Palafiom Taranto-San Giorgio J. 3-0

Sabato 14 aprile 2007, ore 17.00.
Ultimamente sto usando troppe parolacce in queste cronache. Se i miei ex-capi-scout scoprono questo blog, sono rovinato (art. 10 della Legge Scout: “La guida e lo scout sono puri di pensieri, parole ed azioni”).
Per l’incontro odierno mi impegno allora ad essere sportivo e ad usare un linguaggio politically correct.
Vinca il migliore.
L’importante non è vincere ma partecipare.
Le massafresi dello scorso anno sono splendide ragazze che hanno vinto il campionato esclusivamente per meriti propri e per avere utilizzato, nel quarto set dello scontro diretto con la Palafiom, una rotazione “creativa”.
Marcello non è calvo ma è “diversamente irsuto”.
Io non ho la pancia ma sono solo un “pre-obeso”.
Due settimane dopo il tracollo interno con l’Ugento, la Palafiom affronta un’altra squadra tosta: la Players San Giorgio. Le azzurre sfogheranno la voglia di riscatto sul parquet oppure prevarranno l’ansia, la paura e l’insicurezza?
Intanto, per l’ultima partita della stagione all’Alfieri, si procede con la messa in sicurezza della palestra. La transenna su cui la volta scorsa si era appoggiato l’osservatore viene spostata e il solito nastro separa le squadre dai tifosi.
Il clima è fraterno, ma ad ogni buon conto siamo a posto con le norme della FIPAV, con quelle della 626 e con le misure antiterrorismo.

Palafiom con Alessandra Certa palleggiatrice, Sonia Tinelli opposto, Clara Clemente e Rossella Garaguso centrali, Michela Benefico e Silvia Buso schiacciatrici, Simona Mereu libero.
Valentina Moro è indisponibile e si occupa della videocamera. In panchina: Luana Santovito, Silvietta Mastandrea, Désirée Fiore. Rientra Roberta Manzacca.

Alessandra ha 20 anni; me lo conferma una fonte sicura che era presente quando la nostra palleggiatrice è venuta al mondo ed anche nove mesi prima. Una fonte... Certa.
Nel San Giorgio dell’ex Ida Zelletta la giocatrice più temuta è Simona Mucci, devastante nella partita d’andata anche perché ben alimentata dai passaggi di Titti-l’alzatrice. Da non confondere con Titti-il-canarino, il peluche che siede sulla panchina delle ospiti.
Tre arbitri per questa partita. Il direttore di gara della prima divisione accetta serenamente di fare il segnapunti.

Primo set
Errore in ricezione di Rossella e primo punto per il San Giorgio. Non prevarrà mica il terrore?
No, per fortuna; ci si riprende subito. Silvia va a segno, replica la Mucci, controreplica di Silvia e primo tempo di Clara. Palafiom in vantaggio; San Giorgio un po’ confusionario in difesa (6-4). Ace di Clara.
L’opposto sangiorgese tiene in corsa la propria squadra con una pipe da posizione difficile (8-6), ma entra in scena la migliore Sonia della stagione. Determinata in attacco, attenta in difesa, grintosa ovunque.
Rossella adesso sta difendendo bene e Silvia continua ad attaccare.
Bomba di Sonia da posto due e sul 13-8 coach Spinosa chiama il time-out.
Stiamo già prendendo le misure al San Giorgio e c’è l’atteggiamento vincente che ci voleva.
Sonia realizza anche un ace; questa è la volta buona che segna i 25 punti promessi in avvio di stagione. Fast di Clara, punto di Michela da posto quattro e lungolinea fuori della Mucci (18-12). Il lungolinea non è la sua specialità, però la ragazza è stata gentile a farsi fotografare con Titti-il-canarino e sa sorridere anche dopo una sconfitta, quindi ne parlerò bene anche oggi, a prescindere.
Clara chiede una pausa-bottiglia. Concessa. Niente cappuccino?
Dopo un altro punto di Michela, le ospiti hanno un break di quattro punti (19-16), ma la Palafiom di stasera ha i nervi saldi e tanta sete di vittoria, oltre che d’acqua. Michela da posto due e Rossella (bel primo tempo e pallonetto perfetto) chiudono di fatto il conto del parziale (23-16).
La mano di Rossella mi ricorda quella del camionista del film Bianco, rosso e Verdone, che, dopo aver fatto con delicatezza un’iniezione alla Sora Lella tra le perplessità del nipote, spiega: “’Sta mano po’ esse fero e po’ esse piuma. Oggi è stata ‘na piuma”...
La mano della nostra centrale, invece, oggi è di ferro.
Muro del San Giorgio e doppia di Piera, che ha da poco sostituito Titti-l’alzatrice.
Simona non si arrende e trova un mani-fuori, poi sono le ospiti a regalarci l’ultimo punto con un servizio sbagliato (25-21).
Secondo set

