Palafiom Taranto-Potenza 0-3

Il verbo usato da coach Marcello per indicare quello che ha fatto il Potenza alla Palafiom è “asfaltare”. Le atlete lucane hanno schiacciato a terra le avversarie rossoblù e ci sono passate sopra per tre lunghi set. Corti, in realtà, ma lunghi come percezione di sofferenza.
Questo è il brutto della B2. In serie C si vinceva sempre e le sconfitte erano una nota di originalità. Nel caso specifico dello scorso anno, peraltro, le sconfitte sono scaturite dopo partite oggettivamente belle e intense. Pazienza; tocca abituarsi. O meglio, bisogna imparare anche ad incassare senza demoralizzarsi quando le sconfitte sono preventivabili. Ed essere pronti a reagire: la sfida a Manoppello vale già quanto quella di Tuglie.

La coreografia delle Under non è riuscita a bilanciare la superiorità di una squadra, quella del Potenza, oggettivamente più forte e destinata ad un campionato di vertice. L’unico difetto delle ospiti sono i numeri sulle maglie: sottili, illeggibili, equivoci. Distinguere il numero sette dal numero uno, ad esempio, è un esercizio utile per essere assunti nel reparto di tiratori scelti dei Carabinieri.
Supermercati Pick Up Potenza in campo con Aurora Avena, Angelica Muscillo, Katia Taddei, Caterina Sinisi, Paola Felicetti, Carmen Vantaggiato e il libero Antonella Micca. In panchina con coach Aniello Caliendo (uno scioglilingua...): Emanuela Sardone, Marianna Santangelo, Valeria Restaino e Antonella Postiglione.
Palafiom con Alessandra Certa, Sonia Tinelli, Michela Benefico, Simona Mucci, Clara Clemente, Rossella Garaguso e il libero Emanuela Voglino. In panchina a sentire da vicino le jastème di coach Presta: Silvia Buso, Ivana Gallo Ingrao, Paola Marcianò, Silvietta Mastandrea e un’eroica Simona Mereu. Valentina Moro affianca il signor Leone al segnapunti.
Primo set
L’inizio non è male. Niente affatto. Simona e Michela portano avanti la Palafiom (2-0), che poi subisce un break di quattro punti (2-4). I cinque minuti di gloria delle rossoblù arrivano adesso: dal 3-5 all’ 8-5 con una rassegna di magie di Rossella (fast, due muri, un pallonetto delizioso). Parte del merito di questo allungo sta anche nel tocco fatato di Alessandra in battuta. Per il resto della partita la nostra palleggiatrice si vedrà costretta ad alzare soprattutto in bagher.

Il controbreak è del Potenza, che infila sette punti di fila portandosi sull’ 8-12. Spettacolare un’alzata della Sinisi che, pur cadendo, ha il colpo di reni per servire la compagna in posto quattro.
Visto che Michela non è ancora entrata in partita e Sonia è ancora bloccata da un male oscuro che le impedisce di mettere la palla a terra (male oscuro alimentato da un libero davvero pregevole come la Micca), le tarantine si affidano alle centrali, ma nel frattempo una travolgente Felicetti scalda la mano con diagonali e lungolinea irresistibili. Clara accorcia il gap (12-18), ma l’azione più bella della Palafiom di questa sera è opera di Valentina. Il tabellone si spegne, ma la nostra laterale assesta un colpetto all’apparecchio segnapunti ripristinandone la funzionalità.

Da certi punti di vista, sarebbe stato meglio non ripristinarlo dato che il punteggio è diventato terribilmente amaro (12-21). Orgoglio Palafiom: muro di Rossella (14-21), attacco di Simona-di-metallo (15-22), ma la nostra difesa fa acqua. Persino Michela è in difficoltà. Rossella realizza il settimo punto personale di questo set (16-24), ma se Simona sbaglia il servizio, uno dei suoi punti di forza, vuol dire che proprio non è serata (16-25).

Secondo set
Dopo l’intervallo, Michela sembra rigenerata e ribatte agli attacchi delle lucane (2-2). Sonia va a segno con un pallone appoggiato in campo avverso e il quarto muro di Rossella porta in vantaggio la Palafiom (5-4).
Potenza reagisce, ma ancora non asfalta perché Clara, respingendo un servizio insidioso, ottiene un punto-culo (6-7) e Sonia riporta il set in parità con un attacco da posto due (7-7). Nuovo vantaggio delle ospiti (7-8), ma adesso la partita è diventata piacevole. Paola Felicetti e Carmen Vantaggiato non cessano di martellare, ma le rossoblù sono ancora in gara: punto di Simona (9-10) e splendido attacco di Michela che si sposta verso il centro per colpire (10-11).

