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Massafra-Palafiom Taranto 3-2

di skanderbeg69 (18/11/2007 - 19:06)

Sabato 17 novembre 2007 – ore 18.30

Qui, dove tutto ebbe inizio.

Era il primo aprile del 2006 quando assistetti alla mia prima partita della Palafiom, grazie all’invito di Ivana. Ricordo ancora le atlete di coach Marcello che sembravano donne bioniche, tutte uguali, tanto che ci misi dieci minuti per riconoscere la mia beniamina. Quante cose sono cambiate nel frattempo; chi l’avrebbe detto quel giorno.

Grazie Ivy, tutte queste emozioni sono merito tuo.

Bella partita allora, bella partita stasera, nonostante l’identico risultato.

Prima di arrivare nel palazzetto, però, c’è il viaggio più breve di questo campionato. Giusto il tempo per prendere atto di come le giocatrici della Palafiom in macchina si preparino alla partita confrontandosi su dubbi lessicali.

Pino mi introduce in un gioiello nascosto di Massafra: la torrefazione Caffé Omigo di via Marconi. Dopo questa trasferta la cittadina sarà rivalutata ai miei occhi per tanti motivi, uno dei quali è appunto la torrefazione.

Nell’Eurobios un’assenza ed una presenza. Non vedo la donna invincibile, Rossella Stefanelli, imbattuta nel 2005-’06 con il Massafra ed imbattuta nel 2006-’07 con il Montescaglioso. La presenza è quella dell’indimenticata Luana Santovito. Sempre più simpatica, ma sta un po’ sciupata. Con noi era un fiore.

La squadra di casa schiera Lucia Santucci, Francesca De Francesco, Viviana Vincenti, Daniela Giallongo, Francesca Nolè, Anna Paola Greco e il libero Genny Vacca.

Palafiom con Alessandra Certa, Silvietta Mastandrea, Michela Benefico, Simona Mucci, Silvia Buso, Clara Clemente e il libero Manu Voglino (altra ex).

Simona Mucci sfoggia un nuovo look con treccine e calze rosse, forse acquistate dal Cotonificio di Capitanata.

Primo set

Si inizia con una spiacevole indecisione difensiva (2-0), ma le rossoblù si riprendono in fretta con una Michela ottima in difesa e in attacco e con Silvietta che spazza l’erba dal posto due (9 punti stasera) e porta la Palafiom in vantaggio con uno splendido attacco (3-4). Muretto (non so come si chiami; non era un muro su un attacco avversario, ma un blocco su un pallone vagante al centro) di Silvia e tre puntazzi consecutivi di Michela. Il break di sette punti è completato da Silvietta (3-9). Che avvio!

Massafra prende le contromisure, ma Simona e Michela (bel pallonetto da seconda linea) tengono avanti la Palafiom finché una difesa non impeccabile favorisce la risalita delle padrone di casa. Sull’11-13 coach Marcello chiama il time-out.

La Nolè trova un buco in posto uno (12-13), ma un errore in battuta delle sue compagne ed un muro a cappuccio di Clara, dopo uno scambio avvincente, ridanno fiato alle rossoblù (12-15).

Anche con le treccine, il servizio di Simona-di-metallo crea danni nella retroguardia avversaria (12-16). Una bomba di Michela, un primo tempo di Silvietta e un ace di Alessandra innalzano la Palafiom verso un punteggio da brividi (14-20). Nel frattempo Ivana ha rilevato Silvietta e Donatella Vacca è subentrata a Francesca Nolè. Proprio Ivana va a segno da posto quattro (15-21), poi l’Eurobios si avvicina pericolosamente (18-22).

Michela compie un altro miracolo in difesa, ma il secondo tocco della Santucci va a segno (19-23). Attacco esplosivo di Simona, che poi però sbaglia il servizio (20-24). Entra Zaby per battere a sua volta, ma una fast di Clara chiude il parziale sul 20-25.

Diventa lecito sognare.

Secondo set

Equilibrio nel secondo set spezzato dalla diversa efficienza in battuta delle due squadre (10 aces nell’intera partita per la Palafiom, almeno 13 errori per le padrone di casa). In questo caso l’ace sporco è di Michela (5-7).

