Gli auguri dell'Arcivescovo
E’ con somma gioia che ho accolto la notizia della promozione in serie B2 della Palafiom Taranto.
Da sempre la Chiesa Cattolica individua nello sport un valido momento educativo e di festa, fattore di solidarietà e di pace. In occasione del Giubileo degli sportivi, Papa Giovanni Paolo II attribuì al senso di fratellanza, all’onestà e al rispetto del corpo – virtù necessarie ad ogni atleta – la capacità di contribuire “all’edificazione di una società civile dove all’antagonismo si sostituisca l’agonismo, dove allo scontro si preferisca l’incontro ed alla contrapposizione astiosa il confronto leale”. [1]
Ma lo sport non si limita a favorire la robustezza fisica ed a temprare il carattere; lo sport è anche occasione di crescita spirituale. Ed è per questo che la Chiesa di Taranto vede nella Palafiom un modello di sviluppo armonico delle atlete nella loro interezza, fisica e spirituale. Anche se sarebbe gradito un maggiore contegno del linguaggio durante le partite.
Coach Marcello, nostro fratello nella fede, è da anni tenace testimone della verità cristiana e dei valori cattolici. Non a caso egli è recente vincitore del premio Don Bosco. Da pastore della chiesa di Taranto, devo però invitarlo ad una maggiore benevolenza nei confronti dell’altra squadra della città. Anch’io mi sono parecchio incavolato quando ci hanno tolto un punto nel derby, ma il tempo guarisce le ferite ed i rancori. Bisogna perdonare loro perché non sapevano quello che facevano.

Tutte le atlete della Palafiom hanno ricevuto il dono della prestanza atletica ma, come Giobbe, sono altresì state sottoposte alla prova della sofferenza nel dolore degli infortuni. Prova che alla fine hanno vinto, pur con qualche jastèma di troppo.
Esse hanno ricevuto il dono della bellezza, ma anche quello del decoro che ha impedito loro di vestire con abiti e soprattutto con pantaloncini irrispettosi nei confronti dell’umana tentazione.
Esse hanno saputo essere caritatevoli in un paio di occasioni, cedendo punti alle avversarie in un’ottica di condivisione fraterna dei beni del creato.
Chi, come Zaby, viveva nel peccato, si è redenta e purificata.
Alla Palafiom rivolgo, dunque, tanti auguri per la promozione in B2, certo che anche nella categoria superiore la squadra saprà essere competitiva e saprà confermarsi testimone di fede e di correttezza sportiva.
Mons. Benigno Luigi Papa
NOTE:
(1) Ufficio Nazionale della CEI per la Pastorale del tempo libero, turismo e sport, Il Papa agli sportivi, Paoline Editoriale Libri, Milano, 2001, pag. 10.
La foto di monsignor Benigno Papa è tratta da www.webdiocesi.chiesacattolica.it. Il contenuto del messaggio è evidentemente inventato.





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