Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Febbraio 2008

DLMM GVS
1 2
3 4 5 6 7 8 9
10 11 12 13 14 15 16
17 18 19 20 21 22 23
24 25 26 27 28 29

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2008
Pagine:

Sequestra un asilo per chiedere più sostegno alla Palafiom

di skanderbeg69 (14/02/2008 - 14:07)

Ore di terrore all’asilo nido “Il Girasole”, ma alla fine la vicenda si è risolta in modo incruento, nel sollievo di bambini e genitori.

Tutto era iniziato intorno alle 11, quando un signore si è introdotto nel nido con la scusa di averlo scambiato per una ferramenta, cosa peraltro decisamente plausibile data la struttura. Ma l’uomo ha subito bloccato dall’interno la porta d’accesso ed ha estratto un taglierino con cui ha minacciato la maestra, mentre i bambini hanno continuato a giocare come se niente fosse.

Alla base del gesto c’era una richiesta economica. Marcello, questo il nome dell’aggressore, ha chiesto 500.000 euro quale contributo alle tasse gara, sostegno alle spese per le ultime trasferte ed acquisto di un nuovo pallone per sostituire quello che si perse nel giardino del Maria Pia tre mesi fa. Ha inoltre invitato gli organi di informazione a dedicare maggiori attenzioni alla pallavolo e agli sport cosiddetti minori. Per quale motivo – ha poi aggiunto – noi dobbiamo pagare tasse e tassine quando a quell’evasore di (...censura...) di Valentino Rossi viene condonato il 90% della sanzione?

Sul posto è giunto il presidente della Palafiom, Marco Urago, che ha tentato di indurre l’uomo a rilasciare gli ostaggi, ottenendo un riscontro parziale dato che il sequestratore ha fatto uscire soltanto una bambina riccioluta chiamata Désirée.

Poi sono arrivati sul posto il sindaco Ezio Stefano, accompagnato da Giancarlo Cito, e l’arcivescovo.

Mentre l’ex-parlamentare di AT6 rompeva i vetri dell’asilo a colpi di manganello, il sindaco Stefano ha aperto una trattativa: “Dobbiamo affrontare i problemi con un sorriso e scegliere di partecipare. Siamo tutti fratelli. Se farete qualcosa a uno di questi piccoli, l’avrete fatto a me. Operiamo il bene verso tutti, soprattutto verso i più piccoli e i più indifesi...”

A questo punto l’arcivescovo se n’è andato, un po’ stizzito: “Sta dicendo tutto lui... Io che cosa sono venuto a fare?! Se vuole, gli cedo pure il pulpito della Concattedrale per l’omelia di domenica...”

Le parole del sindaco sono comunque riuscite a illuminare il cuore del sequestratore, che in pochi minuti ha rilasciato gli ostaggi.

“Non ci ha fatto niente – hanno dichiarato i bambini dopo il rilascio – Solo non voleva che giocassimo con la cera-pongo e con i birilli. Ci ha imposto di giocare a minivolley. Si arrabbiava un po’ soltanto quando il muro-difesa presentava delle imperfezioni.”

Vota questo post