In cerca di sponsor - 1
La serie B2 è impegnativa non solo sul piano tecnico, ma anche sul piano economico. Servirebbero nuovi sponsor. Da oggi, rivolgo ad aziende che reputo adatte a contribuire ai bisogni dell’amata Polisportiva Palafiom una richiesta di sponsorizzazione. Cominciamo dalla Costa Crociere.

Cara Costa Crociere,
siete, con il gruppo Carnival, l’azienda leader mondiale del settore. Le vostre 16 navi, compresa la nuova imponente ammiraglia Dea Serena, solcano i mari europei per condurre fortunati passeggeri nelle mete più ambite del continente e dintorni: Baleari, Tunisia, Provenza, Egitto, Grecia, Norvegia e altre ancora.
Le vostre crociere sono allietate da ogni comfort, dal ristorante alla piscina, dalla discoteca all’animazione per i bambini.
Io, veramente, ho navigato solo nell’Adriatico, tra Otranto e l’Albania, tra Spalato e le Marche, tra il Montenegro e Bari, sugli stessi catorci utilizzati dalla famiglia di zingari che chiedevano l’elemosina in via Acton qualche anno fa e dunque non posso valutarlo direttamente. Però ci credo.
A luglio di quest’anno festeggiate un milione di clienti.
Dunque, cosa sono per voi 50mila euro?
In cambio, aggiungendo una crociera quale premio-salvezza (ma stavolta veramente...), farete felici un gruppo di ragazze ed otterrete due o tre passaggi settimanali gratis sui quotidiani locali per tutta la durata del campionato. Non dico che dovete portare la squadra a Sharm el Sheikh come ha fatto la Stamplast San Vito; vanno bene pure le Isole Cheradi.

Cuneo ha portato bene all’Alpitour; la stessa Taranto ha portato bene al Club Vacanze. Non vorrete lasciare il grande mercato del volley (oltre 200mila praticanti, più parenti, amici, colleghi, ecc., ed escluso fidanzati, che, come sappiamo, non se ne fregano niente) alla concorrenza?
E vi dirò di più. Nel dialetto tarantino, per dire “fatti da parte”, si usa l’espressione “fatt’ a ‘na cost’”.
Io, che pure odio la réclame, sono disposto a farvi pubblicità subliminale sul mio blog e su Forzaragazze.it scrivendo, ad esempio, che la nostra Michela gioca di COSTA e non di banda. E simili.
NOTE:
La foto della nave è tratta da www .shipz.com





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