Il primo punto è ancora del San Giorgio, ma c’era qualcosa che ancora mancava alla Palafiom per avvicinarsi alla prestazione perfetta: il muro. Il muro come a Oria. Adesso arriva: 3-1. Passa la Mucci, ma Silvia mantiene le distanze dopo uno scambio molto combattuto. Rosy Corigliano, un po’ svogliata stasera, ottiene il pareggio e poi c’è addirittura un breve vantaggio per le ospiti (5-6).
Michela dalla sua posizione preferita: parità. Poi mani-fuori di Sonia e potente diagonale di Michela (8-6).
L’arbitro invita Elisabetta a disporre la cessazione delle strombazzate che avrebbero disturbato un’azione di gioco. Non ce ne frega niente, tanto è l’ultima partita in casa. E poi il nostro uso delle trombette è corretto. Non strombazziamo al tiro fuori misura di Simona; strombazziamo al mani-fuori di Sonia. Non strombazziamo alla schiacciata lunga di Ida; strombazziamo al muro a due della Palafiom.
Ridendo e scherzando siamo sul 18-9.
Silvia perfora il muro di Ida. Queste due devono avere un conto in sospeso (sportivamente parlando); è una sfida nella sfida. Dopo un muro di Alessandra (che ha 20 anni), entra Silvietta per Michela.

Palafiom fantastica in ogni fondamentale: ancora un ace, di Silvia questa volta (22-10). Palla lunga di Rosy, che dà l’impressione di avere altri impegni importanti e di avere fretta di andarsene dall’Alfieri. Sonia mura tutto, poi torna sul parquet Roberta con la maglia numero dieci. C’è stato un giro di maglie quest’anno, sin dalla prima giornata, che non si capisce più niente.
Splendida diagonale di Silvietta, ma non è questo il punto dell’ammazza-set (24-11). Questo era il penultimo; riprova.
Sì! Silvietta conferma la sua fama: è lei che schiaccia l’ultimo pallone lasciando le ospiti con un punteggio imbarazzante.
Terzo set
Sono presenti in palestra le ragazze dell’Under 16. Si siedono per terra con i loro zainetti; sembra che stiano facendo un pic-nic.

Tenetevi pronte ad entrare, piuttosto, ché qua le condizioni sanitarie consentono un’autonomia di quaranta minuti al massimo. Sonia, infatti, non ce la fa. Peccato, stava giocando splendidamente. Ma resta sul parquet Silvietta, che questa sera è particolarmente in forma. A Simona, invece, viene applicato il Pinguino De Longhi sulla schiena. Lei può riprendere.

Oltre al consueto primo punto-cortesia per le gentili ospiti, la Palafiom incerottata sta concedendo qualcosa di troppo (0-3). Simona difende bene; Silvia, Michela e Alessandra valorizzano l’impegno del libero. Parità sul 5-5.
Pallonetto di Maria (5-6), ma, come previsto, si è trattato di una modalità d’attacco poco sfruttata dalle sangiorgesi. Meravigliosa schiacciata di Michela e vantaggio Palafiom con Rossella dopo che la ventenne Alessandra ha messo sotto pressione la difesa ospite con un bel servizio. Brave tutte; brave in tutto.

