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San Giorgio: un miraggio chiamato palazzetto

di skanderbeg69 (24/08/2007 - 10:59)

Nella foto sopra c’è forse l’ennesima cattedrale nel deserto: il palazzetto di San Giorgio Jonico.

Non è carino farsi i fatti degli altri, ma l’impiantistica sportiva è una questione cruciale secondo molti addetti ai lavori, da coach Marcello al neoassessore allo sport del Comune di Taranto, e quindi è un problema che riguarda tutti.

Spesso gli impianti mancano o sono in stato di grave trascuratezza.

A volte, però, gli impianti ci sono e sono nuovi, belli e funzionali. Ma non ci si può giocare lo stesso. E questo fa ancora più rabbia.

E’ il caso della nota controversia Prisma-CONI-Palamazzola.

E’ il caso del nuovo palazzetto di San Giorgio Jonico, che è ancora più significativo perché lì il problema non riguarda professionisti, ma società dilettantistiche, giovani praticanti, cittadini.

La squadra di volley di serie C, se anche non si fosse ritirata cedendo il titolo sportivo ad una società barese, non avrebbe potuto utilizzare il nuovo e scintillante palazzetto nei pressi delle Tagghiate, inaugurato pochi mesi fa in “una data storica e memorabile per San Giorgio Jonico” per “essere fruibile anche da cittadini e società dei centri limitrofi”. [1]

Dopo 25 anni e 5 miliardi di vecchie lire spesi, pare che non si possano installare i pali che sostengono la rete a causa del ridotto spessore del parquet e il presidente della Volleyball Players ha espresso tutto il suo comprensibile sconforto. L’eventualità di continuare a giocare nella... piscina del Maria Pia è una delle ragioni che lo avrebbero indotto a ritirare la squadra dalla serie C, circostanza che addolora e che fa riflettere tutti gli sportivi tarantini.

    Tutto questo nell’indifferenza di un’amministrazione troppo impegnata a rassegnare le solite dimissioni-farsa (da ritirare entro 20 giorni), l’unico sport realmente gradito e sempre più praticato da taluni sindachetti.

Il nuovo palazzetto rischia, dunque, di candidarsi ad ennesima cattedrale nel deserto; altro che “centro pulsante della vita dei quartieri”, come auspica il presidente del Centro Sportivo Italiano, Edio Costantini, riferendosi all’impiantistica sportiva, che andrebbe liberata “dai laccioli delle cattive gestioni, delle esclusive, degli egoismi”. [2]

Amma viste...

 

NOTE:

(1) OCCHINEGRO, A., Palazzetto dello sport e piscina diventano realtà, “La Gazzetta del Mezzogiorno”, ediz. di Taranto, 14 gennaio 2007, pag. 7.

(2) COSTANTINI, E., Il diritto allo sport che migliora la nostra vita, “Avvenire”, 7 luglio 2007, pag. 32.

La foto di Edio Costantini è tratta da www.csibrindisi.it.

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