Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Aprile 2008

DLMM GVS
1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Aprile 2008
Pagine:

Palafiom Taranto-Aversa 3-0

di skanderbeg69 (13/04/2008 - 21:47)

Sabato 12 aprile 2008 – ore 18.00

L’impatto della Palafiom con il campionato di serie B2 non fu malaccio: 3-2 sul Centro Ester dopo una lunga maratona.

Poi venne la sconfitta in casa con l’Ostuni, che ci superò in classifica lasciandoci a 7 punti, a due lunghezze da Centro Ester e Scafati (9) e con l’Aversa a tallonarci alle spalle (5). La sensazione di non potercela fare, la paura di non essere all’altezza della serie B.

Mentre la classifica ci condannava, ponendoci... sull’orlo del baratro, chissà se la Palafiom è mai retrocessa. Mentalmente, intendo.

Non credo. La squadra deve aver fatto proprio il motto di Annibale: inveniemus viam aut faciemus! (troviamo la strada oppure costruiamola!)

La strada per la salvezza la Palafiom se l’è costruita con il sudore e con la determinazione e adesso possiamo goderci i frutti di una grande rimonta. La vittoria con l’Aversa mette in cassaforte una salvezza che parte dal cuore e dalla grinta delle giocatrici e dall’intelligenza del loro allenatore alchimista, che trasforma un prodotto originario della serie C in una squadra da metà classifica di B2.

Salva – matematicamente salva - con tre giornate di anticipo e dopo aver vinto la partita che adesso è il momento di raccontare.

Durante il riscaldamento il libero dell’Aversa, Angela Ianniello, tenta di andare a canestro; il nostro libero, Ivana, partecipa regolarmente al turno di schiacciate. Ho la sensazione che tutti i liberi del mondo vogliano esprimere vocazioni diverse da quella del ruolo in cui sono impiegate...

Chi non partecipa al riscaldamento è Paoletta. Polsi doloranti. Che sia successo qualcosa a scuola? Forse Simona si è vendicata? Queste due vanno separate; bisogna trovare un’altra classe.

Mary inventa un nuovo gioco: associare le nostre giocatrici, il cui colore della pelle inizia a presentare sfumature vicine al marrone scuro, ad una nazione. Abbiamo già una marocchina (Sonia), una brasiliana (Michela), una norvegese (Rossella) ed una francese (Alessandra, più per i lineamenti del volto che per il colore della pelle). Mancano tre giornate; troveremo la nazione da abbinare anche alle altre.

Grande attività anche sugli spalti: Pantile e le Under tentano di imparare a memoria i dati anagrafici presenti nell’Annuario. Sono arrivate a pagina 207 (Eurospin Pallavolo Alghero), ma anche loro hanno tre giornate ancora a disposizione per arrivare alla fine del libro.

Formazioni.

Jambo Normanni Aversa con Carmen Gargiulo, Carmela Brillantino, Michela Pelosi, Martina Orta, Amalia Battiniello, Carmela De Sanctis e il libero Angela Ianniello.

In panchina ci sono Filomena Oliva, Alessia Sigala, Adele Monaco e Donatella Carechino (che però sembra indisponibile).

Non c’è l’allenatore. E’ una squadra autogestita.

La Palafiom schiera la formazione tipo delle ultime partite: Alessandra Certa in palleggio, Sonia Tinelli opposto, Michela Benefico e Simona Mucci di banda, Clara Clemente e Silvia Buso centrali, Ivana Gallo Ingrao anche libero va bene.

Con coach Marcello Presta, restano in panchina: Rossella Garaguso, Désirée Fiore, Valentina Moro, Silvia Mastandrea e Paoletta Marcianò, che fa solo atto di presenza viste le condizioni dei polsi.

Primo set

Ace della Brillantino su Ivana. Anche libero non va tanto bene come inizio...