Ancora a segno Michela, poi, però, c’è un attimo di sbandamento: quattro nostri errori consentono al San Giorgio di portarsi sull’ 8-12. Provvidenziale time-out di coach Marcello e si torna sul parquet senza paura. E’ un ace di Silvietta a completare la rapida rimonta della Palafiom (13-13).
La Volleyball Players è davvero irriconoscibile. Non fu la migliore Palafiom quella che scivolò sul parquet di San Giorgio e fu sconfitta a Pulsano, è vero, ma fu soprattutto la squadra locale a impressionare per il bel gioco e per la determinazione. Oggi Titti-la-palleggiatrice è un po’ in ombra e tutto il gioco delle sangiorgesi ne risente. Peraltro, il piano di contenimento della Mucci sta funzionando e il grande valore dell’opposto ospite non riesce ad emergere con continuità.
E’ Clara a condurre uno scatto che potrebbe essere decisivo: tre suoi punti e siamo 17-14.
A questo punto mancano due elementi: il secondo tocco di Ale (21 anni a giugno) e il punto-culo di Michela.
Il primo elemento risponde subito all’appello (19-16). Perché non mi avvisi prima ché lo voglio riprendere in video...?!
La seconda specialità della casa, invece, non viene servita. I punti di Michela ci sono eccome, ma tutti sudati.

San Giorgio, però, sta recuperando pericolosamente: mani-fuori di Marica Fanelli e imprendibile schiacciata dal centro di Simona Mucci (19-18). Le ospiti hanno un’ulteriore possibilità di attaccare, ma la palla finisce fuori. Va lunga anche la Mucci per tentare di scavalcare il muro azzurro (21-18).
Un indomabile San Giorgio si porta nuovamente in parità, ma le mani della Palafiom non tremano: splendido pallonetto di Silvietta e tiro fuori misura di Ida (23-21). Time-out Volleyball Players. Il muro Palafiom finisce oltre la linea, ma Rosy attacca sulla rete (24-22). E’ ancora il muro, non Silvietta questa volta, a chiudere l’incontro.

Quello che ho sentito in allenamento è avvenuto; Marcello ha previsto tutto e le ragazze hanno messo in pratica le consegne alla perfezione. L’unica cosa che non ha azzeccato il coach sono i tempi: aveva preventivato un incontro lungo, ma è andata meglio del previsto.

Altri risultati
Nardò-Tuglie 0-3, Ugento-Putignano 3-1, Tempesta TA-San Pietro Vernotico 0-3, Trepuzzi-Lecce 3-2, Ceglie-Corsano 3-1. Oria ha riposato.
Classifica: Palafiom TA* 58, Tuglie 52, Oria 50, Ugento* 48, San Pietro Vernotico 46, Putignano 29, San Giorgio 23, Lecce 22, Trepuzzi e Nardò* 20, Ceglie 17, Corsano 16, Tempesta TA 13.
Con l’asterisco le squadre che devono ancora effettuare il turno di riposo (ed hanno, quindi, tre punti in meno a disposizione).
Verdetti: L’unico verdetto è il raggiungimento sicuro dei play-off; Ugento e San Pietro Vernotico sono troppo lontane. In coda è bagarre totale e neanche il Putignano ha ancora la salvezza matematica; figuriamoci le altre. La Tempesta avrebbe ancora una flebile speranza di evitare i play-out.
Prossimo turno: Corsano-Palafiom TA, Tuglie-Trepuzzi, San Giorgio-Oria, San Pietro Vernotico-Ceglie, Putignano-Nardò, Lecce-Tempesta TA. Riposa l’Ugento.
Incontro piovigginoso

Dopo la bella vittoria nel derby con il San Giorgio, si fa in tempo a raggiungere l'altra squadra di Taranto, impegnata in un’autentica battaglia con il San Pietro Vernotico.
Vincono le brindisine, ma il risultato di 0-3 ...omissis... per le ...omissis..., che, sebbene prive di Paoletta, hanno ...omissis... nel primo set, hanno raggiunto un certo numero di punti nel secondo (...omissis...) ed hanno ceduto ...omissis... terzo parziale piuttosto nervoso.
Comunque abbiamo avuto la consolazione di vedere un muro a cappuccio di ...omissis... Buso su Loredana Corvino.
Un aiuto alla Pioggerellina potrebbe venire proprio dalla Palafiom che sabato prossimo ha necessità di prendere tre punti a Corsano, avversaria diretta della squadra di ...omissis...
Anche se non se lo meritano. Loro cosa hanno fatto per noi? Hanno tolto punti al Tuglie? No. All’Oria? Neanche. Solo a noi hanno rotto le... uova nel paniere. Ma, volenti o nolenti, dovremo cercare di essere solidali.






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