Greco, Giallongo e De Francesco effettuano il sorpasso, ma una diagonale di Simona riporta avanti la Palafiom (8-9). Bene il muro di Massafra, ma Silvietta realizza il primo dei suoi quattro aces odierni (11-11). E poi concede subito il bis con l’aiuto della ricezione avversaria (11-12).

Si lotta su ogni punto. C’è qualche errore di troppo su entrambi i fronti, ma la partita è emozionante. Nuovo allungo del Massafra (15-13), poi Silvia e Michela rimontano. Il martello tarantino mette ancora in crisi la ricezione dell’Eurobios e poi Simona pone fine ad un lungo scambio con un attacco da posto quattro (17-20). Dopo il time-out di coach Fanelli, la Palafiom incrementa il vantaggio con una diagonale stretta di Silvietta (17-21).

Massafra recupera (20-21), ma le rossoblù mantengono i nervi saldi. Per ora. La paura di vincere è rinviata sul più bello. Due attacchi di Simona-di-metallo ed un secondo tocco della Santucci in rete sembrano spianare le porte del paradiso alla Palafiom (20-24).

Illusione. Massafra recupera con un mani-fuori ed un muro. Poi non riusciamo a difendere bene un primo tempo della Semeraro (23-24).

Un appoggio astuto della Mucci da posizione difficile finisce poco oltre la riga (24-24). Perentoria diagonale della Nolè e la frittata è quasi fatta (25-24). Il pareggio è il consueto regalo in battuta dell’Eurobios perché ormai la Palafiom è nel pallone, come dimostra purtroppo la confusione difensiva sull’ultimo attacco delle padrone di casa (27-25).

Terzo set

Le urla di Marcello nell’intervallo si sentono fino a Palagiano, però si rivelano utili visto che, sfruttando il buon turno in battuta di Simona, la Palafiom passa subito a condurre per 0-3.

Massafra recupera e poi è la Semeraro che spezza l’equilibrio (6-5). Entra in campo Rossella ma stiamo difendendo maluccio e gli attacchi talvolta si infrangono sul muro (9-5). Simona e Clara non si arrendono (11-9), ma dopo un mani fuori del martello lizzanese (13-10), inizia la fase oscura nella partita delle rossoblù.

I nostri assalti vanno fuori e quelli del Massafra finiscono tutti dentro (17-10). L’undicesimo punto è il consueto errore in battuta dell’Eurobios, che prosegue inarrestabile la sua corsa sino al 22-11. Una sconcertante crisi in ricezione conferma che la squadra è in tilt. Rientra Silvia per Rossella, scende sul parquet Ivana al posto di Simona e sul 23-11 c’è gloria anche per Désirée, che fa rifiatare Michela.

Non è proprio un momento felice per entrare in campo, ma l’esordio in B2 per una piccina di 15 anni cresciuta nelle giovanili è sempre una soddisfazione. Per lei e per tutti.

C’è solo un ace di Alessandra e poi la Giallongo chiude questo parziale disgraziato (25-13).

Quarto set

Dopo l’harakiri del secondo set e il tracollo nel terzo, è difficile credere che la Palafiom possa rientrare in partita, ma le ragazze dimostrano di avere cuore e carattere e questo quarto set sarà una delle pagine più belle scritte in questo avvio di campionato.

E’ Michela che suona la carica (1-2), poi l’arbitro le nega il mani-fuori. E’ lo stesso arbitro della partita di due anni fa, quella del famoso fallo di rotazione. Se non altro, adesso non sospende la partita per mezz’ora prima di prendere decisioni sbagliate...

Con tanti arbitri che stanno a Brindisi. E tante arbitre, soprattutto. Pazienza.

Vanno a segno Simona  e Clara. In difesa le ragazze sono reattive ed anche il muro inizia a crescere, ma Massafra trova un break di cinque punti grazie alla bravura delle proprie attaccanti e ad una nostra indecisione difensiva (11-6).

Sul 15-10 le rossoblù non disperano. Anzi, tra poco viene il bello. Silvietta colpisce da posto quattro e Silvia mura da sola (15-12). Francesca Nolè aumenta il vantaggio (20-14), ma è ancora Silvietta a colpire in attacco e con uno splendido ace (20-17).

Coach Fanelli chiama il time-out, ma il nostro giovane opposto oggi le battute vincenti le serve in duplice copia (20-18).

