Ostuni-Palafiom Taranto 0-3

Domenica 6 aprile 2008 – ore 18.00
La Palafiom scrive probabilmente la pagina più bella della stagione giocando ad Ostuni una partita perfetta. Ottimi gli attacchi da tutte le posizioni (Sonia, Michela e Simona); diversificato il gioco della nostra grande Ale, che ha mandato a segno tutte le compagne; strepitoso il lavoro delle centrali Silvia e Clara; attenta e precisa la difesa di Ivana, che ormai nel ruolo di libero insidia il primato della dirimpettaia di questa sera e della collega napoletana; innumerevoli i muri.

Ma soprattutto è ammirevole lo spirito con cui le ragazze hanno affrontato questo incontro. Determinazione, aggressività, concentrazione. Dopo i flop questa squadra sa sempre riscattarsi (superando Manfredonia dopo Manoppello, strappando un punto al Valenzano dopo il tonfo interno con l’Ostuni ed espugnando la città bianca dopo il ko con Scafati). Donne con le palle.
E che dire del coach? La strategia vincente mi era capitato di ascoltarla in allenamento e nella seduta video: scelte azzeccate e messe in pratica egregiamente dalle giocatrici.
E che dire dei tifosi? Al palasport di Ostuni sembrava quasi di giocare in casa. Meno male che Simona non se n’è accorta...
Trasferta breve ma impegnativa. La carovana di auto ha un’andatura elevata mentre percorre il tratto, pieno di curve, che collega Francavilla Fontana a Ostuni. Valentina convince il nonno a rallentare con la minaccia di vomitargli in faccia.

La Palafiom schiera Alessandra Certa in palleggio, Sonia Tinelli opposto (anzi “fuori mano”, secondo la scientifica espressione di Laura Passaro), Simona Mucci e Michela Benefico laterali, Clara Clemente e Silvia Buso centrali, Ivana Gallo Ingrao libero. In panchina con coach Marcello Presta siedono Rossella Garaguso e quattro delle cinque golden girls: Désirée Fiore, Paola Marcianò, Valentina Moro e Silvia Mastandrea. L’occasione è gradita per un abbraccio ed un incoraggiamento alla quinta: forza Simo!
La Telcom Ostuni presenta Mariangela Lassandro in palleggio, Maria Antonietta Dellomonaco opposto, Alessandra Piccione e Federica Tonon laterali, Ivana Ciullo e Valeria Licci centrali, Morena Favino libero. In panchina con coach Tonino Solombrino: Angela Manzo, Gabriella Buongiorno, Maria Carmela Nigro, Simona Minetti e Milena Flore.

In tribuna il marito della Fenomena, che ha rinunciato ai 5 milioni della Lotteria Italia per sostenere la consorte.
Primo set
La Palafiom esibisce da subito l’ottimo stato di forma di muro e difesa: Alessandra Piccione non riesce a passare, le padrone di casa mandano fuori due palloni e la palleggiatrice incorre in una doppia (1-5). Per ora, dunque, stiamo contenendo bene.

Poi entra in azione anche l’attacco e la fuga delle rossoblu diventa una cosa seria e magnifica: Mucci apre le danze; poi tocca ad una fast di Clara, a due bombe di Michela e ad un’azione vincente di Soninha Tinelli da posto due (4-10).
Dopo il time-out chiesto da coach Solombrino c’è una replica del nostro opposto ed un ace di Alessandra, che, come sempre, sta servendo divinamente contribuendo al micidiale break di sei punti (4-13).
Ciullo interrompe la serie positiva e la Favino compie un miracolo su Sonia, ma il nostro opposto va a segno al secondo tentativo. Sonia sta carica. Sonia sta per disputare una delle migliori partite da quando gioca con la Palafiom.

La Fenomena viene murata da Silvia e Sonia, poi riesce a passare con uno dei suoi epici lungolinea. Quello che in altre partite è la norma, questa sera sarà un’eccezione: lo score personale della Fenomena non arriverà alla doppia cifra ed anche in termini percentuali (circa 25%) i numeri della regina di Sava resteranno bassi. Nessuno era riuscito a bloccarla ad otto punti.
E’ sempre un mito, ma – se posso permettermi – questa sera... Alessandra Piccione siamo noi.

