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di skanderbeg69 (03/01/2007 - 15:40)

MICHELA BENEFICO

Schiacciatrice laterale

Nata a Taranto, dove vive, 21 anni fa.

Segno zodiacale: Sagittario.

Quando hai iniziato a giocare a pallavolo? A 8 anni nell’Orchidea Taranto, la società in cui sono cresciuta.

Perché proprio la pallavolo? Giocava a pallavolo la mia sorella maggiore; io la accompagnavo in palestra e restavo a fare da spettatrice. Un giorno fui colpita al volto da una pallonata. Allora iniziai a giocare anch’io perché, in un certo senso, sentivo il bisogno di “vendicare” quella pallonata. In conclusione, se gioco a pallavolo è per “colpa” di mia sorella.

Quando hai deciso di giocare da schiacciatrice? Non ho giocato sempre in questo ruolo. Ho iniziato come centrale, a Fasano giocavo da libero e mi piaceva, adesso sono in posto 4 e mi piace anche questo ruolo. Insomma, mi so adattare.

Eppure sembri nata per schiacciare. Stento a credere che ti piacesse anche giocare da libero. E’ un po’ di tempo che sento giocatrici spendere lodi per questo ruolo; ero convinto che fosse una specie di ripiego...  Ti sbagli; è un bel ruolo. Anche se non puoi schiacciare, devi essere concentrata ed agile per recuperare i palloni che piovono in campo e preparata tecnicamente e mentalmente.

Ecco spiegato perché sei brava anche in ricezione. La tua carriera: Fino a 14 anni sono rimasta nell’Orchidea, poi ho fatto la preparazione con l’Altamura in serie A (solo due mesi, però!), un anno al Castellana Grotte in B2, un anno di riabilitazione con l’Orchidea perché mi ero infortunata, poi San Giorgio in C, Fasano in C e due anni alla Palafiom in C.

Cos’altro fai nella vita? Gioco a pallavolo a tempo pieno. Vorrei che questo sport fosse il mio futuro, oltre che il mio presente.

I tuoi hobbies? Mi piace molto il cinema: vedo film di tutti i tipi, in particolare quelli di azione. Poi la lettura e il beach-volley.

L’ultimo libro che hai letto: Il Codice da Vinci, ispirata dal film.

L’ultimo film che hai visto: Mr. e Mrs. Smith con Brad Pitt e Angelina Jolie.

Il tuo cantante preferito: Elisa.

Il tuo piatto preferito: Mangio di tutto: pasta, salsiccia, spinaci...

...Come Braccio di Ferro; ecco il segreto. Il viaggio dei tuoi sogni: La Giamaica.

Attenta all’antidoping al ritorno... La città in cui ti piacerebbe vivere: Parigi.

Il più bel complimento che hai ricevuto? Da parte di coach Marcello? “Puoi fare di meglio”... E’ il massimo che ci si può aspettare; non è mai contento quell’uomo...

Sapresti elencare i tuoi principali pregi? Se presa nel modo giusto, posso dare il cuore. Credo di essere molto generosa e soprattutto molto leale. Non mi piacciono le ambiguità e le falsità. Mi piace essere diretta e pretendo la stessa sincerità.

...E i tuoi difetti? Quando c’è ambiguità, appunto, tendo ad essere poco tollerante. Anche vendicativa con chi parla alla spalle. Non lo sopporto.

Il più bel ricordo della tua carriera: La vittoria del campionato di serie C con il Fasano; giocavo da libero.

Il più amaro: La rottura dei legamenti crociati del ginocchio sinistro. Giocavo nell’under 18 del Castellana; dopo aver saltato a rete, ricadendo mi scontrai con un’avversaria che nel frattempo aveva invaso il nostro campo. Sentii un dolore terrificante. Non auguro a nessuno quello che ho provato. Come ti ho già detto, restai ferma per un anno di riabilitazione.

