Ciao sono skanderbeg69
Vedi il mio profilo


Febbraio 2007

DLMM GVS
1 2 3
4 5 6 7 8 9 10
11 12 13 14 15 16 17
18 19 20 21 22 23 24
25 26 27 28

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Archivio Febbraio 2007
Pagine:

Ritratti

di skanderbeg69 (08/02/2007 - 15:24)

SILVIA MASTANDREA

Opposto

Nata a Taranto, dove vive, 14 anni fa.

Segno zodiacale: Vergine.

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo? Assiduamente già a 6 anni.

Perché proprio la pallavolo? Mio fratello giocava a mini-volley nell’Orchidea Taranto e ho preteso di andarci anch’io.

Quando hai deciso di giocare da opposto? E’ una decisione assunta da coach Marcello quest’anno ma credo che sia ancora suscettibile di cambiamenti. L’anno scorso, nei campionati giovanili, ho variato in più ruoli, mentre nell’Orchidea giocavo come palleggiatrice. Marcello, però, mi ha detto che posso giocare in qualsiasi ruolo, tranne quello di palleggiatrice.

La tua carriera: Mini-volley e Under 14 nell’Orchidea Taranto; questo è il terzo anno nella Palafiom (il primo nella squadra di serie C), con cui ho disputato Under 14, Under 15, Under 16, 1^ e 2^ Divisione Giovanili.

Cos’altro fai nella vita? Il liceo classico.

I tuoi hobbies? Sempre e solo pallavolo.

L’ultimo libro che hai letto: Il Codice Da Vinci

L’ultimo film che hai visto: Alla ricerca della felicità.

Il tuo piatto preferito: I cannelloni!

Il viaggio dei tuoi sogni: Parigi.

La città in cui ti piacerebbe vivere: Venezia.

Sapresti elencare i tuoi principali pregi? Dovrebbero dirli gli altri.

...E i tuoi difetti? Sono piuttosto suscettibile. Anche un po’ acida, a volte, ma ne accorgo troppo tardi.

Il più bel complimento che hai ricevuto dal coach: Dopo due anni e mezzo di permanenza in questa società, solo due settimane fa ho ricevuto una “specie” di complimento: “Stai ricevendo meglio”; in riferimento alla partita Under 16 contro il Massafra vinta 3-0.

Il più bel ricordo della tua carriera: Taranto-Brindisi 2-1, selezioni provinciali, maggio 2006. E l’esperienza delle selezioni regionali, luglio 2006.

Il più amaro: Palafiom-Torricella 1-2, Under 14, sempre lo scorso anno.

Cosa ti piace della Palafiom? Tutto.

Cosa non ti piace? Nulla. E se pure ci fosse qualcosa, dovrei essere io ad adattarmi.

Hai esordito in serie C a Lecce: primo pallone toccato e punto della vittoria per la Palafiom. Come inizio non c’è male... Cosa hai provato entrando in campo e dopo aver schiacciato la palla-match? Ero molto concentrata perchè sentivo che Alessandra mi avrebbe alzato la palla. Poi ho fatto quello che bisognava fare. Aver chiuso la partita è stata una bella soddisfazione.

E’ già arrivata anche l’opportunità di giocare due interi incontri, contro il Trepuzzi e il Torre Santa Susanna. Emozione? Timore? Felicità? Molta tensione prima della partita con il Trepuzzi, il mio esordio da titolare. Tutti mi dicevano di fare quello che sapevo. Però la notte della vigilia sono riuscita a dormire tranquilla. Il giorno della partita ricordo i continui incitamenti di Clara e Michela, le due compagne squalificate in quella occasione. Il coach è stato più silenzioso... La partita di Torre Santa Susanna, invece, è stata una sorpresa dell’ultimo momento.

Sei scaramantica? Compi “rituali” particolari prima, durante o dopo le partite? Tanti, però credo che sia più prudente tenerli riservati. Una cosa è certa: non mi farò più i capelli lisci il giorno della partita...

Quale difetto tecnico, se ritieni di averne, vorresti correggere? Tutto ciò che riguarda il bagher.

Giocatore o giocatrice che ammiri di più: Elisa Togut e Francesca Piccinini.

Qual è stata la partita più gratificante della tua carriera? Taranto-Brindisi 2-1, ribadisco.

E la partita che vorresti cancellare? Quella giocata a Torre Santa Susanna anche se abbiamo vinto. In quell’occasione ho sbagliato troppo. Comunque non mi accontento mai, trovo sempre il pelo nell’uovo.

Cosa ti piace di più del mondo della pallavolo? E’ l’unico sport di squadra in cui non c’è contatto fisico con le avversarie, motivo per cui odio tutti gli altri sport di squadra.

C’è, invece, qualcosa che ti infastidisce? Quando in una squadra non c’è abbastanza affiatamento tra le compagne, circostanza che non riguarda assolutamente la Palafiom.

Anche tua madre gioca a pallavolo. E’ prodiga di consigli? Non solo lei, ma anche mio padre, che ha giocato in passato. Mia madre, in realtà, mi fornisce soprattutto sostegno psicologico prima della partita. Consigli, poi, me ne danno anche mio fratello, che pure gioca, e ovviamente coach Marcello. Il guaio è non coincidono mai...

Aspettative per questa stagione: Ne ho due. La prima, ovviamente, non si può dire. La seconda è il titolo provinciale Under 16.

Obiettivi e desideri personali per il tuo futuro: Correggere i miei difetti tecnici.

 

NOTE:

La foto di Luca Mastandrea è tratta da La Gazzetta del Mezzogiorno, ediz. di Taranto, di oggi (che culo!), 8 febbraio 2007, pag. 22.

Vota questo post