Va a segno per due volte di seguito Simona-di-metallo (7-17). Un encomio particolare alla ragazzona lizzanese, tutta tecnica e cuore (e Kit Kat...): martedì era ancora a letto ed oggi sta giocando come se niente fosse.
In più una pallonata le aveva fatto saltare il piercing durante il riscaldamento.
Sul 9-18 c’è un altro break di sei punti: errore in battuta dell’Ostuni, Sonia si concede il lusso di un ace sul miglior libero del campionato, muro di Clara, tocco irregolare della palleggiatrice brindisina, muro di Silvia e tiro fuori misura della Piccione (9-24).

Orgoglio ostunense con Dellomonaco e Tonon, ma un’incontenibile Soninha chiude il parziale sull’incredibile punteggio di 11-25.
Secondo set
Duello Tinelli-Piccione (un punto a testa) in avvio del secondo set, poi va a servire Sissa e la ricezione brindisina vive qualche minuto di passione (1-4).

Primo tempo di Clara, replica della Dellomonaco e doppio errore in attacco di Michela, che non riesce a domare un pallone difficile (5-5). Il nostro martello ci mette poco a rifarsi; giusto il tempo di una perfetta pipe di Sonia, che poi va anche a muro.
Si ha l’impressione che i time-out tecnici durino cinque minuti. Sarà che gli allenatori, per motivi opposti, hanno poco da dire, ma le squadre, allineate a bordo campo, attendono diversi secondi prima che gli arbitri le richiamino in campo.

Dopo l’attacco di Michela che vale il 5-10, coach Solombrino gioca la carta Manzo, ma la serie positiva della Palafiom questa volta arriva a dieci punti consecutivi con due aces di Alessandra, un perentorio muro di Silvia, un attacco di Michela e qualche errore delle padrone di casa (5-15).
Alla cavalcata delle rossoblu sta offrendo un contributo prezioso Ivana, praticamente impeccabile, se non proprio miracolosa quando difende un bolide della nazionale di beach-volley Federica Tonon.

La veneta volante ha uno strano segno sul braccio destro: o utilizza adesso un nastro taping color rosa carne oppure l’ha usato alle Hawaii e adesso si nota il segno dell’abbronzatura.
Ora fa tutto la Palafiom: un paio di errori in attacco, una conclusione di Sonia da posto quattro, un mani-fuori di Mucci e due palloni messi a terra da Clara (8-19). In mezzo c’è solo un acuto della Fenomena.

Reazione Telcom con un break di tre punti, poi Sonia suona la carica, anzi urla la carica con uno dei suoi punti sonori (11-21). Il pubblico rossoblu è in delirio; sarà per questo che Simona tocca un pallone della Licci che forse sarebbe finito fuori (12-21).
Nonostante l’ottima prestazione, questo errore difensivo demoralizza la nostra laterale che decide di farla finita. In passato ci aveva provato con la candeggina, adesso inala il ghiaccio sintetico che Sonia si spruzza sulla gamba.
E’ l’ora di uno dei punti più belli dell’incontro: fast a pallonetto di Clara, che, con Sonia, risulterà la top-scorer della serata (14 punti). La mamma dagli spalti non ha nulla da osservare...
Anche il secondo set lo archivia la miglior Sonia stagionale (13-25).

Terzo set
Grande muraglia rossoblu sin dalle prime battute del terzo parziale (0-2).
Pareggio Telcom, mai in vantaggio questa sera, e nuova fuga della Palafiom, spinta da Sonia, Simona e Clara (3-6).

Un ace di Simona, una bomba di Michela e altri due muri si meritano gli applausi di Marcello quando coach Solombrino chiama il time-out (5-11).
Oggi coach Marcello è in panchina solo soletto. I time-out potrebbero servirgli per fare un po’ di conversazione e spezzare il silenzio, ma il caso vuole che proprio oggi non ci sia nulla da dire alle giocatrici. Solo applausi.

