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"Urago deve dimettersi !"

di skanderbeg69 (21/12/2006 - 15:21)

    Non si fanno attendere le prime reazioni alla sconfitta della Palafiom.

Il consigliere regionale Pietro Lospinuso e il sindaco di Ginosa Gino Montanaro, nel corso di una conferenza stampa congiunta, hanno chiesto le dimissioni del presidente della società, Marco Urago.

“Come è possibile – ha esordito Lospinuso – che proprio la squadra del direttore generale dell’ASL sia piena di giocatrici infortunate? E perché nessun ispettore dell’Ufficio Igiene ha compiuto verifiche sul parquet di San Giorgio Jonico, la cui aria era insalubre a causa dell’umidità e il cui terreno esponeva le atlete a rischi per la loro incolumità?"

“Ma questa è solo la punta di un iceberg – attacca il sindaco Montanaro -; i problemi sono molteplici e strutturali. Tanto per cominciare, nel processo di potenziamento della pallavolo ionica si assiste alla mancata concertazione con i rappresentanti del territorio e questo finisce con il creare squilibri di forza tra le aree della provincia. Se a Taranto c’è la Tempesta e a San Giorgio c’è la Volleyball Players, non si capisce come mai Urago non abbia trasferito la Palafiom a Ginosa. Solo la zona occidentale, infatti, è priva di pallavolo di alto livello. Sì, c’è il Massafra in B2, ma, appunto, io parlavo di pallavolo di alto livello...

A norma di legge, qualunque cittadino deve potersi recare ad un incontro di pallavolo in un arco di tempo di 20 minuti dall’uscita dalla propria abitazione. Da Ginosa, Laterza e Castellaneta, invece, si impiegano trenta minuti per andare a vedere Tempesta e Palafiom, le squadre più vicine. Compresi i tempi per parcheggiare.”

    “Inoltre – riprende Lospinuso – i viaggi in Israele del direttore generale dell’ASL sono uno spreco. E’ assurdo spendere risorse per analizzare i servizi d’emergenza sanitaria quando sarebbe stato più opportuno studiare nuove tecniche di allenamento, valutare sistemi di ottimizzazione dei fondamentali, selezionare giocatrici per allungare la panchina ed acquisire batterie contraeree per intercettare i pezzi di aste di bandiere lanciati dal pubblico di Ugento.

Le scelte di Urago in materia di pallavolo – conclude il consigliere di AN – rispecchiano una visione politica dello sport”.

Dal gabinetto di Urago (cioè dall’ufficio di gabinetto...) è giunta una replica soltanto in merito a quest’ultima accusa: “Come fanno ad accusarmi di gestione politica della squadra quando ho persino cambiato il colore della maglia del libero passando dal rosso al bianco proprio per fugare ogni sospetto malevolo...?”



L'articolo "taroccato" è della Gazzetta del Mezzogiorno. La foto di Gino Montanaro è tratta da www.ginosa.com, quella del presidente Urago da www.tarantosera.com. E, a scanso di equivoci, le dichiarazioni di Lospinuso, di Montanaro e di Urago sono evidentemente inventate...

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