Adesso ti senti ancora condizionata da quell’incidente? No, quando gioco non ci penso. Però sul parquet scivoloso di San Giorgio, ho considerato che ci si potesse fare male.

Cosa ti piace della Palafiom? E’ stata una compagna di squadra, Marcella, ad avermi “trascinata” in questa squadra. All’inizio temevo di trovare un ambiente troppo rigido, compreso il coach. Invece ho trovato un bel gruppo: c’è affiatamento, simpatia, amicizia. E ho rivalutato anche il coach... Credo, poi, che i play-off dello scorso anno abbiano consolidato la coesione che c’è nella squadra. Qui mi trovo molto bene; sono contenta.

Cosa non ti piace? Non ci sono le docce in palestra!

Sei scaramantica? Compi “rituali” particolari prima, durante o dopo le partite? Molti. Il sabato mangio solo il brodino. Uso lo stesso top da cinque anni, tanto che da arancione è diventato quasi bianco. E poi molte altre abitudini che non ti sto ad elencare.

Quale difetto tecnico, se ritieni di averne, vorresti correggere? Ne ho tanti, purtroppo. Mi sento ancora come una “piccola” che deve migliorare. In particolare, nella ricezione.

Mah... Se lo dici tu... Giocatore o giocatrice che ammiri di più: Ammiro molto Manuela Leggeri, tecnicamente e caratterialmente. Anche Francesca Piccinini.

Qual è stata la partita più gratificante della tua carriera? Palafiom-Fasano 1-3 (serie C). Io giocavo nel Fasano e Marcello disse a Marcella di battere su di me. Vincemmo noi...

E la partita che vorresti cancellare? San Giorgio Jonico- Palafiom 3-2 di qualche settimana fa. Abbiamo giocato veramente male.

Cosa ti piace di più del mondo della pallavolo? Tutto, tutto, tutto! Mi piace il fatto che sia uno sport di squadra; mi piace tutto quello che succede in una partita, dal gesto tecnico al battibecco; mi piace colpire la palla; mi piace giocare a pallavolo ed anche vederla giocare. Morirei senza la pallavolo...

C’è, invece, qualcosa che ti infastidisce? Non sopporto coloro che vogliono fare le prime donne. Un po’ di rivalità e di competizione può andar bene, nello sport ci sta, ma non se arriva a generare astio.

Aspettative per questa stagione: - CENSURA – (Qui Michela ha espresso un obiettivo che viola le regole scaramantiche della società...)

Obiettivi e desideri personali per il tuo futuro: Sono ovviamente legati alla pallavolo. Da piccole si sogna di giocare in nazionale, ma realisticamente mi accontenterei di giocare nelle categorie superiori.

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Inaugurata a Massafra la Casa del Volley

di skanderbeg69 (03/01/2007 - 14:31)

Grazie all’intervento dello sponsor dell’AS Volley Massafra, una ditta di disinfestazione e derattizzazione, è stata riaperta al pubblico la tensostruttura di via Trieste che giaceva da tempo in stato di abbandono.

L’intenzione della società è quella di allestire un “Villaggio del Volley”, che sarà utilizzato soprattutto dalle squadre giovanili. Qui ragazze e bambine potranno allenarsi a disporsi sul parquet secondo una rotazione irregolare.

“E’ bene che certi fondamentali vengano acquisiti sin dalla più giovane età – ha spiegato coach Fanelli – e che entrino presto nel patrimonio tecnico delle ragazze”.


Presente anche il sindaco Martino Tamburrano:

“La ASL fa schifo” – ha affermato.

“Che c’entra, scusi?”

“Così... Oggi nessun esponente della Casa delle Libertà aveva ancora parlato male di Urago. Lospinuso ha una fastidiosa laringite e quindi toccava a me sostituirlo. Da noi si usa il turn-over”.

 

NOTE:
La foto rielaborata è tratta da www.massafra.net. Le dichiarazioni sono evidentemente inventate.

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