Poi la palleggiatrice campana sbaglia il servizio. Stesso discorso per Simona (battuta vincente e sbagliata), dopo un altro ace della Jambo Aversa (Gargiulo). Siamo 2-4 e fino adesso è solo una partita di servizi. Se dovete andare avanti così, fatecelo sapere.

No, si inizia anche a giocare, ma non è un bel vedere. Errori, invasioni, altri errori in battuta. La Palafiom non sembra molto concentrata mentre l’Aversa gioca la sua onesta partita.

Per fortuna Sonia ha conservato lo spirito di Ostuni e trova un mani-fuori (5-7), ma dall’altra parte del campo c’è una Michela Pelosi che sta mettendo in pratica il manuale della perfetta diagonale (5-9): tosta e precisa.

La Palafiom si sveglia e ribatte ai colpi della Gargiulo con Clara e con Simona (9-11).

Poi scocca inesorabile l’ora di Michela: tre punti consecutivi, l’ultimo dei quali a filo di rete, e il risultato è ribaltato (13-12). A questo punto l’Aversa della partita di andata si sarebbe sciolto; questa sera, invece, le ragazze autonome ed autogestite lottano con i denti e trascinano la Palafiom in un lungo ed incerto testa a testa. E’ un duello tra numeri sette con la Pelosi che riporta avanti le ospiti (13-14) e conserva il vantaggio con un attacco da posto due (15-16).

Primo tempo di Clara, doppia della Brillantino e servizio vincente di Soninha (19-17).

Aversa non si arrende e pareggia con la Battiniello dopo un lungo scambio ed una serie infinita di attacchi rossoblu ben difesi dalle ospiti.

Grande Mucci da posto quattro ed irregolarità fischiata a Michela (20-20), che protesta. E’ il momento più delicato della partita: se perdiamo la testa, gli esiti potrebbero essere imprevedibili.

Per fortuna l’esperienza di Clara (bella fast) toglie le castagne dal fuoco e Michela decide di reagire con i fatti, trovando il sesto punto personale con un rabbioso mani-fuori da posto quattro (22-20).

Aversa indomabile: primo tempo della solita Pelosi e terzo servizio vincente (questa volta è la Orta), favorito da un’indecisione della nostra ricezione (22-22).

Michela viene contenuta tre volte, ma difende bene anche Ivana e così il nostro martello può piazzare nella metà campo ospite un perfetto lungolinea (23-22). Finisce fuori la pipe delle ospiti, ma il primo set-point lo annulla la Battiniello (24-23).

Il secondo lo perfeziona Sonia con uno strepitoso mani-fuori (25-23).

Mamma mia, che fatica. Un plauso alla grande dignità delle giocatrici ospiti, ma anche alla capacità delle nostre di superare un ostacolo più impegnativo del previsto.

Secondo set

Neanche un muro-punto nel primo set. Se lo vengono a sapere ad Ostuni, ci odieranno. Finalmente Sonia sblocca la situazione e Clara & Michela stoppano gli attacchi ospiti (4-3).

Le campane non si arrendono: continuano a forzare i servizi (vincente quello della Orta) e a mandare a segno l’ottima Pelosi (5-6). Qualcosa ci dice che non sarà una passeggiata neanche il secondo parziale.

La Orta fa shopping nello stesso negozio di abbigliamento frequentato dalla nostra Valentina l’anno scorso: la maglia è di cinque taglie più piccola.

Come spesso è avvenuto quest’anno, il turno in battuta di Alessandra facilita il colpo d’ali delle rossoblu (8-6). Michela continua a martellare e Clara si impossessa del gioco a rete murando a terremoto.

Invasione ospite (13-8) e time-out.

In assenza dell’allenatore, chi lo ha chiamato il time-out? Mi pare che in questi casi sia la capitana a svolgere un ruolo di supplenza.

L’Aversa recupera tre punti, ma Simona-di-metallo compie due prodezze consecutive: un bellissimo lungolinea ed un punto-culo che il nastro smorza nel campo avverso (15-12).

