare soltanto il primo set-point con un pallone messo a terra da Clara. Il punto finale porta la firma di Mina Annese (25-22).

Secondo set

Questa volta il 4-0 iniziale è del Valenzano, il cui muro continua ad alzarsi inesorabilmente.

Sonia e Simona tentano di limitare i danni, ma la capolista adesso è particolarmente determinata e la Annese mette nuovamente a repentaglio il piercing della nostra schiacciatrice di metallo, colpita al volto da un rimbalzo (8-3).

Troppi errori in attacco delle nostre, mentre l’Aspav sta murando, difendendo e colpendo in modo spietato. Fra l’altro le alzate della Cosentino con spinta propulsiva sono vere e proprie istigazioni al punto.

Sull’11-3 coach Marcello tenta di porre rimedio all’involuzione di gioco inserendo forze fresche. Alessandra, che in settimana non si è allenata per via di un tardivo attacco febbrile, non può essere al meglio della condizione. Ha eroicamente stretto i denti per un set e mezzo, ma adesso si vede che non ce la fa più e coach Marcello decide di allontanarla dalla contesa. Al posto di Mani Fatate entra Paoletta.

Spazio anche per Rossella al posto di Clara, che esce volentieri pur di non continuare a sentire le osservazioni velenose di Michela.

Non è che il nostro martello in questa fase stia, però, facendo faville: fuori un altro suo attacco; dentro un bolide della scatenata Annese. E Angela Romano nell’inedito ruolo di libero sta acquisendo sempre maggiore sicurezza.

Time-out Marcello, ma il punteggio si fa imbarazzante: 17-3 con un muro a due Cosentino-Michieletto, un primo tempo della centrale più votata questa sera ed un riuscito lungolinea della Annese.

Dentro Silvietta per Sonia e Désirée per Mucci.

Dopo dodici scambi consecutivi conquistati dalle azzurre, Michela arresta il tracollo e Paoletta realizza il suo primo tocco di seconda in B2. Perfetto.

Ora sbaglia qualcosa anche il Valenzano (17-7), ma la Cosentino, indicata proprio dalla nostra Paoletta quale miglior palleggiatrice del torneo, non manifesta grande riconoscenza e mette giù un secondo tocco pure lei.

Silvia difende l’onore delle rossoblu, Silvietta inventa una palletta vincente e Valenzano tira fuori misura (20-11).

La nostra opposta ha fatto appena in tempo a realizzare quel punto perché poi Paoletta, the Stamper, in un’azione di gioco, le pesta rovinosamente la mano. Ma allora è un vizio...! Comunque, ora non si può dire che Paoletta sia da meno della Cosentino; di schiacciare, schiacciano entrambe...

Cambi anche tra le fila delle padrone di casa (Albani, Picerno e Arnone) e dopo che la Annese ha finito di sfogare la propria esuberanza tecnica, i punti decisivi li realizza Liviana Milillo (25-13).

Terzo set

Nel terzo parziale Rossella è particolarmente determinata a muro, ma Valenzano tenta una fuga alimentata dai palloni schiacciati dalla Tavolari (8-3).

Non sarà una debacle come nel secondo set.

Paoletta realizza una battuta vincente, Michela va a segno da posto due e poi tocca a lei servire. Ancora una volta il nostro martello ci lascia a bocca aperta con le sue battute al fulmicotone. Ma perché non ha servito al salto dall’inizio del campionato? A quest’ora saremmo già in zona play-off...

Due parole su Michela bisogna spenderle perché i suoi 5 aces di questa partita non nascono per caso. Nonostante la salvezza già acquisita, la schiacciatrice rossoblu si è fermata ogni sera in palestra per una mezz’ora supplementare allo scopo di esercitarsi nel servizio. E i risultati si sono visti. Questo è il carattere della Palafiom!

Muro a due Silvia-Silvietta e splendida diagonale della nostra giovane opposta del ’92 (11-10).

Brilla anche un’altra golden girl, Désirée, che Valenzano non riesce a contenere, e le rossoblu tornano in parità (11-11)!

Sì, sì, così! Rimontiamo due set come nella partita d’andata!

Era bbuen’...

Primo tempo Michieletto, muro Milillo ed ace Cesario ai danni di una ricezione che non si guadagna parole di apprezzamento da Marcello.

La Cosentino ogni tanto ha il raptus della schiacciata (16-12), ma per fortuna c’è Michela che alimenta il proprio score personale con sette punti in questo parziale e tredici complessivi (16-13).

La nostra difesa perde colpi e la Annese ne approfitta trovando un buco (18-13). Riprendiamo a murare, in particolare con la capitana (20-17), ma commettiamo troppi errori in battuta nei momenti meno opportuni e la meta per il Valenzano si avvicina inesorabilmente.

Mani-fuori di Desi (22-18).

