Palafiom Taranto-Massafra 3-1

Sabato 8 marzo 2008 – ore 18.00
Convenevoli di inizio gara: Zaby riceve un omaggio dalle ex-compagne (poco originale ma è il pensiero che conta; e comunque per un mesetto sta a posto con le colazioni...), Marcello regala un mazzolino di mimose alla collega Chionna e il dottor Formoso siede diplomaticamente tra il presidente Urago e il presidente Conforti.

Nonostante queste gentilezze, si sa che il derby sarà ad alta tensione agonistica: scontro salvezza in cui nessuno può concedersi il lusso di sbagliare. La tensione, veramente, supererà un po’ i limiti e condizionerà a tratti la fluidità del gioco, ma non era questa la partita per lo spettacolo; oggi servivano punti.
Doppio fattore G per andare sul sicuro.
Durante il riscaldamento, Viviana Vincenti si impossessa di tutti i palloni vaganti, sottraendoli con destrezza alle compagne (la Quero, scherzando, le dice una brutta parola).

Le ospiti schierano Lucia Santucci, Francesca De Francesco, Viviana Vincenti, Francesca Nolè, Apa Greco, Daniela Giallongo e il libero Genny Vacca. In panchina con coach Patrizia Chionna: Carmen Greco, Annagrazia Semeraro, Rosita Bufano, Claudia Quero, l’infortunata Donatella Vacca e l’indimenticata Luana Santovito.
Palafiom con Alessandra Certa, una non febbricitante Sonia Tinelli, Michela Benefico, Simona Mucci, Clara Clemente, Silvia Buso e il libero Ivana Gallo Ingrao (con l’auto fumante; porterà bene).

In panchina con coach Marcello Presta: Rossella Garaguso, Désirée Fiore, Paoletta Marcianò, Silvia Mastandrea e Simona Mereu.
Non figura nella rosa Valentina Moro, che pure, alla luce delle prestazioni nell’Under 18, davo per rientrante (avevo pure spedito la sua foto ai giornali e ai siti internet; che figura).

Primo set
L’inizio è agghiacciante: 0-7. In evidenza il muro massafrese, i servizi della Vincenti e gli attacchi della Nolè. L’Eurobios è scesa sul parquet con il piglio giusto; altro che Valium... Il dottore non ha rispettato le consegne. La Palafiom è inguardabile in attacco e soprattutto in ricezione.
Sonia interrompe l’incubo, ma Massafra continua a dilagare (1-9). Esce dal torpore anche Michela (un attacco e un muro), Alessandra realizza un ace e Michela va nuovamente a segno dopo che Sonia e Silvia erano rimaste con le gambe incastrate atterrando da un’azione a muro (8-14). Segni di ripresa, ma il passivo è ancora pesante.

Errori, doppie, invasioni e poi una ricezione ancora in grave sofferenza (9-19).
Marcello inserisce Silvietta e la Palafiom accenna ad una timida rimonta (muro di Sonia, primo tempo di Clara ed errore massafrese); Nolè la stoppa e porta le ospiti sul 13-20.
L’Eurobios ora è meno aggressiva e lascia che la partita, non proprio esaltante, scorra avanti da sola. Silvietta trova l’angolino (17-23), ma Greco e Nolè chiudono la pratica del primo parziale (17-25).
Secondo set
L’incubo della partita con l’Ostuni si affaccia sul secondo set, ma la difesa inizia ad essere un po’ più reattiva. Quella Palafiom non c’è più. Purtroppo Simona-di-metallo incappa in una serata storta e manda un pallone sulla rete ed un altro lungo (1-5). Coach Marcello tenta allora di sfruttare l’eccellente stato di forma di Silvietta spedendola in posto quattro. La golden girl ripaga la fiducia con un ace degno dell’Under 18 (5-6). E questo è niente ancora.

Massafra non riesce ad attaccare e siamo in parità (6-6). Anche Michela è in ombra e le ospiti ne approfittano (6-8). Primo vantaggio Palafiom con due servizi vincenti consecutivi di Clara (9-8).
Adesso stiamo difendendo bene e Michela entra prepotentemente in partita con un muro e due attacchi che tengono avanti le rossoblu (12-11). Si alza ancora il muro Palafiom e Sonia riprende a martellare la metà campo ospite (15-12).
Clara stellare: due fast e un muro a uno imperioso (20-14). La nostra centrale concluderà la partita con la bellezza di 18 punti.