L’ennesima fuga della Palafiom è agevolata dai peculiari servizi di Simona-di-metallo: Michela deve solo ribattere a terra la ricezione delle giallonere per realizzare il punto del 5-12.
Murano anche le brindisine con Piccione e Tonon (7-12), ma la perla di Paolo VI sta per dare il meglio di sé in questo parziale: due mani-fuori e la meta si avvicina (8-14).
Gli attacchi di Sonia e il muro di Silvia stroncano sul nascere l’ultimo tentativo di reazione brindisina.
Simona va a segno da posto quattro (10-20) e subito dopo coach Marcello la fa rifiatare in panchina concedendole una meritatissima standing-ovation.

E’ entrata Valentina, che viene cercata insistentemente da Alessandra. Il primo pallone lo schiaccia nella nostra metà campo, poi la nostra piccina d’oro cambia strategia e realizza il suo primo punto in B2 scavalcando il muro avversario con un bel pallonetto (13-22).

Spazio anche per Silvietta al posto di Sonia e per Paoletta al posto di Alessandra.
Soltanto Desi non entra in campo perché nel frattempo si era persa nelle vicinanze della duna di sabbia su cui Federica Tonon gioca più a proprio agio.

Manzo e Ciullo ridimensionano lo svantaggio (17-23), ma a garantire i tre punti d’oro è Michela: la conclusione della partita è il quattordicesimo muro vincente della serata (19-25).
Adesso la standing ovation accomuna tutte le rossoblu.

La battuta d’arresto sconcertante questa volta capita ad una Telcom irriconoscibile. Ma saprà reagire. Dobbiamo salvarci insieme (frase che mi pare di aver detto altre volte, ma ci credo sinceramente).
Alessandra nostra è particolarmente esuberante. Durante il viaggio di ritorno in auto prende la parola per ben due volte. Poi fa scoffolàre dal portabagagli il contenuto della borsa medica. Mentre scrivo, Marcello è ancora nei pressi della Concattedrale alla ricerca del Voltaren e dell’Aulin che sono stati dispersi in viale Magna Grecia.

La Palafiom non è ancora salva. Bisogna battere l’Aversa in una gara facile sulla carta ma più insidiosa di quello che sembra sul piano psicologico. La squadra campana, pur matematicamente retrocessa, continua a lottare e va affrontata con la dovuta concentrazione. Certo, giocando così si può vincere anche a Valenzano, ma, appunto, bisogna giocare così. Anche sabato prossimo.
Altri risultati: Valenzano-Aversa 3-0, Orion Napoli-C.Ester Napoli 3-0, Massafra-Trani 1-3, Manfredonia-Potenza 3-1, Manoppello-Salerno 3-0, Scafati-Lanciano 2-3.

A Massafra la nostra Zaby è entrata sul parquet e ha immediatamente realizzato un ace, sotto lo sguardo attento del dottor Formoso (beh, non tanto attento, a giudicare dalla foto...). Brava, Lulù! Poi ha sbagliato il servizio successivo, ma questo magari non lo scriviamo...
Sempre per restare in tema, venerdì prossimo le nostre Under 16 (Desi, Valentina e Silvietta) giocano la finale provinciale a Talsano difendendo i colori del Massafra. Se si gioca dopo le 20.30, assisteremo allo storico evento di Trombetta for Massafra...
Classifica: Valenzano 58, Orion Napoli 56, Trani 53, Potenza 43, Lanciano e Manoppello 34, Salerno 33, PALAFIOM 29, Scafati 27, Ostuni 25, Manfredonia 23, Massafra 22, C.Ester Napoli 20, Aversa 5.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 750,00; Ester Napoli 305,00; Salerno 250,00; Aversa 200,00; Trani 160,00; Massafra 150,00; Lanciano 80,00; Manfredonia, Manoppello, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, PALAFIOM TA e Valenzano 0.
Tutti buoni anche questa volta. Nel girone H, invece...
Sangue del nostro sangue: Marianna-Parma 3-1, Brindisi-Marcella 3-1.
Prossimo turno: PALAFIOM-Aversa, sabato 12 aprile, ore 18.00, al Maria Pia, via Galilei.





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