E’ ancora Sissa a rintuzzare la reazione ospite, questa volta con una pipe il cui esito positivo è favorito da qualche responsabilità difensiva (17-14). In ogni caso, la nostra schiacciatrice oggi è particolarmente fantasiosa. Il fattore R le ha fatto bene...

Adesso Aversa perde un po’ di concentrazione e commette qualche errore di troppo; migliora, dall’altra parte della rete, il rendimento di Ivana e Michela continua a mettere palloni a terra.

Il punto del 21-15 è di Silvia.

La capitana Battiniello decide qualche sostituzione: entrano la Sigala e la Monaco.

Intanto, non potendo ricevere in campo, Simona Mereu difende i palloni che vengono deviati sugli spalti.

Secondo ace di Ale (23-15), mentre due suoni si affiancano a quello della trombetta. Il primo è lo strumento utilizzato dal tifoso fragagnanese di Sonia, gradito ritorno in palestra. Il secondo è il rumore dello spray spruzzato in quantità industriali e per almeno dieci minuti consecutivi dalla Brillantino.

Attratta dall’odore del ghiaccio sintetico, esce dal campo anche Simona-di-metallo e cede il posto a Désirée, ma ormai c’è tempo solo per un mani-fuori di Sonia, per un punto della De Sanctis e per una doppia fischiata alle ospiti (25-17).

Terzo set

Sonnellino rossoblu in avvio del terzo set ed Aversa ne approfitta (0-3). Primo tempo di Clara, tre errori consecutivi delle ospiti e la Palafiom torna in vantaggio (7-5).

Amalia Battiniello dispone la temporanea sostituzione di se stessa, ma la girandola di cambi delle casertane non blocca la corsa della Palafiom, spinta dagli attacchi di Michela e Sonia.

Soltanto la pugliese Carechino non è nelle condizioni fisiche per entrare in campo. Fra qualche settimana troverà nel privato altri motivi di soddisfazione. Auguri.

Il muro rossoblu si alza con frequenza regolare e quello di Silvia vale l’11-6.

Le ospiti confermano una strana peculiarità: chiunque realizzi un ace, poi sbaglia sempre la battuta successiva. Parte così, dall’11-8, il break che certifica la salvezza virtuale (anzi, ufficiale, in considerazione dei risultati degli altri parquet) della Palafiom.

Due errori ospiti, un punto di Sonia e un tiro fuori misura della Gargiulo.

E’ il turno in battuta di Michela. Fino adesso ha tirato a campanile; improvvisamente forza il servizio e trova due aces consecutivi (18-8).

Marcello se la ride; il vantaggio lo consente e l’estro della stella di Paolo VI (che proprio nella partita d’andata inventò la battuta a uecchio ispirata dalla televisione) è un buon motivo.

Michela decide di tentare anche la battuta al salto, ma questa volta il tiro finisce fuori.

Entrano Desi e Silvietta; escono Mucci e Sonia.

Muro Palafiom, pallonetto Aversa, primo tempo di Clara e punto della Gargiulo (21-11).

Va a servire un’altra specialista, Désirée, che non delude i suoi fans: nessuna emozione, nervi saldi e tiro forte e preciso. Alle respinte della difesa casertana, tenuta sotto pressione da Truciolina, replicano Clara, con l’ennesimo primo tempo, e Michela con un muro (24-11).

Tredici match-point a disposizione. Tredici salvezza-point virtuali.

Il primo lo annulla la Battiniello (24-12).

Il secondo è quello che fa esplodere il Maria Pia: impressionante attacco di Michela con la palla che schizza via dopo essere stata toccata dal muro avversario.

