Palafiom Taranto-Orion Napoli 1-3

Sabato 24 novembre 2007 – ore 18.00
La missione impossibile di fare punti contro la temibile corazzata dell’Orion Napoli è fallita. Ma la Palafiom ha centrato l’obiettivo di aver lottato ad armi pari, per buona parte della partita, contro la capolista e – a mio modesto avviso – esce dal Maria Pia rafforzata nella convinzione dei propri mezzi. La classifica, purtroppo, peggiora, ma questo era prevedibile visto che negli scontri diretti le nostre concorrenti non potevano non distribuirsi punti.
Alla classifica bisognerà pensare nelle prossime tre partite (Scafati, Ostuni, Aversa); oggi possiamo essere orgogliosi delle rossoblù.
Fallisce anche il piano di sabotaggio architettato ai danni dell’Orion. Nel parcheggio dell’hotel Appia un nostro emissario blocca con un auto-bomba il pullman delle campane, ma, dopo l’intervento degli artificieri, l’ostacolo viene rimosso e le ragazze di coach Loparco arrivano puntuali in palestra.
Qual è il segreto del loro successo? La bravura delle giocatrici e la competenza dei tecnici, senz’altro. Probabilmente contano anche l’organizzazione, gli strumenti tecnologici e il clima sereno che si respira nell’ambiente.
Ma io sono convinto che c’entrino anche le strane strisce azzurre che connotano spalle, bicipiti e gambe di molte atlete. Cosa sono? Cerotti? Tatuaggi? Decorazioni tribali ispirate a qualche tribù del Borneo occidentale? Mistero.
Le ospiti schierano Ilaria Cacace in palleggio, Lucia Campolo opposto, Maria Russo e Mariarosa Familio centrali, Nunzia Campolo e Grazia Sforza laterali, Simona Califano libero. In panchina Marika Bianco, Rossella Spagnuolo e Serena Natale.
Un giorno farò una ricerca per dimostrare l’ipotesi scientifica secondo cui il nome più diffuso tra i liberi di pallavolo è Simona.
Palafiom con Alessandra Certa in regia, Silvietta Mastandrea opposto, Silvia Buso e Clara Clemente centrali, Michela Benefico (a cui ricordo di fornire con urgenza il proprio recapito telefonico alla nostra... terrorista basca) e Simona Mucci laterali, una dolorante Manuela Voglino libero. In panchina Rossella Garaguso, Désirée Fiore, Ivana Gallo Ingrao, Paola Marcianò, Sonia Tinelli e Simona Mereu.
Primo set
Primo tempo di Clara, attacco di Silvietta da posto due e di Michela da posto quattro e siamo 3-1. Nelle prime battute il libero campano non viene molto preso in considerazione dalle compagne quando chiama la palla.

Ma la Orion rimonta e passa a condurre (4-5). Magnifico attacco di Silvietta e muro di Silvia (6-5), poi un evitabile ace della Sforza ristabilisce la parità, ma al primo time-out tecnico siamo in vantaggio. E già per questo siamo soddisfatti.
Clara replica ad un attacco di Nunzia Campolo con due primi tempi in rapida successione (10-8). Stiamo difendendo bene, stiamo murando, ma la Campolo riesce a passare ancora con un lungolinea (10-10). Grande Simona, palletta di Lucia Campolo dopo un miracolo difensivo di Michela e favolosa Silvietta che mette giù una diagonale da posizione difficile (13-12).
Scatto Palafiom: muro di Michela, invasione della Familio e attacco lungo di Nunzia Campolo dopo un’ottima difesa rossoblù (16-13).
E’ una grande Palafiom.

Il buon servizio della Sforza riavvicina le napoletane, ma Simona-di-metallo sbroglia una situazione resa difficile da una ricezione non perfetta (17-15). Errori campani in battuta e in difesa (19-16) e primo tempo fulminante della Russo, ma adesso sale in cattedra Clara Clemente: fast sulle mani del muro avversario e delizioso pallonetto (21-17).
Cambi: nell’Orion entra la Natale per la Russo, nella Palafiom Ivana per Silvietta. Punto Campolo (Lucia) e poi Michela realizza un mani-fuori dopo essere stata murata (22-19). Vanificato un salvataggio di Clara ed errore in attacco di Michela, cercata da Ale per chiudere il set (22-21). Il momento è delicato; Marcello chiama il time-out.
Invasione napoletana e palla messa giù da Lucia Campolo (23-22).