Fischiata una doppia al Massafra (20-19), che rimedia con Nolè e Semeraro (22-19). Ivana rileva Silvietta, ma questa volta la luce si spegne in casa dell’Eurobios. Grande attacco di Simona-di-metallo, bel colpo di Michela e poi splendido ace della Mucci. Non la solita cannonata, ma un ace servito con un intelligente e cercato colpo a sorpresa sul lato destro della difesa locale. Parità (22-22).

Vantaggio Palafiom con Michela e poi uno scambio lunghissimo, da cardiopalma, chiuso da un favoloso pallonetto di Michela dopo che una quarantina di attacchi della nostra laterale erano stati difesi (22-24). Sull’ennesimo buon servizio di Simona-di-metallo, le massafresi non riescono ad attaccare e il pallone va in rete (22-25).

Tie-break

Iniziamo il tie-break con i punti della solita, instancabile, Michela (2-3). Silvietta trova le mani del muro avversario (3-4), Simona fa la sua parte (4-5) e Clara mette il pallone a terra (5-6). Poi si alza il muro del Massafra e la De Francesco replica ad un attacco di Michela prima di murare proprio sul nostro martello (7-9). Momento no per Michela, che spedisce fuori un tiraccio in cerca di mani (7-10).

Time-out Marcello con la Nolè che corre in bagno. Speriamo che resti bloccata dentro perché questa ragazza è la miglior realizzatrice dell’Eurobios con 18 punti (sei in meno della nostra Michela).

Perfido tocco dal centro della De Francesco e muro di speranza di Silvia (11-8). Invasione della Palafiom e primo tempo della capitana (12-9), ma ormai Massafra è vicina alla meta. Duplice attacco dal centro di un’ottima Semeraro (14-9) e ormai alla Palafiom non resta che attenuare il distacco con un mani-fuori di Simona e un servizio di Silvia che il libero avversario, non impeccabile stasera, non riesce a contenere. Massafra chiude la partita con un primo tempo (15-11).

Istintivamente questa partita fa rabbia. Non per il risultato, perché Massafra ha meritato di vincere, ma per come si è perso il secondo set. E perché, come a Salerno, è stata buttata al vento la possibilità di vincere su un parquet che sarà duro per tutte le nostre dirette avversarie.

Però, alla fine, credo che gli elementi positivi per la Palafiom prevalgano su quelli negativi. La squadra, ad eccezione della fine del secondo set e di buona parte del terzo, ha giocato bene e con carattere. Ha saputo reagire ad un momento difficile. Non c’è stata un’unica salvatrice della patria per ogni set, ma tutte hanno contribuito a fare punti da posizioni diverse. A voler fare i difficili, il muro si è visto poco, però, in generale, questa Palafiom è piaciuta e l’applauso finale se l’è meritato ampiamente. Grazie, ragazze.

Miracolo a Massafra: Marcello ha lasciato la chiave della macchina nella serratura della portiera. E’ rimasta lì dalle 17.15 alle 21.00. A Taranto, in quell’arco di tempo, gli avrebbero svaligiato anche l’appartamento. Massafra è un posto civile.

L’ultima immagine di questo incontro è un inno alla fratellanza sportiva ed un tributo a due giovani promesse del volley rosa tarantino, le cui più alte rappresentanti si sono affrontate questa sera. Per la cronaca, si tratta della nostra Valentina e di Donatella Vacca.

Altri risultati: Valenzano-Salerno 3-0, Manoppello-Trani 0-3, Manfredonia-Ester Napoli 2-3, Scafati-Ostuni 2-3, Orion Napoli-Aversa 3-1, Potenza-Lanciano 2-3.

Classifica: Orion Napoli 18, Valenzano e Trani 15, Lanciano 13, Potenza 12, Salerno 10, Massafra 8, Manfredonia 7, Manoppello, PALAFIOM TA, Scafati ed Ester Napoli 6, Ostuni 4, Aversa 0.

Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 290,00; Aversa, Ester Napoli e  Trani 80,00; Lanciano, Manfredonia, Manoppello, Massafra, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, Salerno, PALAFIOM TA e Valenzano 0.

Sangue del nostro sangue: Aragona-Marcella 3-1.

Prossimo turno: sabato 24 novembre, ore 18.00, Palafiom TA-Orion Napoli (gasp...!), palestra Maria Pia, via Galilei.

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