Coach in ginocchio sul parquet, come a Tuglie l’anno scorso, ed abbracci tra giocatrici che hanno confermato di essere favolose. I 32 punti conquistati (con soltanto 9 punti ancora in palio) mettono al riparo da pericoli. Solo teoricamente e solo nell’eventualità di una serie di risultati pazzeschi (è più facile che un cammello passi per la cruna di un ago; è più facile che Berlusconi diventi ...omissis in ragione del silenzio pre-elettorale...) la Palafiom potrebbe essere scavalcata. Questo è quello che pensiamo alle 19.15.

  Ma già in serata arrivano i due risultati che certificano la permanenza in B2: l’Ester Napoli perde con il Valenzano e resta a quota 20; Massafra perde a Manfredonia e resta bloccato a 22. Ho sempre pensato che le gemelle fossero ragazze d’oro...

E’ salvezza. Matematica. Meritata. Encomiabile.

Che bello gioire per l’obiettivo raggiunto a tre giornate dalla fine; da quanti anni non ci capitava?

Più in là ripercorreremo le tappe di questo splendido campionato; ora diciamo soltanto che questa squadra di magnifiche ragazze guidate da un grande coach ha compiuto un piccolo miracolo. Non è frequente la salvezza per le neopromosse in B2; non è facile ottenerla con la stessa squadra della serie C e con risorse limitate.

Michela rilascia una dichiarazione a fine partita: “Dedico i miei tre aces a Marcello”.

Dispiace che gli spalti del Maria Pia non fossero proprio esauriti; vorrà dire che la grande festa per la salvezza la rinviamo per l’ultimo incontro casalingo con il Lanciano.

Presenze, comunque, qualificate: in tribuna c’è Marcella Scaglioso, ex-palleggiatrice della Palafiom attualmente in forza al Modica in B1 (e così ai lettori non-tarantini che si saranno interrogati sui risultati del “sangue del nostro sangue” possiamo finalmente svelare il volto di questa fantomatica Marcella.

Infine, una curiosità statistica. Nel girone di ritorno siamo la quinta forza del campionato: Orion Napoli 27, Valenzano 26, Trani 24, Potenza 23, PALAFIOM TA 19, Manoppello 15, Salerno e Manfredonia 13, Ostuni 12, Scafati e Lanciano 11, Massafra e C.Ester Napoli 8, Aversa 0.

Beh, adesso affrontiamo due trasferte proibitive; non si lascerà nulla d’intentato e la tentazione del colpo sensazionale è grande, ma realisticamente sarà dura salire ancora. Comunque vada, so’ soddisfazioni.

Altri risultati: C.Ester Napoli-Valenzano 1-3, Salerno-Orion Napoli 1-3, Lanciano-Manoppello 1-3, Manfredonia-Massafra 3-1, Trani-Scafati 3-0, Potenza-Ostuni 3-0.

Classifica: Valenzano 61, Orion Napoli 59, Trani 56, Potenza 46, Manoppello 37, Lanciano 34, Salerno 33, PALAFIOM TA 32, Scafati 27, Manfredonia 26, Ostuni 25, Massafra 22, C.Ester Napoli 20, Aversa 5.

Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 750,00; Ester Napoli 305,00; Salerno 250,00; Aversa 200,00; Trani 160,00; Massafra 150,00; Lanciano 80,00; Manfredonia, Manoppello, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, PALAFIOM TA e Valenzano 0.

Classifica ferma da tre turni.

Sangue del nostro sangue: Nocera Umbra-Marianna 0-3, la squadra di Marcella senza Marcella-Pontecagnano 0-3.

Prossimo turno: Valenzano-PALAFIOM, sabato 19 aprile, ore 19.00.

 

NOTE:

L’immagine di Annibale è tratta da http://it.wikipedia.org.

Vota questo post

Auguri, Ivana!

di skanderbeg69 (13/04/2008 - 08:06)

E come regalo di compleanno io suggerirei il dvd di un film di Kim Rossi Stuart. Il titolo è Anche libero va bene...

Vota questo post