Stiamo sfruttando un bel turno in battuta di Silvietta: la ricezione massafrese è in difficoltà e il nostro gioiellino di famiglia si toglie lo sfizio di tre aces (23-14).
Molte urla in faccia sotto rete; è una partita che sembra stuzzicare la grinta delle giocatrici. Un po’ troppo. L’arbitro si vede costretto a richiamare le due squadre: fa bene, ma con le buone non otterrà granché e in seguito sarà costretto a usare le cattive. Comunque sia, quando la partita diventa una battaglia, i guerrieri scendono in campo: Michela schiaccia su una ricezione lunga e poi trova le mani del muro avversario (25-15). La Palafiom ha pareggiato il conto dei set.
Terzo set

Questa volta è la Palafiom a tentare lo scatto con una Sonia irresistibile (palletta e due servizi vincenti: 3-1), ma Massafra rimonta (3-4). Le doppie fischiate e non fischiate riaprono qualche discussione. Apa Greco tira due volte sulla rete, ma De Francesco e Giallongo rimediano (7-7). Muro su Michela. La vendetta del nostro martello esplode con un tiro-dinamite nello scambio successivo (8-8). Ricezione difettosa di Ivana e Vincenti non perdona (9-10).
Ancora Viviana aumenta il vantaggio con un ace sporco (12-14).
Dalla panchina del Massafra si levano le urla di una giocatrice non identificata che bilancia in tal modo il suono della trombetta.
Sul 13-15 la Palafiom realizza un break di quattro punti: fast di Clara, muro di Clara dopo una grande difesa di Ivana, ace-culo di Silvietta (e sono cinque!) e tiro fuori del Massafra (17-15).

Controbreak Massafra ispirato dalla De Francesco (17-18) e gran lungolinea di Michela (18-18). Errore massafrese in attacco e schiacciata di Silvia su una ricezione lunga delle ospiti (20-18). Giallongo mette palla a terra e poi colpisce l’asticella (21-19).
Marcello mostra le cinque dita della mano per indicare ad una diligente Alessandra dove piazzare la battuta e il punto che segue è l’emblema del gioco Palafiom: prima muriamo un attacco, poi ci tuffiamo per difendere una palletta e infine permettiamo a Michela di scaricare un bolide da posto quattro (22-19).

Giallongo tiene in vita il set, ma su un primo tempo di Silvia il Massafra non riesce a contrattaccare (24-21). Un ulteriore errore ospite regala l’ultimo punto alla Palafiom (25-22).
Quarto set
Si riprende a giocare sotto lo sguardo in tribuna di Manu (per chi tifa?), in buona compagnia.
Il primo punto è un muro di Silvietta. Poi viene fischiata una doppia alla Santucci, che non la prende bene e viene ammonita (3-1). Zaby non avrebbe reagito così...

Primo tempo di Clara ed ace di Sonia ai danni di una ricezione un po’ distratta (5-1). Apa Greco e Francesca De Francesco riportano l’Eurobios in parità (6-6), poi scocca inesorabile l’ora di Michela. Ancora un ace della Palafiom (Clara), che approfitta del momento di disagio del libero ospite.
Muro di Silvia e mani-fuori di Michela; restiamo in vantaggio (10-7).
Ormai la Palafiom sta giocando ottimamente: i muri smorzano gli attacchi ospiti, la difesa si butta su ogni pallone e l’attacco viaggia su buone percentuali. La partita è molto sentita e la condotta in campo non è proprio da collegio di carmelitane. Sonia va a segno e urla prima di girarsi; le massafresi lo fanno notare all’arbitro e l’ammonizione è inevitabile (11-9).
Da lontano non mi è sembrato che Sonia avesse agito in modo particolarmente provocatorio rispetto a quanto stava avvenendo da tempo sul parquet; probabilmente l’arbitro ha voluto dare un segnale e ha tentato di interrompere l’andazzo delle urla e delle provocazioni. Da questo punto di vista il cartellino non era inopportuno.

Comunque, meno male che la pallavolo è l’unico sport di squadra senza contatto fisico altrimenti non so come sarebbe andata a finire.
Il punto successivo è un attacco da posto due del nostro opposto, che in tal modo scarica la propria rabbia agonistica. Per almeno una settimana Gianluca farebbe bene a dirle sempre di sì.
Viviana Vincenti è una risorsa sempre valida per il Massafra, ma Sonia non ha finito di sfogarsi: muro a due con Clara e battuta vincente: 14-10.
Ragazze, se rendete meglio quando siete incavolate, bastava dirlo; da sabato prossimo vi provochiamo noi dagli spalti, vi insultiamo, vi lanciamo qualche oggetto contundente, cose così...

