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La Palafiom è campione provinciale Under 16

di skanderbeg69 (05/04/2007 - 21:19)

Giovedì 5 aprile 2007, ore 16.30.

La selezione Under 16 della Palafiom Taranto ha vinto il titolo di campione provinciale battendo in finale il Torricella. Ho fatto bene ad andare alla partita, decisamente.

Più che la cronaca, in questo post daremo spazio alle immagini, anche perché non conosco alcune giocatrici né la storia di questo campionato.

E’ certo, comunque, che un titolo come questo rappresenta davvero un sorriso rivolto al futuro ed un riconoscimento a chi ha saputo investire sui giovani.

L’incontro si è svolto in agro di Pulsano, in un contesto bucolico con le pecore al pascolo; più precisamente nel palazzetto già teatro dell’amara sconfitta della prima squadra contro il San Giorgio.

Non è capitato nel momento più sereno della squadra, data la sconfitta con l’Ugento, ma, col senno di poi, possiamo considerare questo successo come un balsamo e come un incentivo in più verso traguardi ancora più ambiziosi.

Nella Palafiom: Paola Marcianò, Valentina Moro, Silvia Mastandrea, Désirée Fiore, Federica Cofano e Federica Litti.

C’è l’arbitro simpaticone.

Di fronte, l’avversario “storico” delle selezioni giovanili della società di Marco Urago: il Torricella causa di tante pregresse amarezze.

Ma la Palafiom scende sul parquet con una determinazione eccellente e le golden babies della prima squadra, in questo contesto esperte trascinatrici, giocano palloni irresistibili. Il divario tra le due squadre diventa subito incolmabile e il primo set è vinto a mani basse.

    Nel secondo set bisogna fare a meno di Désirée, evidentemente in condizioni fisiche ancora precarie dopo il recente infortunio, e scende sul parquet Carlotta, la sosia di Anita.

Per fronteggiare l’ottima “Dinamite-12”, che solo a vederla preparare la schiacciata mette i brividi, si alza persino il muro a tre come quando la prima squadra affronta Loredana Corvino. Con ottimi risultati, sebbene il Torricella riesca a compiere un’impressionante rimonta. Nel secondo set Valentina digerisce gli spinaci e forza ogni pallone che le capita a tiro: in battuta, in ricezione, da seconda linea. Désirée, intanto, si dedica al suo passatempo preferito...

A proposito di battute, le piccine dell’Under 16 non esitano a servire al salto. La stessa Valentina mostra numeri che in serie C tiene nascosti. Ivana ha un'erede.

E poi ho notato che le Under 16 (comprese le ragazze della C quando giocano nell’Under 16) si passano di meno le mani sulle scarpe. Forse i genitori sono più presenti ed esigenti...

A parte queste considerazioni, tutte stanno giocando bene sotto la perfetta regia di Paoletta. A rete Silvietta fa quello che vuole, Federica Litti valorizza la propria statura ed anche la Cofanetta e Carlotta giocano alla grande.

    Nonostante la rimonta del Torricella, la Palafiom tiene i nervi saldi nel momento più delicato e riesce ad aggiudicarsi il secondo parziale.

Stessa musica nel terzo set: Palafiom in vantaggio, ma Torricella indomabile. Tuttavia le ragazze di coach Marcello riescono ad amministrare la partita fino alla fine e ad aggiudicarsi meritatamente il trofeo.

Il presidente scende sul parquet ad abbracciare il coach e queste fantastiche e giovani atlete.

E’ la capitana Valentina che ha l’onore di sollevare la coppa.

Qualcosa ci dice che il futuro della Palafiom sarà radioso.

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Un campo nomadi nel cortile del Palafiom

di skanderbeg69 (05/04/2007 - 14:45)

All’inizio sembrava un’occupazione abusiva: un gruppo di nomadi Rom provenienti dai Balcani si era insediato all’interno del cortile del Palafiom, la struttura che ospita gli allenamenti e le partite della Prisma Volley.

I nomadi hanno dichiarato di essere profughi del Kosovo di nazionalità serba e di temere le imminenti violenze della maggioranza albanese a seguito della presentazione del piano Ahtisaari, ovviamente respinto dal governo di Belgrado.

La Questura di Taranto ha preso tempo per valutare la sussistenza delle condizioni di riconoscimento dello status di rifugiati, ma intanto la nota crisi economica del Comune di Taranto impedisce che in favore del gruppo di Rom possano essere attivati servizi di assistenza o che si possa trovare una sistemazione più adeguata.

    In questa situazione di stallo, la patata bollente è rimasta nelle mani dei dirigenti del Palafiom e della Prisma. Che hanno trovato la quadratura del cerchio: non solo i nomadi Rom potranno restare nel  cortile con le loro roulotte, fruendo dei servizi igienici, ma collaboreranno con la società nella vendita dei biglietti trattenendo una percentuale sugli introiti.

“In questo modo – spiega il direttore del Palafiom, Marcello Presta – i nomadi non avranno bisogno di chiedere l’elemosina ai tifosi e rendiamo al tempo stesso un servizio alla squadra. Ancora una volta la Prisma ha dimostrato sensibilità verso il sociale”.

Come biglietteria sarà utilizzata la roulotte del capo-famiglia, Zoran Djordjevic, mentre negli intervalli tra un set e l’altro gli altri componenti del nucleo suoneranno musiche zigane sul parquet al posto degli orripilanti stacchetti di danza.

Abbiamo intervistato anche il signor Djordjevic: “Io molto contento di stare a Taranto e a Palafiom. Qui gente buona. Mi piace anche Prisma Volley, ma senza Vujevic e Kovac io non mi diverte molto. Se Prisma non compra giocatori serbi, io non vende più biglietti l’anno prossimo. Anzi, io sequestra Desiree, giocatrice di Palafiom, e costringe lei a chiedere elemosina ai semafori...”

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