Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Settembre 2007

DLMM GVS
1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Settembre 2007
Pagine:

Palafiom in credito

di skanderbeg69 (23/09/2007 - 12:46)

Inizia l’anno scolastico.

Il DPR n. 323 del 1998 ha introdotto il sistema dei crediti formativi nelle scuole. Da qualche anno si sono affermati anche termini ributtanti come “portfolio”, che danno l’idea della mercificazione dell’istruzione, ma si è anche aperta la possibilità che esperienze extrascolastiche contribuiscano ad arricchire il curriculum degli studenti ai fini della votazione finale dell’esame di maturità.

Lo ricorda un recente articolo del Sole 24 Ore soffermandosi sulla dedizione che alcuni studenti già rivolgono alle attività di volontariato. [1]

Beh, non è volontariato “puro” quello fatto con questo spirito; non si fa volontariato per avere la medaglia - direbbe lo scrittore greco Petros Markaris. [2]

Però la legge c’è e non si riferisce soltanto al volontariato; anche lo sport potrebbe contribuire al voto finale della maturità, sia pure tra i mille cavilli della normativa italiana. Un giurista come Sabino Cassese auspicò che ogni nuova legge ne abrogasse almeno dieci vecchie. A qua m’ pare tutt’ ‘u cuntrarije: ogni nuova legge rinvia ad una decina di nuovi decreti, decretini e regolamenti attuativi.

Il decreto ministeriale n. 452 del 1998, ad esempio, precisa che “la partecipazione ad iniziative complementari ed integrative non dà luogo all’acquisizione dei crediti formativi, ma rientra tra le esperienze acquisite all’interno della scuola di appartenenza, che concorrono alla definizione del credito scolastico”.

Credito scolastico, dunque, non credito formativo – come mi ha spiegato la mamma di una giocatrice.

Comunque, Valentina, Silvietta, Simona, Paoletta, Désirée e studentesse varie, schiacciate e ricevete come si deve, allenatevi con costanza, così magari il coach metterà una buona parola con i vostri dirigenti scolastici (presidi).

Io, ad ogni buon conto, per alleviare il lavoro di Marcello, preparo una bozza di attestato:

 

“Egregio Sig. Preside di Valentina, Silvietta, ecc.,

la informiamo che le allieve Valentina, Silvietta, ecc., si sono particolarmente distinte nell’attività sportiva del giuoco della pallavolo per tutta la durata dell’anno scolastico 2006-’07. Le suddette allieve hanno disputato una stagione esaltante, straordinaria, che si è infatti conclusa con la vittoria del campionato e la conseguente promozione in serie B2.

Non so se mi spiego.

Mentre tu, alla loro età, non sei stato capace di vincere neanche una partita a biglie o a rubamazzetto, loro si sono guadagnate il diritto di giocare in una categoria nazionale.

A Lecce hanno siglato il punto conclusivo della partita. Contro il Trepuzzi hanno giocato da titolari vincendo l’incontro grazie ad una prestazione commovente. Non hanno fatto presenza soltanto per gli ultimi punti di partite scontate, ma hanno giocato da titolari anche contro squadre blasonate come il Tuglie e il San Pietro Vernotico. Senza paura. Più o meno.

Si sono allenate con costanza e puntualità e sono le uniche, con Ivana, che non hanno riempito gli spogliatoi di fumo di sigaretta, gas di scarico, diossina e altre sostanze.

E contemporaneamente, dico contemporaneamente, hanno vinto il titolo provinciale under 16.

Quest’anno – altro che Club Puglia - sono tutte state confermate nella squadra che affronterà la serie B2, che, ribadiamo, è una serie nazionale.

Allora, vedi di attribuire almeno dieci punti di crediti per i futuri esami di maturità altrimenti veniamo a bruciarti la scuola e poi i crediti per ricostruirla li dovrai chiedere tu, ma ad una banca.

E poi potremmo pubblicare, per vendetta, la definizione che ha dato dei presidi la scrittrice Flavia Piccinni a pag. 170 del suo romanzo...

Certi di un cortese riscontro, le porgiamo distinti saluti.”

 

NOTE:

(1) DE CIUCEIS, M., Nelle classi si fa buon credito, “Il Sole 24 Ore”, 3 settembre 2007, pag. II (Affari Privati).

(2) Cfr. MARKARIS, P., Difesa a zona, Bompiani, Milano, 2007 (3^ ed.), pag. 435.

Vota questo post