Under 18, Palafiom Taranto-Assi Amatori Brindisi 0-3

La partita della controra l’ha vinta la Telcom Assi Amatori Brindisi per 3-0.
La Sport Fit Center Lecce esce dunque di scena dalle semifinali con il rammarico di non essere riuscita ad esprimere il proprio grande potenziale, mentre la sfida tra le brindisine e la Palafiom diventa lo spareggio verso la finale di domenica prossima.
Il Maria Pia è stracolmo e ci sono anche molte giocatrici della prima squadra venute ad incoraggiare le giovani compagne.

Paoletta e Valentina giocano con un elastico sul braccio mentre un’eroica Simona affronta la battaglia con una consistente fasciatura al polso, quel polso che la nostra palleggiatrice aveva scambiato per un tapis-roulant.
La Palafiom ripropone dunque la stessa squadra del matinée: Paola Marcianò, Silvia Mastandrea, Valentina Moro, Federica Cofano, Désirée Fiore, Federica Litti e il libero Simona Mereu. In panchina: Silvia Miglietta, Federica Pantile, Carlotta Pastore e Priscilla Pisani.
Nella Telcom Assi Amatori Brindisi figurano Francesca Diviggiano, Valeria Cristofaro, Sonja Mele, Giorgia Valente, Stefania Cataldo, Chiara Passaseo e il libero Simona Abicca. In panchina con coach Parentela: Paola De Leo, Sara Della Rocca, Sabrina Ferraro, Federica Pica e Barbara Placella.

Primo set
Il primo punto di questo e dei due set successivi lo realizza Silvietta.
Simona difende un attacco ospite; bene, il polso ha retto.
Sin dalle prime battute l’incontro appare equilibrato e la Palafiom può contare su un’opposta davvero in gran forma: fino al 3-3 tutti i punti sono suoi. Va a segno anche Valentina, ma la difesa si fa beffare da un pallonetto (4-5).
Dopo una perentoria schiacciata della Valente, la nostra schiacciatrice ritrovata viene prima murata e poi lancia un missile sul parquet avversario. Muro a due Marcianò-Litti e siamo ancora in parità (7-7). E’ una bella partita.
L’equilibrio si spezza sul 9-9: pallonetto Desi, mani-fuori Silvietta, attacco lungo dell’Assi e due aces consecutivi di Paoletta, il primo agevolato dal nastro – diciamo così – il secondo degno degli applausi del coach (14-9).

Purtroppo è un’illusione sia la fuga delle azzurre sia l’efficacia del servizio (ci fermeremo a 7 battute vincenti, di cui 4 firmate da Paoletta, a fronte di 12 errori).
Valeria Cristofaro interrompe il break Palafiom. Grande tecnica questa giocatrice. Dubbia la valutazione su un servizio di Silvietta giudicato fuori (15-11).
Cresce la difesa dell’Assi e purtroppo si inizia a vedere anche il muro; ne fa le spese Valentina e così le ospiti vanno in vantaggio (16-17). Il servizio di Cofanetto mette in crisi la ricezione brindisina (18-17) e Valentina trova un originale punto in bagher (19-18).

Ahimé, il servizio adesso è un vantaggio per le ospiti: la Palafiom lo sbaglia; la Valente lo trasforma in ace (19-20). In questa fase l’Assi difende tutto e piega il muro tarantino con la Cataldo (19-22). E’ un confronto tra due belle squadre, ma il finale di set è un valzer di errori: sbagliano la battuta le brindisine, poi Paoletta (21-24), poi ancora le brindisine e, quando finalmente si gioca, è Federica che tira di poco oltre la linea (22-25).
Secondo set
C’è un po’ di tensione sugli spalti. L’arbitro convoca la capitana Désirée e la invita a far calmare coach Marcello. Lo sport è strano: una minorenne risulta responsabile della condotta di un adulto...
Desi, comunque, si prende responsabilità anche sul parquet e va a segno con un primo tempo. Il vantaggio aumenta con gli aces di Paoletta e di Silvia (7-3).
Una diagonale della Valente riesce a stendere a terra tre giocatrici della Palafiom contemporaneamente, ma le azzurrine stanno giocando bene: mani-fuori di Désirée e attacco vincente di Valentina (9-4).