L’arbitro controlla la formazione della Palafiom. Panico. Grande ricezione di Manu, a cui il polso dolorante evidentemente fa bene, ed ulteriore mani-fuori cercato e trovato da Michela (24-22). Primo tempo della Familio e poi va a servire Grazia Sforza, che già ha provocato parecchi danni alla nostra ricezione. In effetti, ancora una volta mette in crisi la Palafiom, ma un’epica Simona riesce a chiudere il set con un pallonetto (25-23)!
Sogniamo o siamo desti? Stiamo battendo la capolista e la stiamo battendo giocando una splendida pallavolo.
Nell’intervallo, quando vado a sospendere la registrazione video, mi accorgo con tristezza che la telecamera è spostata. Solo metà del campo è inquadrata, nonché la zona del segnapunti. Non sapremo mai come abbiamo giocato dal nostro posto due; in compenso possiamo valutare accuratamente l’efficienza del signor Leone e di Priscilla. Ma temo che Marcello non sia molto interessato. Porca miseria, il set più bello giocato dalla Palafiom quest’anno è tagliato. Non potremo vendere la videocassetta nelle edicole.
Intanto Simona Mereu e Paoletta tentano di battere il guiness dei primati del palleggio durante il riscaldamento tra un set e l’altro. Chiedono una speciale autorizzazione a proseguire durante il set, ma non viene concessa. Comunque, Paoletta è bene che non si agiti altrimenti lo diciamo agli esercenti la potestà genitoriale.
Secondo set
Purtroppo la partita continua e per vincerla bisogna conquistare altri due set. Quante seccature. Che regolamenti contorti...
La Orion conferma sul parquet Serena Natale mentre la nostra Manu ha consumato gli antidolorifici e sta per cedere il posto a Simona Mereu. Che non sprizza proprio salute da tutti pori, ma per lei è l’esordio in B2. Auguri e pasticcini.

Le campane partono bene (1-5), grazie agli attacchi di un’ottima Nunzia Campolo (top-scorer della serata con 18 punti) e ad una difesa sempre più efficiente. La Califano ha un ottimo senso del piazzamento. Credo che il dato emerga anche dai computer dello staff napoletano. Ne hanno due, non uno. Forse negli intervalli si mandano email.
Michela piega il muro partenopeo, ma Natale e Cacace incrementano ulteriormente il vantaggio (2-7). Nel frattempo, in tribuna, il nuovo coach della Prisma, Radames Lattari, raggiunge il presidente Bongiovanni ospite del dottor Urago.

Silvietta va a segno ma il fischio dell’arbitro attribuisce il punto ad un’invasione delle ospiti. Tra falli, doppie ed errori il punteggio si assesta sul 7-10. Poi, a causa di Priscilla, l’Orion balza direttamente sul 7-20. L’errore del tabellone viene corretto, ma le campane stanno avvicinandosi realmente al punteggio indicato: 7-15. Stiamo, infatti, facendo qualche errore di troppo anche sul parquet.
Break Palafiom di quattro punti grazie ad un’ottima Clara, poi Simona Mucci tira sulla rete e Simona Mereu rileva Manu, che comunque ha giocato una bella partita.

La Orion aumenta il vantaggio (11-19) ma Clara alza il terzo muro della Palafiom nello stesso scambio. Entra anche Rossella, ma un impatto tra due giocatrici tarantine regala un altro punto alle ospiti (12-21). Ricezione in crisi. Entra anche Désirée. La capolista riesce a difendere un bell’attacco di Silvetta da seconda linea e segna il punto che chiude il parziale (13-25).
Il nostro giovane opposto ha messo a terra soltanto 5 palloni, ma la percezione è che ne abbia realizzati di più perché ha attaccato da tutte le posizioni e con una sicurezza crescente. Brava, Silvietta, tecnica e coraggio.
Terzo set

In avvio del terzo set fa tutto la Orion: tre errori in attacco e due punti della Familio. La difesa ospite è sempre più attenta, ma Silvia riesce a passare dal centro per due volte consecutive (5-3) prima di essere travolta da Alessandra. La Palafiom sembra la pista dell’autoscontro. Stiamo soffrendo, ma ci siamo ancora.
Indecisione anche in casa campana, bomba della Familio e attacco fuori misura delle rossoblù (9-13). Ivana in campo per Simona-di-metallo.
Rimonta: i riflessi di Simona Mereu lasciano correre un pallone lungo servito dalle partenopee, primo tempo di Clara e punto-culo-cuore di Michela, il cui salvataggio diventa una diagonale stretta che inganna la difesa ospite (13-13).