La Palafiom va a vincere la partita: primo tempo di Clara, palla contesa schiacciata giù da Ale, bomba di Michela dopo un miracolo di Ivana, mani-fuori di Michela e tiro a lato della Nolè (sostituita dalla Semeraro). Otto punti di vantaggio (19-11).
Accenno di rimonta ospite con De Francesco e Semeraro (19-14), ma siamo ormai in piena zona-Michela: tre punti pesantissimi del nostro martello, che ormai non sbaglia più nulla (22-16).
Gli ultras ci sono, ma con qualche assenza giustificata e senza tamburo. Le nostre riserve rimediano battendo ritmicamente le mani sui materassi.
Mani-fuori di Sonia e muro-punto del Massafra (23-17).
Attenzione: nello scambio successivo il primo tempo della Vincenti viene giudicato fuori dall’arbitro. Da un sondaggio compiuto a fine partita, sembrerebbe prevalente l’ipotesi che fosse dentro; fatto sta che si scatenano le proteste di giocatrici, dirigenti e tifosi. Il vice-allenatore rivolge parole non particolarmente cordiali al secondo arbitro e si solleva così l’ennesimo cartellino giallo. E’ il punto che vale la vittoria.

Ovviamente il nervosismo condiziona i primi minuti del dopo-partita, ma tra persone civili alla fine ci si chiarisce.
Teso anche il dopo-partita in casa Eurobios con coach Chionna che tiene a rapporto la squadra negli spogliatoi. Al punto da dimenticare sulla panchina il mazzo di mimose. Tre euro scettàti...

Nervosismo anche tra le file della Palafiom perché i minuti scorrono, le massafresi restano nello spogliatoio, il signor Ugo non può chiudere la palestra e Valentina non può pettinare i capelli a Donatella. Non immaginavo che le partite di pallavolo fossero anche l’occasione per saggi professionali da coiffeur; ogni tanto scopro cose nuove.
Il nostro giovane martello, comunque, contribuisce alla causa sistemando i borsoni e i palloni nel portabagagli del coach. Beh, allora le foto che ho spedito a giornali e siti internet non sono state vane.
Mucci si congratula con Silvietta. Le congratulazioni sono strameritate, però è bello anche il gesto di Simona-di-metallo. E proprio oggi che oggettivamente ha giocato male, voglio spendere due parole per la schiacciatrice lizzanese, partendo proprio dall’atto di cortesia verso la compagna. Simona sembra aver subito fatto proprio lo spirito di squadra, sembra che giochi nella Palafiom da una vita, si è integrata alla perfezione. Una partita negativa può capitare; è un episodio. Le doti umane sono più importanti di quelle tecniche e non conoscono pause; credo di esprimere un’opinione condivisa da tutti quando dico che siamo contenti e orgogliosi che Simona giochi con noi.

Mentre il dottor Formoso... sale sul carro dei vincitori, è il momento di qualche considerazione conclusiva. Non è stata la migliore partita della Palafiom, soprattutto nella prima parte, e il nervosismo ha un po’ appesantito l’incontro. Dal secondo set in poi le rossoblu hanno giocato bene ma hanno vinto soprattutto con il cuore e con la grinta.
Il discorso salvezza è ancora apertissimo e non è il caso di farsi illusioni, sebbene la posizione in classifica della Palafiom, oltre che impensabile a inizio campionato, sia certamente felice. Credo che abbia ragione la migliore giocatrice del torneo, la Fenomena di Ostuni, quando sostiene che “la chiave di questo campionato è credere nella propria squadra; la salvezza arriva con la determinazione e la voglia di raggiungerla”. [1]
Indubbiamente le ragazze della Palafiom nella propria squadra ci credono. Oggi l’hanno dimostrato.

Altri risultati: Salerno-Valenzano 2-3, Aversa-Orion Napoli 0-3, Lanciano-Potenza 2-3, Ester Napoli-Manfredonia 3-0, Trani-Manoppello 3-0, Ostuni-Scafati 3-1.
Classifica: Valenzano 52, Orion Napoli 47, Trani 44, Potenza 37, Lanciano 32, Salerno 31, Manoppello 27, PALAFIOM 26, Ostuni 22, Scafati 20, Massafra 19, Ester Napoli 18, Manfredonia 17, Aversa 5.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 750,00; Ester Napoli 305,00; Salerno 250,00; Aversa 200,00; Trani 160,00; Lanciano 80,00; Massafra 50,00; Manfredonia, Manoppello, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, PALAFIOM TA e Valenzano 0.
Trani tiene alto l’onore della Puglia e raddoppia il bottino grazie agli insulti rivolti agli arbitri dal pubblico al seguito.
Sangue del nostro sangue: Piacenza-Marianna 2-3, Marcella-Aragona 3-1.
Prossimo turno: Orion Napoli-PALAFIOM, domenica 16 marzo, ore 18.00. Prossimo turno casalingo: PALAFIOM-Scafati, sabato 29 marzo, ore 18.00, al Maria Pia, via Galilei.
NOTE:
(1) FEDELE, D., Semplicemente... Alessandra Piccione, www.retegialloblu.it, 28 feb 2007.





Ultimi commenti