Maria Pia, la donna senza qualità
La scuola che ospiterà le partite casalinghe della Palafiom 2007-’08 è dedicata a Maria Pia.
Dovrebbe trattarsi di Maria Pia di Savoia, che nella sua vita non ha fatto una mazza. Nulla di buono, nulla di male. Non ha fatto l’Italia come il padre, Vittorio Emanuele II, però almeno non ha firmato le leggi razziali, non è scappata a Brindisi lasciando l’esercito nel caos, non ha sparato a Dirk Hamer, non è stata nel carcere di Potenza come taluni componenti delle più recenti generazioni della famiglia.
Ma se non ha fatto un tubo, perché le è stata dedicata una scuola?
Perché la Palafiom deve associare il proprio nome glorioso a quello di un personaggio insignificante? Avesse almeno giocato a pallavolo, ma non mi risulta.
Beh, io propongo di avviare una raccolta di firme da trasmettere al Provveditorato (mi ripugna chiamarlo Centro Servizi Amministrativi): dedichiamo la scuola a chi, contrariamente a Maria Pia, vanta meriti storici, morali, etici e finanche epici: Istituto Tecnico Femminile Statale Clara Clemente!
NOTE:
La foto di Maria Pia di Savoia è tratta da http://it.wikipedia.org.





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