La partita è divertente. C’è qualche scambio alla viva il parroco, ma le emozioni si susseguono. Silvietta tiene in corsa la Palafiom (15-16), poi vengono fischiate due doppie consecutive alla Orion (17-17). Contestazioni.
Dopo tutti i convenevoli e il fair-play prima della partita, non è che adesso va a finire in rissa...?
Simone calma le giocatrici e tutto si chiude con l’ammonizione a Sasà e con la diffida a non sorridere.
Un primo tempo della Natale e un ace di Nunzia Campolo riportano in vantaggio la Orion (18-19), ma c’è ancora qualche discussione. Lucia Campolo si ferma a parlare con gli arbitri. La cosa va per le lunghe; cosa avranno da dirsi di così interessante?

Attacco Sforza ed ennesimo ace delle napoletane (11 questa sera; nessuno per la Palafiom) con la complicità della nostra ricezione (18-21).
Vanno a punti le centrali: primo tempo di Silvia e pallonetto di Serena (19-22).
Si punta su Simona-di-metallo: prima mette giù un pallonetto, poi manda fuori una diagonale, poi piega il muro ospite e infine sbaglia il servizio (21-24).
Una fast di Clara tiene viva la speranza, ma un mani-fuori di Nunzia Campolo mette la parola fine su un set che le rossoblù si sono giocate fino in fondo (22-25).
Vi vogliamo così! Vi vogliamo così!

Quarto set
La Palafiom non si arrende: due attacchi di Michela e un bel muro di Silvia confermano la voglia di non restare a secco di punti (3-0). Il buon servizio delle campane ed i consueti attacchi di Nunzia Campolo permettono alle ospiti di portarsi in vantaggio (4-5).
La colpa è anche delle avvenenti spettatrici alla mia destra che si distraggono e fanno salotto. Bisogna restare concentrati, diamine! La prossima volta, per vendetta, pubblico i contenuti dei loro discorsi sul blog...
Michela è la solita guerriera (5-5), ma la Orion tanta di prendere il largo (5-8). Rossella sostituisce Silvia e nella sua prima azione viene murata. Non dev’essere una cosa bella.

Due attacchi della Sforza incrementano il vantaggio (5-11). La Palafiom sta giocando, ma adesso le napoletano stanno difendendo tutto il difendibile.
Non è difendibile, però, un gran punto di Silvietta, in corsa, da posto due (7-11).
Alessandra, apprezzata dallo staff campano a fine gara per come ha distribuito il gioco questa sera, punta su Clara e la nostra centrale ripaga la fiducia e riapre la partita (11-12).
Poi, però, a causa dell’inesperienza, mette un pallone fuori (bell’idea ma mira non perfetta) ed uno sulla rete (12-17).
Muro di Michela, ma Nunzia Campolo non ha esaurito la riserva di dinamite nelle braccia e guida l’ulteriore allungo partenopeo (13-21).
Set e partita si chiudono con un imprendibile diagonale della Sforza, un primo tempo di Clara ed un attacco lungo della Palafiom (17-25).
Giù il cappello di fronte ad un’Orion che, oltre ad essere una squadra oggettivamente molto forte, non si dà arie da primadonna. La simpatia è un tratto caratteristico di questa società.

Ma un grande applauso lo merita anche la Palafiom. Zero punti ma il brivido di aver messo in difficoltà la capolista. Tutte hanno disputato un’ottima partita ed il gioco collettivo continua a migliorare.
Le prossime tre partite ci diranno chi siamo veramente, ma le ultime tre qualche valida indicazione ce l’hanno già fornita.
Soddisfatti anche i giornalisti. Grazie alle tecnologie della Orion, finalmente, per la prima volta, avranno gli scout completi di tutte le giocatrici, comprensivi di numeri di scarpa e codici fiscali.
Altri risultati: Lanciano-Valenzano 0-3, Salerno-Potenza 3-0, Ester Napoli-Massafra 2-3, Aversa-Scafati 3-2, Trani-Manfredonia 3-0, Ostuni-Manoppello 3-0.
Classifica: Orion Napoli 21, Valenzano e Trani 18, Lanciano e Salerno 13, Potenza 12, Massafra 10, Manfredonia, Scafati, Ostuni ed Ester Napoli 7, Manoppello e PALAFIOM TA 6, Aversa 2.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 290,00; Aversa, Ester Napoli e Trani 80,00; Lanciano, Manfredonia, Manoppello, Massafra, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, Salerno, PALAFIOM TA e Valenzano 0.
Sangue del nostro sangue: Marianna-Mantova 0-3, Marcella-Potenza 3-1.
Prossimo turno: sabato 1^ dicembre, ore 18.00, Scafati-Palafiom.
NOTE:
Le foto (non taroccate...) di Marika, di Simona Califano, di Simona M. e Michela e di Sasà al computer sono di Luca.





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