E’ l’ultima vana speranza di una partita comunque dignitosa. Valenzano attacca con Cesario e con l’ennesima schiacciata dell’Annese (25-18), conquistando la vittoria ed avvicinandosi alla meta stagionale.

L’Orion Napoli tiene il passo mentre in coda la lotta si fa particolarmente vivace. E’ un bene esserne usciti fuori. Le sconfitte del Lanciano e di quel che resta del Salerno stuzzicano l’appetito della Palafiom: il sesto posto non suonerebbe male; Trani è avvisata...

Al termine della partita c’è l’estrazione dei premi per il gentile pubblico.

A proposito di alimentari, Mary e Lisa lasciano di corsa il palazzetto perché devono comprare il latte all’Auchan di Casamassima. Cu’ tanda cazz’ d’ supermercàt’ ca stonn’ a Taranto...

Amnesie in casa rossoblu. Silvia dimentica il borsone e Marcello dimentica tre giocatrici. Giuro che è vero. Prima della matematica salvezza non so se sarebbe successo, però una parte di responsabilità ce l’ha anche Clara visto che all’andata Michela aveva viaggiato con lei. Infatti, la telefonata che riceverà la nostra centrale non sarà delle più cordiali.

Povera Clara, colonna della Palafiom, mamma chioccia, orgoglio del volley jonico, premio alla carriera nel 1991, nel 1999 e nel 2003: aveva appena festeggiato il compleanno e la trattiamo in questo modo...

Per concludere, un grosso in bocca al lupo alle nostre golden girls Silvietta, Desi e Valentina, impegnate domenica nelle semifinali regionali Under 16 con il Massafra. Nel concentramento di Foggia si confronteranno con la squadra locale dell’Avis e con lo stesso Valenzano, ritrovando da avversaria Alejandra Rodriguez. Quest’ultima ha confermato stasera di essere una giocatrice molto promettente; fra 1078 giorni, quando diventerà maggiorenne, torneremo sull’argomento.

Altri risultati: Orion Napoli-Potenza 3-1, Manoppello-Manfredonia 2-3, Aversa-Lanciano 3-1, Massafra-Salerno 3-0, Scafati-C.Ester Napoli 3-2, Ostuni-Trani 2-3,

Classifica: Valenzano 64, Orion Napoli 62, Trani 58, Potenza 46, Manoppello 38, Lanciano 34, Salerno 33, PALAFIOM TA 32, Scafati 29, Manfredonia 28, Ostuni 26, Massafra 25, C.Ester Napoli 21, Aversa 8.

Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 750,00; Ester Napoli 305,00; Lanciano 300,00; Salerno 250,00; Aversa 200,00; Trani 160,00; Massafra 150,00; Manfredonia, Manoppello, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, PALAFIOM TA e Valenzano 0.

Bel colpo del Lanciano, che balza al terzo posto con un multone da 220 euro: “ripeture offese, a fine gara, del pubblico locale nei confronti degli arbitri; mentre un singolo esagitato rivolgeva frasi minacciose all’indirizzo del primo arbitro”. Il derby con il Manoppello è stato caldo.

A proposito di Lanciano, l’ultima partita al Maria Pia contro le abruzzesi ci impone di individuare un’azione (non violenta) che imponga al giudice federale di multarci. E’ l’ultima opportunità per muovere la classifica. L’arbitra migliore d’Italia sabato scorso ha fatto multare il lancio di palline di carta in campo. Io propongo dunque di lanciare in campo il pupazzo di Winnie the Pooh (è un gesto che dovrebbe garantire la multa; è un gesto rituale se lo fa Simona; non è un gesto pericoloso perché il pupazzo è morbido; è un gesto liberatorio visto che al coach Winnie the Pooh sta sulle palle), ma ogni idea migliore è benvenuta. Abbiamo due settimane di tempo per pensarci.

Prossimo turno: Trani-PALAFIOM, domenica 27 aprile, ore 18.00. Prossima ed ultima partita in casa: PALAFIOM-Lanciano, sabato 3 maggio, ore 18.00 al Maria Pia, via Galilei.

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La terza gemella

di skanderbeg69 (20/04/2008 - 00:46)

In occasione di Manfredonia-Palafiom mi chiesi se due gemelle Liguori fossero molte o poche. I quotidiani locali di Taranto (ma non è colpa loro...) rivelano una notizia straordinaria, bellissima. Esiste una terza gemella!

Oltre a Roberta e a Stefania, c’è anche una misteriosa M., che contro il Massafra ha fatto il proprio esordio stagionale realizzando la ragguardevole cifra di 17 punti!

Congratulazioni.

A questo punto sono curioso di sapere qual è il nome completo della sorella di Roberta e Stefania.

E poi: oltre a M., ce ne sono ancora altre che non conosciamo?

 

 

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