Alcuni errori brindisini tengono in alto la Palafiom (12-6) finché un magico secondo tocco di Paoletta non viene giudicato falloso. Questo l’arbitro non lo doveva dire...!
Solo nel secondo parziale l’Assi sbaglia ben nove battute (19 nell’intero incontro); è l’unico difetto di una squadra veramente piacevole a vedersi per la fluidità del gioco, la completezza in tutti i reparti e molte ottime individualità. Ma anche la Palafiom sa esprimere volley-champagne. Se non fosse per qualche errore di troppo da entrambe le parti e per l’eccessivo nervosismo, sarebbe una partita da cineteca.

Paoletta rimedia con il suo classico secondo tocco “in rovesciata” e con l’ennesimo ace personale (15-10), poi l’intesa tra la nostra palleggiatrice e le altre atlete in prima linea si appanna e l’Assi agguanta il pareggio (15-15).
Ace di Sonja Mele, errore in attacco della Palafiom (16-19) e time-out Marcello.
Non riusciamo più a tirare in attacco mentre la Valente incrementa il proprio bottino personale (18-21). Un bellissimo muro Palafiom riaccende la speranza, ma Giorgia Valente sceglie il momento peggiore (per noi) per realizzare due aces consecutivi (20-24).
Tre errori dell’Assi ed un bell’attacco di Silvietta, strepitosa di mattina e di pomeriggio, permettono alle tarantine di annullare quattro set-point (24-24), ma Valeria Cristofaro scarica su Simona un bolide che viene respinto sul soffitto e poi completa l’opera mettendo il pallone a terra (24-26).
Terzo set
Il gioco della Palafiom tende a convergere su Silvietta, ma l’opposto non può fare miracoli da sola. Sul 2-1 l’Assi ha un break di sette punti che stordisce la Palafiom (2-8). Reagiscono Désirée, con un primo tempo, e Valentina, con un muro (6-9), ma il muro è un fondamentale che sanno utilizzare anche le avversarie e il loro vantaggio aumenta 6-12.

Valentina scuote la Palafiom con un attacco da posto quattro ed un servizio vincente (9-14), ma la Valente ha nel braccio lo stesso tipo di dinamite usata dal nostro martello (9-16). Punto di Silvietta e secondo tocco della Passaseo (11-17). La palleggiatrice brindisina fa spesso ricorso ad alzate in bagher, ma è comunque molto precisa. Bella squadra, davvero. E bella partita.
L’urlo di Desi dopo un bel primo tempo (13-18) non basta a far rientrare in gioco le azzurrine; peraltro l’Assi ha ancora voglia di dare spettacolo con una difesa ormai insuperabile (grazie anche a qualche bel salvataggio del libero Abicca) e con un attacco ammirevole (13-21).

Soliti errori brindisini in battuta e punto di Federica Litti (16-22), che ancora non ho capito “a chi appartiene” (come si usa dire a Laterza): è un prestito della Tempesta alla Palafiom o è un prestito della Palafiom alla Tempesta?
Comunque sia, la Diviggiano piega il muro delle azzurre e spalanca le porte della finale alla propria squadra (16-23). Silvietta, encomiabile, segna l’ultimo punto personale (18-24), ma il successivo attacco della Palafiom termina fuori (18-25).

Il pubblico presente può essere soddisfatto dello spettacolo, che peraltro – come sempre - era gratuito. La Palafiom non ha giocato al meglio delle proprie possibilità e forse lo 0-3 non rende giustizia al valore della nostra squadra, visto l’equilibrio nei primi due parziali, ma la vittoria della Telcom Assi Amatori Brindisi è indubbiamente meritata. Veder giocare le brindisine è un piacere. In bocca al lupo per la finale.
La Palafiom ritenterà “la conquista della Puglia” il prossimo anno.
Intanto, a fine partita vedo che Marcello non ha terminato di fare indagini di mercato...






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