Un gigante rumeno per la Palafiom

Se Anna Locaputo era da tempo nel mirino di coach Presta, la nuova centrale della Palafiom rappresenta una di quelle casuali circostanze della vita che spesso cambiano il destino delle persone. E magari delle squadre.
Marina Dimitrescu è nata 21 anni fa a Bucarest, in Romania. Sin da piccola ha giocato a pallavolo nelle società della propria città, favorita da una statura oggi impressionante: un metro e novantasei centimetri. Centrale titolare del Rapid Marfa Bucuresti, la Dimitrescu è approdata nella nazionale rumena all’età di 19 anni, disputando sette partite.
Poi sono sopraggiunti gravi problemi familiari. La madre della Dimitrescu è venuta a lavorare in Italia come badante, prima a Napoli, poi a Martina Franca, infine a Taranto. Pochi mesi fa Marina ha ottenuto un permesso di soggiorno per ricongiungimento familiare. Difficoltà burocratiche le impediscono di modificare i motivi del permesso di soggiorno, ma la giovane rumena si è attivata per reperire lavori saltuari. Sistemate le esigenze economiche, Marina ha deciso di riprendere a giocare a pallavolo ed è stata lei stessa a contattare la società di via Mar Grande dopo essersi informata delle squadre cittadine mediante la stampa locale.
Per la Dimitrescu si tratta di un trampolino di lancio, un’occasione per essere notata da società di categorie superiori. Per la Palafiom, sebbene vadano risolti alcuni ostacoli di natura burocratica, è una manna dal cielo: un talento naturale, una giocatrice con esperienza internazionale (a costo zero...) che sembra quasi un lusso per la B2. Un gigante straniero di 196 centimetri per puntare verso traguardi ambiziosi.





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