La partita della Palafiom finisce qui. Mani-fuori, ace, diagonali e primi tempi da una parte; solo attacchi inefficaci dall’altra (11-17). Potenza difende a meraviglia. Dentro Silvietta per Sonia, ma la musica non cambia: facciamo punto solo per gli errori delle lucane (12-19). Dentro Silvia per Rossella, ma anche quando riusciamo a superare la rete, Potenza difende tutto (13-23).
Due primi tempi consecutivi di Clara rendono il punteggio meno imbarazzante (15-23). Entra anche Ivana al posto di Simona, ma la Felicetti mette giù una bella diagonale. Michela trova un mani-fuori e un muro (18-24), ma l’ultimo punto è della solita Felicetti (18-25).
Terzo set
Durante l’intervallo Marianna Santangelo è adibita a ventilatore umano per le compagne.

Simona e Clara replicano alle azioni offensive delle ospiti (4-5), ma Vantaggiato e Felicetti hanno fretta di tornare a casa (4-8). Rientra Rossella e Michela prova a tagliare la granitica difesa lucana (7-10); poi Felicetti & Co. non lasciano scampo alla tramortita difesa delle tarantine (10-16). Durante il time-out tecnico, le ospiti trovano modo di ballare il reggae proposto da Pino Russo; d’altra parte il punteggio concede una certa rilassatezza.
Minibreak della Palafiom: errore in battuta e doppia delle potentine, seguiti da un ace di Simona (14-21), ma è un’illusione tardiva. L’asfaltatura prosegue a pieno ritmo, grazie a due muri consecutivi delle ospiti (14-23).
“Sta terra è nostra e nun s’adda tuccà” – sembrano cantare le ragazze di coach Caliendo citando la Nuova Compagnia di Canto Popolare e riferendosi alla propria metà campo, che in effetti non viene toccata spesso dal pallone. [1]

Il tabellone elettronico continua a spegnersi e Valentina colpisce con sempre meno delicatezza l’apparecchio segnapunti. Se si dovesse guastare ancora, temo che lo prenderebbe a calci...
Rossella, top scorer delle rossoblù, realizza il suo decimo punto da posto due (da quella posizione non l’avevo riconosciuta), ma l’onore e l’onere di chiudere il set è nuovamente affidato a Paola Felicetti (16-25).
All’arrivo della troupe di Studio 100 la partita è già finita. Quando li chiamava a rapporto la Di Bello per le interviste quotidiane, scommetto che arrivavano puntuali.
Buona in compenso, anche questa sera, l’affluenza di pubblico; il direttore sportivo ci dirà se è andata bene almeno la raccolta di offerte.
Se lo sport è sano confronto, se lo sport è anche testimonianza di valori positivi, se lo sport è amicizia, allora il cuore disegnato sul retro delle maglie delle lucane andava immortalato. Tanto sentimentalismo viene però compromesso dal malizioso umorismo di una giocatrice che, mentre mi appresto a fotografare la maglia della compagna in posa, puntualizza: “La maglia, mi raccomando...” alludendo a quello che c’è più in basso.

Anche coach Caliendo ha un grande cuore bianco sulla maglietta rossa che indossa. Se non fosse per l’agonismo espresso sul parquet, sembrerebbe una squadra di figli dei fiori. Peace and love...
Beh, mettiamoci alle spalle questa triste serata. Sabato si gioca a Manoppello e sarà una battaglia (sportiva). Io sono fiducioso. Perché so che in battaglia le guerriere della Palafiom non si tirano mai indietro.
E se domani mattina i quotidiani non saranno teneri, la migliore testimonianza di affetto e di incoraggiamento alla squadra verrà da Priscilla e dalle Under (ma ci aggiorniamo a domani sera...).
Altri risultati: Valenzano-Orion Napoli 0-3, Ester Napoli-Trani 1-3, Lanciano-Salerno 3-0, Aversa-Manfredonia 1-3, Scafati-Manoppello 3-1, Ostuni-Massafra 3-2.
Classifica: Trani, Potenza e Orion Napoli 9, Manfredonia, Valenzano, Salerno e Lanciano 6, Scafati 5, PALAFIOM TA, Massafra ed Ostuni 2, Ester Napoli 1, Aversa e Manoppello 0.
Trofeo Bin Laden (multe in euro): Scafati 290, Aversa, Lanciano, Manfredonia, Manoppello, Massafra, Ester Napoli, Orion Napoli, Ostuni, Potenza, Salerno, PALAFIOM TA, Trani e Valenzano 0.
Sangue del nostro sangue: Marcella-Cent. Santulli Aversa 1-3.
Prossimo turno: sabato 3 novembre, Manoppello-Palafiom TA.
NOTE:
(1) NUOVA COMPAGNIA DI CANTO POPOLARE, Briganti si mora. Personalmente, però, prendo le distanze da una canzone che non giova all’unità nazionale.





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