Ritratti
CLARA CLEMENTE
Centrale, schiacciatrice
Nata a Barletta (BA), 35 anni fa, vive a Taranto
Segno zodiacale: Ariete
Quando hai iniziato a giocare a pallavolo? A 14 anni ero in prima divisione; fu anche l’anno della prima promozione.
Perché proprio la pallavolo? Veramente all’inizio giocavo a basket, poi sono passata alla pallavolo.
La tua carriera: Vital Taranto in 1^ Divisione, Bari in C (promozione in serie B2), sei campionati in A1 a Bari, poi tre anni a Palermo (in A2), tre anni a Messina (due in A2, uno in A1), poi sono tornata a Taranto: prima nella Tempesta (B1) e poi tre anni nella Palafiom in serie C. Ho anche giocato in Nazionale juniores.
Centrale fino allo scorso anno e adesso schiacciatrice? No, avevo giocato in posto 4 anche in passato; non è una novità. Ma potrebbero esserci dei cambiamenti anche nel prossimo futuro.
Cos’altro fai nella vita? Sono addetta amministrativa in un centro sportivo. E nel frattempo, proprio sabato scorso, mi sono laureata in Sociologia a Milano.
Auguri, allora ! Grazie. Quella dell’università è stata una bella esperienza ed una scelta libera, senza l’ossessione del titolo o delle scadenze per gli esami. Si può dire che ho studiato per diletto. E sono arrivati anche i risultati.
I tuoi hobbies? Lettura, cinema e la gattina che ho “adottato”: Virma.
L’ultimo libro che hai letto: Essendomi appena laureata, si tratta per lo più di saggi. Ho scritto una tesi sul mobbing e quindi ho consultato testi su quest’argomento specifico, sulla storia industriale, sulla politica.
L’ultimo film che hai visto: Il Codice da Vinci, coinvolgente.
Il tuo cantantegruppo preferito: Mi piace la musica italiana.
Il tuo piatto preferito: Le lasagne. Soprattutto quelle della mamma.
Il viaggio dei tuoi sogni: Australia.
La città in cui ti piacerebbe vivere: A Palermo mi sono trovata molto bene. E’ una bella città.
Sono d’accordo. Sapresti elencare i tuoi principali pregi? Preferirei che fossero gli altri a definirli.
E i tuoi difetti? Temo di essere un po’ permalosa.
Il più bel ricordo della tua carriera: L’esperienza a Messina nell’anno della promozione dall’A2 all’A1. Eravamo un bel gruppo, molto coeso.
Il più amaro: Non c’è un ricordo specifico, ma tanti piccoli episodi. Le sconfitte, in generale, sono sempre amare; però fanno parte dello sport e bisogna saperle accettare.
Cosa ti piace della Palafiom? Lo spirito che caratterizza l’intero ambiente. E poi, rispetto alla serie C, è una società molto ben organizzata e con una mentalità da categoria superiore.
Cosa non ti piace? Non saprei dirlo; a me sembra tutto perfetto qui.
Tu hai una grande esperienza, hai giocato per anni nella massima serie. Adesso sei in serie C con una squadra ambiziosa ma con giocatrici anche molto giovani. Avverti una responsabilità speciale? Adesso gioco con uno spirito particolare, con meno ansia, per divertimento. Anche il mio rapporto con il gruppo è molto fluido, sereno. Certo, mi piacerebbe trasmettere qualcosa alle compagne più giovani.
Sei scaramantica? Compi “rituali” particolari prima, durante o dopo le partite? Eccome! L’intera giornata della partita segue un iter particolare: dal momento del risveglio a quello che faccio sul luogo di lavoro, dalla sistemazione dei fermagli alle calze. Insomma, il sabato è tutto dedicato ai rituali.
Io non vi capisco... E quando si perde? La sconfitta non fa crollare l’efficacia dei rituali? Ma infatti i rituali scaramantici non sono immutabili; una sconfitta può determinare dei piccoli cambiamenti...
Lasciamo perdere... Quale difetto tecnico, se ritieni di averne, vorresti correggere? La battuta. Credo che sia il mio fondamentale peggiore.
Però non la sbagli mai. Giocatore/giocatrice che ammiri di più: Io ho avuto la fortuna di giocare con compagne di altissimo livello. Penso in particolare a Consuelo Turetta del Palermo: non mollava mai, una personalità vincente. Ricordo con grande stima anche Svetlana Safranova.
Qual è stata la partita più gratificante della tua carriera? Messina-Fano 3-0, la partita della promozione in serie A1. Giocammo in un palazzetto entusiasta; c’era un’atmosfera indimenticabile.
E la partita che vorresti cancellare? Beh, c’è il ricordo fresco di San Giorgio. Ma anche la sfida conclusiva dei play-off ad Aci Castello ha lasciato una grande amarezza.
Cosa ti piace di più del mondo della pallavolo? Molte cose: non tanto le vittorie in sé quanto le piccole gratificazioni che ti ripagano di tanti sacrifici. E poi il sentirsi parte di un gruppo, peraltro molto unito in questi anni. Non è facile ritrovare queste stesse condizioni in altri settori, nell’ambiente di lavoro, ad esempio. E’ per questo che non riesco a smettere di giocare.
E perché dovresti?! C’è, invece, qualcosa che ti infastidisce? La presunzione. In particolare quella di alcuni allenatori. Ma per fortuna non è il caso di Marcello!
Aspettative per questa stagione: ... Ehm...
Vabbè, non si può dire...! Obiettivi e desideri personali per il tuo futuro: Vorrei realizzarmi maggiormente in ambito lavorativo.
Nuovo comunicato della FIPAV: niente più spareggio Palafiom Taranto - Italgest Tuglie
In data 22 dicembre 2006 il Comitato Regionale della FIPAV
PRESO ATTO
dell’impressionante livello di scaramanzia esistente nel mondo della pallavolo, nonché dell’elevato numero di irritazioni cutanee alle parti basse segnalate in questi giorni dalla ASL di Taranto e dovute ai gesti scaramantici posti in essere dopo la diramazione del precedente comunicato di questa Federazione Regionale;
VISTI
gli effetti del precedente comunicato ed in particolare il risultato dell’incontro n. 2568 Volley Ball Players San Giorgio J. – AS Polisportiva Palafiom Taranto, che sembrerebbero confermare le teorie scaramantiche di tecnico, atlete e staff;
AL FINE DI
non danneggiare ulteriormente l’AS Polisportiva Palafiom Taranto, nonché le parti basse del tecnico (si preferisce non approfondire in questa sede la natura dei gesti scaramantici delle atlete);
REVOCA
il comunicato ufficiale n. 14 C e D del 13 dicembre 2006, disponendo la regolare prosecuzione del campionato a 14 squadre e gli originari meccanismi di promozione e di retrocessione.
INOLTRE, VISTO CA S'ACCHIE, EMETTE IL SEGUENTE
PROVVEDIMENTO DISCIPLINARE:
Gara n. 2568: VB PLAYERS S.GIORGIO J. – ASP PALAFIOM TARANTO.
Società: ASP PALAFIOM TARANTO – Multa di €. 5,00 per avere un tifoso diffuso musichette natalizie da ottobre a dicembre e per essersi lo stesso tifoso assentato a partire dal 2^ set della partita in argomento, ossia proprio la partita pre-natalizia in cui le suddette musichette sarebbero risultate consone, opportune e giustificate.






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