Palafiom Under 18 campione provinciale

Lunedì 7 gennaio 2008 – ore 18.30
Momento d’oro per la Polisportiva Palafiom. Dopo la vittoria di Aversa in B2, arriva il titolo provinciale per la formazione Under 18.
Quella che si è disputata al Palasporting di Massafra è stata una vera e propria finale anche se formalmente si è trattato dell’ultimo incontro di un girone all’italiana dominato, appunto, da Palafiom ed Eurobios. Alla vigilia del match decisivo, un punto in più in classifica per le tarantine ma miglior quoziente set per le massafresi; dunque, chi vince la partita chiude in testa la classifica e si aggiudica il titolo.

Non si è ripetuta l’Odissea apulo-campano-laziale, ma solo Pino non ha sbagliato strada. Per le altre auto della carovana, piccola deviazione e giro rituale nei pressi di un cassonetto. Se la monnezza continuerà a portare fortuna, nella prossima stagione aggiungeremo un sacchetto di rifiuti nel nostro stemma societario...
Palafiom inedita per l’assenza di Federica Litti: Paola Marcianò, Silvia Mastandrea, Désirée Fiore, Federica Cofano, Simona Mereu (laterale!), Valentina Macripò e Priscilla Pisani (libero). In panchina Anita Urago, Valentina Moro, che inizia a muovere i primi passi, Silvia Miglietta, Federica Pantile e Carlotta Pastore.

Assenze pesanti anche nel Massafra, con particolare riferimento a Donatella Vacca, tenuta precauzionalmente in panchina a causa delle condizioni fisiche non ottimali.
Parte bene il Massafra nel primo set, ma grazie ai pericolosi servizi di Desi la Palafiom agguanta il pareggio. Le padrone di casa allungano nuovamente, ma con il passare del tempo le giovani atlete di coach Marcello ottimizzano l’assetto tattico e scavalcano le avversarie.

Se Michela Benefico ha servito come ha visto fare in tivù, le Under 18 si ispirano alla schiacciatrice della prima squadra e in questa partita trovano una serie infinita di aces. A uecchio, naturalmente. Particolarmente significativi quelli di Silvietta che lasciano la Palafiom sul 18-23.
Claudia Quero guida la reazione dell’Eurobios, ma un errore in battuta e un attacco fuori misura delle padrone di casa regalano il set alle nostre (20-25).

A proposito di casa, la Casa del Volley si riempie gradualmente ed a tifare per la formazione di Conforti sono in particolare altre ragazze del vivaio. Siamo circondati... Ma quanta gente gioca a pallavolo a Massafra?! Il 70% della popolazione femminile di questo paese indossa una tuta dell’Eurobios...
A parte le battute, è comunque una festa del volley, a prescindere dal risultato, e le due società possono essere orgogliose per i propri investimenti nei settori giovanili.
Fra l’altro, prima della partita non potevamo esimerci dalla degustazione di un caldo-freddo nella mitica torrefazione “Caffè Omigo” in viale Marconi ed anche qui abbiamo trovato in una bacheca l’articolo sulle giovani leve della squadra locale. Volley ovunque. Massafra è l’Eurobios...

Torniamo alla partita. Il secondo set, grazie all’elegante regia di Paoletta, ad una difesa sempre più efficiente ed alla determinazione delle nostre bocche di fuoco, è dominato dalla Palafiom. In vantaggio per 3-7, le azzurrine contengono la reazione dell’Eurobios (8-10) e poi lasciano che il vento di Aversa riprenda a soffiare impetuoso sui servizi di Silvietta & Co.

Nel Massafra rientra Donatella, ma il vento di Aversa diventa dispettoso e spinge un servizio di Claudia sulla nuca della piccina. Già non era al top della forma; ci mancava pure la botta in testa...
La Palafiom dilaga (9-16), le padrone di casa attraversano un momento difficile e Paoletta delizia la platea con un secondo tocco peculiare. Il parziale si chiude 16-25.

Due aces di Désirée in avvio del terzo set (1-3), ma il Massafra è tutt’altro che arrendevole e passa a condurre per 8-4. Entra sul parquet Anita, ma l’Eurobios sembra inarrestabile (17-9). A restituire la speranza sono ancora le battute vincenti, davvero innumerevoli e il più delle volte servite a doppione.
La prima coppia di aces porta la firma di Paoletta (18-13), la seconda quella di Silvietta (20-17). Problemi in difesa (21-17) e grande punto di Simona (21-18), il cui oroscopo inizia ad avverarsi. Poi Massafra chiude uno scambio lungo e avvincente ipotecando il set (22-18).
Ma dopo una piccola serie di errori su entrambi i fronti, la Palafiom ha il merito di crederci ancora: gran primo tempo di Desi (23-21), diagonale di Donatella (24-21), mani-fuori di Silvietta (24-22), punto di Valentina (24-23) e pareggio di Truciolina! Come? Con un ace, ovviamente.
Che rimonta fantastica!

Sul 24-24 l’arbitro fischia qualcosa: sugli spalti crediamo che sia stata sanzionata una doppia (inesistente) all’ottima palleggiatrice locale; in realtà si è trattato di un’irregolarità (esistente) del libero che ha palleggiato in prima linea (24-25). Se non me l’avesse detto Marcello, non ci sarei mai arrivato. Il servizio è ancora nella mani di Désirée, che chiude l’incontro nel modo più logico possibile: con un ace.
Un referto con la lista dei servizi vincenti viene trasmesso alla commissione per il guiness dei primati, ma intanto la Palafiom è campione provinciale Under 18!
Piccole grandi ragazze! E’ un risultato che ci riempie di gioia e che testimonia, per l’ennesima volta, quanto la Palafiom creda, investa, semini e raccolga nel settore giovanile. E naturalmente è l’ulteriore conferma delle grandi doti del mago di via Golfo di Taranto, allevatore di talenti.
Quest’anno, però, non ci sono coppe né medaglie né assegni né attestati. E’ vero ca stè ‘u dissèst’, però, che cavolo...

Le giocatrici si consolano rinnovando il rituale del lancio di Winnie the Pooh, il peluche che Marcello lancerà volentieri nella bocca del Vesuvio quando andremo a giocare contro l’Ester Napoli. Possibilmente con una pietra legata ai piedi.
Dopo il terzo tempo di rito, i derby con il Massafra tendono a concludersi con un quarto tempo informale: fair-play di Donatella, fuoriclasse anche nello stile, e abbracci alle neocampionesse provinciali.
Complimenti, siete mitiche.






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